Home Segnala a VinieSapori.net
Vini e Sapori: Degustazioni ed Itinerari Enogastronomici
Hotel La Punta Otranto
Vini e Sapori: la passione per il vino ed i sapori d'Italia
Vini e Sapori è un portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola. Nelle nostre rubriche dedicate vi sono aggiornamenti quotidiani relativi alle varie manifestazioni, sagre, percorsi liberi o guidati, dedicati al vino ed alle delizie "Made In Italy" sparsi in tutta Italia. Non mancano gli approfondimenti relativi alle nuove iniziative editoriali ed alle novità legislative in materia. C'è veramente l'imbarazzo della scelta! Una scoperta a 360 gradi, quindi, dei buoni sapori della nostra tavola, accompagnata dalla visita dei luoghi dove essa nasce, dalla conoscenza della sua storia, tradizione e cultura.
Vini e Sapori
Via: A. Sforza, n. 18
73028 Otranto (Lecce)
LE ULTIME NOTIZIE
Circa 200 frutticoltori, oggi, presso l'azienda Maso Maiano a Cles
Pubblicato il: 3 Settembre 2010 - 10:54

Grano, Coldiretti: l'annuncio di Putin fa aumentare i prezzi
Pubblicato il: 2 Settembre 2010 - 20:43

Le Colture sbarca a Venezia per Stars&Wines
Pubblicato il: 2 Settembre 2010 - 18:54

LE NOSTRE RUBRICHE
Alternativa Sostenibile: Portale di Informazione sullo Sviluppo Durevole e Sostenibile
ARTICOLI PIU' LETTI DEL MESE
9-08-2010 Campania: Calici di vino al chiaror delle stelle

10-08-2010 Roghi in Russia, non speculate sulla michetta: il grano costa come una briciola di pane

25-08-2010 Nuovi spot Ponti: Tognazzi "lillipuziano" per l'Aceto Balsamico di Modena IGP Ponti

14-08-2010 Guagnano (Lecce): Premio Terre del Negroamaro 2010, Seconda Edizione

5-08-2010 Calici di Stelle 2010 a Valdobbiadene (Tv)

11-08-2010 Vendemmia 2010: per Confagricoltura sarà una buona annata. Ottima in Piemonte, Trentino, Emilia Romagna, Umbria

4-08-2010 Calici di Stelle: martedì 10 Agosto 2010 a Brisighella

11-08-2010 Riviera Romagnola e Puglia al top per Ferragosto: la top 10 destinazioni

5-08-2010 L'Italia vince il mondiale... di barbeque

20-08-2010 Di vino in vino: a Offida la 19sima Edizione della pià importante rassegna enologica regionale

7-08-2010 Calici sotto le Stelle a Pietrasanta

17-08-2010 A Castelvenere (Bn) la XXXIII Edizione della Festa del Vino

11-08-2010 Il mare di Formia a Roma per il "Pranzo di ferragosto"

12-08-2010 Coldiretti Piacenza: pomodoro cinese venduto come Made in Italy

24-08-2010 Si brinderà con Ferrari al battesimo di Eataly a New York

7-08-2010 Grano, Coldiretti: prezzi in calo dell'8% in chiusura settimana

21-08-2010 La dieta mediterranea è Patrimonio dell'Umanità

28-08-2010 Vacanze, Coldiretti: a settembre per 1 italiano su 10. Vince natura

5-08-2010 Grande apertura del Mercato di Campagna Amica a Barletta

10-08-2010 Ramadan, chi lavora sotto il sole a picco può bere acqua senza violare regole Islam

Pubblicato il: 29 Luglio 2010 - 12:04 | LETTO: 102 VOLTE

Sull'Altopiano di Asiago al "Riparo Dalmeri", sulle orme dell'uomo preistorico

Sull'Altopiano di Asiago al "Riparo Dalmeri", sulle orme dell'uomo preistorico


"Asiago, tra storia e preistoria" 10-11 luglio 2010. La piana della Marcesina custodisce uno dei siti più importanti del periodo Paleolitico, che testimonia la vita dell'uomo nel territorio alpino. Con il Formaggio Asiago DOP alla scoperta delle radici degli abitanti dell'Altopiano.


