Ottimo stato di salute dei
vini siciliani: è questo il responso ufficiale della "
Guida dei Vini d'Italia 2009", a cura del
Gambero Rosso e
Slow Food. Quest'anno sono ben
17 i vini della Sicilia a fregiarsi del titolo dei "
Tre Bicchieri": due in più rispetto allo scorso anno. Prestazione complessiva di altissimo livello che la porta al suo massimo storico di vini premiati.
A questo si aggiunge un altro importante riconoscimento, il premio per la
Viticoltura Sostenibile, che va a un agronomo-enologo tra i più quotati d'Italia,
Salvo Foti, la forza trainante della recente rinascita dell'enologia etnea.
La fotografia complessiva dell'
enologia isolana la ritrae, quindi, in
splendida forma.
Ecco nel dettaglio i vini premiati:
- Cerasuolo di Vittoria V. Para Para 2005 Poggio di Bortolone
- Chardonnay 2006 Tasca d'Almerita
- Contea di Sclafani Rosso del Conte 2005 Tasca d'Almerita
- Contessa Entellina Milleunanotte 2005 Donnafugata
- Deliella 2005 Feudo Principi di Butera
- Don Antonio 2006 Morgante
- Etna Bianco Sup. Pietramarina 2004 Benanti
- Etna Rosso 2005 Cottanera
- Etna Rosso Outis 2005 Vini Biondi
- Etna Rosso Prephilloxera La V. di Don Peppino 2006 Tenuta delle Terre Nere
- Faro Palari 2006 Palari
- Harmonium 2006 Firriato
- Mandrarossa Cartagho 2006 Settesoli
- Nerosanloré 2005 Gulfi
- Sàgana 2006 Cusumano
- Saia 2006 Feudo Maccari
- Santa Cecilia 2006 Planeta
Ecco il commento ufficiale alla valutazione fornito da
Gambero Rosso e
Slow Food:
La Sicilia del vino incornicia quest'anno una prestazione complessiva di altissimo livello che la porta al suo massimo storico di vini premiati, con ben 17 Tre Bicchieri.
A questo si aggiunge un altro importante riconoscimento, il premio per la Viticoltura Sostenibile, che va a un agronomo-enologo tra i più quotati d'Italia, Salvo Foti, la forza trainante della recente rinascita dell'enologia etnea.
La fotografia complessiva dell'enologia isolana la ritrae, quindi, in splendida forma.
Risultati così brillanti non arrivano per caso, ovviamente, e allora ricordiamo solo che questi successi sono frutto di politiche regionali lungimiranti e di un lavoro di ricerca e sperimentazione di oltre vent'anni. Tutto questo non vuole certo sminuire l'importanza di una classe imprenditoriale, quella siciliana, che non ha nulla da invidiare a quella di nessun'altra regione, e che nel breve volgere di due decenni ha saputo “cambiare tutto” davvero.
Altro che il Gattopardo, citato sempre a proposito e a sproposito quando si parla di cose siciliane. A ben guardare la lista dei premiati, osserviamo che sono ben rappresentati tutti i terroir di pregio dell'isola, e che c'è un comprensorio in primo piano, l'Etna, che fino a pochi anni fa era pressoché sconosciuto.
Partendo proprio dall'Etna salutiamo il classico Etna Bianco Superiore Pietramarina che con l'annata '04 si dimostra all'altezza delle recenti.
Gli fanno degno contorno un eccellente Etna Rosso '05 della Cottanera, che così festeggia il rientro nella Doc etnea, il fascinoso Etna Rosso Outis '05 di Biondi che nasce da una vigna inserita in un paesaggio di struggente bellezza e uno straordinario Etna Rosso Prephilloxera La Vigna di Don Peppino '06 della Tenuta Terre Nere.
Poco lontano dall'Etna, sui contrafforti dei Peloritani continua a brillare, anche con l'annata '06, la stella del Faro Palari, ormai un classico dell'enologia italiana.
E poi...
E poi ecco il grande show del Nero d'Avola, che porta sul podio ben dieci etichette. E' un rosso di straordinario successo in ogni fascia di prezzo, in Italia come all'estero. Ma eccoli. Festeggia con il primo Tre bicchieri i suoi primi cinquant'anni la cooperativa Settesoli di Menfi, che ci ha proposto un buonissimo Carthago '06 della linea Mandrarossa. A seguire il classico Santa Cecilia '06 di Planeta, il Sagana '06 di Cusumano, l'Harmonium '06 di Firriato, il Milleunanotte '05 della Donnafugata, e il Rosso del Conte '05 di Tasca d'Almerita. E ancora: il Deliella '05 di Feudo Principi di Butera, e il Don Antonio '06 di Morgante. A chiudere il Saia '06 di Feudo Maccari, al suo primo Tre Bicchieri, e la Gulfi che bissa il successo dello scorso anno ma stavolta con il Nerosanloré '05.
La Sicilia non è solo nero d'Avola, comunque. Tra gli autoctoni abbiamo premiato un vino di straordinario fascino e dalla composta eleganza, il Cerasuolo di Vittoria Classico Vigna Para Para '05 della Poggio di Bortolone, piccola maison familiale, e per finire l'alloctono Chardonnay '06 di Tasca d'Almerita. Assolutamente irresistibile.
Per visionare la
lista completa (regione per regione) dei vini insigniti dei
Tre Bicchieri 2009 del
Gambero Rosso -
Slow Food - cliccare
qui.