<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?><rss version="2.0"><channel><title>Vini e Sapori News - FEED RSS</title><link>http://www.viniesapori.net/</link><description>News dedicate a tutti gli amanti del mondo dell'enogastronomia: informazione, curiosita', indagini, storie di vini e molto altro ancora...</description><language>IT-it</language><item>
<title>Circa 200 frutticoltori, oggi, presso l'azienda Maso Maiano a Cles</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/circa-200-frutticoltori-oggi-presso-l-azienda-maso-maiano-a-cles-0309.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/03/_thumbs/Images/Maso-Maiano.jpg" title="Circa 200 frutticoltori, oggi, presso l'azienda Maso Maiano a Cles" alt="Circa 200 frutticoltori, oggi, presso l'azienda Maso Maiano a Cles" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Maso Maiano, esperienze di frutticoltura sostenibile. Circa 200 frutticoltori hanno partecipato oggi a Cles, in valle di Non, all'incontro 'Porte aperte a Maso Maiano'.</em><br><br>Nell&#39;azienda agricola dell&#39;Istituto Agrario i tecnici sperimentatori del Centro Trasferimento Tecnologico hanno illustrato i principali risultati delle prove di meccanizzazione delle operazioni colturali, di regolazione della carica dei frutti, di architettura degli impianti e di difesa dalle avversit&agrave;. Filo conduttore delle varie tematiche affrontate, la sostenibilit&agrave; in frutticoltura.<br /><strong>Difesa</strong>. Per il terzo anno consecutivo la ticchiolatura ha creato qualche preoccupazione tra i frutticoltori: interessanti risultati stanno emergendo per&ograve; dalle prove di lotta tempestiva messe a punto dall&#39;Istituto Agrario. Proseguono intanto le esperienze di applicazione di strategie &quot;a basso impatto&quot;; ai frutticoltori &egrave; stata presentata l&#39;evoluzione storica degli scopazzi con particolare riferimento al monitoraggio dei vettori a Maso Maiano.<br /><strong>Architettura impianti e meccanizzazione</strong>. Per aumentare la sostenibilit&agrave; della frutticoltura proseguono in val di Non le prove di meccanizzazione di diverse operazioni colturali fino ad oggi eseguite a mano o con l&#39;ausilio della chimica, come la regolazione della carica, la potatura, il controllo della vigoria e la lotta alle malerbe.<br />Anche nell&#39;ambiente montano -affermano gli esperti di san Michele - allevare le piante in parete semplifica le operazioni colturali e predispone i frutteti alla meccanizzazione riducendo altres&igrave; la deriva.<br /><strong>Non solo Maso Maiano</strong>. Nel corso del pomeriggio sono state programmate visite in alcuni frutteti privati di Portolo che ospitano prove dimostrative di diradamento e potatura meccanica.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-03 10:54:49</pubDate>
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<title>Grano, Coldiretti: l'annuncio di Putin fa aumentare i prezzi</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/grano-coldiretti-l-annuncio-di-putin-fa-aumentare-i-prezzi-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/cereal.jpg" title="Grano, Coldiretti: l'annuncio di Putin fa aumentare i prezzi" alt="Grano, Coldiretti: l'annuncio di Putin fa aumentare i prezzi" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Tornano ad aumentare i prezzi del grano dopo l'annuncio del premier russo Vladimir Putin che il bando sull'export di grano russo non sara' revocato prima della raccolta del 2011, e quindi non piu' alla fine dell'anno.</em><br><br>E&#39; questo l&#39;effetto registrato dalla Coldiretti al Chicago Board of Trade, che &egrave; il punto di riferimento delle contrattazioni internazionali, dove il grano ha raggiunto i 7,13 dollari per bushel in aumento di 5,5 cent rispetto alla seduta precedente, per le consegne a dicembre 2010.<br />La Fao ha stimato a 43 milioni di tonnellate (-30% rispetto all&#39;anno precedente) per effetto del caldo e della siccit&agrave; il raccolto in Russia che - sottolinea la Coldiretti - potrebbe essere costretta ad aumentare le importazioni di grano per una quantit&agrave; di piu&#39; di 3 milioni di tonnellate, come non avveniva da almeno dieci anni.<br />La stessa Fao - continua la Coldiretti - &egrave; stata costretta a rivedere le stime per la produzione mondiale di grano per il 2010 a 646 milioni di tonnellate con un calo del 5 per cento rispetto allo scorso anno.<br />Le prospettive di mercato hanno gi&agrave; determinato - conclude la Coldiretti - un aumento dei prezzi che tuttavia in Italia rimangono al di sotto dei costi di produzione.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 20:43:40</pubDate>
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<title>Le Colture sbarca a Venezia per Stars&amp;Wines</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/le-colture-sbarca-a-venezia-per-starsewines-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/le-colture.jpg" title="Le Colture sbarca a Venezia per Stars&amp;Wines" alt="Le Colture sbarca a Venezia per Stars&amp;Wines" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Bollicine Docg... in arrivo sul Red Carpet. Le Colture sbarca a Venezia per Stars&amp;Wines: Grand Hotel Excelsior - Lungomare Marconi 41 - Lido di Venezia, 4 e 5 settembre - ore 17.00 - 21.30.</em><br><br>Una citt&agrave; unica al mondo, Venezia, un luogo celebre ed esclusivo come il Grand Hotel Excelsior al Lido, in un contesto di gran respiro internazionale come la Mostra del Cinema, che ogni anno a fine estate richiama in laguna l&#39;eccellenza dello star system. Accanto a simili calibri, rimanendo in tema di eccellenze, come potevano mancare le bollicine DOCG de Le Colture?<br />L&#39;azienda agricola di Valdobbiadene sar&agrave; infatti anche quest&#39;anno presente alla seconda edizione di Stars&amp;Wines, manifestazione enogastronomica di alto livello organizzata da Venezia Top Eventi in collaborazione con la delegazione del Veneto dell&#39;Associazione Donne del Vino e con il patrocinio di Veneto Agricoltura, Provincia di Venezia e Citt&agrave; di Venezia. Un vero e proprio evento nell&#39;evento che, forte della grande visibilit&agrave; internazionale del festival cinematografico, promuover&agrave; in concomitanza i migliori prodotti agroalimentari italiani.<br />Sabato 4 e Domenica 5 settembre quindi, al Grand Hotel Excelsior al Lido, dalle 17.00 alle 21.30, il pubblico presente potr&agrave; intraprendere un giro d&#39;Italia del gusto sorseggiando le bollicine di: Valdobbiadene DOCG Spumante Dry &quot;Cruner&quot;, Valdobbiadene Docg Spumante Brut &quot;Fagher&quot; e &quot;Ros&egrave; spumante Brut Le Colture&quot;, serviti in abbinamento ad una selezione di altri prodotti tipici rappresentanti il meglio del made in Italy.<br />Quando si parla di cinema e di manifestazioni ad esso collegate Le Colture ormai &egrave; di casa, come testimonia la partecipazione lo scorso giugno al premio Ciak d&#39;Oro a Roma.<br />La rinnovata presenza dell&#39;azienda di Santo Stefano di Valdobbiadene all&#39;evento veneziano vuole essere un&#39;ulteriore conferma dell&#39;interesse e dell&#39;apertura verso questa straordinaria espressione artistica e pi&ugrave; in generale verso il mondo della cultura italiana.<br />Del resto gli ingredienti per realizzare grandi opere cinematografiche come per creare bollicine di qualit&agrave; sono gli stessi: passione, dedizione, maestria.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 18:54:28</pubDate>
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<title>La trasmissione &amp;quot;A Tambur Battente&amp;quot; porta tante celebrità sull'Altopiano della Paganella</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/la-trasmissione-a-tambur-battente-porta-tante-celebrita-sull-altopiano-della-paganella-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/altopiano-della-paganella.jpg" title="La trasmissione &amp;quot;A Tambur Battente&amp;quot; porta tante celebrità sull'Altopiano della Paganella" alt="La trasmissione &amp;quot;A Tambur Battente&amp;quot; porta tante celebrità sull'Altopiano della Paganella" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Le maestose quinte dell'Altopiano della Paganella si preparano ad accogliere, nei giorni 6 e 7 settembre 2010, i famosi ospiti della trasmissione 'A Tambur Battente' della società PubbliSole Spa.</em><br><br>Nell&#39;arco delle due giornate si svolgeranno le registrazioni del programma che prevede la partecipazione di nomi di prestigio appartenenti al mondo dello spettacolo: Mirko Casadei (cantante, figlio di Raoul Casadei), Emilio Spedicato (scrittore e divulgatore), Benedetto Salvato (ricercatore universitario noto per i suoi studi sul morbo di Alzheimer), Daria Bonfietti (Presidente dell&#39;Associazione Parenti delle Vttime Strage di Ustica), Pippo Pollina (cantautore impegnato contro la Mafia), Alberto Michelini (giornalista), Gioacchino Genchi (attualmente vice questore a Palermo), Giovanni Fasanella (giornalista), Rosario Priore (giudice di importanti inchieste), Maurizio Nichetti (regista cinematografico), Mirca Viola (attrice), Cecilia Rodriguez (show girl, sorella di Belen Rodriguez).<br />Grande fermento in questi giorni ad Andalo, piccolo e suggestivo comune dell&#39;Altopiano della Paganella, per l&#39;imminente arrivo di importanti personaggi che si intratterranno, nelle giornate di luned&igrave; 6 e marted&igrave; 7 settembre, per le registrazioni del programma A Tambur Battente che li vede ospiti. Tutti al lavoro, dunque, per le riprese delle puntate della trasmissione televisiva, che ha scelto proprio Andalo come location ideale di registrazione.<br />Il nuovo programma di informazione, musica e intrattenimento, in onda su oltre cento reti televisive regionali o destinate agli italiani all&#39;estero, fra cui Koper Capodistria, canale del servizio pubblico della Repubblica di Slovenia, &egrave; condotta dall&#39;eclettico Daniele Perini e ha gi&agrave; coinvolto nella sua edizione precedente, dal titolo &quot;Mi gioco la tv&quot;, vari nomi tra i quali: Franco Perlasca (figlio di Giorgio Perlasca a cui Rai Uno ha dedicato la fiction interpretata da Luca Zingaretti), Carlo Verdone, il Cardinale Ersilio Tonini, Francesca Fabbri Fellini (nipote del maestro Federico Fellini), il Principe Amedeo di Savoia, Massimo Gilletti e Paolo Limiti.<br />Un&#39;occasione da non perdere, sia per i residenti che per i turisti, per visitare e conoscere l&#39;Altopiano e, perch&eacute; no, anche qualche celebrit&agrave;.<br />Per informazioni: Azienda per il turismo DOLOMITI di BRENTA, PAGANELLA, ANDALO, LAGO DI MOLVENO, FAI della PAGANELLA, CAVEDAGO, SPORMAGGIORE S.c.p.A.<br />Piazza Dolomiti, 1 - 38100 Andalo - TN . Tel: 0461 585836 - Fax 0461 585570 - info@visitdolomitipaganella.it; www.visitdolomitipaganella.it<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 18:29:39</pubDate>
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<title>E quest'anno, ci sarà anche il Ferrari al Forum Ambrosetti di Cernobbio</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/e-quest-anno-ci-sara-anche-il-ferrari-al-forum-ambrosetti-di-cernobbio-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/ferrari-3.jpg" title="E quest'anno, ci sarà anche il Ferrari al Forum Ambrosetti di Cernobbio" alt="E quest'anno, ci sarà anche il Ferrari al Forum Ambrosetti di Cernobbio" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Ai primi di settembre, The European House - Ambrosetti organizza presso Villa d'Este a Cernobbio (Como) il Forum 'Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive'.</em><br><br>&Egrave; un appuntamento ormai tradizionale e noto a livello internazionale. Capi di Stato e di Governo, massimi rappresentanti delle istituzioni europee, Ministri, premi Nobel, imprenditori, manager ed esperti di tutto il mondo si riuniscono ogni anno, dal 1975 ad oggi, per confrontarsi sui temi di maggiore impatto per l&#39;economia globale e la societ&agrave; nel suo complesso.<br />Tra i protagonisti delle edizioni pi&ugrave; recenti: il Principe Alberto II di Monaco, Jos&eacute; Mar&iacute;a Aznar, Silvio Berlusconi, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano, Henry Kissinger, Abu Mazen, Shimon Peres e molti altri.<br />In questa trentaseiesima edizione del Forum ci sar&agrave; anche il Ferrari, protagonista con le sue bollicine alla cena di gala di sabato 4 settembre prevista nella Sala Regina di Villa d&#39;Este.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 13:09:11</pubDate>
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<title>Le bollicine Mionetto tra le opere d'arte di Fabrica</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/le-bollicine-mionetto-tra-le-opere-d-arte-di-fabrica-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/mionetto.jpg" title="Le bollicine Mionetto tra le opere d'arte di Fabrica" alt="Le bollicine Mionetto tra le opere d'arte di Fabrica" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Siglato il sodalizio tra design e gusto all'inaugurazione della mostra 'Shifting Perspective' di Venezia. Come vere e proprie opere d'arte le bottiglie Mionetto si sono inserite alla perfezione tra le creazioni di Fabrica, l'area Design del Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton, esposte nella Mostra Shifting Perspective inaugurata a Venezia il 26 agosto nell'ambito degli eventi collaterali alla XII Biennale di Architettura.</em><br><br>Oltre 250 i presenti all&#39;evento nello Studio Boffi Guadagni in Salizada San Samuele dove la mostra rester&agrave; aperta fino al 21 novembre. Architetti, esperti d&#39;arte contemporanea, appassionati di design e numerosi giovani artisti e ricercatori hanno affollato lo spazio allestito degustando, tra una conversazione e l&#39;altra, le prestigiose bollicine Mionetto.<br />Molto apprezzati dagli ospiti gli spumanti della linea MO come la cuv&egrave;e fiore all&#39;occhiello della Cantina, Sergio, frutto delle uve di diversi vitigni quali Prosecco (oggi Glera, nome riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole dal marzo 2009 per identificarne la tipologia), Verdiso, Bianchetta, Chardonnay e Perera, tutti autoctoni del territorio di Valdobbiadene, miscelate in specifiche quantit&agrave; secondo un&#39;antica tradizione del luogo e una sapienza che appartiene esclusivamente a Mionetto.<br />Al suo fianco, sempre della linea MO, Sergio Ros&egrave;, cuv&eacute;e di Lagrein trentino e Raboso e il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O. C.G., Prosecco &quot;Cru de Cru&quot; frutto delle sole uve provenienti dalla zona D.O.C.G. di Valdobbiadene, area di recente riconosciuta come garantita per la produzione del Prosecco Superiore.<br />Un sodalizio tra design e gusto, quello siglato tra Mionetto e Fabrica, che si colloca all&#39;interno del percorso multisensoriale &quot;Design del Gusto&quot; che per la Cantina di Valdobbiadene significa l&#39;esaltazione della distintiva personalit&agrave; delle sue bollicine e del suo brand nelle diverse forme e modalit&agrave; con le quali approccia il suo pubblico.<br />&quot;Design del Gusto&quot; significa coinvolgimento dei sensi, fusione in un esclusivo unicum dall&#39;inconfondibile stile italiano, proprio di Mionetto.<br />&quot;Design del Gusto&quot; &egrave; lo spirito che muove il lavoro di Mionetto nella cura dei suoi vini spumanti e frizzanti, nello studio delle loro forme, dal disegno della bottiglia alla chiusura, alla &quot;forma&quot; del prodotto nella spuma, nel perlage, nella creazione di una cuv&egrave;e, dalla fermentazione fino al prodotto finale.<br />Un incontro tra sperimentazione e consumo proprio come quello incarnato dalla mostra Shifting Perspective di Fabrica, con le nuove collezioni di complementi d&#39;arredo e oggetti per la casa create dal team internazionale di giovani designer del Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 13:04:34</pubDate>
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<title>Coldiretti Macerata: al Festival dei Borghi d'Italia arriva Campagna Amica</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/coldiretti-macerata-al-festival-dei-borghi-d-italia-arriva-campagna-amica-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/mercato-di-campagna-amica-3.jpg" title="Coldiretti Macerata: al Festival dei Borghi d'Italia arriva Campagna Amica" alt="Coldiretti Macerata: al Festival dei Borghi d'Italia arriva Campagna Amica" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Al Festival dei Borghi più belli d'Italia faranno il loro debutto anche i primi punti vendita di Campagna Amica. Ad annunciarlo è la Coldiretti Macerata, nell'ambito della manifestazione in programma questo week end a San Ginesio e a Sarnano.</em><br><br>Al festival, che vede tra i promotori anche l&#39;agriturismo Colle Regnano di Tolentino, prenderanno parte le imprese dell&#39;Agrimercato che proporranno i propri prodotti, dal ciauscolo al vino Doc, dai formaggi al miele fino al vino cotto.<br />Il mercato sar&agrave; attivo dalle ore 10 nelle intere giornate di sabato 4 e domenica 5 nel centro storico di San Ginesio.<br />&quot;Il marchio di Campagna Amica identifica quei luoghi di vendita in cui il cittadino/consumatore pu&ograve; acquistare, direttamente e senza intermediari, prodotti agricoli di origine italiana - spiega Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata -. Il rispetto costante di questo requisito viene assicurato da un efficiente sistema di controlli effettuati sulle imprese agricole licenziatarie del marchio e viene garantito da un ente terzo di certificazione&quot;.<br />&quot;Non a caso abbiamo gi&agrave; avviato una campagna di accreditamento per le aziende agricole della nostra provincia - aggiunge il direttore della Coldiretti maceratese, Assuero Zampini -. Uno dei punti di forza del progetto, oltre alla garanzia del made in Italy, risiede nella costruzione della rete dei punti in vendita diretta sul territorio nazionale, che avranno grande visibilit&agrave; attraverso le campagne promozionali di Fondazione Campagna Amica, la pubblicazione sul portale www.campagnamica.it&quot;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 13:01:27</pubDate>
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<title>Hausbrandt caffè della Mostra del Cinema a Venezia</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/hausbrandt-caffe-della-mostra-del-cinema-a-venezia-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/hausbrandt-passion-in-a-coffee-cup.jpg" title="Hausbrandt caffè della Mostra del Cinema a Venezia" alt="Hausbrandt caffè della Mostra del Cinema a Venezia" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>eleganza ed il gusto tipico di Hausbrandt saranno protagonisti alla mostra del Cinema di Venezia 2010: in tutti i bar all'interno della Cittadella del Cinema verrà servita la miscela Academia in apposite tazzine 'brandizzate' a disposizione di pubblico, attori, produttori, registi ed istituzioni presenti alla kermesse veneziana.</em><br><br>Un&#39;iniziativa importante, organizzata in modo funzionale con diverse postazioni: una caffetteria all&#39;aperto nei giardini del Casin&ograve;, una al Pala Galileo, due all&#39;interno del Palazzo del Casin&ograve; di cui una nella sala Delegazioni, una nella Sala Baratta (hospitality del Presidente della Biennale e del Direttore Marco Muller), una nell&#39;area riservata vip delle Terrazza del Palazzo del Cinema, una presso la Spiaggia dell&#39;Hotel Excelsior ed una a Villa Foscarini, importante sede di briefing ed incontri.<br />La collaborazione tra la citt&agrave;, l&#39;arte veneziana e la qualit&agrave; Hausbrandt si ripropone con successo, come testimonia la presenza dell&#39;Azienda in un museo prestigioso come il Guggenheim ed in un luogo storico di cultura come il Teatro La Fenice.<br />Caff&egrave; dopo caff&egrave;, nell&#39;eccellenza delle sue miscele, Hausbrandt conferma nuovamente il particolare sodalizio che la lega all&#39;universo artistico nazionale ed internazionale.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 12:59:16</pubDate>
