Home Segnala a VinieSapori.net
Vini e Sapori: News dal mondo dell'Enogastronomia
Hotel La Punta Otranto
Vini e Sapori: la passione per il vino ed i sapori d'Italia
Vini e Sapori è un portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola. Nelle nostre rubriche dedicate vi sono aggiornamenti quotidiani relativi alle varie manifestazioni, sagre, percorsi liberi o guidati, dedicati al vino ed alle delizie "Made In Italy" sparsi in tutta Italia. Non mancano gli approfondimenti relativi alle nuove iniziative editoriali ed alle novità legislative in materia. C'è veramente l'imbarazzo della scelta! Una scoperta a 360 gradi, quindi, dei buoni sapori della nostra tavola, accompagnata dalla visita dei luoghi dove essa nasce, dalla conoscenza della sua storia, tradizione e cultura.
Vini e Sapori
Via: A. Sforza, n. 18
73028 Otranto (Lecce)
LE ULTIME NOTIZIE
LE NOSTRE RUBRICHE
ARTICOLI PIU' LETTI DEL MESE
13-07-2010 Coldiretti Marche, ecco frutta verdura che abbronzano e fanno dormire meglio

2-07-2010 La pasta e la pizza non parlano più italiano. A rischio le aziende cerealicole della Campania

23-07-2010 Mozzarella blu, Coldiretti: fare chiarezza su import Coop Granarolo

30-06-2010 Quote latte: audizione di Galan in Commissione Agricoltura

5-07-2010 Il Ferrari in spiaggia, al Forte, per il grande party di Miu Miu

2-07-2010 Made in Italy: abbuffata superpomodoro per Tremonti e Sacconi

5-07-2010 Mozzarella blu: domani al Brennero migliaia di allevatori e coltivatori

6-07-2010 Giancarlo Galan: bene la protesta in corso al Brennero

9-07-2010 Prandini su quote latte: "Si sta scherzando col fuoco"

30-06-2010 Calici di Stelle: il 10 agosto 2010

19-07-2010 Nasce il primo store Fresh & Good, il nuovo brand della ristorazione di qualità nelle stazioni e negli aeroporti italiani

6-07-2010 Danneggiata dalle Gazze l'Agricoltura del Salento leccese

9-07-2010 Quote latte, Cia: un colpo di mano contro la legalità

5-07-2010 E' un trionfo di Ferrari al Twiga di Forte dei Marmi

5-07-2010 Una torre che tra-suda cultura del Salento leccese

9-07-2010 Pane, Prosciutto e Fantasia a Preci (Pg)

15-07-2010 Goletta Verde di Legambiente approda ad Otranto e consegna le Cinque Vele al Sindaco

16-07-2010 Al British Open 2010 di St. Andrews brillano le proposte del Veneto

24-07-2010 Dopo il caldo, grandine e trombe d'aria: danni nel Mantovano verso il Veneto

29-06-2010 Filiera corta: taglio del nastro per il mercato degli agricoltori a Prato

