Nel Friuli Venezia Giulia si nutrivano grandi preoccupazioni prima del raccolto, ma occorre sottolineare che la stagione, per quanto anticipata, ha rispettato i tempi vegetativi della vite e ogni dubbio si è diradato quando i primi mosti sono stati analizzati: tenore alcolico inferiore all'anno precedente, buon equilibrio con l'acidità.
Ancora migliore si è presentata la situazione dei rossi, dove la vendemmia è avvenuta nella seconda metà di settembre in condizioni meteo ottimali.
Questo il responso ufficiale della "
Guida dei Vini d'Italia 2009", a cura del
Gambero Rosso e
Slow Food. Quest'anno sono ben
31 i vini del Friuli Venezia Giulia a fregiarsi del titolo dei "
Tre Bicchieri": tre in più rispetto allo scorso anno.
Ecco nel dettaglio i vini premiati:
- Blanc Des Rosis '07 Schiopetto
- Carso Malvasia '05 Kante
- Carso Malvasia '06 Zidarich
- Cof Biancosesto '07 La Tunella
- Cof Friulano '07 Giordano Sirch
- Cof Merlot Filip '04 Miani
- Cof Pinot Bianco Zuc Di Volpe '07 Volpe Pasini
- Cof Rosazzo Bianco Terre Alte '06 Livio Felluga
- Cof Tocai Friulano V. Cinquant'anni '06 Le Vigne Di Zamò
- Collio Bianco '07 Colle Duga
- Collio Bianco Broy '07 Eugenio Collavini
- Collio Bianco Fosarin '07 Ronco Dei Tassi
- Collio Bianco Ronco Della Chiesa '06 Borgo Del Tiglio
- Collio Bianco Zuani Vigne '07 Zuani
- Collio Friulano Vigna Del Rolat '07 Dario Raccaro
- Collio Pinot Bianco '07 Isidoro Polencic
- Collio Pinot Bianco '07 Doro Princic
- Collio Pinot Bianco '07 Russiz Superiore
- Collio Pinot Bianco '07 Franco Toros
- Collio Pinot Bianco '07 Villa Russiz
- Collio Pinot Grigio '07 Branko
- Collio Sauvignon Ronco Delle Mele '07 Venica & Venica
- Collio Tocai Friulano '07 Edi Keber
- Friuli Grave Merlot Vistorta '06 Vistorta
- Friuli Isonzo Friulano '07 Mauro Drius
- Friuli Isonzo Malvasia Istriana Dis Cumieris '06 Vie Di Romans
- Refosco P. R. Morus Nigra '06 Vignai Da Duline
- Ribolla Anfora '04 Gravner
- Sauvignon Picol '06 Lis Neris
- W.... Dreams... ...... '06 Jermann
- Winter Rosso '04 Casa Zuliani
Ecco il commento ufficiale alla valutazione fornito da
Gambero Rosso e
Slow Food:
L'annata 2007, da cui proviene la maggior parte dei vini che recensiamo nelle pagine seguenti, si è caratterizzata per l'incredibile anticipo di stagione. L'inverno mite, la primavera con temperature al di sopra della media, in particolare in aprile, hanno favorito l'avvio della fioritura nella prima decade di maggio, 20-30 giorni prima del solito. La piovosità di quel mese ha riequilibrato l'assenza di precipitazioni del mese precedente, e nel mese di giugno si è avuta una giusta alternanza di sole e pioggia. A luglio, fatta eccezione per la seconda settimana piovosa e rinfrescante, il tempo si è mantenuto sul caldo soleggiato.
Questa condizione ha imposto di iniziare le vendemmie delle uve bianche nella prima decade di agosto, evento mai accaduto in Friuli a memoria di vignaiolo.
Si nutrivano grandi preoccupazioni prima del raccolto, ma occorre sottolineare che la stagione, per quanto anticipata, ha rispettato i tempi vegetativi della vite e ogni dubbio si è diradato quando i primi mosti sono stati analizzati: tenore alcolico inferiore all'anno precedente, buon equilibrio con l'acidità.
Ancora migliore si è presentata la situazione dei rossi, dove la vendemmia è avvenuta nella seconda metà di settembre in condizioni meteo ottimali.
I primi campioni che ci sono stati presentati hanno ricevuto lusinghieri giudizi, limitati dalla gioventù del prodotto, ma indicativi sulla potenzialità dell'annata.
Gli altri rossi, in prevalenza delle annate dal 2004 al 2006, hanno denunciato numerosi limiti, fra i quali spesso un'acidità e una dote tannica eccessiva, per cui alla fine solo in tre si sono aggiudicati i Tre Bicchieri.
In primavera avevamo pronosticato un'annata favorevole ai pinot e stavolta la varietà maggiormente premiata è stata proprio il pinot bianco, un vino sottostimato dal mercato, ma giustamente considerato dagli esperti fra i più eleganti: sei massimi allori.
A ridosso, con un premiato in meno, il Friulano, erede del Tocai, reduce da una battaglia burocratica che permette l'utilizzo del nome Tocai Friulano solamente sul territorio nazionale, mentre per l'export il solo termine permesso è Friulano.
Ridimensionati i Sauvignon (ma ce ne sono tanti arrivati quasi al top), ecco la vera novità: la Malvasia, con due etichette premiate, una di tipo tradizionale, l'altra macerata. Anche questa è una varietà che il mercato non sostiene per la convinzione che sia un vino dolce. In Friuli si coltiva da sempre la malvasia istriana e da sempre la si vinifica secca. Si tratta di un vino debolmente aromatico, di bella struttura.
In assoluto, comunque, i più bicchierati sono gli assemblaggi bianchi.
Per la prima volta vengono premiati Sirch (che raccoglie anche il premio come Vino Più Conveniente), Zuani di Patrizia Felluga, Zidarich e Casa Zuliani di Federico Frumento.
Ritornano ai vertici Mauro Drius, Gianfranco Gallo di Vie di Romans, Russiz Superiore di Marco Felluga, Isidoro Polencic, Borgo del Tiglio di Nicola Manferrari e Livio Felluga.
Per visionare la
lista completa (regione per regione) dei vini insigniti dei
Tre Bicchieri 2009 del
Gambero Rosso -
Slow Food - cliccare
qui.