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<title>Le ricette piccanti di Fabio Campoli al Festival del Peperoncino</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/le-ricette-piccanti-di-fabio-campoli-al-festival-del-peperoncino-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/circolo-dei-buongustai.jpg" title="Le ricette piccanti di Fabio Campoli al Festival del Peperoncino" alt="Le ricette piccanti di Fabio Campoli al Festival del Peperoncino" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Puntuale e piccante come sempre, dall'8 al 12 settembre 2010, festa grande a Diamante per il Peperoncino Festival. Quest'anno ancora più importante perché raggiunge la maggiore età. Compie, infatti, diciotto anni e per l'occasione la cittadina calabrese organizzerà cinque giorni di festa con gli amici di sempre e tanti ospiti importanti.</em><br><br>Sar&agrave; Fabio Campoli il grande protagonista del Peperoncino Festival. Tradizionale manifestazione per tutti gli appassionati dei sapori &quot;audaci&quot;, organizzata dall&#39;Accademia del Peperoncino di Diamante.<br />Per cinque serate sul lungofiume Corvino Fabio Campoli e il suo Circolo dei Buongustai animeranno le serate degli amanti della gastronomia piccante con &quot;Pasta di mezzanotte&quot;.<br />Ogni sera a partire dalle ore 21 una &quot;creazione esclusiva&quot; firmata dallo chef di Rai Uno, protagonista in quest&#39;ultimo anno di molti eventi nazionali e istituzionali, che dar&agrave; vita a cinque primi piatti che vedranno l&#39;unione tra la pasta e i prodotti &quot;piccanti&quot; della Calabria. Dalla famosissima &quot;nduja&quot; al &quot;verdepic&quot;, dalle alici salate al lardo di Colonnata quest&#39;anno in un eccezionale gemellaggio con Diamante, per concludere con il piatto simbolo del festival &quot;spaghetti aglio olio e peperoncino&quot; per festeggiare i 18 anni di questa splendida manifestazione. In questa speciale occasione la pasta protagonista sar&agrave; la DELVERDE con i suoi migliori formati e l&#39;antica tradizione dei pastai abruzzesi.<br />Si comincia alle 21 con una vera e propria lezione di cucina di Fabio Campoli, che ogni sera spiegher&agrave; alimenti, propriet&agrave;, procedimenti e segreti delle sue ricette per poi passare intorno alle 22 alla degustazione. Insieme allo chef sar&agrave; presente tutto lo staff del Circolo dei Buongustai, Virginia Giusti, Patrizia Forlin e il direttore artistico Armando Albanesi che animer&agrave; lo stand e seguir&agrave; con i suoi interventi, le domande e le interviste la preparazione dei piatti. Location di questi momenti sar&agrave; il Bus Delverde, un autobus itinerante allestito come un piccolo ristorante, una cucina completa e un comodo salottino, in grado di offrire al pubblico succulenti performance culinarie e che segue nei suoi tanti venti il Circolo dei Buongustai.<br />La novit&agrave; di quest&#39;anno pensata dall&#39;Accademia del Peperoncino insieme al Circolo dei Buongustai e dedicata agli amanti della buona cucina, &egrave; il kit gastronomico in vendita negli appositi stand. Il kit &egrave; composto da una confezione di Pasta Delverde e tutti gli ingredienti per il condimento, il ricettario e i consigli di Fabio Campoli sulla ricetta del giorno,. Un&#39;idea, questa, per valorizzare le specialit&agrave; del territorio e la tradizione gastronomica regionale che ha sempre la pasta come grande protagonista, come da sempre il Circolo dei Buongustai cerca di fare. Sempre con un occhio attento alla salute, alla qualit&agrave; e all&#39;eccellenza del prodotto.<br />Appuntamento, dunque, con il Circolo dei Buongustai a Diamante per &quot;Pasta a mezzanotte&quot; dall&#39;8 al 12 settembre, come raccomanda anche il prof. James Gillette &quot;una buona spaghettata a mezzanotte &egrave; la cosa migliore per l&#39;organismo umano&quot;.<br />Per quanto riguarda il resto del programma confermata la formula che parte dalla gastronomia per esplorare a 360 gradi tutto &quot;l&#39;universo piccante&quot;. Dai peperoncini di tutte le variet&agrave; ai piatti della grande tradizione &quot;infuocata&quot;. Dal teatro alla satira. Dal cinema alla letteratura. Dalla medicina al folclore. Tornano puntali tutti gli appuntamenti che hanno reso famoso il Festival: Vignette sul ring, il campionato mangiatori di peperoncino, il raduno delle &quot;statue viventi&quot;, la rassegna internazionale di teatro di strada, i laboratori gastronomici, il piccante film Festival e Peperoncino dal mondo, la pi&ugrave; grande esposizione di capsicum con oltre 500 variet&agrave;, la lotteria, mostre fotografiche e tante degustazioni. Oltre ai tradizionali appuntamenti anche tante novit&agrave; che arricchiranno il festival per ben cinque giorni.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 12:08:34</pubDate>
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<title>Con &amp;quot;Vinitaly Day at Eataly&amp;quot; al via il nuovo format del Vinitaly in the World</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/con-vinitaly-day-at-eataly-al-via-il-nuovo-format-del-vinitaly-in-the-world-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/vino-7.jpg" title="Con &amp;quot;Vinitaly Day at Eataly&amp;quot; al via il nuovo format del Vinitaly in the World" alt="Con &amp;quot;Vinitaly Day at Eataly&amp;quot; al via il nuovo format del Vinitaly in the World" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>L'annuncio dato oggi dal Direttore Generale di Veronafiere, presente all'apertura ufficiale nella Grande Mela del nuovo superstore della cucina italiana tra la Fifth Avenue e la 23rd Street.</em><br><br>Vinitaly in the World cambia format a partire dal Vinitaly Day at Eataly in programma il 25 ottobre prossimo a New York nella nuova sede di Eataly, inaugurata oggi tra la Fitfth Avenue e la 23rd Street.<br />L&#39;appuntamento di ottobre sar&agrave; l&#39;occasione per il lancio della nuova formula di Vinitaly in the World, il tour promozionale per i vini, l&#39;olio e i prodotti tipici di qualit&agrave; italiani che da oltre dieci anni Vinitaly, rassegna leader mondiale del settore che ogni anno si svolge a Verona in aprile, organizza nelle pi&ugrave; importanti piazze internazionali: dagli USA alla Cina; dall&#39;India alla Russia, al Giappone (www.vinitaly.com).<br />Lo ha annunciato oggi da New York il Direttore Generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, presente con il patron di Eataly Oscar Farinetti all&#39;inaugurazione del superstore della cucina italiana, dove si far&agrave; anche cultura del prodotto made in Italy.<br />&laquo;Abbiamo incontrato tutte le pi&ugrave; importanti aziende vinicole italiane, di grandi e medio piccole dimensioni per meglio focalizzare ed aggiornare le loro esigenze sui mercati esteri - ha sottolineato Giovanni Mantovani - . Il 25 ottobre, il Vinitaly Day at Eataly rappresenter&agrave; la prima tappa del rinnovato tour che incentra la propria attenzione su tre filoni principali: formazione rivolta al business building e tarata secondo le esigenze sia delle aziende gi&agrave; presenti sul mercato USA, sia di quelle che ancora non esportano negli Stati Uniti d&#39;America; incontro con buyer selezionati e appositamente invitati con un&#39;azione di direct marketing per un matching one to one; apertura serale ai consumatori con un evento di beneficienza di alto profilo dedicato all&#39;American Cancer Society. Il tutto in un&#39;unica giornata di lavoro per ottimizzare tempi e risorse, con un investimento mirato in comunicazione e media relations, e con la partnership di WineEnthusiast Magazine&raquo;.<br />&laquo;Sar&agrave; il primo grande evento di promozione per il vino italiano che ospiteremo a Eataly - ha evidenziato Oscar Farinetti -. La collaborazione con Vinitaly rappresenta un forte richiamo per gli operatori e i consumatori, molto esigenti, curiosi e sempre pi&ugrave; attratti dal made in Italy enogastronomico, oltre ad essere un&#39;ottima occasione per dimostrare la capacit&agrave; degli imprenditori italiani di fare sistema all&#39;estero e di offrire le eccellenze dei nostri prodotti, salubri e di grande qualit&agrave;, a prezzi sostenibili&raquo;.<br />Il Vinitaly US Tour (www.vinitalytour.com) far&agrave; poi tappa in citt&agrave; vicine a New York quali Philadelphia (27 Ottobre) e Washington (28 Ottobre) per due eventi uno prettamente promozionale-commerciale e l&#39;altro di alto livello istituzionale.<br />Vinitaly US Tour vede la collaborazione, oltre che del Mipaaf (Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), di Buonitalia Spa ed ICE, e rappresenta anche la prima tappa dopo il recente annuncio dell&#39;accordo tra il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e Veronafiere che prevede la possibilit&agrave; per consorzi, associazioni e singole aziende vitivinicole di inserire nei progetti nazionali e regionali di promozione all&#39;estero, in parte finanziati con dalla nuova Ocm vino, anche la partecipazione a tappe del Vinitaly nei Paesi terzi.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 11:56:23</pubDate>
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<title>&amp;quot;La vigna eccellente&amp;quot;: Premio al miglior vigneto di Marzemino</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/la-vigna-eccellente-premio-al-miglior-vigneto-di-marzemino-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/Marzemino-filari.jpg" title="&amp;quot;La vigna eccellente&amp;quot;: Premio al miglior vigneto di Marzemino" alt="&amp;quot;La vigna eccellente&amp;quot;: Premio al miglior vigneto di Marzemino" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Giunge alla sua X edizione, il primo concorso in Italia volto a premiare il miglior vigneto e a valorizzare l'impegno e la cura del viticoltore. Come tutti gli anni l'iniziativa è promossa dal Comune di Isera, ritenuta 'capitale del Marzemino', da sempre attenta alla promozione del proprio territorio e al rispetto dell'ambiente.</em><br><br>Domenica 19 Settembre 2010, Isera (Tn): torna La vigna eccellente, il premio promosso dal Comune di Isera, borgo della Vallagarina nella provincia di Trento, che ogni anno decreta il miglior vigneto del Marzemino. Un anniversario importante per il Comune di Isera, che, dieci anni fa, ha istituito, per la prima volta in Italia, un premio dedicato non al prodotto finale, il vino, ma al singolo vigneto e soprattutto al lavoro del viticoltore.<br />Con questo riconoscimento si intende conferire al viticoltore un ruolo importante nella difesa, tutela e valorizzazione non solo della risorsa viticola ma anche del territorio circostante: la vigna diventa allo stesso tempo scenario e risorsa di un ambiente in cui l&#39;uomo, grazie alle attente cure dedicate alla produzione di uva di qualit&agrave;, all&#39;impegno volto a rendere piacevole alla vista il vigneto nell&#39;ottica di uno sviluppo coerente e sostenibile, lascia una traccia significativa, ottenendo come risultato un miglioramento collettivo e una rivalutazione dell&#39;intero paesaggio.<br />La vigna eccellente 2010 promette di essere un&#39;edizione davvero ricca: circa 40 le aziende agricole partecipanti per un totale di 177.779 mq di &quot;vigneti eccellenti&quot; (i vigneti iscritti risultano 46) che si sfideranno per ottenere l&#39;ambito premio, assegnato da una giuria composta da nomi autorevoli del settore, fra cui il prof. Attilio Scienza, Ordinario di Viticoltura presso il Dipartimento di Produzione Vegetale della Facolt&agrave; di Agraria dell&#39;Universit&agrave; degli Studi di Milano, che giudicheranno i vigneti partecipanti sotto il profilo agronomico, sanitario e estetico/qualitativo.<br />Il concorso &egrave; supportato dalla Provincia Autonoma di Trento tramite Trentino spa, dalla Cassa Rurale di Isera, dall&#39;Azienda di Promozione turistica di Rovereto e Vallagarina, enti che hanno intravisto nell&#39;iniziativa del Comune di Isera, contraddistinto da una lunga tradizione vitivinicola rappresentata dalla coltivazione del Marzemino, la giusta chiave di valorizzazione del prodotto autoctono e del territorio.<br /><br /><strong>Alla ricerca del mito: il Marzemino sbarca a Venezia</strong>.<br />A ulteriore conferma dell&#39;impegno di Isera a promuovere le specificit&agrave; del territorio e dei suoi prodotti, oltre alla premiazione del miglior vigneto di Marzemino, impossibile non citare l&#39;iniziativa, programmata dal prof. Attilio Scienza, di ripercorrere il percorso che nei secoli il Marzemino ha fatto per arrivare in Vallagarina partendo dal Caucaso, passando dalla Grecia, l&#39;Armenia e Venezia: un viaggio documentaristico con una troupe cinematografica che porter&agrave; alla creazione di una pellicola dedicata al vitigno.<br />In occasione della X edizione de La vigna eccellente, verr&agrave; presentato il filmato realizzato in Armenia che documenta l&#39;antica e affascinante origine caucasica del Marzemino, e si tratter&agrave; dell&#39;arrivo del vitigno a Venezia, attraverso l&#39;illustrazione dei risultati della ricerca sui vitigni antichi dei giardini, dei conventi e delle isole della laguna che avevano scambi commerciali con l&#39;Oriente.<br />Un&#39;iniziativa interessante che, mescolando lo studio del territorio e dei luoghi alle testimonianze e alle immagini delle diverse popolazioni che hanno coltivato i vigneti, racconta i motivi e le ragioni per cui un vitigno ha potuto godere del supporto di un mito per lasciare l&#39;oriente e rivolgersi ad occidente e conferma quanto la qualit&agrave; del vino sia determinata dal territorio fatto in un certo modo, da una tecnica di allevamento delle viti secondo un certo metodo e dalle cure che vi sia applicano secondo le diverse tradizioni ereditate e tramandate nei secoli.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 11:50:46</pubDate>
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<title>Industria, Coldiretti: +8,9% a luglio prezzi agricoli alla produzione</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/industria-coldiretti-8-9-a-luglio-prezzi-agricoli-alla-produzione-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/biologico.jpg" title="Industria, Coldiretti: +8,9% a luglio prezzi agricoli alla produzione" alt="Industria, Coldiretti: +8,9% a luglio prezzi agricoli alla produzione" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Aumentano dell'8,9 per cento a luglio in media e su base annua i prezzi alla produzione agricola che rimangono tuttavia ben al di sotto dei costi in molti settori, per effetto delle forti riduzioni che si sono verificate nei mesi precedenti.</em><br><br>E&#39; quanto emerge da una analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Ismea relativi al mese di luglio, in occasione della diffusione dei dati Istat sui prezzi alla produzione dei prodotti industriali.<br />A luglio, rispetto allo scorso anno - precisa la Coldiretti - si segnala un aumento del 12 per cento nelle coltivazioni che riguarda tutte le produzioni ad eccezione dei cereali che si riducono del 1 per cento e delle colture industriali che perdono il 7 per cento.<br />Per gli allevamenti - continua la Coldiretti - l&#39;aumento &egrave; stato del 6 per cento con incrementi maggiori per i lattiero caseari mentre i suini cedono il 3 per cento come i bovini e bufalini.<br />Nonostante i segnali incoraggianti, durante l&#39;estate - continua la Coldiretti - si sono manifestati gravi crisi in settori chiave dell&#39;economia agricola, dalla pastorizia alla raccolta del pomodoro destinato alla trasformazione industriale, anche per effetto delle inefficienze, delle furbizie e delle speculazioni lungo la filiera agroalimentare che porta a sottopagare la produzione agricola.<br />La Coldiretti sta promuovendo un progetto per una filiera agricola tutta italiana con l&#39;obiettivo di tagliare le intermediazioni e arrivare ad offrire in Italia e all&#39;estero prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo attraverso la rete di Consorzi Agrari delle cooperative e delle imprese agricole.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 10:46:10</pubDate>
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<title>Il sito internet della Maison Perrier-Jouët vince per la seconda volta il prestigioso premio FWA Favourite Website Awards</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/il-sito-internet-della-maison-perrier-jouet-vince-per-la-seconda-volta-il-prestigioso-premio-fwa-favourite-website-awards-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/perrier-jouet.jpg" title="Il sito internet della Maison Perrier-Jouët vince per la seconda volta il prestigioso premio FWA Favourite Website Awards" alt="Il sito internet della Maison Perrier-Jouët vince per la seconda volta il prestigioso premio FWA Favourite Website Awards" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il website della Maison Perrier-Jouët e' stato eletto Site of the date da FWA, il portale nato nel 2000 che seleziona e mostra i migliori siti al mondo che si sono distinti per contenuti tecnologici ed interattivi, per creatività e design, esempi significativi per le generazioni future.</em><br><br>Il 2 settembre la nuova versione del sito <a href="http://www.perrier-jouet.com/" target="_blank">www.perrier-jouet.com</a> sar&agrave; homepage su <a href="http://www.thefwa.com/" target="_blank">www.thefwa.com</a>, confermando la sua potenza innovativa e la sua capacit&agrave; di fare proprie le opportunit&agrave; offerte dai new media declinandole secondo il proprio stile fatto di stravaganza, eleganza e classe.<br />Il nuovo sito della celebre Maison di Epernay offre ai navigatori una vera e propria esperienza estetica, un&#39;immersione nel proprio mondo, un viaggio polisensoriale ad alto tasso di emozione. Ogni visitatore pu&ograve; creare il proprio percorso interattivo viaggiando liberamente attraverso le varie sezioni, esplorando le varie rubriche accompagnato da una sofisticata grafica floreale, da immagini dalla potente carica immaginifica ed evocativa, da filmati ad alta definizione e da un sound magnetico.<br />E&#39; la seconda volta che la Maison Perrier-Jou&euml;t si aggiudica l&#39;autorevole riconoscimento. Alla fine del 2008,in occasione del lancio del nuovo sito, infatti l&#39;FWA lo vot&ograve; come sito dell&#39;anno.<br />FWA &egrave; il pi&ugrave; visitato website award program nella storia di Internet, con oltre 90 milioni di visite da gennaio a maggio 2010.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 10:31:39</pubDate>
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<title>Congusto Alta Formazione: Master Banqueting Design la nuova stagione</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/congusto-alta-formazione-master-banqueting-design-la-nuova-stagione-0209.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/02/_thumbs/Images/lusso.jpg" title="Congusto Alta Formazione: Master Banqueting Design la nuova stagione" alt="Congusto Alta Formazione: Master Banqueting Design la nuova stagione" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Professionalità e creatività al servizio del gusto. A partire dal mese di ottobre Congusto Alta Formazione, la branchia della scuola di cucina dal 2003 a Milano e dal 2009 a Catania che si occupa di corsi professionali, propone una nuova stagione di Master in Banqueting Design.</em><br><br>L&#39;Associazione Italiana Maggiordomi promuove questa iniziativa per tutti gli interessati e per i professionisti che fanno parte di www.maggiordomi.it. All&#39;interno di una Casa di Lusso, o in un&#39;azienda, ogni &quot;ospite&quot; o gruppo di lavoro pu&ograve; essere seguito da un Maggiordomo, che diventa un efficiente Personal Assistant per ogni organizzazione, tra cui la cucina. Il Butler, uomo o donna, &egrave; anche un prezioso Event Planner, per prenotare i migliori ristoranti o per organizzare un evento importante, e da oggi pu&ograve; diventare un perfetto<br />Banqueting Designer, per abbinare Cucina &amp; Eccellenza di servizio.<br />Due fasce orarie distinte per poter soddisfare i palati dei professionisti che desiderano aggiornarsi sulle tecniche del gusto pi&ugrave; moderne, e per chi invece vuole trasformare una passione in un vero e proprio lavoro a tempo pieno. Lo staff di Chef professionisti conosciuti a livello nazionale ed internazionale saranno i docenti delle sette lezioni settimanali di 4 ore ciascuna del Master in Banqueting Design.<br />Il bagaglio di conoscenze dei professionisti di Congusto Alta Formazione &egrave; a disposizione di chi decide di stare al passo con le nuove tendenze, fronteggiare la concorrenza e conoscere i trucchi degli Chef pi&ugrave; importanti.<br />A supporto dell&#39;attivit&agrave; del percorso l&#39;importante presenza dell&#39;Associazione Italiana Maggiordomi che amplier&agrave; cos&igrave; l&#39;offerta didattica per gli ospiti del Master.<br />Non solo ricette nel Master in Banqueting Design. La didattica delle lezioni si compone di momenti teorici dedicati alle tematiche fondamentali come la cultura dell&#39;alimentazione, le tipicit&agrave; delle materie prime, gli abbinamenti enogastronomici, il bon ton, ma anche di momenti pratici e creativi come i laboratori di gusto per la realizzazione di alcuni piatti tematici, il decor e l&#39;allestimento della tavola.<br />Congusto mette a disposizione tutti gli strumenti e gli elementi necessari per svolgere al meglio il corso all&#39;interno delle aule-laboratorio attrezzate per l&#39;aggiornamento professionale, fornendo del materiale didattico, tra cui le dispense riguardanti i temi trattati. Al termine delle sette lezioni del Master in Banqueting Design verr&agrave; rilasciato a ciascuno l&#39;attestato di partecipazione, riconosciuto per l&#39;alto valore culturale dal Comune di Milano.<br />Il Master in Banqueting Design &egrave; adatto anche per tutti gli esperti del settore degli eventi, che fanno dell&#39;avanguardia il proprio pilastro, per poter approfondire le dinamiche di allestimento di catering, sempre pi&ugrave; corrispondenti ai gusti e alle esigenze di ciascun cliente.<br />Dalla conoscenza di tutti gli strumenti tecnici alle metodologie di cottura, dal finger food ai colori in cucina, dall&#39;intaglio di frutta e verdura alla pasticceria, dall&#39;analisi degli stili fino agli allestimenti tematici, grazie alle competenze trasmesse dallo staff di indiscussa fama. Tutto questo &egrave; il Master in Banqueting Design di Congusto Alta Formazione: la professionalit&agrave; e la creativit&agrave; al servizio del gusto.<br />Congusto &egrave; il salotto della &quot;cultura contemporanea culinaria&quot;, un network italiano di scuole di cucina. Delizie, curiosit&agrave; e laboratori di gusto adatti a diverse ambientazioni, che si adattano alle esigenze di aziende partner e del pubblico di visitatori. Nel cuore della citt&agrave; di Milano, a due passi dal Duomo di Catania, e presto anche a Roma e Lecce, la scuola organizza corsi di cucina per tutti i livelli, neofiti, appassionati e professionisti e mette a disposizione i propri chef e il proprio staff per interventi.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-02 09:24:05</pubDate>
