
Più di 5.000 persone alla Piazza dei Mestieri di Torino per salutare la X edizione di Golosaria e la XVIII edizione della GuidaCriticaGolosa di Paolo Massobrio.
Questo il bilancio della due giorni che si è conclusa con il riconoscimento alle "corone radiose" della cucina piemontese, ligure e valdostana.
E domenica a Torino sono arrivati i titolari dei più prestigiosi ristoranti di Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta che formano quello che Paolo Massobrio ha battezzato il "popolo della qualità".
Durante la cerimonia le 10 migliori fontine d'alpeggio sono state battute all'asta con un prezzo medio che si è attestato sui 50,00 euro al chilo. Un successo di questa edizione di Golosaria che ha sancito anche un legame sempre più forte tra Milano e Torino, le due sedi dove si è svolta Golosaria quest'anno.
Molto partecipato è stato il convegno moderato da Paolo Massobrio che ha messo a fuoco gli appuntamenti del 2011 e del 2015: i 150 anni dell'unità d'Italia ed Expo 2015. Il sindaco di Torino Sergio Chiamparino è intervenuto insieme al presidente della Provincia Antonio Saitta e all'assessore regionale all'Agricoltura Mino Taricco che ha parlato di integrazione alimentare.
Andrea Radic, responsabile comunicazione ed eventi di Expo 2015 ha detto che il modello Torino uscito dalle Olimpiadi 2006 è un punto di riferimento, per lo sviluppo che ha avuto, anche dell'Expo.
Ma Golosaria a Torino ha permesso anche di aprire una riflessione sul verde nelle grandi città e sulla tendenza a fare l'orto sul balcone. Su un terrazzo di Piazza dei Mestieri è stata allestita una serra da Carlo Gottero di Rivoli che ha illustrato le opportunità di coltivazione in casa propria anche con spazi ristretti.
Ora Golosaria prosegue con i libri che sono stati presentati e che entrano in società: Il Golosario 2010, la guida alle mille e più cose buone d'Italia, la GuidaCriticaGolosa al Piemonte, giunta alla 18^ edizione e l'irrinunciabile libro per la famiglia (Adesso, si intitola) che insegna come portare il gusto e la bellezza nelle proprie case.
"Io credo che finalmente il Piemonte - ha dichiarato Paolo Massobrio - possa giocare la carta del turismo come fattore di attrattiva. La partecipazione a Golosaria, ma anche il crescente numero di lettori dei nostri libri che guidano nei principali luoghi del gusto, sono l'esempio che il Piemonte quando è comunicato desta sorpresa. A questo sviluppo vogliamo continuare a dare un contributo sempre più incisivo".
In tale direzione è l'itinerario "Se dici Gusto, dici Sedici" realizzato da Papillon e Fiat che traccia un viaggio sulla direttiva Milano-Torino con sedici tappe imperdibili (da scaricare sul sito www.italiadigolosaria.it).