Grazie alla collaborazione del Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, il formaggio Asiago scopre sull'Altopiano un sito paleolitico in cui si sono conservate per 13.000 anni tracce consistenti del passaggio di uomini. A distanza di tanto tempo piace pensare che si sia trattato di cacciatori-raccoglitori predecessori di quanti si sono poi specializzati nell'allevamento di animali da latte, dando vita a una delle specialità casearie tradizionali più antiche d'Europa, il formaggio Asiago.
Dalla fine degli anni '80 ai primi anni '90 le indagini, condotte dal Museo Tridentino di Scienze Naturali, sul territorio della Marcesina, a nord dell'Altopiano di Asiago, hanno portato alla luce diversi reperti del periodo Paleolitico Superiore, che attestano la presenza dell'uomo preistorico su queste montagne. La testimonianza più importante è sicuramente il Riparo Dalmeri, così attestato in letteratura, in onore di Giampaolo Dalmeri, che lo scoprì nel 1990. Si tratta di un rifugio sottoroccia, nel comune di Grigno, che negli ultimi quindici anni ha permesso di comprendere le modalità di sfruttamento del territorio montano da parte di uomini preistorici, circa 13 mila anni fa. Il rinvenimento di resti di animali cacciati e macellati, oltre che dei tradizionali strumenti d'uso comune in selce e osso, hanno portato gli specialisti ad affermare che, con tutta probabilità, questo sito era adoperato come accampamento stagionale orientato alla caccia dello stambecco, occupato prevalentemente nella tarda estate e in autunno.
Durante l'attività di scavo, è stata ritrovata anche una capanna subcircolare, del diametro di 4 metri, che veniva utilizzata come abitacolo dai gruppi di cacciatori che frequentavano la zona; lo testimoniano il rinvenimento di focolari e di concentrazioni di manufatti in selce alterati dal fuoco, nonché di oggetti che attestano la lavorazione del legno, del corno, dell'osso e della pelle.
La scoperta invece di sette denti umani da latte (cinque incisivi e due molari) dimostra come il popolamento stagionale alpino, indotto da motivi di caccia, fosse praticato da gruppi umani organizzati in clan famigliare, e non solo da cacciatori adulti.
Il Riparo Dalmeri offre anche la possibilità di studiare l'arte e la ritualità degli uomini paleolitici in quanto conserva alcuni degli esempi più antichi di manifestazioni artistiche; sono state trovate infatti alcune centinaia di pietre decorate con ocra rossa, raffiguranti soggetti antropomorfi, zoomorfi, fitomorfi oppure raffigurazioni schematiche o macchie di colore. Queste pietre conservano un sapore di sacralità per il contesto in cui sono state rinvenute: erano tutte disposte con la faccia decorata verso il basso e, dai risultati dell'analisi stratigrafica, è emerso che siano state deposte in un momento iniziale di occupazione dell'abitato. Di conseguenza, anche se non è possibile comprendere le ragioni del rito fino in fondo, si può ipotizzare che siano state compiute almeno tre azioni: la scelta delle pietre, l'atto pittorico, realizzato con l'utilizzo di un pigmento (ocra rossa) e di un legante organico (cera d'api) e la loro collocazione con la faccia rivolta verso il basso. Lo studio di questi oggetti artistici ha aperto la strada alla comprensione dell'arte preistorica, attività di grande rilievo nella vita delle società del Paleolitico Superiore.
Si tratta di una delle scoperte più eclatanti di questo territorio, che rappresenta certamente un patrimonio storico e di biodiversità di valore inestimabile.
Giampaolo Dalmeri, conservatore della Sezione di Paleontologia Umana e Preistoria del Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, si occupa da oltre 30 anni di preistoria antica. Conduce progetti di ricerca promossi dal museo inerenti il più antico popolamento umano alpino, in particolare del Trentino. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici e divulgativi sull'argomento e dirige attualmente gli scavi paletnologici e paleoambientali al Riparo Dalmeri di Grigno. Recentemente ha condotto ricerche al Riparo Cogola, nella zona umida di Palù Echen di Folgaria e nella Torbiera delle Regole in alta Val di Non. Negli anni '80-'90 ha collaborato a numerosi progetti di ricerca sul mesolitico trentino, in valle ed in alta quota, e altri con la Soprintendenza Archeologica di Trento per scavi su varie cronologie in Val d'Adige e Trentino Occidentale. Ha scoperto nel 1990 il Riparo che da lui ha preso il nome, e le ricerche a carattere interdisciplinare che ne sono seguite sotto la sua direzione hanno rivelato degli aspetti eccezionali legati all'occupazione umana, come la residenzialità, la mobilità, i modi di vita e di caccia, l'arte e la ritualità degli antichi cacciatori-raccoglitori della fine del Paleolitico Superiore. Le scoperte archeologiche di Riparo Dalmeri sono riconosciute in campo internazionale.



RSS Feed | News | Chi Siamo | Contatti | Mappa del sito | Novità dal mondo | Manifestazioni ed Eventi | Seminari e Convegni
Pubblicazioni e Riviste | Degustazioni ed Itinerari Enogastronomici | Leggi e Regolamenti | Segnala a VinieSapori.net
© Copyright 2010 Vini e Sapori. All Rights Reserved