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<title>5 settembre: Vini e Vinarelli a Fiorenzuola (Pc)</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/5-settembre-vini-e-vinarelli-a-fiorenzuola-pc-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/5-settembre-vini-e-vinarelli-a-fiorenzuola-pc.jpg" title="5 settembre: Vini e Vinarelli a Fiorenzuola (Pc)" alt="5 settembre: Vini e Vinarelli a Fiorenzuola (Pc)" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Domenica 5 settembre dalle 17,30 saremo presenti con i nostri vini all'inaugurazione della mostra I Vini e i Vinarelli alla Casa della Memoria presso l'azienda agrituristica Battibue a Fiorenzuola d'Arda (Pc). La mostra, realizzata in collaborazione con Fondazione d'Ars - Oscar Signorini, resterà aperta fino al 26 settembre.</em><br><br>La mostra e la degustazione sono organizzate da Translands - Associazione Terre Traverse e propongono un incontro tra l&#39;arte di dipingere con il vino della pittrice piacentina Maurizia Gentili e la passione dei produttori di <a href="http://www.mosaicopiacentino.it/" target="_blank">Mosaico Piacentino</a> per il territorio.<br />La mostra, realizzata in collaborazione con Fondazione d&#39;Ars - Oscar Signorini, rester&agrave; aperta fino al 26 settembre con i seguenti orari: sabato dalle 17 alle 21 e domenica dalle 11 alle 21.<br />Alle ore 18,30 seminario sensoriale &quot;I Gusti del Vino&quot;: Stefano Quagliaroli guida un percorso tra 7 vini del Mosaico Piacentino.<br /><br /><em>&Eacute; la passione, il tratto comune, quella passione che ispira le mani sapienti degli artisti e narra la poesia della terra. Una passione da dipingere, con il vino come se fosse inchiostro, come fa Maurizia Gentili. Una passione da condividere con la terra bruna come sanno fare i vignaioli de &quot;Il Mosaico Piacentino&quot;: come fanno Andreana Burgazzi, Stefano Paolo e Massimo Perini, Elena Pantaleoni, Ferruccio e Stefano Pizzamiglio, Lodovica Lusenti e Giuseppe Ferri, Francesco Montesissa, Enrico Sgorbati, giovani e innovativi imprenditori che mentre fanno conoscere nel mondo i vini piacentini sanno anche parlarti del &quot;verde chiaro, bambino, delle viti&quot;, e sanno accarezzare i tralci e grappoli che si preparano a diventare vino. Una passione che evoca &quot;il tempo che dura&quot;: che &egrave; il tempo della gente ruvida delle nostre campagne, il tempo autentico dei legami veri.<br />Eno-passione da godere con la vista, nella percezione dei tratti raffinati dei &quot;vinarelli&quot; di Maurizia: alcuni dei quali dipinti proprio per questa occasione, per celebrare chi il vino non solo lo sa fare ma ama, anche, chiamarlo per nome.<br />Eno-passione da gustare assaporando i profumi di un percorso tra &#39;Gutturnio e Malvasia, tra passione e territorio&#39;: attraverso 7 incontri con i vini di Baraccone, Il Poggiarello, La Stoppa, La Tosa, Lusenti, Torre Fornello, Montesissa, condotti dalla guida esperta Stefano Quagliaroli, noto enogastronomo piacentino.</em><br /><br /><u>L&#39;artista</u>: Maurizia Gentili vive e lavora fra torchio, carte, acidi e colori a Carpaneto P.no. Dopo gli studi di pittura e scultura, la sua attivit&agrave; artistica l&#39;ha portata ad esporre le proprie opere in giro per l&#39;Italia ed il mondo: dall&#39;Irlanda alla Gran Bretagna, al Giappone (ove torner&agrave; in Novembre);<br /><u>I vignaioli</u>: Mosaico Piacentino &egrave; un&#39;associazione di sette produttori di vino, amici tra loro, tutti appassionati del proprio lavoro, tutti innamorati della terra in cui vivono. Lavorando in modo differente, producendo vini diversi e rappresentativi di ben distinte personalit&agrave;, le cantine che compongono questo gruppo riescono ad offrire un panorama vasto e suggestivo dell&#39;enologia piacentina: un mosaico, appunto, di anime, di paesaggi, di vitigni, di vini, di stili, di persone;<br /><u>Il luogo</u>: l&#39;azienda agricola e agrituristica Battibue &egrave; un antico insediamento rurale che conserva nel complesso architettonico a corte aperta alcuni edifici costruiti secondo i migliori modelli dettati dalla manualistica di fine Ottocento: la vecchia stalla con fienile &egrave; pi&ugrave; che una allusione al tempio malatestiano di Rimini di Leon Battista Alberti; suggestiva l&#39;antica ghiacciaia risistemata con luci e suoni d&#39;acque che creano un&#39;atmosfera magica.<br />Come raggiungerci: 1) da Piacenza: giunti a Fiorenzuola d&#39;Arda al semaforo sul ponte sull&#39;Arda si gira a sinistra e si prende via Roma fino a svoltare in direzione Baselicaduce, poi si lascia il cimitero sulla sinistra e si imbocca la prima strada a destra, via Battibue appunto; 2) da Parma: prima di arrivare alla &#39;tangenziale&#39; di Fiorenzuola d&#39;Arda c&#39;&egrave; sulla destra una strada con il cartello che indica Chiaravalle della Colomba, girare su questa strada e tenere dritto finch&eacute; un cartello con scritto &quot;Battibue&quot; indica di svoltare a sinistra. Info: cell. 3355891585 info@battibue.it <a href="http://www.battibue.it/" target="_blank">www.battibue.it</a>.<br /><br /><strong>Con il contributo di Provincia di Piacenza, Regione Emilia Romagna, Piacenza Turismi e Fondazione di Piacenza e Vigevano. E il patrocinio dei Comuni di Alseno, Fiorenzuola d&#39;Arda, Besenzone, Cortemaggiore, San Pietro in Cerro, Villanova, Monticelli d&#39;Ongina</strong>.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 19:25:00</pubDate>
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<title>Domenica 5 Settembre, prima edizione della &amp;quot;MangioVia: Bardi, la Fortezza del Gusto&amp;quot;</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/domenica-5-settembre-prima-edizione-della-mangiovia-bardi-la-fortezza-del-gusto-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/castellodibardi.jpg" title="Domenica 5 Settembre, prima edizione della &amp;quot;MangioVia: Bardi, la Fortezza del Gusto&amp;quot;" alt="Domenica 5 Settembre, prima edizione della &amp;quot;MangioVia: Bardi, la Fortezza del Gusto&amp;quot;" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Tour enogastronomico a piedi, perfetto per grandi e piccoli, tra prodotti regionali con bicchiere e forchetta in mano all'interno della Fortezza di Bardi (PR) dalle 11.30 alle 19.30. www.comune.bardi.pr.it</em><br><br>Si fa a tappe all&#39;interno del Castello di Bardi, con mappa dei punti ristoro, forchetta e bicchiere alla mano da ritirare in ogni area, da soli, in compagnia o con i bambini al seguito: domenica 5 settembre (prenotazione consigliata per partecipare all&#39;evento in corso tutto il giorno, tel. 333.2362839) dalle 11.30 alle 19.30 a Bardi ad orario continuato debutta la prima edizione della kermesse enogastronomica &quot;MangioVia di Bardi: la Fortezza del Gusto&quot;, una passeggiata-pranzo-degusteria lungo i camminamenti del Castello, per l&#39;occasione vestito a festa, abbinata a degustazioni di prodotti tipici di montagna e di pianura. Bardi si affaccia, infatti, idealmente su 4 versanti: quello piacentino con Bobbio, quello ligure con Chiavari, quello parmense con Borgo Val di Taro e i Castelli del Ducato alle porte, quello toscano con Pontremoli, la provincia di Massa Carrara e le Apuane.<br />Ecco allora che - percorrendo tutta la Fortezza - in diversi punti ristoro i 4 elementi geografici verranno declinati in vari modi, con cibi particolari propri dell&#39;identit&agrave; delle localit&agrave; regionali e provinciali. Assaggerete ad esempio le torte di erbe dell&#39;Appennino, i salumi straordinari di Parma e Piacenza, il Parmigiano Reggiano in diverse stagionature, le focacce speziate delle valli, i vini doc dei colli. Gran finale con i dolci pi&ugrave; amati da Maria Luigia D&#39;Austria, granduchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Potete fare il tour liberamente scegliendo cosa degustare e in quale ordine, oppure seguire le visite guidate che partono ogni ora.<br />Come funziona la &quot;MangioVia di Bardi: la fortezza del gusto&quot;?<br />I turisti (si consiglia di prenotarsi al numero 333.2362839) si iscrivono alla &quot;MangioVia: la Fortezza dei 4 Gusti&quot;.<br />Arrivati a Bardi (parcheggi per pullman, motocicli e automobili adiacenti al Castello) gli interessati devono recarsi all&#39;ingresso della Fortezza.<br />Qui ritireranno la scheda di partecipazione, corredata da 1 mappa del Castello con i punti ristoro e un elenco dei prodotti tipici che andranno a mangiare. Inizieranno allora il percorso di visita e degustazione. Riceveranno tagliandi per accedere a ogni stand dove riceveranno 1 kit con piatto, posate, tovagliolo, bicchiere. Diversi saranno gli angoli, i camminamenti di ronda e le stanze del Castello da percorrere in lungo e in largo a piedi, in tutta calma: ogni tratto sar&agrave; abbinato ad alcuni cibi e vini caratteristici con animazione. Al termine il gusto della gola, assicuriamo, sar&agrave; soddisfatto e gli occhi si saranno ritemprati complice lo scenario suggestivo della Fortezza con i suoi panorami spettacolari.<br />Quali prodotti tipici potrete degustare?<br />Tavola rustica - Parmigiano Reggiano, Prosciutto Crudo di Parma, Coppa, Salame nostrano; a cura di La Bottega del Formaggio di Bardi.<br />Tavola contadina - Le torte salate, le torte di patate e le torte d&#39;erbette; a cura di Panificio Todesco.<br />Tavola sfiziosa - Sott&#39;oli e sott&#39;aceti con pane rustico, tipico del territorio; a cura di La Bottega del Formaggio di Bardi.<br />Tavola golosa - I dolci di Maria Luigia: crostata dei nonni, torta di mele, torta tipica bardigiana farcita; a cura di Panificio Todesco di Bardi.<br />Tavola vinaccia - I vini dei Colli di Parma e Piacenza.<br />Tavola ammazzacaff&egrave; - Acqua, Caff&egrave; e Digestivo; a cura di Bar della Piazza.<br />L&#39;attuale percorso di visita, prima che il Castello entri in fase di restauro, comprende: il corpo di guardia, l&#39;androne, la ghiacciaia, le stalle, le grotte, le sale, il Museo della Civilt&agrave; Valligiana, le stanze dei vecchi mestieri, i camminamenti di ronda, le sale delle torture, la cucina; e ancora la piazza d&#39;armi; la scalinata e il cortile d&#39;onore; si pu&ograve; ammirare la parte residenziale; il cortile del pozzo e dall&#39;esterno la torre del mastio. Una sala nella parte pi&ugrave; antica del castello ospita attualmente una collezione di oggetti di tortura. Si tratta di materiale appartenente a diverse epoche, dal periodo dell&#39;Inquisizione al XVIII secolo, quando certe pratiche nei sistemi carcerari e negli interrogatori, fortunatamente, cominciarono ad essere abbandonate.<br />Costi: Fino a 4 anni d&#39;et&agrave; i bambini entrano gratis; Da 5 a 10 anni d&#39;et&agrave; i bambini usufruiscono dell&#39;ingresso ridotto, 15 euro; Da 11 anni fino all&#39;et&agrave; adulta, 20 euro.<br />Il prezzo del biglietto &egrave; comprensivo di ingresso alla manifestazione, visita guidata alla Fortezza di Bardi, degustazione itinerante all&#39;interno del Castello.<br />La manifestazione si svolge anche in caso di maltempo: il percorso pu&ograve; infatti essere allestito sia all&#39;aperto, che all&#39;interno dei camminamenti del castello, tra torri e sale.<br />Prenotazioni e informazioni per visitare il Castello e conoscere tutte le sue iniziative: fortezzadibardi@libero.it - tel. 333.2362839; - Ati SocioCulturale-Cooperativa Parmigianino.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 19:17:17</pubDate>
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<title>Il Festival dei Borghi più belli d'Italia a San Ginesio</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/il-festival-dei-borghi-piu-belli-d-italia-a-san-ginesio-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/Festival-Borghi-2010.jpg" title="Il Festival dei Borghi più belli d'Italia a San Ginesio" alt="Il Festival dei Borghi più belli d'Italia a San Ginesio" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Un fine settimana alla scoperta degli angoli più suggestivi della nostra penisola: dal 3 al 5 settembre si svolgerà per la prima volta nelle Marche, precisamente a San Ginesio e Sarnano il Festival dei borghi più belli d'Italia, per valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani, considerati come 'Italia minore'.</em><br><br>Agriturismo Colle Regnano da sempre sensibile a queste tematiche, non poteva che offrire la propria collaborazione alla manifestazione in qualit&agrave; di partner attivo.<br />Il Festival &egrave; giunto alla quinta edizione, ma per la prima volta quest&#39;anno si tratta di un evento internazionale, che vedr&agrave; oltre duecento stand con 100 borghi italiani, 5 paesi esteri, e, si stima, cinquantamila visitatori. All&#39;interno della manifestazione oltre agli stand, una speciale vetrina per apprezzare l&#39;Italia nascosta, tra atmosfere, tradizioni, sapori e idee, convegni, degustazioni e spettacoli gratuiti fino a tarda notte; sono previsti un collegamento in diretta con la trasmissione di Rai Uno &quot;Unomattina&quot; ed uno spettacolo a cura di Musicultura (<a href="http://www.festivaldeiborghi.it/programma.html" target="_blank">www.festivaldeiborghi.it</a>).<br />Il Club &quot;borghi pi&ugrave; belli d&#39;Italia&quot; nasce nel 2001 con l&#39;esigenza di valorizzare il patrimonio di quei piccoli centri italiani emarginati dai flussi usuali del turismo.<br />La nostra regione annovera 17 dei 183 borghi italiani insigniti del titolo, ovvero: Cingoli ( Mc), Corinaldo (An), Esanatoglia (Mc), Gradara (PU), Grottammare (Ap), Matelica (Mc), Montecassiano (Mc), Montecosaro (Mc), Montefabbri (PU), Montefiore dell&#39;Aso (Fm), Montelupone (Mc), Moresco (Fm), Offida (Ap), San Ginesio (Mc), Sarnano (Mc), Treia (Mc), Visso (Mc). Un riconoscimento importante che si aggiunge alle 16 bandiere blu e alle bandiere arancioni per l&#39;entroterra e rappresenta un&#39;opportunit&agrave; in pi&ugrave; per far conoscere questa regione straordinaria. Le Marche possono soddisfare qualsiasi domanda di turismo grazie alla grande variet&agrave; di paesaggi e soluzioni diverse per ogni zona.<br />L&#39;Agriturismo &egrave; posizionato a met&agrave; strada tra Tolentino, uno dei &quot;Cento Comuni della piccola grande Italia&quot; e San Ginesio uno dei &quot;Borghi pi&ugrave; belli d&#39;Italia&quot;, e si caratterizza come fattoria bio-ecologica nell&#39;ambito di una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Particolare attenzione si &egrave; posta alla qualit&agrave; degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti con la raccolta differenziata; con uso di fonti rinnovabili, solare, fotovoltaico e geotermia, recupero delle acque reflue con la fitodepurazione e utilizzo di prodotti rispettosi dell&#39;ambiente.<br />La manifestazione &egrave; un&#39;occasione importante per far conoscere la provincia maceratese, con una progettualit&agrave; condivisa tra tutti i soggetti e uno spirito collaborativo; specialmente per i piccoli comuni &egrave; possibile fare una buona promozione del territorio, muovendosi in maniera organica e unita, salvaguardando le identit&agrave;. Diversamente sarebbe impossibile organizzare eventi importanti e avere buona visibilit&agrave;.<br />Colle Regnano ritiene che il turismo pu&ograve; diventare il principale strumento di salvaguardia del territorio, di recupero delle tradizioni e delle identit&agrave; locali; in pi&ugrave; il turismo sostenibile &egrave; un investimento con benefici per tutti, compreso il turista.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 19:07:59</pubDate>
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<title>Positano: Il Mito va in tavola</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/positano-il-mito-va-in-tavola-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/positano-il-mito-va-in-tavola.jpg" title="Positano: Il Mito va in tavola" alt="Positano: Il Mito va in tavola" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Dopo la danza con il successo della Abbagnato il mito va in tavola. Per il Positano Myth Festival i ristoranti della perla della costiera amalfitana offriranno piatti improntati al mito. Secondo la mitologia greca, gli dèi erano immortali perché si cibavano di due alimenti: l'ambrosia e il nettare.</em><br><br>E al Positano Myth Festival, fino all&#39;11 settembre, va di scena - oltre all&#39;arte, alla musica, alla danza e alla cultura - anche la gastronomia con i piatti legati al Mito e al territorio. Si lancia cos&igrave; anche una sfida creativa ai maestri dell&#39;arte della cucina e ai giovani talenti proprio da una delle prime &quot;citt&agrave; slow&quot; italiane.<br />Per tutto il periodo della manifestazione i ristoranti della citt&agrave; verticale - da Montepertuso fino alla spiaggia di Laurito - hanno ideato ricette legate alla tradizione del territorio e, attraverso un rigoroso studio, hanno ripreso alimenti cari agli antichi greci, realizzando piatti che rapiscono occhi e palato.<br />E cos&igrave; si inizia dall&#39;aperitivo e si prosegue con la cena in uno dei tanti suggestivi locali di Positano.<br />Anche i nomi delle ricette sono stati ideati dando richiamo alla mitologia greca e, cos&igrave;, si omaggia la Maga Circe, Agammennone, Enea, Zeus e Ulisse, fino ad Afrodite e a Parthenope.<br />Il miele, il vino, l&#39;uovo, il grano, la carne, il pesce costituiscono il legame familiare tra le trame mitologiche e il nostro mondo.<br />Proprio nell&#39;ambrosia, Achille fu immerso dalla madre Teti, ma il padre Peleo la ferm&ograve; quando ancora il tallone non era stato bagnato. Da qui la fragilit&agrave;, tutta umana, del grande eroe. In questa sezione protagonista sar&agrave; cos&igrave; il nettare degli Dei, studiato, ricercato e rielaborato dai migliori gourmet locali e internazionali.<br />Il miele, il latte di capra, i doni del mare e della terra sono stati interpretati con fantasia e rigore.<br />Ristoranti, enoteche, bar e alberghi, faranno cos&igrave; rivivere attraverso il gusto le sensazioni dell&#39;epoca del Mito.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 18:56:51</pubDate>
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<title>Burger King; Coldiretti: in crisi fast food con boom farmers market</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/burger-king-coldiretti-in-crisi-fast-food-con-boom-farmers-market-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/hamburger.jpg" title="Burger King; Coldiretti: in crisi fast food con boom farmers market" alt="Burger King; Coldiretti: in crisi fast food con boom farmers market" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>La crisi del fast food con la messa in vendita del colosso statunitense Burger King è la conferma di un cambiamento in atto nelle abitudini alimentari anche negli Usa dove negli ultimi dieci anni sono piu' che raddoppiati i mercati degli agricoltori dove comprare prodotti locali di grande qualità alternativi ai menu' globalizzati.</em><br><br>E&#39; quanto afferma la Coldiretti che, nel commentare le difficolt&agrave; che sta incontrando la catena di Fast Food, sottolinea che negli Stati uniti sono aperti 6132 mercati degli agricoltori in aumento del 16 per cento rispetto allo scorso anno.Una tendenza sostenuta dalla stessa amministrazione Obama che ha avviato numerose iniziative contro il cibo spazzatura e a favore di stili di vita sani che - ricorda la Coldiretti - vanno dall&#39;obbligo ad indicare il conto delle calorie nei menu&#39; offerti da oltre 200mila catene di fast food, ristoranti e take away previsto dalla riforma sanitaria alla coltivazione di un orto alla Casa Bianca nelle cui prossimit&agrave; &egrave; stato aperto anche un farmers market per favorire l&#39;offerta di cibi freschi e genuini provenienti dalla campagna.<br />Anche in Italia si registra il successo di esperienze di vendita di prodotti locali rispetto ai quello delle multinazionali come McDonald&#39;s con il 54 per cento degli italiani preferisce acquistare prodotti alimentari locali e artigianali che battono nettamente le grandi marche, che si fermano al 12 per cento, secondo una indagine Coldiretti/Swg.<br />Secondo l&#39;indagine - continua la Coldiretti - per il 29 per cento degli italiani la scelta tra le due tipologie di prodotto dipende dalla qualit&agrave;, mentre per il 5 per cento dal prezzo. Si tratta - sottolinea la Coldiretti - di una opinione confermata da un vero boom degli acquisti diretti dai produttori dove compra regolarmente l&#39;11 per cento degli italiani e ben il 47 per cento ha dichiarato di farlo almeno qualche volta durante l&#39;anno.<br />La spesa in cantine, malghe o frantoi per acquistare direttamente dai produttori vini, ortofrutta, olio, formaggi, e altre specialit&agrave; superer&agrave; nel 2010 i 3 miliardi di euro secondo la Coldiretti e coinvolge 63mila imprese agricole attraverso spacci aziendali, chioschi, bancarelle, sagre e oltre 500 mercati degli agricoltori di Campagna Amica.<br />L&#39;acquisto di un alimento direttamente dal produttore - sottolinea la Coldiretti - &egrave; una opportunit&agrave; per conoscere non solo il prodotto ma anche la storia, la cultura e le tradizione che racchiude dalle parole di chi a contribuito a conservare un patrimonio che spesso non ha nulla da invidiare alle bellezze artistiche e naturali del territorio nazionale.<br />Si tratta - conclude la Coldiretti - di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perch&eacute; concilia la necessit&agrave; di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Tra le motivazioni di acquisto dell&#39;indagine Swg/Coldiretti spicca infatti la genuinit&agrave; (71 per cento) seguita dal risparmio (40 per cento) e dal gusto (26 per cento).<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 18:51:40</pubDate>
