E' quanto afferma Coldiretti Umbria sulla base dei dati dell'associazione agrituristica Terranostra, in occasione del primo weekend di partenze del mese di luglio.
A livello locale, vista l'attuale congiuntura economica - afferma Francesco Gradassi presidente di Terranostra Umbria - confermare almeno lo stesso numero di turisti della passata stagione estiva sarebbe un bel successo: le prenotazioni registrate fino ad ora ci inducono verso un ottimismo di massima.
A spingere i turisti nel verde - spiega Gradassi - c'è sicuramente la volontà di allontanarsi dal caos quotidiano delle città e di trascorrere il tempo libero all'aria aperta, ma anche la voglia di gustare i sapori del territorio negli agriturismo, dove sono più radicate le tradizioni alimentari ed è ancora possibile gustare autentiche specialità regionali realizzate con ingredienti genuini e ricette uniche del territorio.
L'agriturismo - continua Gradassi - costituisce un elemento qualificante dell'agricoltura umbra, configurandosi, tra l'altro, come un ottimo veicolo per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio. Le numerose strutture garantiscono le specificità stagionali umbre a "Km Zero", grazie anche alla possibilità della vendita diretta in azienda delle produzioni proprie.
Ma oltre alla buona tavola - conclude Gradassi - una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo è anche la costante crescita dell'offerta di programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, di programmi legati al benessere, ma anche attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici e la vicinanza alle città d'arte e alle diverse mostre attualmente visitabili nel territorio.