Ottimo salto in avanti della
Campania rispetto alla valutazione dello scorso anno, con ben sei posti in più nell'Olimpo dei vini.
Infatti, in confronto al
2008 aumenta il numero dei vini campani ad essere insigniti di questo
prestigioso riconoscimento: dieci per il 2008 e ben sedici per il 2009.
Quindi, quest'anno sono ben 16 i vini della
Campania a fregiarsi del titolo dei "
Tre Bicchieri" assegnati dalla "
Guida dei Vini d'Italia 2009", a cura del
Gambero Rosso e
Slow Food.
Ecco nel dettaglio i vini premiati:
- Ambruco 2006 Terre del Principe
- Costa d'Amalfi Fiorduva 2007 Marisa Cuomo
- Falerno del Massico Camarato 2004 Villa Matilde
- Fiano di Avellino 2007 Colli di Lapio
- Fiano di Avellino 2007 Rocca del Principe
- Fiano di Avellino Vigna della Congregazione 2006 Villa Diamante
- Gladius 2006 Tenuta Adolfo Spada
- Greco di Tufo 2007 Pietracupa
- Greco di Tufo Cutizzi 2007 Feudi di San Gregorio
- Greco di Tufo Novaserra 2007 Mastroberardino
- Montevetrano 2006 Montevetrano
- Taburno Aglianico Bue Apis 2004 Cantina del Taburno
- Taurasi 2004 Contrade di Taurasi
- Taurasi Naturalis Historia 2004 Mastroberardino
- Taurasi Vigna Cinque Querce 2004 Salvatore Molettieri
- Terra di Lavoro 2006 Galardi
Ecco il commento ufficiale alla valutazione fornito da
Gambero Rosso e
Slow Food:
Non c’è dubbio che la Campania del vino stia letteralmente esplodendo. Ma per spiegare la portata di questo processo, serve solo in parte far riferimento al numero record di Tre Bicchieri, ben 16 in questa edizione, o al gruppo di vini approdati alle nostre finali. Un boom solo in parte inatteso, il cui valore è tutto condensato in quel che non troverete in queste pagine: i quasi mille campioni assaggiati, le circa 200 aziende partecipanti alle nostre degustazioni, i tanti vini che hanno ottenuto due bicchieri e non sono stati inseriti. Numeri che rendono sempre più difficile ma anche entusiasmante il nostro lavoro di selezione e aprono il campo ad un’inedita dialettica tra realtà vecchie e nuove, mostri sacri e outsider, grandi corazzate e piccoli garage.
Basta dare un occhio alla lista dei premiati, mai come questa volta racconto di territori, filosofie produttive e stili a dir poco variegati. E’ ancora una volta la provincia di Avellino a fare la parte dal leone, grazie anche ad una serie di annate “giuste” per le tre Docg irpine.
Da una vendemmia classica come la 2004, si affacciano all’onor dei Tre Bicchieri tre Taurasi molto diversi fra loro: il monumentale Vigna Cinque Querce di Molettieri, l’elegantissima interpretazione di Contrade di Taurasi e quella moderna ma rigorosa del Naturalis Historia di Mastroberardino.
La storica cantina di Atripalda è l’unica a bissare il nostro massimo riconoscimento grazie ad una magistrale interpretazione dell’annata 2007, quel Novaserra a cui fanno ottima compagnia il Greco di Tufo di Pietracupa e il Cutizzi di Feudi di San Gregorio. Ancora più agguerrita l’hit parade del Fiano di Avellino ’07 che schiera in testa due meravigliose espressioni del terroir di Lapio, Colli di Lapio e la new entry Rocca del Principe. Splendida eredità della controversa annata 2006 è invece il Fiano di Avellino Vigna della Congregazione di Villa Diamante, di nuovo al top.
Se l’Irpinia non è più una sorpresa, si deve necessariamente parlare di strepitoso exploit per la provincia di Caserta, un risultato ottenuto attraverso le multiformi anime delle sue sottozone. Dalle vigne di Cellole ritroviamo in grande forma il Falerno del Massico Camarato ’04 di Villa Matilde, mentre il vulcano spento di Roccamonfina fa da padrino all’ennesimo Tre Bicchieri del Terra di Lavoro, in versione ’06. Il Gladius ’06 accende i riflettori sulle potenzialità del distretto di Galluccio e consegna il primo alloro ad Adolfo Spada, le Colline Caiatine rispondono inserendo per la prima volta Terre del Principe e il suo Pallagrello Nero Ambruco ’06 nell’olimpo regionale. La forza del Sannio è tutta concentrata nella migliore versione di sempre del Taburno Aglianico Bue Apis, annata 2004.
La provincia di Salerno è rappresentata ai piani alti ancora una volta dal Montevetrano ’06 e dal Fiorduva ’07, sempre più vino bandiera di una zona in straordinario fermento come la Costa d’Amalfi, fucina di nuovi ed agguerriti talenti.
Per visionare la
lista completa (regione per regione) dei vini insigniti dei
Tre Bicchieri 2009 del
Gambero Rosso -
Slow Food - cliccare
qui.