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<title>Horus, prezioso vino da meditazione da Marco Felluga</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/horus-prezioso-vino-da-meditazione-da-marco-felluga-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/russiz-superiore-bianco-horus.jpg" title="Horus, prezioso vino da meditazione da Marco Felluga" alt="Horus, prezioso vino da meditazione da Marco Felluga" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Raffinato blend di Picolit, Sauvignon e Friulano è la novità di Russiz Superiore. Un vino prezioso, da assaporare lentamente, frutto di un progetto nato molti anni fa da Marco Felluga e portato a termine oggi da suo figlio Roberto: Horus è l'attesa novità di Russiz Superiore, la maison vinicola di Capriva, nel Collio Goriziano, portabandiera della migliore enologia friulana.</em><br><br>Il suo nome evoca la preziosit&agrave; dell&#39;oro, ed echeggia Horus, divinit&agrave; egizia solare e dionisiaca. Proposto solo in piccole bottiglie da 0.375 l, che ne esaltano il pregio, &egrave; un raffinato blend di Picolit, Sauvignon e Friulano. Di colore giallo intenso con sfumature dorate, ha un profumo orientato su note dolci di frutta matura e frutta secca con note speziate, derivate dall&#39;uvaggio, dalla botrite nobile e dall&#39;affinamento in legno, note che si ritrovano anche al gusto, con un finale lungo e molto persistente. Un vino da meditazione, con una grande complessit&agrave; aromatica, da sorseggiare lentamente.<br />Horus &egrave; l&#39;interpretazione che Roberto Felluga ha voluto dare del Picol&igrave;t, coltivato nel vigneto dove Marco Felluga aveva piantato una collezione di viti selezionate con cura fra i vecchi ceppi di Picolit ritrovati- con la consulenza del prof.Attilio Scienza- sulle colline friulane. Se il Picol&igrave;t, vino dei Re, contribuisce al 90% con il suo inconfondibile e unico segno a creare la personalit&agrave; di Horus, per il rimanente 10% Roberto Felluga ha voluto attingere ad altri due vini che esprimono al meglio il terroir del Collio, ovvero l&#39;autoctono Friulano e il Sauvignon, che - fra gli internazionali della gamma di Russiz Superiore - ha trovato una grande e particolare espressione.<br />Lunga e paziente la sua lavorazione. Le uve, in parte appassite in vigna, vengono raccolte a mano a fine ottobre e i grappoli vengono adagiati ben distanziati tra loro in cassette per proseguire in cantina l&#39;appassimento. Dopo questa fase, le uve vengono separate dal raspo. Il succo e la polpa subiscono una macerazione a freddo di alcune ore. Segue una lieve pressatura, che consente la separazione dalle bucce. Il mosto viene posto a fermentare in botti di rovere per un periodo di circa 30 giorni. Il vino viene poi lasciato riposare circa 36 mesi sui lieviti ed almeno un anno in bottiglia.<br />Prezzo indicativo in Enoteca: 33 &euro;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 18:47:58</pubDate>
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<title>Ciottolando dal lago alla montagna il gusto ci guadagna</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/ciottolando-dal-lago-alla-montagna-il-gusto-ci-guadagna-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/Ciottolando-con-Gusto.jpg" title="Ciottolando dal lago alla montagna il gusto ci guadagna" alt="Ciottolando dal lago alla montagna il gusto ci guadagna" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il 2 e il 3 ottobre torna la ricerca della tappa più sfiziosa tra gli incantevoli vicoli di Malcesine. Per chi ama viaggiare e perdere lo sguardo tra bellezze architettoniche e scorci panoramici mozzafiato, Malcesine, splendida cittadina sulla sponda veronese del lago di Garda, torna a far scoprire tra escursioni, arte e musica il lato gourmet del Monte Baldo e del suo specchio naturale, il Garda.</em><br><br>Il 2 e il 3 ottobre infatti la cittadina gardesana ospiter&agrave; ancora una volta Ciottolando con Gusto. Dopo il Salato, Piccante e Dolce, nel 2010 Ciottolando con Gusto rimetter&agrave; al centro l&#39;ambiente naturale che caratterizza questa bella cittadina e che d&agrave; origine a specialit&agrave; golose, che saranno accompagnate alla pasta, in omaggio alla tradizione mediterranea. L&#39;evento, organizzato dall&#39;Associazione Sensora e dall&#39;Istituzione Malcesine Pi&ugrave; con il patrocinio del Comune di Malcesine e il sostegno del Consorzio &quot;Lago di Garda &egrave;...&quot; propone un itinerario di gusto che guider&agrave; alla scoperta dei piatti e dei vini della tradizione locale. Dalle ore 12.00 alle ore 22.00 delle due giornate del 2 e 3, appassionati e turisti potranno avventurarsi nella caccia ai sapori, dando vita a un percorso personalizzato di degustazioni a scelta tra i piatti studiati appositamente per l&#39;evento dai diversi ristoranti, pizzerie ed enoteche che partecipano all&#39;iniziativa. Si potr&agrave; partire dall&#39;aperitivo o dal dolce, stravolgendo cos&igrave; la normale impostazione del men&ugrave;. Numerose le tappe previste da questo itinerario di gusto che trasformer&agrave; Malcesine in un ristorante on the road: l&#39;Aperitivo, l&#39;Olio, la Pasta del Lago, la Pasta di Monte, il Lago, il Monte, il Dolce, la Merenda, il Caff&egrave; e il Digestivo. I visitatori potranno ritirare la tessera e la mappa, dove saranno indicati tutti i locali aderenti, presso il negozio Olivia in Via Navere 19/A durante tutta la giornata di sabato e fino alle ore 15.00 la domenica.<br /><br /><strong>Malcesine gusto per gusto: ecco i piatti presentati</strong>.<br />Per iniziare nel migliore dei modi un aperitivo a scelta tra il Janet Royal e snack del Caff&egrave; Wine Bar Porta Nuova e il Franciacorta con Fagottino al caprino proposto dal Caff&egrave; al Porto. Per far conoscere l&#39;olio degli splendidi oliveti del Garda, il wine bar Numer8tto e Frantoi Redoro propongono la Bruschetta con Extra Vergine di Malcesine.<br />Il percorso conduce alla scoperta dei primi e in particolare della pasta, abbinata ai due elementi protagonisti di questa edizione e in generale della gastronomia di Malcesine: il lago di Garda e il Monte Baldo. Per la pasta di lago la scelta &egrave; duplice: il Gnocco di Patate ripieno ai Sapori di Lago, condito con Olio Aromatico al Pomodoro del Ristorante al Corsaro e i Tortelloni di Trota con Pur&egrave; di Zucca serviti dal Ristorante Agli Scaligeri. Due anche le proposte per la pasta di Monte. Quella del Ristorante Pizzeria da Gigi &egrave; una Composizione di Canellone con Delizia di Coniglio mentre l&#39;Olivinoteca Al Gremal presenter&agrave; il piatto Mol&igrave;na fritta di Riso con Zucca e Tastasal su Crema di Funghi Porcini e Crostoni di Pane Casereccio.<br />Per abbandonarsi ai piacevoli sapori del lago di Garda gli ospiti potranno scegliere tra la Sard&egrave;ne in Cartoccio del Caff&egrave; al Porto Vecchio, il Lavarello in Saor con polenta dell&#39;Enoteca Vidoc, il Canellone di Trota Arcobaleno del Ristorante Pizzeria Cirano e la proposta del Ristorante Pizzeria Ristoro, ovvero l&#39;Involtino di Lavarello con Asparago Verde delicata Crema alla Vodka e Salsina ai Lamponi. A raccontare i sapori di Monte: la Dadolata di Vitellone in Umido con Pane alle Molche Nostrane del Ristorante Cassone, la Polenta di Maroni Tartufata con Fonduta di Formaggio del Baldo del Ristorante Pizzeria Al Vogador e lo Stracotto di manzetta del Baldo al Bardolino Superiore con Crema di Patate del Ristorante Vecchia Malcesine. A tutti i piatti viene sapientemente abbinato un vino del territorio.<br />Dulcis in fundo prima di concedersi un caff&egrave; al Bar Castello o al Feudo Caff&egrave; e perch&eacute; no, un digestivo al Mambo Bar. L&#39;Enoteca Winebar Hippopotamus proporr&agrave; una Zuppa di Cioccolato bianco con Frutto della Passione e spuma al Caff&egrave; mentre l&#39;Osteria Santo Cielo delizier&agrave; con un Zabaione di Recioto con Frutti Rossi e Uva Fraga. Per gli amanti del gelato le tappe sono: la Gelateria Pinocchio per un Gelato con Antichi Sapori Sogno del Lago e Capriccio all&#39;Aceto Balsamico e la Gelateria 100 X 100 per un gelato di Strudel di Mele e Cannella e gelato al caff&egrave; con Croccantini al Caff&egrave; e Cioccolato.<br />Per concedersi lo sfizio di una merenda in stile bavarese con pane nero, speck, formaggio e cetrioli, abbinati alla migliore birra l&#39;appuntamento &egrave; dalle 15.00 alle 19.00 presso Speck Stube.<br />Ciottolando tra i vicoli di Malcesine, ovvero camminando sulla caratteristica pavimentazione di origine medievale, i visitatori potranno non solo degustare i migliori sapori della tradizione locale, ma anche ammirare le bellezze di Malcesine accompagnati dalle note dei musicisti di strada che renderanno ancor pi&ugrave; suggestivi gli angoli della &quot;perla del lago&quot;.<br />Per quanti vorranno trascorrere l&#39;intero weekend sulle sponde del lago, l&#39;Associazione Albergatori di Malcesine ha ideato soluzioni di viaggio studiate per l&#39;occasione. Per informazioni contattare il numero 045 7400373 oppure inviare una mail a booking.malcesine@tiscali.it.<br /><br />Per prenotazioni e informazioni: Cell. 333 546 27 53 (Michela) - <a href="http://www.ciottolando.com/" target="_blank">www.ciottolando.com</a>.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 12:52:02</pubDate>
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<title>Oltre i confini nazionali: Cantina Novelli alla conquista del mondo</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/oltre-i-confini-nazionali-cantina-novelli-alla-conquista-del-mondo-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/cantina_novelli.jpg" title="Oltre i confini nazionali: Cantina Novelli alla conquista del mondo" alt="Oltre i confini nazionali: Cantina Novelli alla conquista del mondo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Si apre la vendemmia e si chiude un anno di successi per Cantina Novelli. L'azienda di Montefalco si è infatti distinta in competizioni di risonanza mondiale come l'International Wine Challenge di Londra, il Decanter World Wine Awards, il premio MUNDUSVini e la Los Angeles Wine &amp; Spirits Competition, dove sono premiati i due fiori all'occhiello: Il Montefalco Sagrantino e il Trebbiano Spoletino.</em><br><br>Quest&#39;ultima, nonostante si tratti di una variet&agrave; locale recuperata dalla cantina solo pochi anni fa, ha presto ricevuto consensi internazionali, permettendo a Cantina Novelli di ottenere per la terza volta la medaglia d&#39;argento all&#39;International Wine Challenge di Londra, distinguendosi tra i produttori degli oltre 40 paesi presenti alla competizione. Stesso riconoscimento &egrave; stato assegnato in Inghilterra dall&#39;esclusivo Decanter World Wine Awards e in Germania dal Gran premio internazionale MUNDUSvini, cui hanno partecipato quasi 6000 vini.<br />Il lavoro di valorizzazione del Trebbiano Spoletino &egrave; stato il primo di Cantina Novelli ed ha permesso il recupero di un vitigno che rischiava di essere abbandonato portandolo al successo internazionale.<br />Un progetto coraggioso era gi&agrave; stato premiato durante lo scorso Vinitaly con l&#39;attribuzione dell&#39;esclusiva &quot;Gran Medaglia Cangrande&quot; a Stefano Novelli.<br />Nonostante il Trebbiano Spoletino sia il prodotto di punta dell&#39;azienda, anche il Montefalco Sagrantino ha ricevuto il parere favorevole della critica internazionale, aggiudicandosi la medaglia d&#39;argento in occasione delle competizioni International Wine Challenge, MUNDUSVini e Los Angeles Wine &amp; Spirits Competition.<br />Al successo della critica si affiancano le soddisfazioni sul mercato. Quest&#39;estate Cantina Novelli &egrave; stata l&#39;unica azienda europea a presentare i propri vini nell&#39;esclusivo evento di Los Angeles organizzato dalla rivista di moda e lifestyle Angeleno. Tenutosi al Fairmont Miramar Hotel &amp; Bungalows di Santa Monica e ha visto come protagonisti 400 chef di spicco di Los Angeles, tra i quali lo chef di Angelino, uno dei locali italiani pi&ugrave; noti di Los Angeles, quello del Drago&#39;s, ristorante di propriet&agrave; dell&#39;attore Robert de Niro, e il cuoco del Ritz Carlton.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 12:49:12</pubDate>
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<title>Santa Margherita incontra l'architettura alla Biennale</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/santa-margherita-incontra-l-architettura-alla-biennale-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/padiglione-Italia.jpg" title="Santa Margherita incontra l'architettura alla Biennale" alt="Santa Margherita incontra l'architettura alla Biennale" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Sabato 28 agosto a Venezia, presso i Giardini della Biennale, è stato inaugurato il padiglione Italia della 12° Mostra Internazionale di Architettura 'People meet in architecture'.</em><br><br>Diretto da Kazuyo Sejima e organizzato dalla Biennale, l&#39;evento rappresenta un&#39;occasione unica per sperimentare ed ammirare le molteplici possibilit&agrave; dell&#39;architettura, nella pluralit&agrave; dei suoi approcci e delle sue dimensioni. Ad accompagnare il momento inaugurale, che ha ospitato la consegna dei premi ufficiali assegnati dalla giuria internazionale, sono state la qualit&agrave; e l&#39;eleganza del Prosecco Superiore 52 Valdobbiadene D.O.C.G. di Santa Margherita.<br />Questo vino, frutto di una ricercata ed elegante selezione di uve si distingue come massima espressione del percorso enologico di Santa Margherita: una bollicina fresca e giovane, dal colore giallo paglierino brillante che all&#39;olfatto ricorda gli aromi floreali del pesco e dell&#39;acacia, nobilitato da una spuma soffice e persistente e da un perlage raffinato che ne veicola l&#39;intensit&agrave; aromatica.<br />La particolare denominazione &quot;52&quot; ha una duplice origine: il richiamo alla prima esperienza della spumantizzazione del Prosecco di Santa Margherita nel 1952 (ancor prima dell&#39;istituzione della denominazione d&#39;origine) ed il riferimento al numero delle migliori parcelle di uve Prosecco selezionate per realizzare la cuv&eacute;e.<br />La presenza di Santa Margherita alla prestigiosa inaugurazione del padiglione nazionale, conferma l&#39;impegno, la sensibilit&agrave; e l&#39;attenzione nei confronti del mondo dell&#39;arte e della cultura che da sempre caratterizzano la filosofia dell&#39;Azienda.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 12:47:09</pubDate>
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<title>Vitivinicoltura: le scelte definite dalla Commissione paritetica non soddisfano la Cia del Piemonte</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/vitivinicoltura-le-scelte-definite-dalla-commissione-paritetica-non-soddisfano-la-cia-del-piemonte-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/vigneto-3.jpg" title="Vitivinicoltura: le scelte definite dalla Commissione paritetica non soddisfano la Cia del Piemonte" alt="Vitivinicoltura: le scelte definite dalla Commissione paritetica non soddisfano la Cia del Piemonte" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>A pochi giorni dalla vendemmia, in una situazione di mercato non certo favorevole, le scelte definite dalla Commissione paritetica non soddisfano la Cia del Piemonte.</em><br><br>L&#39;accordo triennale sottoscritto l&#39;anno scorso &egrave; stato snaturato dalla discussione delle ultime due riunioni.<br />Nell&#39;incontro tenuto ad Asti dal gruppo di interesse vitivinicolo regionale della Cia, sono emerse forti perplessit&agrave; sulla sottoscrizione di un accordo che non soddisfa i nostri produttori su almeno tre rilevanti aspetti.<br />Il primo riguarda la parte di prodotto di mosti che non verr&agrave; rivendicata a Docg. Per intenderci, su 51 dei 96 quintali che possono essere vendemmiati non &egrave; stato stabilito un prezzo e, purtroppo, non c&#39;&egrave; sicurezza che parte di queste uve non diventino prodotti alternativi e concorrenti al Brachetto d&#39;Acqui.<br />Il secondo aspetto si riferisce alla gestione del fondo destinato alla promozione: 750 euro ad ettaro di trattenuta ai produttori. Gi&agrave; l&#39;anno scorso, in sede di paritetica, la Cia sostenne l&#39;esigenza che tali risorse dovessero essere gestite collegialmente ed era stata definita una commissione dedicata a tale compito. Sulla commissione ad oggi non c&#39;&egrave; chiarezza.<br />Infine, un accordo interprofessionale che non impegna al ritiro dei mosti gli industriali che lo sottoscrivono, per i nostri produttori &egrave; un accordo &quot;incompiuto&quot;.<br />&quot;Attendiamo dalla Regione che venga preparata la determina&quot; sostiene Carlo Ricagni vicepresidente regionale Cia, &quot;per valutare se sottoscrivere l&#39;accordo. Ci spiace che alcune innovazioni dell&#39;accordo del 2009, riguardanti la premialit&agrave; alle aziende industriali che raggiungevano obbiettivi produttivi, e l&#39;attenzione al brachetto &quot;tappo raso&quot; siano state dimenticate da parte della filiera&quot;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 12:13:11</pubDate>
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<title>La Bottega di Cortina di Villa Sandi cambia sede</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/la-bottega-di-cortina-di-villa-sandi-cambia-sede-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/Bottega-del-vino-Cortina.jpg" title="La Bottega di Cortina di Villa Sandi cambia sede" alt="La Bottega di Cortina di Villa Sandi cambia sede" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>I vini di Villa Sandi, tra le eccellenze della produzione enologica trevigiana, possono essere degustati e acquistati, nella nuova prestigiosa sede della Bottega del Vino a Cortina d'Ampezzo.</em><br><br>Nella perla delle Dolomiti, un nuovo esclusivo punto di ritrovo. Ad agosto ha riaperto, nella nuova e pi&ugrave; ampia sede, la Bottega del Vino Villa Sandi di Cortina d&#39;Ampezzo. Un ambiente dove si respira allo stesso tempo un profondo amore per il vino di qualit&agrave;, una valorizzazione della tradizione e un&#39;attenzione particolare al contatto diretto con il consumatore.<br />Lo stile di Villa Sandi e del Vip Club di Cortina insieme per un punto d&#39; incontro privilegiato per intrattenersi con gli amici prima di cena o nel pomeriggio. Luogo d&#39;incontro privilegiato dove clienti e appassionati possono degustare i vini ed approfondire la conoscenza delle etichette proposte dalla cantina.<br />Scelta da chi predilige la qualit&agrave; e il buon gusto, la Bottega del Vino, infatti permette di optare fra il Valdobbiadene Prosecco DOCG nelle versioni brut, extra dry e dry e il prestigioso Metodo Classico &quot;Opere Trevigiane&quot;. Non mancano i rossi Premium Corpore, Filio e Marinali Rosso, con affinamento in legno nelle suggestive cantine sotterranee di Villa Sandi.<br />La Bottega del vino di Cortina propone una selezioni di formaggi e salumi sapientemente abbinati a marmellate e mostarde, dolci finger food da abbinare ai vini della casa.<br />I vini di Villa Sandi godono di una vetrina eccezionale nel salotto all&#39;aperto di Cortina d&#39;estate, ma anche nella stagione invernale sar&agrave; piacevole degustare le fresche bollicine del Valdobbiadene Prosecco Superiore, versatile ed abbinabile a molti piatti della cucina tipica, in particolare il Brut Millesimato 2009, nato per festeggiare il passaggio alla DOCG. Un Brut, che il moderato residuo zuccherino rende ideale a tutto pasto, ma anche piacevole aperitivo. Prodotto da una selezione di uve dell&#39;area di Valdobbiadene, dove da sempre si coltivano le uve migliori e dove la sinergia di vitigno, terreno ed esperienza d&agrave; vita ad un Prosecco dalle caratteristiche uniche.<br />La nuova sede di Cortina della Bottega del Vino Villa Sandi &egrave; in largo Poste 30/32. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 11.30 alle 15.30 e dalle 18.00 alle 23.00.<br /><br />Le altre due Botteghe del vino di Villa Sandi sono a Crocetta del Montello presso la sede principale dell&#39;azienda e a Valdobbiadene nella tenuta del Prosecco Superiore Valdobbiadene. Inoltre le etichette di Villa Sandi sono acquistabili anche sul sito www.villasandi.it all&#39;interno della sezione Bottega Online.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 12:10:14</pubDate>
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<title>Cia Toscana: positivo l'accordo tra Regione e Conserve Italia</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/cia-toscana-positivo-l-accordo-tra-regione-e-conserve-italia-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/pomodori-5.jpg" title="Cia Toscana: positivo l'accordo tra Regione e Conserve Italia" alt="Cia Toscana: positivo l'accordo tra Regione e Conserve Italia" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>'Una buona notizia per i produttori di pomodoro da industria della Toscana quella della disponibilità da parte di Conserve Italia - che ha dimostrato grande senso di responsabilità e di attenzione nei confronti degli agricoltori toscani - di ritirare oltre 50 mila quintali di prodotto nella nostra Regione'.</em><br><br>&quot;Ringrazio per l&#39;impegno decisivo e il lavoro svolto in prima persona dall&#39;assessore all&#39;agricoltura della Regione Toscana Gianni Salvadori che &egrave; arrivato in tempi brevi a questa positiva soluzione. Auspico che anche con Italian food si possa raggiungere lo stesso obiettivo per dare ulteriore ossigeno alle nostre aziende&quot;.<br />Con queste parole Giordano Pascucci, presidente Cia Toscana, ha commentato l&#39;accordo raggiunto tra Regione Toscana e Conserve Italia che prevede il ritiro e la trasformazione nello stabilimento di Albinia di 50mila quintali di pomodori.<br />Grazie a questa operazione il totale di pomodori toscani lavorati ad Albinia verr&agrave; portato a 700 mila quintali pari a 70 mila tonnellate.<br />Si tratta di un contributo, pari al 10 per cento del quantitativo di pomodori toscani gi&agrave; contrattati dalle aziende di fuori regione, che potr&agrave; dare ossigeno ai produttori regionali.<br />La Cia Toscana, ad ogni modo, chiede all&#39;assessore Salvadori di continuare a monitorare la situazione e sollecitare al ministro Galan la messa in atto delle azioni gi&agrave; da tempo sollevate.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 12:02:36</pubDate>
