Diminuiscono in modo considerevole quest'anno i
Tre Bicchieri in
Toscana, solo 49. I millesimi presentati nelle varie zone, soprattutto quelle a denominazione, erano di quelli complicati, soprattutto per il Brunello di Montalcino di cui è uscita la versione del 2003. L'annata, che definire torrida è poco, non ha permesso al sangiovese di maturare a perfezione, soprattutto per quel che riguarda la componente tannica, acerba e perciò asciugante, caratteristica che connota un po' tutti i vini, soprattutto quelli prodotti con uve provenienti dalle zone più calde.
Questo è il laconico commento della "
Guida dei Vini d'Italia 2009", a cura del
Gambero Rosso e
Slow Food.
Quindi, quest'anno saranno solo quarantanove i vini toscani (ben sedici in meno rispetto allo scorso anno) a fregiarsi del titolo dei "
Tre Bicchieri" assegnati dalla "
Guida dei Vini d'Italia 2009", a cura del
Gambero Rosso e
Slow Food.
Ecco nel dettaglio i vini premiati:
- Amor Costante '05 Brunelli - Le Chiuse Di Sotto
- Avvoltore '06 Moris Farms
- Bolgheri Rosso Sup. Grattamacco '05 Podere Grattamacco
- Bolgheri Sassicaia '05 Tenuta San Guido
- Bolgheri Sup. Argentiera '05 Argentiera
- Bolgheri Sup. Ornellaia '05 Tenuta Dell' Ornellaia
- Brancaia Il Blu '06 Brancaia
- Brunello Di Montalcino '03 Biondi Santi
- Caberlot '05 Podere Il Carnasciale
- Cabreo Il Borgo '06 Tenute Ambrogio E Giovanni Folonari
- Camartina '05 Querciabella
- Carmignano Villa Di Capezzana '05 Tenuta Di Capezzana
- Casalferro '05 Barone Ricasoli
- Cepparello '05 Isole E Olena
- Chianti Cl. '06 Badia a Coltibuono
- Chianti Cl. Castello Di Ama '05 Castello di Ama
- Chianti Cl. Cortevecchia Ris. '05 Fattoria Le Corti
- Chianti Cl. Il Margone Ris. '05 Il Molino Di Grace
- Chianti Cl. Montegiachi Ris. '05 Agricoltori Del Chianti Geografico
- Chianti Cl. Rancia Ris. '05 Fattoria Di Felsina
- Chianti Cl. Ris. Ducale Oro '04 Tenimenti Ruffino
- Chianti Cl. Tenuta Di Capraia Ris. '05 Rocca Di Castagnoli
- Colline Lucchesi Tenuta Di Valgiano '05 Tenuta di Valgiano
- Flaccianello Della Pieve '05 Tenuta Fontodi
- Fontalloro '05 Fattoria di Felsina
- Galatrona '06 Fattoria Petrolo
- I Sodi Di San Niccolò '04 Castellare Di Castellina
- Il Carbonaione '05 Podere Poggio Scalette
- Il Corzano '05 Fattoria Corzano e Paterno
- Kepos '06 Ampeleia
- Livernano '05 Livernano
- Lupicaia '05 Castello Del Terriccio
- Montecucco Sangiovese Lombrone Ris. '04 Colle Massari
- Mormoreto '05 Marchesi De' Frescobaldi
- Nambrot '05 Tenuta Di Ghizzano
- Nobile Di Montepulciano Asinone '05 Poliziano
- Nobile Di Montepulciano Bossona Ris. '04 Maria Caterina Dei
- Nobile Di Montepulciano Ris. '04 La Calonica
- Pietradonice '05 Casanova Di Neri
- Poggiassai '06 Poggio Bonelli
- Pugnitello '06 San Felice
- Redigaffi '06 Tua Rita
- Rocca Di Frassinello '06 Rocca di Frassinello
- Saffredi '05 Fattoria Le Pupille
- Sammarco '05 Castello Dei Rampolla
- Siepi '05 Castello di Fonterutoli
- Tignanello '05 Marchesi Antinori
- Vignamaggio '05 Villa Vignamaggio
- Vin Santo '96 Avignonesi
Ecco il commento ufficiale alla valutazione fornito da
Gambero Rosso e
Slow Food:
Diminuiscono in modo considerevole quest'anno i Tre Bicchieri in Toscana, solo 48 (in realtà sono 49 - n.d.r.).
I millesimi presentati nelle varie zone, soprattutto quelle a denominazione, erano di quelli complicati, soprattutto per il Brunello di Montalcino di cui è uscita la versione del 2003.
L'annata, che definire torrida è poco, non ha permesso al sangiovese di maturare a perfezione, soprattutto per quel che riguarda la componente tannica, acerba e perciò asciugante, caratteristica che connota un po' tutti i vini, soprattutto quelli prodotti con uve provenienti dalle zone più calde.
Così tra tutti i Brunello di Montalcino '03 presentati è solo uno quello che riesce a imporsi, quello di Biondi Santi che, grazie all'età delle vigne e a un tipo di vinificazione più tradizionale, contiene la ruvidezza tannica.
Per il resto della regione è soprattutto la vendemmia 2005 a essere presente, sulla costa come all'interno. E' stata un'annata non semplice e certo non omogea dal punto di vista della qualità. Ma il fatto che non sia stata semplice non significa che i vini che ne sono nati non siano interessanti.
Quelli che si sono distinti, seppur provenienti da zone diverse, mostrano tutti caratteristiche simili. Si tratta di vini eleganti, definiti soprattutto dalla componente acida, per niente potenti e, secondo noi, decisamente longevi. Vedremo. Elencarli tutti è impossibile oltre che noioso, così ne citeremo alcuni, per noi simbolici.
Sulla costa è una versione magistrale quella del Bolgheri Sassicaia, raffinato oltre misura, così come più a nord mostrano il loro lato più austero e verticale il Nambrot della Tenuta di Ghizzano e il Colline Lucchesi Tenuta di Valgiano, dell'omonima azienda.
In Chianti Classico alcune Riserva hanno avuto accesi consensi, come Capraia della Tenuta di Capraia, la Riserva Ducale Oro di Ruffino, Rancia di Felsina. A proposito di Felsina è il caso di sottolineare come questa storica, bellissima e stimata azienda di Castelnuovo Berardenga, venga premiata come Migliore Azienda dell'Anno. 24 i Tre Bicchieri ottenuti nell'arco della storia della Guida, a testimoniare, se mai ce ne fosse bisogno, di cosa significa Felsina in termini non solo di qualità assoluta ma anche di ferma costanza. Non per niente anche il Fontalloro, insieme a una bella schiera di Sangiovese, sale sul podio. Con lui il Flaccianello della Pieve, I Sodi di San Niccolò, il Cepparello e un Tignanello che solo sangiovese non è ma quasi.
Tra i tanti vini del 2005 alcune anticipazioni di quella che invece sembra poter essere un'annata qualitativamente più omogenea, di spessore, la 2006. Viene premiato un Chianti Classico annata, quello di Badia a Coltibuono, i "soliti" Galatrona e Blu di Brancaia e, novità, al primo Tre Bicchieri, il Kepos dell'azienda Ampeleia e il Pugnitello di San Felice.
Ma, come dicevamo, sono solo alcuni. Per tutti gli altri occorrerà sfogliare le pagine che seguono.
Per visionare la
lista completa (regione per regione) dei vini insigniti dei
Tre Bicchieri 2009 del
Gambero Rosso -
Slow Food - cliccare
qui.