Pubblicato il: 12 Marzo 2010 - 17:39 | LETTO: 119 VOLTE

Il 74% dei Comuni italiani produce energia da fonti rinnovabili

Il 74% dei Comuni italiani produce energia da fonti rinnovabili

Il 74% dei Comuni italiani (circa 6.000) ha installato almeno un impianto per l'energia pulita nel proprio territorio. E, in questo contesto, lo sviluppo delle agroenergie, nel 2009, ha avuto, nel nosro Paese, una notevole impennata.
Proprio le Amministrazioni Comunali si stanno dimostrando protagoniste nel business della produzione di energia verde: il 7,3% dei Comuni italiani ha installato sui propri edifici (scuole, ospedali, biblioteche, sedi amministrative, etc) impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il territorio più virtuoso da questo punto di vista è la Lombardia, che riunisce il 32% dei "Comuni verdi", seguita da Emilia-Romagna (10,5%) e Friuli Venezia Giulia (9,1%), secondo i dati dello studio "I Comuni Italiani 2009" di Cittalia, la fondazione ANCI ricerche.
Questa mattina a Roma nella sede di Confagricoltura, Anci, CremonaFiere e Legambiente hanno fatto il punto sugli sviluppi del settore, in vista della VII edizione di Vegetalia, il Salone delle fonti rinnovabili che si terrà a Cremona dal 19-21 marzo 2010, dove le tre organizzazioni inviteranno i Comuni ad aggiornarsi sulle opportunità offerte dall'energia verde in un convegno che si concentrerà, in particolare, sull'utilizzo del suolo agricolo.
"Le azioni intraprese da molti Comuni italiani negli ultimi anni - dichiara Flavio Morini, delegato ANCI all'Ambiente - stanno dando un contributo importante alla corsa nazionale per il raggiungimento degli obiettivi posti dall'Unione Europea in tema di energia da fonti rinnovabili. Le amministrazioni che sanno guardare avanti hanno infatti capito che la produzione di energia pulita, fondamentale per migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini, può avere anche ricadute economiche positive sui territori. Per questo invitiamo i Comuni italiani al convegno del 19 marzo a Cremona in occasione di Vegetalia AgroEnergie".
"Le agroenergie sono una grande opportunità per l'ambiente e per l'autonomia energetica dei nostri territori - aggiunge Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente - ma sono legate indissolubilmente all'uso del suolo, e quindi alla produzione di cibo, alla fertilità dei terreni e alla qualità delle acque. Per questo il loro sviluppo va pianificato a livello locale con accordi di filiera con le aziende agricole del territorio, altrimenti si rischia di fare danni. Lo sviluppo delle energie rinnovabili sui suoli agricoli italiani è senza dubbio un fatto di estrema importanza; il problema è che questo sviluppo oggi avviene con incentivi destinati al mondo agricolo ma spesso senza alcun rapporto con l'agricoltura e le risorse del territorio".
"L'agricoltura può infatti dare un contributo fondamentale per lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili - sottolinea Antonio Piva, presidente di CremonaFiere. E' tuttavia necessario che le aziende acquisiscano un profondo know how su questo tema e tengano ben presente che la produzione di energia deve essere un'integrazione del reddito aziendale, e non costituire il core-business di un'impresa agricola. In questo senso Vegetalia AgroEnergie rappresenta uno strumento utile e professionale per capire come entrare in questo settore, a chi conviene, e con quali investimenti e rese".
"L'agricoltura - rileva Vito Bianco, direttore generale di Confagricoltura - vuole partecipare attivamente allo sviluppo della green economy, promuovendo un modello di produzione di energia da piccoli-medi impianti di cogenerazione e/o alimentati con fonti rinnovabili, ben integrati nelle reti nazionali di distribuzione di energia. Si tratta di un modello di microgenerazione distribuita che ha già trovato applicazione nelle aziende agricole di Confagricoltura, e che ha ancora ampi margini di sviluppo. Le agroenergie, compresi i biocarburanti, possono dare un rilevante contributo alla tutela dell'ambiente, all'integrazione del reddito agricolo ed alla creazione di sistemi produttivi intersettoriali con industria e artigianato".
L'attuale sistema nazionale di tariffe per le rinnovabili favorisce, infatti, l'occupazione di suolo da parte di imprenditori che agricoli non sono, con una preoccupante lievitazione dei prezzi dei terreni, e col ricorso, nel caso delle agroenergie, a materie prime di paesi lontani, a partire dall'olio di palma, senza alcuna garanzia di sostenibilità dei metodi di coltivazione adottati.
Temi, questi, che interessano gran parte del territorio nazionale e migliaia di imprese agricole e amministrazioni locali, perché l'agricoltura giocherà senza dubbio un ruolo fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici.
L'appuntamento dunque è a Vegetalia AgroEnergie per avere tutti gli aggiornamenti su un settore, quello dell'energia pulita, che occupa un posto sempre più importante a livello industriale, in agricoltura e naturalmente nella vita di tutti i giorni.


RSS Feed | News | Chi Siamo | Contatti | Mappa del sito | Novità dal mondo | Manifestazioni ed Eventi | Seminari e Convegni
Pubblicazioni e Riviste | Degustazioni ed Itinerari Enogastronomici | Leggi e Regolamenti | Segnala a VinieSapori.net
© Copyright 2010 Vini e Sapori. All Rights Reserved