Compromesso raggiunto a Bruxelles. Il Consiglio dei rappresentanti permanenti presso la Ue, Coreper, ha approvato a maggioranza qualificata l'inserimento del tonno rosso nell'appendice 1 del Cites con le condizioni poste dall'asse costituita dall'Italia, Francia e Spagna.
Il testo verrà formalizzato dal Consiglio il prossimo 12 marzo in vista della Conferenza delle Parti della Cites prevista a Doha dal 13 al 25 marzo.
Soddisfazione del sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali con delega alla Pesca Antonio Buonfiglio per una decisione raggiunta grazie al "contributo essenziale della delegazione italiana per raggiungere un compromesso che includesse i punti qualificanti della posizione nazionale".
Vale a dire la previsione di deroghe per la pesca effettuata con modalità artigianali, il ricorso a tutte le necessarie misure finanziarie per il comparto, e la condizionalità del mantenimento dell'iscrizione nella Cites alla valutazione dei risultati che verranno definiti dal prossimo Iccat- Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi, in base a quanto emergerà da una ricerca superpartes sullo stato di salute degli stock in mare.
"L'accordo, che è stato raggiunto grazie all'appoggio finale anche del Regno Unito e della Germania, che si erano inizialmente opposti alle nostre richieste - spiega Buonfiglio - riprende tutti gli elementi qualificanti della posizione sostenuta dall'Italia unitamente agli altri Paesi principalmente interessati" (Francia, Grecia e Cipro, oltre alla Presidenza spagnola).
E non solo: l'Italia ha anche ottenuto una dichiarazione su eventuali misure compensative in relazione alla iscrizione del corallo rosa e rosso nell'allegato II della CITES.