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<title>Campagna pomodoro: Cia Basilicata, risposte adesso da industrie e governo</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/campagna-pomodoro-cia-basilicata-risposte-adesso-da-industrie-e-governo-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/pomodori-6.jpg" title="Campagna pomodoro: Cia Basilicata, risposte adesso da industrie e governo" alt="Campagna pomodoro: Cia Basilicata, risposte adesso da industrie e governo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>I problemi che stanno affrontando i produttori di pomodoro in seguito al parziale o mancato ritiro del prodotto da parte delle industrie campane e pugliesi sono sempre gravi e occorre la massima tempestività d'intervento da parte del ministero alle Politiche agricole e una stretta sinergia tra le Regioni Basilicata, Campania, Molise e Puglia.</em><br><br>Tanto piu&#39; che si sta registrando una stagnazione dei mercati, compresi quelli dei derivati, ed a un progressivo crollo dei prezzi alla produzione, scesi ormai, in media, a 45/50 euro/tonnellata per la polpa e a 60 euro/tonnellata per il pelato.<br />E&#39; quanto sostiene la Cia Basilicata sottolineando che ai risultati positivi del tavolo tecnico di ieri in Regione devono far seguito azioni che coinvolgono il governo e le industrie conserviere campane e pugliesi per portare a termine nel migliore dei modi l&#39;attuale campagna del pomodoro da industria. Di qui le attese per il vertice romano di luned&igrave; prossimo che deve prevedere azioni concrete come &egrave; accaduto al tavolo regionale.<br />&quot;Le industrie meridionali -dichiara Paolo Carbone, dell&#39;Ufficio di Presidenza della Cia lucana- stanno lavorando a ritmi ridotti e si permettono di eccepire sulla qualit&agrave; del prodotto per abbassare ulteriormente i prezzi o non ritirare integralmente il pomodoro che resta nei campi diventando stra-maturo. Al contrario -aggiunge- in questa campagna il prodotto &egrave; ottimo e deve essere assolutamente trasformato. La Cia regionale chiede al ministro Galan e ai dirigenti di Anicav il massimo impegno affinch&eacute; le industrie rispettino i contratti sottoscritti, come si &egrave; impegnata a fare Eugea Mediterranea (Gruppo Doria) e, inoltre, continuino a tenere aperti i ritiri di prodotto almeno fino al 20/22 di settembre allungando i tempi dell&#39;attivit&agrave;&#39; di trasformazione. E&#39; fondamentale -continua Carbone- inoltre, che in questa situazione di emergenza, vengano adottate misure straordinarie a sostegno dei redditi dei produttori e, in primis, non vengano applicate le penalizzazioni previste dal decreto ministeriale, qualora il produttore non riesca a raggiungere la resa minima regionale, dato che la mancata consegna del prodotto non dipende dalla volont&agrave; di quest&#39;ultimo&quot;.<br />La Cia Basilicata ritiene &quot;urgente&quot; attuare una azione di filiera che contrasti l&#39;utilizzo fraudolento del sistema chiamato &quot;traffico di perfezionamento attivo&quot; ovvero l&#39;importazione di pomodoro da lavorare per conto terzi ai fini di una successiva commercializzazione e al tempo stesso un&#39;azione di valorizzazione del prodotto meridionale di qualit&agrave;. Altra &quot;faccia della medaglia&quot; &egrave; quella della lavorazione e trasformazione in loco dei prodotti agricoli lucani (non solo pomodoro) accrescendo il sistema industriale locale che deve intensificare la lavorazione del prodotto della nostra regione e realizzando nel Metapontino il Progetto di piattaforma logistica.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:57:01</pubDate>
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<title>Pedaggi, Coldiretti: con +5% in agosto tagliate mete vacanze</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/pedaggi-coldiretti-con-5-in-agosto-tagliate-mete-vacanze-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/autostrada.jpg" title="Pedaggi, Coldiretti: con +5% in agosto tagliate mete vacanze" alt="Pedaggi, Coldiretti: con +5% in agosto tagliate mete vacanze" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Con un aumento del 5 per cento nel mese di agosto e del 6,5 per cento in quello di luglio. l'aumento dei pedaggi autostradali rispetto allo scorso anno ha contribuito ad avvicinare le mete delle vacanza degli italiani.</em><br><br>E&#39; quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat in occasione della conferma allo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas del Consiglio di Stato che per&ograve; ritiene non sia da estendere a tutto il territorio nazionale. Sul bilancio delle vacanze 2010 e&#39; salito notevolemente il peso dei trasporti, con un aumento dei prezzi che varia dal 6,2 per cento per gli aerei al 5 per cento per i pedaggi autostradali mentre &egrave; aumentata del 5,9 per cento la benzina verde.<br />Una situazione che - sottolinea Coldiretti - non ha mancato di determinare effetti sulle mete delle vacanze per le quali si sono accorciate le distanze privilegiando le localita&#39; non lontane da casa. Non e&#39; un caso che oltre la meta&#39; degli abitanti della Toscana, Sicilia e Puglia abbiano scelto come meta di vacanza la propria regione e lo stesso abbiano fatto oltre un terzo dei residenti in Emilia-Romagna e Veneto, secondo un&#39; indagine di Federalberghi.<br />La sostanziale stabilit&agrave; delle spese per vitto e alloggio favorisce le vacanze piu&#39; vicine alla natura come l&#39;agriturismo dove si sono registrati aumenti contenuti nell&#39;1,5 per cento. Una tendenza che dovrebbe consolidarsi nel mese di settembre durante il quale un italiano su dieci sar&agrave; in vacanza per avvantaggiarsi di localit&agrave; meno affollate e ancora piu&#39; convenienti offerte di soggiorno, con risparmi del 30 per cento. Rispetto a giugno, luglio e agosto, nel mese di settembre - sottolinea la Coldiretti - si registra, insieme alle mete tradizionali del mare e delle citt&agrave; d&#39;arte, un aumento in percentuale del turismo legato alla natura e alla gastronomia in montagna, nei parchi e nelle campagne.<br />Ad apprezzare il mese di settembre sono soprattutto - precisa la Coldiretti - gli amanti della tranquillit&agrave; che vogliono cogliere l&#39;ultimo scampolo dell&#39;estate per riposarsi prima di tornare alla routine quotidiana. Una vacanza spesso a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi dove inizia la stagione di raccolta dei funghi che raccoglie un numero elevato di appassionati.<br />Non mancano per&ograve; quanti scelgono di alloggiare nelle aziende agricole dove partono le attivit&agrave; di vendemmia e si raccoglie la frutta. Un interesse riscuotono anche - conclude la Coldiretti - i centri minori dove i buongustai possono approfittare delle tradizionali sagre di settembre per scoprire tradizioni gastronomiche locali attraverso piatti tipici e specialit&agrave; prima di arrendersi ai classici sandwich consumati in fretta nelle citt&agrave; durante la pausa pranzo.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:53:33</pubDate>
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<title>Crisi dei vini rossi piemontesi: la Cia regionale aderisce all'iniziativa di domani</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/crisi-dei-vini-rossi-piemontesi-la-cia-regionale-aderisce-all-iniziativa-di-domani-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/vino.jpg" title="Crisi dei vini rossi piemontesi: la Cia regionale aderisce all'iniziativa di domani" alt="Crisi dei vini rossi piemontesi: la Cia regionale aderisce all'iniziativa di domani" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Adesione convinta ma anche riflessiva quella della Cia Piemonte all'iniziativa di protesta e di attenzione che una ventina di Cantine sociali piemontesi, la Vignaioli piemontesi ed i Consorzi di tutela dei Vini d'Asti e Monferrato, dei Vini dei Colli tortonesi e dei Vini d'Acqui hanno indetto per domani mercoledì 2 settembre ad Asti.</em><br><br>Lo ha deciso venerd&igrave; scorso ad Asti un&#39;animata riunione dei vertici piemontesi della Cia (presenti il presidente regionale Roberto Ercole ed il vicepresidente nazionale Dino Scanavino) in cui sono stati discussi i vari aspetti della crisi commerciale che da molti anni attanaglia il comparto dei vini rossi con gravi ripercussioni sulla vita di oltre dodicimila aziende agricole.<br />&quot;Aderiamo alla manifestazione che chiede attenzione al mondo politico per i gravi problemi che attanagliano il comparto dei vini rossi piemontesi -ha affermato Scanavino- perch&eacute; riteniamo che la situazione costituisca un peso insopportabile per la vitivinicoltura piemontese e che sia necessario giungere al pi&ugrave; presto allo smaltimento delle giacenze in modo da rendere nuovamente sostenibile l&#39;approccio al mercato del vino&quot;.<br />L&#39;iniziativa del 2 settembre (dalle 10 in piazza Alfieri ad Asti) vuole richiamare l&#39;attenzione dei parlamentari piemontesi, con particolare riferimento a quelli della maggioranza di governo, sulla drammatica situazione dei viticoltori che hanno in molti casi ancora le cantine piene di giacenze degli anni precedenti (in particolare di Barbera d&#39;Asti non ancora a Docg e quindi di valore commerciale bassissimo) e che dopo le molte promesse delle scorse settimane, non hanno visto la realizzazione di alcuna iniziativa concreta.<br />&quot;Saremo tutti impegnati ad ottenere che vengano eliminate le giacenze degli anni scorsi -conclude Scanavino- ma l&#39;indicazione dei vertici della Cia piemontese sono stati chiarissimi nel richiedere che, al contempo, si mettano le basi per una nuova fase di governo del settore che eviti l&#39;insorgere di altre situazioni analoghe nei prossimi anni con esiti che sarebbero a dir poco devastanti&quot;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:40:37</pubDate>
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<title>Ripartono alla Città del gusto di Napoli i corsi di cucina aperti a tutti</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/ripartono-alla-citta-del-gusto-di-napoli-i-corsi-di-cucina-aperti-a-tutti-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/citta-del-gusto-di-napoli.jpg" title="Ripartono alla Città del gusto di Napoli i corsi di cucina aperti a tutti" alt="Ripartono alla Città del gusto di Napoli i corsi di cucina aperti a tutti" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Dopo un'estate trascorsa tra ozio e relax, arriva puntuale settembre da sempre sinonimo di rientro: in città, al lavoro, al frenetico tran tran quotidiano, alla scuola. Si fanno programmi, tra buoni propositi e voglia di ricominciare.</em><br><br>Palestra, corso di decoupage o di danze latino americane? Piuttosto un corso di cucina. La Citt&agrave; del gusto di Napoli riprende a settembre i corsi di cucina amatoriali per chef in erba e le lezioni di approfondimento per chi &egrave; gi&agrave; abile e scaltro ai fornelli.<br />Nelle aule-cucina, dirette dagli chef esperti del Gambero Rosso si apprendono, tra tecnica e teoria, i segreti dell&#39;arte culinaria: ogni settimana un corso monografico, dai primi ai dessert, dalla terra al mare, dal dolce al salato, esplorando ingredienti e tecniche di cottura.<br />Il calendario di settembre ed ottobre &egrave; fittissimo: si va dalla preparazione di piatti di pesce, molluschi e creature marine (crude o cotte che siano), alla creazione del torrone e dolci natalizi; cucina giapponese con sushi e sashimi, intaglio dei vegetali per portate colorate e ricette gustose per gli amanti della carne.<br />Il calendario dei corsi amatoriali di settembre:<br />- I dessert di gusto e spettacolo - un incontro il 14/09 dalle 19 alle 22. Costo &euro; 65.<br />- I primi di pesce - un incontro il 15/09 dalle 19 alle 22. Costo &euro; 75.<br />- Dolci delizie d&#39;autunno - un incontro il 21/09 dalle 19 alle 22. Costo &euro; 65.<br />- I secondi di pesce - un incontro il 22/09 dalle 19 alle 22. Costo &euro; 75.<br />- Speciale cucina giapponese - due incontri il 22/09 ed il 05/10 dalle 19 alle 22. Costo &euro; 160.<br />- I primi in tutte le salse - un incontro il 29/09 dalle 19 alle 22. Costo &euro; 68.<br />- Davvero Cuochi - otto incontri il 29/09 al 17/11 dalle 19 alle 22. Costo &euro; 900.<br />I corsi professionali, invece, ripartono a settembre con l&#39;ormai celebre &quot;Professione Cuoco&quot; (dal 04/10/10 al 21/01/11) per coloro che desiderano intraprendere il mestiere di chef. Il corso &egrave; tenuto da esperti e celebri cuochi dei migliori ristoranti campani. Il 2011 si parte con &quot;Professione Pasticcere&quot; (dal 24/01/11 al 25/03/11) per avvicinarsi alle nuove e pi&ugrave; moderne tecniche del settore.<br />Per prenotazioni ed informazioni: Citt&agrave; del gusto di Napoli - Via Coroglio, 57/104 - Napoli.<br />Tel.: 081 19808900/902/910 - napoli@cittadelgusto.it - www.cittadelgusto.it<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:37:10</pubDate>
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<title>Coldiretti Ancona, vino: a Camerano maxi bottiglia da 27 litri per festeggiare l'avvio della vendemmia</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/coldiretti-ancona-vino-a-camerano-maxi-bottiglia-da-27-litri-per-festeggiare-l-avvio-della-vendemmia-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/vendemmia.jpg" title="Coldiretti Ancona, vino: a Camerano maxi bottiglia da 27 litri per festeggiare l'avvio della vendemmia" alt="Coldiretti Ancona, vino: a Camerano maxi bottiglia da 27 litri per festeggiare l'avvio della vendemmia" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Una maxi bottiglia da 27 litri di Rosso Conero Doc per festeggiare l'avvio della vendemmia in provincia di Ancona. E' l'idea di un imprenditore vinicolo della Coldiretti, Silvano Strologo, che venerdì sera, 3 settembre, stapperà la supermagnum di Traiano 2001 al Bar Bosco di Camerano, nell'ambito di una degustazione organizzata in collaborazione con il locale cameranese e il Salumificio del Conero dalle ore 21.</em><br><br>Il tutto per celebrare il via alla vendemmia nella provincia di Ancona.<br />&quot;La magnum da 27 litri viene realizzata solo nelle annata eccezionali poich&eacute; ha la capacit&agrave; di conservare al meglio il vino - spiegano Strologo e l&#39;enologo dell&#39;azienda, Giancarlo Soverchia -. Permette, infatti, di ottenere un invecchiamento migliore e pi&ugrave; lungo, mantenendo le caratteristiche aromatiche, in questo caso del Montepulciano&quot;.<br />Intanto in provincia di Ancona &egrave; scattata la vendemmia che interessa i vitigni precoci, dallo Chardonnay al Sauvignon, fino all&#39;Incrocio Bruni, un vitigno ottenuto negli anni Trenta dall&#39;incrocio tra Verdicchio e Sauvignon e che alcune aziende stanno oggi rilanciando.<br />Per tutte le altre variet&agrave; bisogner&agrave; ancora attendere, anche in considerazione del fatto che rispetto allo scorso anno le operazioni di raccolta delle uve si annunciano in ritardo.<br />Secondo analisi Coldiretti su dati Istat e Alberto Mazzoni, in provincia di Ancona si coltivano 4.800 ettari di vigneti, per una produzione di quasi 300mila ettolitri di vino. Di questi circa i due terzi vanno a produrre vini Doc o Docg, dal Verdicchio dei Castelli di Jesi al Rosso Conero, fino alla Lacrima di Morro d&#39;Alba, all&#39;Esino e al Rosso Piceno.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:21:57</pubDate>
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<title>Una selezione da primato per i vini di Toscana</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/una-selezione-da-primato-per-i-vini-di-toscana-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/vino-2.jpg" title="Una selezione da primato per i vini di Toscana" alt="Una selezione da primato per i vini di Toscana" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>L'evento di Toscana Promozione primo concorso al mondo a selezionare vini non ancora in commercio. Tra le novità dell'edizione 2010 l'introduzione di due nuove categorie e lo slittamento del concorso a novembre. Intanto continuano ad affluire le iscrizioni, che rimarranno aperte fino al 10 ottobre.</em><br><br>C&#39;&egrave; ancora tempo fino al 10 ottobre per iscriversi alla IX Selezione dei Vini di Toscana, la prestigiosa kermesse con cadenza biennale organizzata da Toscana Promozione in collaborazione con l&#39;Enoteca Italiana di Siena, l&#39;Associazione Enologi Enotecnici Italiani, le Province, i Consorzi di Tutela, le Camere di Commercio e l&#39;ICE, al fine di creare con i migliori vini del Granducato un bouquet d&#39;eccellenza da portare in giro per il mondo in eventi promozionali per far conoscere anche oltre confine quanto il nostro territorio possa offrire di buono ed inimitabile nel bicchiere e non solo. Il bouquet che uscir&agrave; dal concorso autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sar&agrave; anche utilizzato per realizzare uno strumento di consultazione multimediale - sito - e cartaceo - guida - che verranno diffusi tra gli operatori del settore.<br />L&#39;evento si conferma come occasione imperdibile per mettere in vetrina la produzione enologica regionale e l&#39;importanza di &quot;esserci&quot; viene sottolineata non solo dalle iscrizioni che continuano ad arrivare numerose alla segreteria dell&#39;evento, ma anche dalle parole del direttore di Toscana Promozione, Stefano Giovannelli: &quot;Il vino, per l&#39;immagine della Toscana, &egrave; un vero e proprio &quot;portabandiera&quot;. Per i produttori vuole essere un&#39;opportunit&agrave; in pi&ugrave; in termini di visibilit&agrave; e occasioni di business. I vini che entrano a far parte della rosa di etichette che superano la severa selezione vengono coinvolti in un programma di promozione che dura due anni e che ha l&#39;obiettivo di sviluppare nuovi contatti con operatori di catene specializzate, buyer di Grandi Distribuzioni Organizzate (GDO) e del cosiddetto canale HoReCa (Hotel, Restaurant, Caf&eacute;). Il tutto per &#39;spingere sempre di pi&ugrave; la nostra enologia sui vari mercati internazionali&quot;.<br />L&#39;edizione 2010 si presenta rispetto al passato con importanti novit&agrave;, tra cui lo slittamento in avanti della manifestazione da ottobre a novembre che &egrave; strettamente legata anche alla seconda novit&agrave;, ovvero l&#39;introduzione di due nuove categorie di vini &quot;selezionati&quot; (la 10 e la 12) riservate ai vini rossi DOP che entreranno in commercio il 1 gennaio 2011 - purch&eacute; gi&agrave; in possesso al momento della valutazione dell&#39;approvazione da parte della commissione della Camera di Commercio competente - e che al momento della &quot;partenza&quot; del tour della Selezione attorno al mondo saranno quindi all&#39;inizio della loro &quot;vita commerciale&quot;, con grande appetibilit&agrave; per le varie iniziative. Per non influenzare il mercato, la proclamazione dei risultati per queste categorie avverr&agrave; solo dal 10 gennaio 2011, cio&egrave; quando i vini saranno gi&agrave; in commercio. Questa novit&agrave; vale alla Selezione dei Vini di Toscana un ulteriore primato: sar&agrave; infatti il primo concorso enologico al mondo a coinvolgere anche etichette non ancora in commercio, dal momento che nessun altra manifestazione o guida ha mai pensato di rendere oggetto di valutazione tale categoria.<br />Tutti i vini saranno valutati secondo il metodo della Union International des Oenologues, da 10 commissioni ciascuna composta da 7 membri scelti tra enologi, sommelier e giornalisti di settore. Il punteggio minimo per accedere al bouquet della Selezione 2010 &egrave; di 82/100, e ai vini che raggiugeranno il punteggio di 85/100 saranno attribuite Menzioni Speciali, mentre i 5 vini di ogni categoria che avranno ottenuto il punteggio pi&ugrave; alto riceveranno anche il Diploma d&#39;Onore.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:19:33</pubDate>
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<title>Isolabella Sambuca, a tribute to Italian fashion</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/isolabella-sambuca-a-tribute-to-italian-fashion-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/isolabella-sambuca-oz-bella.jpg" title="Isolabella Sambuca, a tribute to Italian fashion" alt="Isolabella Sambuca, a tribute to Italian fashion" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Isolabella Sambuca non poteva mancare all'appuntamento internazionale più trendy della moda, la Vogue Fashion's Night Out, dove sarà protagonista a Londra (8 Settembre), Milano (9 Settembre), New York e Mosca (10 Settembre) come partner di FURLA, marchio sinonimo dell'eccellenza del Made in Italy, conosciuto in tutto il mondo per la sua pelletteria di alta qualità.</em><br><br>Nel corso di questo evento, ISOLABELLA SAMBUCA presenter&agrave; in esclusiva nei quattro flagship stores di Furla, un inedito cocktail nato proprio per questa iniziativa: OZ BELLA.<br />OZ BELLA mixa in un modo sorprendente la freschezza dei frutti di bosco con l&#39;inconfondibile gusto di Isolabella. Assaggiato con l&#39;originale cannuccia in liquirizia diventa ancora pi&ugrave; travolgente e trascina - con un fantasioso tornado di sensazioni - nel Magico Mondo di Oz, il tema a cui &egrave; ispirata la capsule collection dei designers Leitmotiv per Furla Talent Hub che sar&agrave; lanciata in occasione di questo evento.<br />La collezione Isolabella continua con altri cocktail che combinano tradizione e modernit&agrave; sintetizzando l&#39;essenza dell&#39;Italian Style. Tre ingredienti storici del gusto italiano - la sambuca - l&#39;arancia e la liquirizia - si combinano con inedita armonia in Orange Bella e Candied Dream...<br />... una collezione che unisce classico e contemporaneo con stile tipicamente Made in Italy, destinata a conquistare le fashion addict, ... ma non solo!<br />Isolabella conferma cos&igrave; la sua Italian Attitude e la sua vocazione ad accompagnare i momenti in cui lo stile italiano viene apprezzato in tutto il mondo.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:17:35</pubDate>
