
Vitigni autoctoni, parla coreano il vademecum di Enoteca Italiana: nuova versione al traguardo. Il volume distribuito ad importatori, giornalisti e sommelier è destinato anche a wine-bar, enoteche e wine accademy...
La versione coreana del volume “Viaggio attraverso i Vitigni Autoctoni Italiani” di Enoteca Italiana ora è una realtà. Edito da Alsaba Periodici, il libro agli inizi di dicembre è stato subito distribuito nella nuova versione a 150 operatori coreani in occasione della manifestazione “Sapori d'Italia nel mondo”, promossa d'intesa tra Union Camere e Ice.
Il libro, a cura di Luca Pollini, verrà distribuito innanzitutto ad importatori, giornalisti, sommelier ed inoltre presso wine bar, enoteche e wine accademy.
Una copia di “Viaggio attraverso i vitigni autoctoni italiani” è stata inviata anche alla biblioteca dell'Assemblea nazionale della Corea del Sud.
A richiedere la nuova pubblicazione in lingua era stata la sede Ice (Istituto per il Commercio Estero) di Seul sulla scia dell'ottima performance dei vini del Bel Paese in Corea e dopo il successo riscosso dalla versione coreana della Carta dei Vini Doc e Docg, 18esima edizione dello storico volume realizzato dall'Ente Mostra Vini Senese.
La nuova edizione, vero e proprio vademecum sui vitigni tipici della nostra Penisola, rappresenta un'ennesima importante opportunità da parte degli operatori coreani per approfondire le loro conoscenze sui vini italiani ed apprendere maggiori dettagli sui diversi aspetti del variegato panorama della viticoltura italiana.
La Corea del Sud ha il reddito pro capite più alto del mondo, pari a circa 36mila dollari all'anno contro i meno di 20mila dell'Italia; negli ultimi anni la vendita del vino nel Paese asiatico è fortemente aumentata, indice di una crescita del consumo casalingo di questa bevanda, in abbinamento con i piatti della gastronomia tradizionale.