I tecnici di Coldiretti sono usciti per un sopralluogo e una prima valutazione della situazione, quindi è stato stilato un primo report inviato alla Provincia.
"Tutta l'energia termica accumulata in queste due settimane si doveva scaricare in qualche modo e ieri abbiamo avuto un assaggio di quello che può succedere - spiega Eugenio Torchio, Direttore della Coldiretti Lombardia - le nostre strutture sono in allerta, anche perché prima con le piogge intense dell'inverno e della primavera e poi con le temperature africane, le coltivazioni sono state indebolite con un calo delle rese in particolare per pomodori e meloni. Mentre le mucche hanno già ridotto di un 15 per cento la produzione di latte".