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<title>Al 5° TriestEspresso Expo (28-30 ottobre) tutto il mondo del caffè espresso</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/al-5-triestespresso-expo-28-30-ottobre-tutto-il-mondo-del-caffe-espresso-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/TriestEspresso-Expo.jpg" title="Al 5° TriestEspresso Expo (28-30 ottobre) tutto il mondo del caffè espresso" alt="Al 5° TriestEspresso Expo (28-30 ottobre) tutto il mondo del caffè espresso" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Tutto il mondo del caffè si dà appuntamento a Trieste. Dal 2002 la città di Trieste è diventata la vetrina internazionale del caffè espresso grazie alla fiera specializzata biennale TriestEspresso Expo arrivata quest'anno alla quinta edizione, che si svolgerà nel comprensorio fieristico di Trieste dal 28 al 30 ottobre.</em><br><br>Industria, commercio e cultura del Caff&egrave; sono i tre pilastri di questa fiera specializzata internazionale che Fiera Trieste Spa organizza in collaborazione con l&#39;Associazione Caff&egrave; Trieste.<br />La stampa internazionale e gli operatori l&#39;hanno accreditata quale unico appuntamento al mondo capace di coinvolgere, presentare e mettere a confronto tutta la filiera dell&#39;industria del caff&egrave; espresso, dove i pi&ugrave; importanti operatori al mondo si incontrano per concludere affari per milioni di euro.<br />Altri Paesi stiano cercando di percorrere quanto fatto dalla Fiera di Trieste ma il TriestEspresso Expo continua a restare punto di riferimento di tutto il mercato. Nonostante la difficile situazione economica, i pi&ugrave; importanti produttori ed operatori non rinunciano ad essere presenti a questo appuntamento, tra cui aziende quali Illy Caff&egrave;, Petroncini, Cogeco, IPA Porcellane, ANCAP, Nuova Simonelli, CMA Astoria, Sandalj, Pecorini, Brambati, Brasilia, Elektra.<br />Il trend dell&#39;evento &egrave; in continua crescita. Dal 2006 al 2008 gli espositori sono aumentati del 15% e le presenze gi&agrave; confermate per l&#39;edizione 2010 faranno registrare un nuovo successo. L&#39;obiettivo del TriestEspresso Expo non &egrave; quello di mettere a segno un nuovo record, ma quello di continuare a restare punto di riferimento del mercato in una citt&agrave; che per la propria posizione geografica, al centro della nuova Europa, &egrave; storicamente legata dai traffici commerciali con tutti i Paesi dell&#39;Europa allargata.<br />L&#39;Italia &egrave; il primo Paese al mondo per esportazione di caff&egrave; tostato con un fatturato di 700milioni di euro all&#39;anno, mentre il fatturato di tutta la filiera del caff&egrave; a Trieste &egrave; di 500 milioni di euro l&#39;anno.<br />Il legame tra la citt&agrave; giuliana ed il chicco verde risale al 1700. Oggi il Porto di Trieste &egrave; uno dei pi&ugrave; importanti d&#39;Italia e del Mediterraneo per questo mercato. L&#39;andamento &egrave; in continua crescita tanto &egrave; che le realt&agrave; territoriali chiedono pi&ugrave; spazi di retroportualit&agrave; per le riserve finalizzate a maggiori investimenti.<br />A livello mondiale la produzione del caff&egrave; vale ca. 90 miliardi di dollari e segna una stabilit&agrave; dei consumi, sono per&ograve; cambiati negli ultimi anni i modi attraverso i quali il caff&egrave; viene consumato, con una crescente domanda dell&#39;&quot;espresso all&#39;italiana&quot;. Considerati questi movimenti del settore, oltre all&#39;aspetto prettamente commerciale dell&#39;evento, il TriestEspresso Expo sar&agrave; il luogo dove tutti gli attori del comparto elaboreranno le strategie del mercato, analizzando le criticit&agrave;, i punti di forza e le nuove direttrici da percorrere.<br />L&#39;edizione 2010 del TriestEspresso Expo sar&agrave; aperta il giorno 28 ottobre da un Convegno che vedr&agrave; tra i relatori Nestor Osorio, Executive director International Coffee Organization London che parler&agrave; delle prospettive della produzione e dei consumi del mercato mondiale del caff&egrave;. Il direttore dell&#39;ICO non &egrave; voluto mancare al tradizionale appuntamento biennale con il TriestEspresso Expo per indicare le direttrici, nell&#39;attuale quadro di crisi economica, sulle tendenze del settore caffeicolo nel mondo attraverso un focus sui prezzi, export, import, crescita dei principali paesi consumatori e produttori, nuovi paesi emergenti e aree geografiche di maggior consumo. Seminari e convegni caratterizzeranno tutti i tre giorni della manifestazione, dove verr&agrave; presentato anche il Trieste Coffee Cluster, l&#39;Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale del Caff&egrave;.<br />Altri eventi nel corso delle tre giornate di apertura del TriestEspresso riuniranno operatori, professionisti del settore, baristi per toccare con mano nuovi macchinari e degustare le pi&ugrave; svariate miscele di caff&egrave; espresso. L&#39;edizione 2010 vedr&agrave; anche l&#39;organizzazione del 1&deg; MittelEuropean Barista Open nonch&egrave; corsi sugli aromi del caff&egrave; per raccontare il percorso dalla pianta alla tazzina, con degustazioni e test olfattivi, a cura dell&#39;Universit&agrave; del Caff&egrave; di Trieste.<br />La pi&ugrave; importante fiera B2B sull&#39;intera filiera del caff&egrave; espresso si chiama TriestEspresso Expo, dal 28 al 30 ottobre 2010 a Trieste.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:07:12</pubDate>
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<title>Santa Maria della Versa (Pv), anche quest'anno alla Fattoria Il Gambero la vendemmia è per i più piccoli</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/santa-maria-della-versa-pv-anche-quest-anno-alla-fattoria-il-gambero-la-vendemmia-e-per-i-piu-piccoli-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/famiglia-ferrario.jpg" title="Santa Maria della Versa (Pv), anche quest'anno alla Fattoria Il Gambero la vendemmia è per i più piccoli" alt="Santa Maria della Versa (Pv), anche quest'anno alla Fattoria Il Gambero la vendemmia è per i più piccoli" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Domenica 5 e 12 settembre 2010 la Fattoria Il Gambero, condotta da Vittorio Ferrario e Camilla Rossi Polvara, organizza la sesta edizione della gettonatissima 'Vendemmia dei Bambini'.</em><br><br>Una giovane coppia di viticoltori con i loro quattro bambini a fare gli onori di casa, una bella giornata di met&agrave; settembre, un vigneto carico di grappoli maturi sulle colline dell&#39;Oltrep&ograve; pavese e soprattutto loro, tanti piccoli vendemmiatori scatenati; questi saranno i protagonisti della sesta edizione della Vendemmia dei Bambini che si svolger&agrave; nelle giornate di domenica 5 e domenica 12 settembre a partire dalle 11 presso la Fattoria Il Gambero, piccola azienda di Santa Maria della Versa (PV), che a breve inaugurer&agrave; peraltro il nuovo impianto fotovoltaico.<br />Per i bambini una bella occasione per imparare giocando come si produce il vino, per riscoprire il rapporto con la natura e per passare una giornata in libert&agrave; tra le vigne, per i genitori un&#39;opportunit&agrave; per assaggiare ottimi vini e acquistarli a prezzi speciali.<br />I piccoli, accompagnati tra i filari di vite da mamma e pap&agrave; saranno istruiti sul da farsi da Vittorio Ferrario e Camilla Rossi, titolari di Fattoria Il Gambero: potranno cimentarsi nella raccolta dei grappoli riempiendo grandi cesti di uva; rientrati poi in cantina, via scarpe e stivali per iniziare la pigiatura all&#39;interno dei tini... proprio come si faceva una volta! E per finire, prima del rinfresco tutti insieme, un assaggio del dolcissimo mosto prodotto.<br />Alcune indicazioni utili per partecipare:<br />- E&#39; necessario prenotare telefonando a Vittorio 3356084692 o Camilla 3393302500 (Il programma potrebbe subire variazioni in funzione delle condizioni meteo).<br />- Il costo della giornata &egrave; di 20 &euro; per gli adulti e 10 &euro; per i bimbi.<br />- E&#39; consigliato, per tutti, portare stivali di gomma o scarpe di ricambio per andare in campagna; per i bimbi &egrave; opportuno un paio di calzoncini per la pigiatura oppure un cambio per dopo.<br />Guarda il video della scorsa Vendemmia dei Bambini a questo link: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Fo0sDaGQ3co" target="_blank">www.youtube.com/watch?v=Fo0sDaGQ3co</a>.<br /><br /><strong>Fattoria Il Gambero</strong>, azienda vinicola di Santa Maria della Versa in Oltrepo Pavese, &egrave; condotta da Vittorio Ferrario e Camilla Rossi Polvara,che insieme ai figli nel 2004 hanno abbandonato la vita in citt&agrave; per trasferirsi in campagna e dedicare tutte le loro energie alla loro pi&ugrave; grande passione: fare vino. Oggi producono 5 vini che rispondono al desiderio di salvaguardare la tipicit&agrave; del territorio perseguendo nel contempo i pi&ugrave; alti parametri di qualit&agrave; grazie all&#39;equilibrata applicazione di moderne tecnologie e cure artigianali sia in campagna che in cantina. Tutti i vini portano il nome dei purosangue che, dalla seconda met&agrave; del 1900 sino ai giorni nostri, hanno segnato la storia della prestigiosa scuderia di famiglia.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 11:00:50</pubDate>
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<title>Rusciuli del Salento leccese (Corbezzolo Arbutus unedo L.): ne mangio uno! Uno e basta!</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/rusciuli-del-salento-leccese-corbezzolo-arbutus-unedo-l-ne-mangio-uno-uno-e-basta-0109.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/09/01/_thumbs/Images/rusciuli%20russi%20ci%20ole%20rusciuli.jpg" title="Rusciuli del Salento leccese (Corbezzolo Arbutus unedo L.): ne mangio uno! Uno e basta!" alt="Rusciuli del Salento leccese (Corbezzolo Arbutus unedo L.): ne mangio uno! Uno e basta!" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il corbezzolo (rusciulu per il Salento leccese) è un arbusto o alberello sempreverde che può, con una ruvida corteccia scura. Le foglie sono di colore verde scuro, più chiare nella pagina inferiore, lunghe 4-5 cm., ellittiche, lucide, col margine seghettato. I fiori sono piccoli e a gruppetti, di un colore che va dal bianco al roseo. I frutti sono simili alle fragole, sferici, grandi fino a 2 cm., conuna superficie verrucosa e ruvida. In questa nota notizie di questo frutto del Salento leccese.</em><br><br><em>&quot;Rusciuli russi, ci &ograve;le rusciuli?&quot;<br />Cantu nna beddha str&igrave;a ca&#39; passa e tice:<br />&quot;Rusciuli russi, ci &ograve;le rusciuli?&quot;<br />O Lecce t&#39;amu tantu e su&#39; felice.</em><br /><br /><u>Traduzione</u>:<br /><em>Corbezzoli rossi, chi vuole corbezzoli?<br />Canta una bella ragazza che passa e dice<br />Corbezzoli rossi, chi vuole corbezzoli?<br />O Lecce t&#39;amo tanto e son felice.</em><br /><br />Sar&agrave; per il loro colore che mi fa pensare al bel rosso delle labbra di questa donna, sar&agrave; che questa bella donna li offre con spensieratezza, ma questi frutti mi mettono allegria e sono stati per tanto tempo mangiati da pap&agrave; e mamme del Salento leccese. Adesso non li trovi mai!<br />Scrive Gianni Ferraris in Spigolature Salentine - Autori e pagine sul Salento e per il Salento: &quot;Terra di profumi, e di colori il Salento. Il cielo &egrave; azzurro intenso, il mare passa dal verde al bianco, al nero. E la campagna ha il rosso della terra e il verde intenso della vegetazione. In queste terre ho mangiato per la prima volta nelle mia lunga vita i corbezzoli raccolti dall&#39;albero (rusciuli in dialetto), ed ho raccolto rucola spontanea. Ne trovi ovunque qui. Ed ho visto ballare la pizzica. Pizzica e taranta, ritmi simili che hanno contaminazioni africane con l&#39;ossessivo suono dei tamburelli&quot;.<br />Il Corbezzolo Arbutus unedo L. &egrave; un arbusto sempre verde tipico del Salento leccese &egrave; una specie appartenente all&#39;ordine delle Ericales, alla Famiglia delle Ericaceae e al genere Arbutus.<br />Gli antichi lo associavano alla dea Carna, protettrice del benessere fisico, rappresentata con un rametto di corbezzolo tra le mani con cui la dea scacciava gli spiriti maligni.<br />E&#39; stato descritto da Aristofane, Teofrasto, Virgilio, Plinio, Ovidio e Columella che hanno descritto l&#39;uso dei frutti della pianta attribuendo il nome latino unum edo (Arbutus unedo).<br />Se Virgilio nelle Georgiche indica questa pianta semplicemente col nome &quot;arbustus&quot;: arbusto, Plinio il Vecchio era entusiasta di queste bacche rosse o di un bell&#39;arancione solo che ne raccomandava un consumo limitato.Plinio diceva &quot;unum tantum edo&quot;, che tradotto significa &quot;uno e basta&quot;. Ecco il perch&egrave; Arbutus unedo, tutto &egrave; stato determinato dai i romani che suggerivano cautela nel mangiare le corbezzole. Il nome latino della pianta &egrave; Arbutus unedo, da unum edo, ne mangio uno, non di pi&ugrave;!<br />Questa cautela deriva dalla circostanza che vede alcuni individui che mangiano anche poche corbezzole soffrono di gravi disturbi gastrointestinali ed ebbrezza, quest&#39;ultima determinata dal fatto che quando &quot;i rusciuli&quot;sono maturi contengono una discreta quantit&agrave; d&#39;alcol. Se vi avvicinate all&#39;albero di Corbezzolo raccogliete i frutti si raccolgono quando sono belli rossi e morbidi al tatto.<br />Un frutto che ti ci possono mandare a raccoglierlo: &quot;Ane! bba cuegghi rusciuli!!E poi dammeli tutti a mie!&quot; che significa &quot;E vai a raccogliere corbezzoli! E poi dalli tutti a me!&quot;<br />E&#39; originario dell&#39;Irlanda dove si trova ancora oggi. I Romani possono averlo introdotto nel Salento leccese. Lu rusciulu &egrave; quasi estinto eppure lo sapete che si racconta che il corbezzolo ha ispirato i colori della bandiera italiana?<br />Bianco, rosso e verde: il bianco dei suoi fiori, il rosso dei suoi frutti ed il verde intenso delle sue foglie, ed ecco che nel Risorgimento Italiano divenne un simbolo patriottico, perch&egrave; proponeva i tre colori della bandiera che guidava i nostri antenati desiderosi di unire l&#39;Italia, fu per questo motivo che il corbezzolo divenne simbolo della lotta di indipendenza.<br />Il corbezzolo compare anche nello stemma della citt&agrave; di Madrid.<br />Oltre ai frutti che i nostri pap&agrave; e mamme hanno abbondantemente mangiato la pianta sta riscuotendo un successo per la presenza contemporanea in inverno di fiori bianchi, frutti rossi e aranciati e foglie verdi.<br />La pianta di corbezzolo pu&ograve; raggiungere dimensioni ragguardevoli con un diametro di metri 2,5 e un&#39;altezza di 5 - 8 metri.<br />Ha infiorescenze terminali che pendono con 15 - 30 fiori. La fioritura avviene a partire da questo mese di Settembre sino al Marzo successivo, il frutto &egrave; una bacca che pesa da 5 a 8 grammi, si pu&ograve; mangiare ha una polpa ambrata piena di sclereidi (sono quelle parti che formano il guscio di molti semi) con un numero variabile di semi, ed &egrave; ricchissimo di zuccheri e vitamina C.<br />Gli uccelli sono ghiotti dei rusciuli, nutrendosene diventano i responsabili della diffusione di questa pianta, ma &egrave; anche riproducibile per parte di pianta visto che la pianta del corbezzolo dopo un incendio ricaccia abbondantemente, facendo questa pianta adatta per l&#39;uso forestale nella nostra zona che &egrave; ambiente di macchia mediterranea soggetta agli incendi estivi.<br /><em>di <strong>Antonio Bruno</strong>, Dottore Agronomo</em>.<br /><br /><strong>Bibliografia</strong>:<br />Pizzi - Gentile: Lecce Gentile.<br />Gianni Ferraris: La torre del Serpe.<br />Federico Valicenti: C&#39;era una volta il Corbezzolo.<br />Nieddu, G.; Chessa, I. : Il corbezzolo [Arbutus unedo L.].<br />Chessa, I.; Mulas, M: Le specie frutticole della macchia mediterranea: la valorizzazione di una risorsa.<br />Morini, S.; Fiaschi, G.; D&deg;Onofrio, C.: Indagini sulla propagazione per talea di alcune specie arbustive della macchia mediterranea.<br />Chessa, I.; Mulas, M.: Le specie frutticole della macchia mediterranea: la valorizzazione di una risorsa.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-09-01 07:52:09</pubDate>
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<title>Alle Cantine Lungarotti inizia la raccolta delle uve bianche all'insegna dell'ottimismo</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/alle-cantine-lungarotti-inizia-la-raccolta-delle-uve-bianche-all-insegna-dell-ottimismo-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/chiara-lungarotti.jpg" title="Alle Cantine Lungarotti inizia la raccolta delle uve bianche all'insegna dell'ottimismo" alt="Alle Cantine Lungarotti inizia la raccolta delle uve bianche all'insegna dell'ottimismo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Vendemmia 2010 fantastica? Le premesse ci sono tutte. Le consuete anticipazioni sulla vendemmia sono quest'anno anticipate davvero visto il ritardo di 6-7 giorni sui tempi consueti della raccolta, che solitamente vedono fin da metà agosto protagoniste le uve bianche e le rossi precoci.</em><br><br>Ma come tutti hanno potuto constatare &egrave; stata un&#39;annata un po&#39; particolare con alta piovosit&agrave; fino a maggio, un luglio molto caldo ed un agosto insolitamente mite: e questo ha voluto dire una maturazione rallentata che solo nell&#39;ultimo mese sembra volere recuperare il tempo perso.<br />Nella propriet&agrave; Lungarotti di Torgiano, nel cuore dell&#39;Umbria, la vendemmia &egrave; iniziata il 26 agosto con il Pinot Grigio per proseguire poi con lo Chardonnay.<br />Si tratta di un test di qualit&agrave; importante per un&#39;azienda che alle uve bianche dedica quasi la met&agrave; delle sue vigne. Le premesse sono davvero positive conferma Chiara Lungarotti (nella foto), amministratore unico: &quot;Ci aspetta un periodo di intenso lavoro e di aspettative da confermare giorno per giorno ma siamo molto soddisfatti di come si preannuncia la vendemmia. Ad oggi &egrave; pienamente soddisfacente l&#39;equilibrio tra ottima maturit&agrave; zuccherina, acidit&agrave; interessanti, pH molto bassi, profumi intensi che fanno presagire ricchezza e variet&agrave; del bouquet&quot;.<br />Ma siamo solo agli inizi: settembre e ottobre saranno decisivi per assicurare la qualit&agrave; delle uve rosse e naturalmente il pensiero va all&#39;andamento stagionale, che tutti si augurano prosegua con giornate calde e soleggiate, notti fresche e con bella ventilazione, condizioni fondamentali per assicurare la maturazione equilibrata delle uve e una vendemmia a cinque stelle.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 18:07:15</pubDate>
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<title>Valtellina, prima &amp;quot;vendemmia&amp;quot; per le mele Igp: ma fiato sospeso per la minaccia polacca</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/valtellina-prima-vendemmia-per-le-mele-igp-ma-fiato-sospeso-per-la-minaccia-polacca-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/mela-valtellina.jpg" title="Valtellina, prima &amp;quot;vendemmia&amp;quot; per le mele Igp: ma fiato sospeso per la minaccia polacca" alt="Valtellina, prima &amp;quot;vendemmia&amp;quot; per le mele Igp: ma fiato sospeso per la minaccia polacca" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>'Sono bellissime' dice Mario Pusterla, 53 anni, agricoltore e consigliere della Coldiretti di Sondrio, mentre guarda i frutti rossi appesi agli alberi lungo i fianchi Valtellina, dove da una decina di giorni è iniziata la 'vendemmia' delle mele.</em><br><br>Perche qui, dalla met&agrave; di agosto alla terza settimana di ottobre si raccolgono, tutte a mano come per l&#39;uva, le variet&agrave; gala, stark, golden, granny e fuji, per oltre 400 mila quintali.<br />Questo &egrave; il primo anno che le mele della Valtellina possono fregiarsi del marchio Igp (Indicazione geografica tipica) e sono le uniche della Lombardia, come a sud, nel Mantovano, ci sono le pere igp. Ma le mele tipiche sono qui, lungo la valle che da Sondrio sale verso le Alpi e dove dagli anni Cinquanta i frutteti hanno in parte preso il posto dei vigneti terrazzati.<br />Ma gli oltre mille ettari di terreni sono sbriciolati in una miriade di mini appezzamenti gestiti dai 1.200 soci del consorzio Melav&igrave; che riunisce le tre cooperative di Ponte, Villa di Tirano e Alta Valtellina. In questi giorni sono tutti fra gli alberi a&quot;staccare&quot; i frutti maturi: in media su ogni pianta ci sono fra i 15-20 chili di mele con 1.500-2.000 alberi per ettaro.<br />&quot;Ma il problema- spiega Pusterla - non &egrave; tanto la produzione, di alta qualit&agrave;, ma il prezzo: troppo basso&quot;. Da due anni le quotazioni viaggiano sui 30 centesimi al chilo che, secondo Enrico Giacomelli, direttore della Coop Alta Valtellina di Tovo di Sant&#39;Agata &quot;rappresentano la soglia minima di sopravvivenza sotto la quale si lavora in perdita&quot;. Quest&#39;anno sembra che il mercato tenga meglio che in passato anche se difficilmente si torner&agrave; ai 40 centesimi al chilo di 6 o 7 anni fa.<br />&quot;Per portare a casa la giornata - aggiunge Pusterla - bisognerebbe prendere almeno 35 centesimi. Speriamo&quot;. E la speranza &egrave; rappresentata anche dalle voci che girano per i frutteti della Valtellina che parlano di produzioni in calo in Polonia dove la raccolta dovrebbe attestarsi sui 2,8 milioni di tonnellate contro i 3,2 milioni del 2009 e contro gli oltre due milioni dell&#39;Italia. &quot;A livello nazionale la produzione della Valtellina pesa fra l&#39;1,5 e il 2 per cento&quot; spiega Enrico Giacomelli.<br />&quot;Vicino a noi, in Trentino, si raccolgono fra i 3 e i 4 milioni di quintali all&#39;anno e riescono a farsele pagare di pi&ugrave; anche se sono uguali alle nostre - commenta Pusterla - ma loro hanno puntato sul marketing ormai da anni e sono riusciti a valorizzare il prodotto. Noi che lavoriamo con l&#39;acqua alla gola dove andiamo recuperare le risorse per fare la stessa cosa?&quot;.<br />Per questo Emanuele Ghirardelli, il direttore della Coldiretti di Sondrio, vuole mettere attorno a un tavolo i produttori, la provincia, i comuni e la camera di commercio &quot;per capire quali strade percorrere, magari anche a livello europeo, per trovare i fondi necessari a far conoscere meglio ai consumatori italiani e stranieri il vero valore delle mele Igp della Lombardia&quot;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:51:30</pubDate>
