MODENA, 11 marzo 2010 - "Vanno al più presto attivate le strutture preposte per avviare le fasi di monitoraggio nelle campagne a seguito dell'inconsueto maltempo dei giorni scorsi".
Lo chiede la Cia di Modena che ha inviato una lettera al presidente della Provincia Emilio Sabattini e all'assessore all'Agricoltura Giandomenico Tomei in cui si sottolinea inoltre che "sono necessarie puntuali ricognizioni per avere una situazione aggiornata e valutare possibili interventi in ordine alla dimensione dei danni evidenziati".
La Confederazione italiana agricoltori riferisce infatti alla Provincia le numerose segnalazioni intervenute da parte delle imprese agricole, in particolare vivaisti, ma anche imprese viticole, cerasicole e frutticole che denunciano evidenti danni agli impianti dovuti all'andamento meteo climatico di questi ultimi mesi e tuttora in corso.
"Le aree a forte insediamento di impianti (Vignola - Castelfranco Emilia - Campogalliano - Bassa Modenese ed altre ) sono state caratterizzate da particolari andamenti negativi con forti sbalzi di temperature, neve, venti gelidi che possono avere fortemente danneggiato il sistema delle gemme il cui esito sarà ancor più evidente alla prossima ripresa vegetativa", scrive la Cia nella missiva.
Nelle aree montane, inoltre, il disgelo dopo le abbondanti nevicate potrebbe agire negativamente sulla stabilità dei terreni e dar luogo a frane e smottamenti. In questi giorni peraltro, conclude la lettera della Confederazione, la recrudescenza del gelo rischia di compromettere le produzioni d'eccellenza del modenese.