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<title>A fine ottobre a Volterra (Pi) due weekend dedicati a Sua Maestà il Tartufo</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/a-fine-ottobre-a-volterra-pi-due-weekend-dedicati-a-sua-maesta-il-tartufo-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/tartufo-volterragusto.jpg" title="A fine ottobre a Volterra (Pi) due weekend dedicati a Sua Maestà il Tartufo" alt="A fine ottobre a Volterra (Pi) due weekend dedicati a Sua Maestà il Tartufo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Due interi fine settimana dedicati al pregiato tubero, protagonista dell'attesissima Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi In palazzi e corti storiche della città stand e iniziative celebreranno il tartufo e le tante specialità enogastronomiche del territorio.</em><br><br>Torna come ormai da tradizione l&#39;attesissimo appuntamento autunnale dedicato alle tipicit&agrave; enogastronomiche di Volterra e della Val di Cecina. SAPORI DI VOLTERRAGUSTO celebrer&agrave; quest&#39;anno il pregiato tartufo bianco locale, prodotto simbolo di quest&#39;angolo di Toscana, protagonista della Mostra Mercato del tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi in programma nei due fine settimana del 23-24 OTTOBRE e del 30 OTTOBRE - 1 NOVEMBRE (dalle 10 alle 20).<br />La novit&agrave; di questa edizione &egrave; data dalle location in cui si svolger&agrave; la rassegna: abbandonate le piazze di Volterra, consuete cornici degli spazi espositivi, gli stand verranno allestiti all&#39;interno di corti e palazzi storici della citt&agrave;. L&#39;idea &egrave; quella di creare un curioso itinerario del gusto che intreccia gastronomia e cultura, i sapori della tradizione locale con alcune delle ambientazioni pi&ugrave; emozionanti e meno note al grande pubblico che la splendida citt&agrave; etrusca &egrave; in grado di offrire. Una formula che dar&agrave; seguito ad un&#39;altra iniziativa inaugurata con successo nel 2009, &quot;FILO FILO, BOCCON BOCCONE&quot;: un viaggio tra i &quot;Gusti&quot; genuini dei prodotti locali e la scoperta della citt&agrave;. Binomio che caratterizza anche la promozione &quot;VOLTERRA DI GUSTO.. E DI CULTURA&quot;, con la consegna ai visitatori di un coupon valido come riduzione sul biglietto di ingresso per diversi musei della citt&agrave;.<br />Tartufo bianco protagonista assoluto insomma, di degustazioni e non solo: fra le varie iniziative a tema si rinnova infatti anche la simpatica &quot;CACCIA AL TARTUFO&quot;, dimostrazione simulata dei tartufai volterrani e dei loro inseparabili segugi per scoprire dove e come &egrave; possibile scovare il pregiato tubero (luned&igrave; 1 novembre, ore 14.30: la partecipazione &egrave; gratuita).<br />Ampio spazio agli stand anche alle altre eccellenze enogastronomiche locali, protagoniste di incontri ed assaggi: formaggi, salumi, olio e vino, per una panoramica a 360&deg; di quanto di buono questo territorio &egrave; in grado di offrire in tavola. Fra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi la consegna del PREMIO LETTERARIO JARRO, che in un incontro aperto al pubblico premier&agrave; un personaggio del mondo dello spettacolo distintosi in ambito professionale per la sua attivit&agrave; di divulgazione della cultura della buona tavola.<br />Questo e tanto altro ancora con I SAPORI DI VOLTERRAGUSTO, organizzata dall&#39;Associazione tartufai della Val di cecina con il contributo del Comune di Volterra, la Provincia di Pisa e la Camera di Commercio di Pisa.<br />Per aggiornamenti ed informazioni relative al programma sar&agrave; sempre possibile consultare il sito www.volterragusto.com (mail: info@volterragusto.com), o contattare il Consorzio Turistico &quot;Volterra, Val di Cecina, Val d&#39;Era&quot; allo 0588-86099 (mail: info@volterratur.it).<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:48:44</pubDate>
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<title>Caffè Vergnano sbarca a Eataly New York</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/caffe-vergnano-sbarca-a-eataly-new-york-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/eataly-ny-caffe-vergnano.jpg" title="Caffè Vergnano sbarca a Eataly New York" alt="Caffè Vergnano sbarca a Eataly New York" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>La storica azienda torinese apre una torrefazione con area degustazione presso la nuova sede di New York. Caffè Vergnano sarà gregario di EATALY presso la nuova sede che apre oggi a New York.</em><br><br>Lo storico produttore di caff&egrave; torinese, da 128 anni guidato dalla famiglia Vergnano, &egrave; stato scelto da Eataly come partner anche nello sbarco negli Stati Uniti per l&#39;altissima qualit&agrave; e la cura nella selezione dei migliori caff&egrave; all&#39;origine.<br />Caff&egrave; Vergnano si presenter&agrave; con una vera e propria caffetteria e torrefazione, dove i visitatori potranno degustare il caff&egrave; e approfondire la conoscenza del culto dell&#39;espresso italiano, acquistare miscele sfuse con chicchi macinati sul momento.<br />La caffetteria-torrefazione, vicina all&#39;ingresso principale, accoglier&agrave; i clienti di Eataly New York con gli aromi del miglior caff&egrave;, ospitato all&#39;interno di quattro silos sul retro del bancone coreograficamente evidenziati da una parete illuminata.<br />I clienti EATALY saranno guidati nella conoscenza, degustazione e acquisto del caff&egrave; da professionisti formati alla prestigiosa Accademia Vergnano, che da anni prepara i barman di tutto il mondo alla realizzazione del miglior espresso.<br />All&#39;interno di Eataly sulla Fifth Avenue, vera e propria ambasciata negli Stati Uniti del gusto e dei migliori prodotti alimentari di altissima qualit&agrave; dell&#39;Italia, Caff&egrave; Vergnano non poteva fare mancare le due pregiatissime miscele, Jamaica Blue Mountain e Nicaragua che verranno presentate all&#39;interno di due cubi di vetro sul bancone della caffetteria.<br />Una collaborazione, quella tra Caff&egrave; Vergnano e Eataly che prosegue da anni e iniziata con il progetto Caff&egrave; Fresco Vergnano, tostato e distribuito dopo poche ore presso Eataly Torino e 1882 Made in Eataly, una linea di prodotti Caff&egrave; Vergnano realizzata con la pi&ugrave; pregiata variet&agrave; di caff&egrave;, la miscela arabica, in esclusiva assoluta per Eataly in tutto il mondo.<br />Il Caff&egrave; Vergnano 1882 Made in Eataly &egrave; infatti in vendita presso Eataly a Bologna, Milano, Torino, Pinerolo, Asti, nelle due sedi di Tokyo e da fine agosto a New York. La gamma 1882 Made in Eataly evidenzia il binomio esistente tra due ambasciatori della qualit&agrave; italiana all&#39;estero, quello sintetizzato da Eataly e Caff&egrave; Vergnano, che intende diffondere la tradizione del migliore caff&egrave; italiano declinato in una gamma che spazia dalla Lattina 100% Arabica 250g alla Lattina decaffeinato 100% Arabica 250g, sino all&#39;astuccio Cialde da 18 cialde 100% Arabica, acquistabili sugli scaffali della nuova sede di New York.<br />Caff&egrave; Vergnano, la pi&ugrave; antica azienda produttrice di caff&egrave; a livello nazionale e tra le pi&ugrave; importanti realt&agrave; produttive italiane e mondiali nel settore del caff&egrave;, &egrave; diretta dal 1882 dalla famiglia Vergnano e prosegue da 128 anni nel segno della tradizione e dell&#39;innovazione a promuovere la cultura del caff&egrave; in Italia e nel mondo.<br />Oggi &egrave; un&#39;azienda solida, capace di affrontare le nuove sfide del mercato con dinamismo e competenza professionale, che si &egrave; affermata sul mercato italiano e ha conquistato nuovi importanti spazi nello scenario internazionale. Caff&egrave; Vergnano esporta in oltre 60 paesi del mondo e impiega 90 dipendenti.<br />Il successo va attribuito alla costante ricerca di perfezione qualitativa, che i veri intenditori di caff&egrave; apprezzano e riconoscono a Caff&egrave; Vergnano da oltre un secolo. Una mission che viene perseguita con passione, entusiasmo e spirito di iniziativa dalla quarta generazione della famiglia. Per ulteriori informazioni <a href="http://www.caffevergnano.com/" target="_blank">www.caffevergnano.com</a>.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:46:06</pubDate>
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<title>Premio Trabucchi alla Passione Civile di Milena Gabanelli</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/premio-trabucchi-alla-passione-civile-di-milena-gabanelli-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/Milena-Gabanelli.jpg" title="Premio Trabucchi alla Passione Civile di Milena Gabanelli" alt="Premio Trabucchi alla Passione Civile di Milena Gabanelli" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>La giornalista RAI e l'intera redazione di Report verranno premiati il 5 settembre a Illasi (VR) con un vino speciale, imbottigliato per celebrare la quarta edizione dell'evento. Alla cerimonia saranno presenti anche premiati degli anni precedenti: Ascanio Celestini, Marco Paolini e Gino Strada.</em><br><br>Il giornalismo, quello libero e radicale, non deve essere assoggettato ad equilibri di potere e traiettorie politiche. Il giornalismo deve per sua natura informare, analizzare, distinguere i fatti, immergendosi nel mondo reale per restituire voci di cambiamento, idee, connessioni e rinvii, storie e problemi grandi e piccoli di ogni giorno, speranze e lotte. Il giornalismo deve essere in grado di incalzare l&#39;interlocutore, facendo dell&#39;informazione il vessillo della democrazia. Il giornalismo deve essere verit&agrave; oggettiva spiegata con intelligenza.<br />Sulla base di queste motivazioni la giuria - composta da Giuseppe e Raffaella Trabucchi, Ascanio Celestini, Marco Paolini e Michela Signori, Gino Strada, Enrico Faccio - ha deciso di assegnare il quarto Premio Trabucchi d&#39;Illasi alla Passione Civile alla giornalista Milena Gabanelli e all&#39;intero staff del format Report, che Gabanelli conduce la domenica sera su RAI Tre.<br />Il riconoscimento, che verr&agrave; consegnato domenica 5 settembre in villa Trabucchi a Illasi (VR), consiste - come da tradizione - in un Amarone speciale delle cantine della famiglia veronese: un omaggio semplice e simbolico, che vuole incarnare nel proprio sapore la passione e la dedizione con cui Milena Gabanelli e il suo staff costruiscono il proprio modo di fare giornalismo.<br />Alla premiazione saranno presenti anche i premiati delle precedenti edizioni: Ascanio Celestini, Marco Paolini e Gino Strada, che discuteranno di &quot;passione&quot;, cultura e impegno civile.<br />&quot;Un elemento sta alla base di ogni impresa: la passione, un&#39;essenza cos&igrave; potente e contagiosa che rende capaci di scorgere cose che altri non vedono, di trasformare un sogno in un&#39;idea e l&#39;idea in realt&agrave;, di credere nelle possibilit&agrave; del futuro - dichiara Giuseppe Trabucchi -E il futuro che vogliamo pensare ha un cuore antico, carico di storia, di segni e di radici. Per noi, conferire questo premio a Milena Gabanelli e alla redazione di Report significa ritrovare, per altre vie, quella passione che dimora nella famiglia Trabucchi dai primi decenni del &#39;900: persone che per vocazione naturale hanno incarnato nel tempo, con il loro lavoro, l&#39;etica dell&#39;impegno e della speranza verso il futuro&quot;.<br />&quot;Negli anni della mia professione, alcuni dei quali passati in mezzo alle tragedie umane, conservo sempre un&#39;unica paura, che mi permette di &#39;restare desta&#39; nel mio mestiere - sottolinea Milena Gabanelli, parlando del suo lavoro -: quella di scivolare nella banalit&agrave; di un sentimento molto diffuso, l&#39;indifferenza. O di non riuscire a raggiungere una certa dignit&agrave; umana, di cui non saprei dare una definizione precisa&quot;.<br />Tra le motivazioni del premio a Milena Gabanelli, il riconoscimento di una &quot;attivit&agrave; di tutela e accrescimento della democrazia, in difesa da chi, senza bisogno di operare alcuna coercizione sull&#39;elettore, pu&ograve; ottenere il successo, attraverso la semplice soppressione del dibattito pubblico e della libert&agrave; di informazione&quot;. E ancora: &quot;in una societ&agrave; e in una cultura dove sembra di vivere solo tra situazioni sconcertanti, in cui gli uomini sono attori come fantocci, marionette, automi, Report ci pone un orizzonte in cui la societ&agrave; e i cittadini possono muoversi nella direzione di un cambiamento attivo, coscientemente voluto&quot;.<br />All&#39;interno della cerimonia di premiazione del 5 settembre, Milena Gabanelli, la redazione di Report, Ascanio Celestini, Marco Paolini e Gino Strada, con il coordinamento di Massimo Cirri, intavoleranno un &quot;Dialogo sulla passione&quot;. A conclusione dell&#39;appuntamento, avr&agrave; luogo una jam session musicale con Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore, accompagnato da Roberto Boarini, Gianluca Casadei, Matteo D&#39;Agostino.<br /><strong>Milena Gabanelli</strong>, ideatrice e conduttrice di Report, ha collaborato come inviata per Mixer in diversi paesi del mondo (ex Jugoslavia, Cambogia, Vietnam, Birmania, Sudafrica, Territori Occupati, Nagorno Kharabah, Mozambico, Somalia, Cecenia).<br />Nel 1991 ha introdotto in Italia il videogiornalismo: abbandona la troupe e inizia a lavorare da sola con la sua videocamera. I suoi pezzi pi&ugrave; famosi riguardano il viaggio in Cecenia con Ettore Mo, il traffico di droga nel Triangolo d&#39;Oro, la biografia del generale Giap, la ricostruzione del processo al petrolchimico di Marghera.<br />Dal 1994 al 1996 ha condotto il programma Professione Reporter, per poi passare l&#39;anno successivo a Report approfondendo temi politici e sociali di grande interesse e impatto.<br />Fra le inchieste pi&ugrave; note realizzate per Report, quelle sul ponte sullo Stretto di Messina, sul terrorismo compiuto dai Paesi che dicono di combatterlo, sugli arsenali chimico-batteriologici e nucleari del pianeta, sull&#39;omicidio Ilaria Alpi, sui compensi dei parlamentari.<br />Numerosi sono i premi e i riconoscimenti in ambito giornalistico che Milena Gabanelli ha ricevuto nel corso della sua carriera: dal Premio Saint Vincent, assegnatole nel 2005 dall&#39;allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, al Premio Citt&agrave; di Sasso Marconi per la comunicazione e il diritto di cittadinanza del 2007, fino al premio giornalistico Luigi Barzini all&#39;Inviato speciale, assegnatole nel 2009. Premi che Milema Gabanellli ha deciso di mettere all&#39;asta a sostegno di un gruppo di ragazzi terremotati de L&#39;Aquila che hanno realizzato un giornale di cronaca locale.<br /><strong>Per informazioni</strong>: www.trabucchidillasi.it<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:40:41</pubDate>
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<title>Roy Paci pranza a sorpresa al Ristorante San Martino e inaugura un piatto inedito del menu: cosce di rana dorate alle erbe</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/roy-paci-pranza-a-sorpresa-al-ristorante-san-martino-e-inaugura-un-piatto-inedito-del-menu-cosce-di-rana-dorate-alle-erbe-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/ristorante-san-martino.jpg" title="Roy Paci pranza a sorpresa al Ristorante San Martino e inaugura un piatto inedito del menu: cosce di rana dorate alle erbe" alt="Roy Paci pranza a sorpresa al Ristorante San Martino e inaugura un piatto inedito del menu: cosce di rana dorate alle erbe" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Un pranzo speciale quello che si è consumato giovedì 26 agosto al Ristorante San Martino. Il musicista e compositore jazz siciliano Roy Paci, famoso anche per le collaborazioni e gli apprezzamenti internazionali, ha fatto tappa al noto ristorante.</em><br><br>Tra le proposte realizzate da Raffaele Ros hanno destato particolare ammirazione la Declinazione di lumache: dorate su crema di aglio - nel loro guscio agli aromi e gratinate - avvolte con guanciale croccante su salsa di frutta rossa e Cosce di rana dorate alle erbe, lingua croccante e vellutata di riso al lime, quest&#39;ultimo, un piatto inedito, inserito in questi giorni nel menu alla carta.<br />L&#39;artista, accompagnato dall&#39;amico e imprenditore nel settore dell&#39;amplificazione strumentale Giovanni Nasta, si &egrave; fermato a Scorz&egrave; prima di raggiungere il Friuli per il concerto della sua band previsto in serata.<br />Un menu a base di pesce quello scelto dagli ospiti. Lo Champagne Premier Cru Blanc de Blancs (dell&#39;azienda Marc Harbrart) ha accompagnato l&#39;entr&eacute;e Capasanta in crosta di erbe su crema di funghi. Si &egrave; passati poi ai due antipasti: il Carpaccio di salmone selvaggio e rombo marinati all&#39; aneto con misticanza e l&#39;Astice tostato nel burro di cacao, verdure estive salsa di zafferano olio di cenere e a seguire il Risotto carnaroli, capetonde e carpaccio di scampi. Lo champagne Grand Cru Pinot Noir La Loge (dell&#39;azienda Francois Seconde) ha poi esaltato il sapore dei secondi piatti, Tonno in crosta di olive taggiasche e Branzino al forno con purea di patata e zafferano.<br />Infine, Michela Berto ha selezionato una degustazione di tre vini, Beerenauslese Cuv&egrave;e 2005 (dell&#39;azienda Kracher-Austria), Cristina 2006 (dell&#39;azienda Roeno di Verona) e Durnsteiner Auslese dall&#39;Austria (uve Muller Thurgau) del 1977 per accompagnare i dessert Crema fritta Veneziana; Semifreddo al torroncino e cioccolato abinao 70% e Crostata con crema di pistacchio e fichi freschi.<br />Il menu e gli abbinamenti realizzati da Raffaele Ros e Michela Berto hanno perfezionato questo incontro inaspettato tra cucina e musica, due forme d&#39;arte che si sono unite con successo.<br />Per informazioni e tutti gli aggiornamenti: Ristorante San Martino piazza Cappelletto Rio San Martino - Scorz&egrave; (VE). (Chiuso il mercoled&igrave;) Tel. 0415840648 www.ristorantesanmartino.info<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:34:24</pubDate>
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<title>Festa democratica: Politi, aprire agli Ogm non sarebbe scelta lungimirante</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/festa-democratica-politi-aprire-agli-ogm-non-sarebbe-scelta-lungimirante-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/ogm.jpg" title="Festa democratica: Politi, aprire agli Ogm non sarebbe scelta lungimirante" alt="Festa democratica: Politi, aprire agli Ogm non sarebbe scelta lungimirante" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>'Necessario sostenere invece qualità, diversificazione, tipicità e quindi reddito dei produttori'. Il presidente della Cia , interviene nel dibattito sull'agricoltura promosso dal Pd: 'Senza un progetto politico serio e condiviso molte aziende andranno al collasso. La competitività dell'agricoltura italiana non passa dal biotech, ma valorizzando e sostenendo l'unicità dei nostri prodotti'.</em><br><br>&quot;La sostenibilit&agrave; dell&#39;agricoltura italiana e del reddito dei produttori non passa attraverso eventuali aperture al biotech e agli organismi geneticamente modificati. Anzi, &egrave; proprio con l&#39;omologazione delle produzioni che non potremo mai essere competitivi sul mercato globale. I costi e gli oneri che pesano sulle aziende sono il principale motivo della crisi e della loro scarsa competizione verso altri colleghi stranieri, ai quali costa molto meno andare in produzione. Questo &egrave; il vero problema. Negli ultimi anni, in Italia migliaia di aziende hanno chiuso. Si passa da una emergenza altra, serve perci&ograve; un &#39;momento nazionale&#39; di analisi , di riflessione e proposte che coinvolga tutti gli attori del Settore e delle Istituzioni. Quello sarebbe il luogo deputato ad avviare una programmazione seria e condivisa, che possa invertire la rotta intrapresa e lanciare l&#39;agricoltura come uno dei principali &#39;input&#39; per un nuovo sviluppo del Paese&quot;.<br />Cos&igrave; il presiden te della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, intervenendo al dibattito &quot;Agricoltura:istruzioni per l&#39;uso&quot; promosso dal PD, all&#39;interno della Festa Democratica in svolgimento a Torino.<br />Mentre altri Settori -ha detto Politi- vengono, in qualche misura, sostenuti dalle manovre del Governo, l&#39;agricoltura al contrario viene colpevolmente snobbata se non fatta oggetto di tagli.<br />Molti agricoltori e produttori fanno miracoli per far quadrare i conti aziendali e offrire alimenti di straordinaria qualit&agrave;, che portano in alto l&#39;immagine del &quot;Made in Italy&quot; nel mondo. Questi andrebbero sostenuti,valorizzati e premiati, qui invece ci si preoccupa di agevolare quei pochi che non rispettano le regole, come nel caso delle quote latte.<br />Negli ultimi dieci anni -ha continuato il presidente della Cia- circa 500 mila imprese agricole, in particolare quelle che operavano in zone di montagne e svantaggiate, hanno dovuto chiudere. E dopo il nuovo crollo registrato nel primo semestre, c&#39;&egrave; il fondato pericolo che, se non si adottano precisi provvedimenti, nei prossimi tre-quattro anni, altre 250 mila aziende rischiano di cessare l&#39;attivit&agrave;. Servono, quindi, misure in grado di dare una boccata d&#39;ossigeno agli imprenditori che non possono continuare ad operare in una crisi profonda e nella perenne incertezza.<br />Siamo, quindi, in presenza di un quadro allarmante, di una realt&agrave; molto grave che, purtroppo, si continua ad ignorare. Basta vedere -ha avvertito Politi- quello che &egrave; avvenuto a partire dalla legge finanziaria 2010 per comprendere quale &egrave; l&#39;interesse nei confronti degli agricoltori. Praticamente nullo.<br />Sarebbe, invece, il momento di agire con iniziative concrete, anche perch&eacute; il settore &egrave; atteso da nuove e decisive sfide, a cominciare dalla Pac post 2013. Serve, dunque, un cambiamento di rotta repentino da parte del Governo che -ha concluso Politi- deve riprendere le redini per un vero progetto di politica agricola.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:29:11</pubDate>
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<title>Pomodoro, Confagricoltura: &amp;quot;Galan riconosce la crisi come una priorità nazionale, bene l'inserimento nel prossimo CdM&amp;quot;</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/pomodoro-confagricoltura-galan-riconosce-la-crisi-come-una-priorita-nazionale-bene-l-inserimento-nel-prossimo-cdm-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/pomodori-7.jpg" title="Pomodoro, Confagricoltura: &amp;quot;Galan riconosce la crisi come una priorità nazionale, bene l'inserimento nel prossimo CdM&amp;quot;" alt="Pomodoro, Confagricoltura: &amp;quot;Galan riconosce la crisi come una priorità nazionale, bene l'inserimento nel prossimo CdM&amp;quot;" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>'Nell'incontro di ieri al ministero delle Politiche agricole sulla crisi del pomodoro da industria, divenuta una priorità nazionale per il settore primario, è emerso con chiarezza che una parte dei trasformatori non intendono rispettare gli impegni assunti con la sottoscrizione dell'accordo interprofessionale e dei contratti'.</em><br><br>Questo il commento di Confagricoltura, che sottolinea come ci si trovi davanti ad una programmazione non realistica della trasformazione, con il rischio di mettere in crisi una filiera economicamente e strutturalmente strategica per molte aree del Paese, generando disaffezione nei produttori agricoli.<br />&quot;Il prossimo anno - ricorda l&#39;Organizzazione agricola presieduta da Federico Vecchioni - cambier&agrave; il regime di pagamento degli aiuti ed &egrave; quindi probabile che le scelte dei produttori saranno conseguenti agli esiti di questa campagna. Ma occorrer&agrave; fare in modo che i comportamenti del sistema industriale non condizionino l&#39;erogazione dell&#39;aiuto accoppiato, eliminando i limiti sulla produzione minima consegnata attualmente in vigore&quot;.<br />&quot;Plaudiamo - conclude Confagricoltura - all&#39;impegno del Ministro Galan, che ha dimostrato tutta la sua attenzione al problema, facendo inserire nell&#39;ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri interventi per il settore e le questioni relative alle problematiche della normativa sull&#39;etichettatura. Anche l&#39;impegno della task force (la cui prossima riunione, il 2 settembre, vedr&agrave; il coinvolgimento del ministero della Sanit&agrave;) voluta da Galan per tutelare la qualit&agrave; del pomodoro italiano e contrastare le frodi sta dando i primi risultati positivi&quot;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:26:55</pubDate>
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<title>Inflazione, Confagricoltura: ancora un segno meno per gli alimentari</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/inflazione-confagricoltura-ancora-un-segno-meno-per-gli-alimentari-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/prodotti-alimentari-7.jpg" title="Inflazione, Confagricoltura: ancora un segno meno per gli alimentari" alt="Inflazione, Confagricoltura: ancora un segno meno per gli alimentari" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>'Anche per agosto si conferma la flessione dei prezzi al consumo degli alimentari registrata nello scorso mese: -0,1%. Di segno opposto invece l'andamento dei prezzi medi complessivi che segna un aumento dello 0,2% rispetto a luglio'.</em><br><br>Lo rileva Confagricoltura analizzando l&#39;andamento dell&#39;indice provvisorio dei prezzi al consumo di agosto, diffuso oggi dall&#39;Istat.<br />La situazione in questi primi otto mesi dell&#39;anno resta pressoch&eacute; immutata: i prezzi degli alimentari sono praticamente fermi da inizio 2010 mentre quelli medi complessivi risultano in costante crescita.<br />&quot;Questo accade - sottolinea Confagricoltura - perch&eacute; i prezzi agricoli sono in continua flessione da gennaio ad oggi, ad eccezione del mese di giugno in cui l&#39;indice Ismea ha registrato una variazione congiunturale positiva che ci ha lasciato ben sperare in una ripresa, subito per&ograve; smorzata da un -4,8% registrato a luglio&quot;.<br />Insomma, il settore agricolo contribuisce sempre pi&ugrave; a frenare l&#39;inflazione contenendo la spesa alimentare degli italiani, anche se gli agricoltori restano ancora in attesa di un recupero dei prezzi all&#39;origine, per compensare i forti aumenti dei costi di produzione che hanno eroso la redditivit&agrave; del settore.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 17:24:48</pubDate>
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<title>Il Consorzio BioPiace conquista la Germania con il Grana Padano Bio</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/il-consorzio-biopiace-conquista-la-germania-con-il-grana-padano-bio-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/biopiace-lindenberg.jpg" title="Il Consorzio BioPiace conquista la Germania con il Grana Padano Bio" alt="Il Consorzio BioPiace conquista la Germania con il Grana Padano Bio" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Successo alla Festa Internazionale del formaggio a Lindenberg. La prestigiosa iniziativa, che si svolge ogni anno l'ultimo fine settimana di agosto nella cittadina della Germania e presenta eccellenze lattiero-casearie provenienti da diversi paesi europei, quest'anno ha invitato anche la realtà piacentina.</em><br><br>&quot;Nonostante fossimo nella patria del formaggio, sottolinea il direttore del Consorzio BioPiace Camillo Tiramani, il Grana Padano ha conquistato i palati dei visitatori. Naturalmente non abbiamo promosso solo questa specialit&agrave;, ma anche tutte le altre eccellenze casearie del nostro territorio e devo ammettere che &egrave; stato davvero un successo.&quot;.<br />&quot;Ancora una volta abbiamo avuto conferma, ribadisce il presidente dello stesso Consorzio Sala Giacomo, che i prodotti italiani sono davvero molto apprezzati; il made in Italy &egrave; sinonimo non solo di qualit&agrave;, ma anche di sicurezza alimentare e i numerosi visitatori, oltre ad apprezzare il Grana, hanno voluto approfondire la storia della nostra realt&agrave;, quel legame prodotto-territorio che costituisce un valore immateriale intrinseco dei nostri prodotti e che noi imprenditori dobbiamo imparare a valorizzare maggiormente&quot;.<br />&quot;Il mercato straniero, evidenzia il direttore di Coldiretti Piacenza Massimo Albano, &egrave; fortemente inquinato dal falso made in Italy, da quell&#39;italian sounding che provoca un grave danno non solo di immagine ma anche economico ai nostri prodotti. Si tratta di una concorrenza sleale, a causa della mancanza dell&#39;obbligo di indicare l&#39;origine in etichetta; ed, oltre a questo, &egrave; necessario constatare che tutti gli scandali alimentari provocati da prodotto estero che negli scaffali della GDO si trasforma magicamente in italiano, purtroppo, colpiscono pesantemente la nostra economia e il reddito delle stesse aziende agricole&quot;.<br />&quot;Pertanto, prosegue Albano, avere la possibilit&agrave; di presentare direttamente un prodotto di eccellenza come il Grana Padano Bio, in Germania, famosa per il suo latte e i suoi formaggi &egrave; stata una grande opportunit&agrave; di promozione dell&#39;intera provincia di Piacenza. La realt&agrave; del Biopiace, &egrave; un esempio concreto di come la volont&agrave; e la capacit&agrave; imprenditoriale, unita ad idee innovative possa rappresentare una delle soluzioni per le zone collinari-montane&quot;.<br />&quot;Fare impresa in montagna si pu&ograve;, conclude Albano, occorre, naturalmente, la capacit&agrave; di creare sinergie, affinch&egrave; l&#39;agricoltura sia davvero centrale e protagonista rispetto all&#39;intera filiera, garantendo reddito alle aziende, prodotti di qualit&agrave; con origine certa e tutela del territorio. E nel caso di BioPiace &egrave; cos&igrave;!<br /><em>Nella foto: lo stand del BioPiace con il presidente, il direttore e le collaboratrici del Consorzio</em>.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 13:23:30</pubDate>
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<title>Alla Locanda Sandi per la Festa dei marroni di Combai</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/alla-locanda-sandi-per-la-festa-dei-marroni-di-combai-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/Locanda-Sandi.jpg" title="Alla Locanda Sandi per la Festa dei marroni di Combai" alt="Alla Locanda Sandi per la Festa dei marroni di Combai" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Locanda Sandi è la meta ideale per chi vuole partecipare alla festa dei Marroni di Combai, che si terrà dall'8 al 31 ottobre prossimi. Arrivata quest'anno alla sua 66esima edizione è l'occasione per conoscere le bellezze storico-artistiche del territorio, di scoprire i meravigliosi colori e paesaggi autunnali, di curiosare tra le tradizioni e di assaporare le chicche enogastronomiche di quest'area che in autunno sa offrire il meglio di sé.</em><br><br>Chi desidera prendere parte alla Festa dei Marroni di Combai, che si terr&agrave; dall&#39;8 al 31 ottobre prossimi, pu&ograve; scegliere di soggiornare per qualche giorno alla Locanda Sandi, situata all&#39;interno della Tenuta Villa Sandi di Valdobbiadene e circondata dai vigneti di Prosecco e che dista da Combai solo una decina di chilometri.<br />Durante la Festa, lungo le vie di Combai si potranno ammirare spettacoli legati ai mestieri di un tempo, oltre a degustare i marroni arrostiti nelle gigantesche &quot;rostidore&quot; o lasciarsi tentare da dolci a base di castagne, miele di castagno, magari accompagnati dal mosto delle uve appena vendemmiate.<br />Per chi volesse invece andar per castagne, Combai si trova in una splendida posizione panoramica, abbarbicato ai piedi delle Prealpi, circondato da maestosi castagni e vigneti. Dal centro del paese partono numerosi sentieri naturalistici che danno la possibilit&agrave; di immergersi nella natura pi&ugrave; vera. Inoltre, a poca distanza si possono ammirare l&#39;Abbazia Cistercense di Follina (XII sec.), il Castello Brandolini Colomban a Cison di Valmarino, il Molinetto della Croda a Refrontolo, l&#39;antica Pieve di San Pietro di Feletto, i Castelli Feudali di Susegana e Collalto, il Santuario della Madonna del Carmine a Miane.<br />Rientrare a Locanda Sandi dopo questi itinerari, sar&agrave; ancora pi&ugrave; piacevole perch&eacute; in questo ambiente rilassante sar&agrave; possibile degustare i vini della cantina Villa Sandi, una delle eccellenze nella produzione vinicola dell&#39;area, oppure assaggiare i piatti tipici della tradizione della Marca Trevigiana e del Veneto accompagnati dalle etichette di produzione.<br />Locanda Sandi &egrave; un ambiente semplice e raffinato ricavato da una tipica casa colonica che &egrave; stata ristrutturata seguendo i caratteri originari, reinterpretati in chiave moderna. Ciascuna delle sue sei stanze racconta una propria storia, attraverso cromatismi e materiali, capaci di ricreare un&#39;atmosfera peculiare.<br />Locanda Sandi propone: Pernottamento: 75 euro a notte in doppia con trattamento B&amp;B. Possibilit&agrave; di men&ugrave; degustazione: 30 euro a persona. Coperti: 70 posti interni. Il ristorante &egrave; chiuso il mercoled&igrave; e il gioved&igrave; a pranzo.<br />Per informazioni e prenotazioni per la Locanda: Locanda Sandi, Loc. Zecchei - Via Tessere, 1, Valdobbiadene (TV).<br />Tel. +39 0423 976239 - Fax +39 0423 905588 - locandasandi@villasandi.it.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 12:57:48</pubDate>
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<title>Gli Spumanti Bortolin Angelo nella Cantina Didattica della Alma Wine Academy</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/gli-spumanti-bortolin-angelo-nella-cantina-didattica-della-alma-wine-academy-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/desiderio-bortolin-firma-la-bottiglia-di-prosecco-superiore-docg-2010.jpg" title="Gli Spumanti Bortolin Angelo nella Cantina Didattica della Alma Wine Academy" alt="Gli Spumanti Bortolin Angelo nella Cantina Didattica della Alma Wine Academy" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Non potevano mancare gli Spumanti Bortolin Angelo all'interno della Cantina Didattica della Alma Wine Academy, la sezione dedicata al mondo del vino e della sommellerie, nata all'interno della Scuola Internazionale di Cucina Italiana guidata da Gualtiero Marchesi. Alma è la prima scuola al mondo nella formazione superiore per la Cucina Italiana sia in Italia che all'estero ed è ora al sesto anno di attività.</em><br><br>Gli allievi che parteciperanno al Corso Superiore di Sommellerie, in partenza il 13 settembre 2010, o la seconda edizione del Master di IV livello AIS, che avr&agrave; inizio il 4 ottobre 2010, potranno quindi assaporare anche il Valdobbiadene DOCG Dry &quot;Desiderio&quot;, il Valdobbiadene Docg Brut e il Valdobbiadene Docg Extra Dry di Bortolin Angelo Spumanti, tutti vini da sempre 100% Valdobbiadene, che saranno inseriti all&#39;interno della Cantina Didattica dove sono stati selezionati alcuni tra i migliori vini italiani per qualit&agrave; e rappresentativit&agrave; del territorio.<br />Fondata nel 1968 da Angelo Bortolin, la cantina produce spumanti dal 1983 e attualmente ne imbottiglia oltre 300.000 unit&agrave; con una distribuzione che si sta rafforzando molto anche all&#39;estero, contribuendo a promuovere nel mondo la fama del Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG.<br />Gli spumanti della Bortolin Angelo sono stati i prosecco DOCG pi&ugrave; premiati al Concorso Enologico Nazionale &quot;Premio Douja d&#39;Or&quot; di Asti e sono stati molto apprezzati anche alle competizioni internazionali come l&#39;International Wine&amp;Spirits Competition di Londra, il Concorso Bollicine di Hannover (GERMANIA) e il Premium Select Wine Challenge ProWein 2010 (GERMANIA). Tra gli altri premi conquistati in questi primi mesi del 2010 compaiono anche quelli alla Selezione Nazionale Vini da Pesce 2010 (ANCONA), al Concorso Enologico Internazionale Vinitaly 2010 (VERONA) e al Concorso Enologico Nazionale di Pramaggiore (VE).<br />BORTOLIN ANGELO SPUMANTI Sas, Via Strada di Guia, 107 - 31049 Valdobbiadene (TV) Italy.<br />Tel. (+39) 0423 900125 - Fax (+39) 0423 901015 - info@spumantibortolin.com - www.spumantibortolin.com.<br /><br /><em>Nella foto: Desiderio Bortolin firma la bottiglia di prosecco superiore DOCG 2010</em>.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 12:54:19</pubDate>
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<title>Lavazza, l'autentico espresso italiano protagonista nel nuovo Eataly a New York</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/lavazza-l-autentico-espresso-italiano-protagonista-nel-nuovo-eataly-a-new-york-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/Lavazza-Cafe-NY.jpg" title="Lavazza, l'autentico espresso italiano protagonista nel nuovo Eataly a New York" alt="Lavazza, l'autentico espresso italiano protagonista nel nuovo Eataly a New York" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Apre il Lavazza Café nella sede americana di Eataly. La tradizione dell'autentico espresso Made in Italy approda a New York nel Lavazza Café, inaugurato il 31 Agosto all'interno del nuovissimo Eataly, all'incrocio tra Fifth Avenue e Broadway, a pochi passi dal Flatiron Building, nel cuore di Manhattan.</em><br><br>Lavazza Caf&eacute; &egrave; un luogo unico, un progetto realizzato in esclusiva per lo spazio di Eataly New York, e che rappresenta l&#39;essenza dell&#39;autentico espresso italiano.<br />Aperto ogni giorno dalle 7:00 alle 23:00, offre un menu che propone i ricettati della tradizione, oltre a gustose ricette stagionali: dal classico espresso, macchiato e cappuccino, alla pi&ugrave; golosa tradizione piemontese del Bicerin, alle ricette fredde come Cremespresso o caff&egrave; shakerato, fino agli American Classics, reinterpretati in chiave Lavazza.<br />Inteso come luogo di italianit&agrave; eccellente, il Lavazza Caf&eacute; testimonier&agrave; ad ogni espresso servito il lungo e felice percorso compiuto dalla nostra tradizione, nel contesto di uno spazio assolutamente unico per tutta la filiera agro-alimentare italiana. Non solo espresso e cappuccino dunque, ma un&#39;idea di ospitalit&agrave; e di servizio - e naturalmente un design ed un arredo del Caff&egrave; - che sono coerenti con l&#39;immagine della marca e di quello che essa rappresenta a New York e nel mondo.<br />Lavazza Caf&eacute; a Eataly New York sar&agrave; l&#39;emblema della storia e del valore del vero caff&egrave; italiano, parte fondamentale della nostra cultura e della nostra identit&agrave;, ma anche una vetrina d&#39;eccellenza per esportare nel mondo le peculiarit&agrave; dell&#39;espresso.<br />Una filosofia basata sulla qualit&agrave; e sull&#39;autenticit&agrave;, quella che unisce Lavazza a Eataly sin dalla prima apertura a Torino, e che si esplicita non solo nella partnership consolidata, ma anche nel desiderio di rappresentare al meglio le realt&agrave; produttive alimentari del Paese nel mondo.<br />Quello proposto da Eataly, il format ideato da Oscar Farinetti, gi&agrave; presente a Torino e in altri due punti nel Piemonte, a Bologna, a Milano e a Tokyo, &egrave; un percorso non solo nel cibo, ma nell&#39;identit&agrave; italiana: all&#39;interno del quale non poteva non inserirsi la presenza di Lavazza, il caff&egrave; n.1 in Italia, e che rappresenta con il proprio espresso un elemento fondamentale della cultura alimentare nazionale.<br />&quot;Siamo molto soddisfatti di partecipare a questa nuova iniziativa di Oscar Farinetti con il nostro marchio - dichiara Giuseppe Lavazza, Vicepresidente del Gruppo -, perch&eacute; con il Lavazza Caf&eacute; ribadiamo ulteriormente il valore del Made in Italy d&#39;eccellenza all&#39;estero, nella cornice di un vero tempio del food, una scelta che si inserisce con coerenza nella nostra strategia di sviluppo internazionale&quot;.<br />A sottolineare il valore culturale di Eataly, saranno organizzati corsi di degustazione tematici durante l&#39;anno. Anche il Lavazza Caf&eacute; sar&agrave; sede di incontri e seminari sulla caffetteria italiana, tenuti dagli esperti del Training Center dell&#39;azienda, cos&igrave; da avvicinare gli appassionati e i curiosi alle caratteristiche organolettiche e di gusto di questa bevanda.<br />La storia di Lavazza &egrave; la storia di un&#39;azienda di successo ma anche di una famiglia che da quattro generazioni lavora con grande passione per coniugare qualit&agrave;, tradizione e modernit&agrave; con gli orizzonti di un grande gruppo che oggi &egrave; presente ormai in oltre 90 Paesi nel mondo.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 12:43:51</pubDate>
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<title>Prolungato il fermo pesca in adriatico. Galan: misura responsabile</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/prolungato-il-fermo-pesca-in-adriatico-galan-misura-responsabile-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/pesca-6.jpg" title="Prolungato il fermo pesca in adriatico. Galan: misura responsabile" alt="Prolungato il fermo pesca in adriatico. Galan: misura responsabile" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Prolungato il fermo pesca in Adriatico fino al 5 settembre: il decreto relativo alla misura è stato firmato oggi dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan, dopo il parere ricevuto dall'Unità di Crisi.</em><br><br>La proroga tecnica riguarda tutti i compartimenti adriatici, da Trieste a Bari, ad esclusione dell&#39;Abruzzo.<br />&quot;Prolungare il fermo pesca d&agrave; la possibilit&agrave; alle specie ittiche di raggiungere le taglie commerciali, riducendo la mortalit&agrave; degli esemplari giovani. Una misura che rientra nell&#39;idea di pesca responsabile che fin dall&#39;inizio del mio mandato mi sono prefissato. Continueremo a sostenere tutti coloro che mirano alla conservazione delle risorse biologiche e alla loro valorizzazione, senza sprechi e senza danni ambientali insostenibili&quot;.<br />Cos&igrave; il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, commenta la decisione di prolungare fino al 5 settembre il fermo pesca nell&#39;Adriatico.<br />La Direzione generale della Pesca e dell&#39;Acquacoltura elaborer&agrave; entro la met&agrave; di settembre un rapporto sullo stato delle risorse e l&#39;Unit&agrave; di Crisi valuter&agrave; nei prossimi giorni la possibilit&agrave; di ulteriori periodi di arresto temporaneo delle attivit&agrave; di pesca in Adriatico.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 12:40:46</pubDate>
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<title>Summit di 13 sindaci per il brindisi d'apertura di Soave Versus 2010</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/summit-di-13-sindaci-per-il-brindisi-d-apertura-di-soave-versus-2010-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/vini-12.jpg" title="Summit di 13 sindaci per il brindisi d'apertura di Soave Versus 2010" alt="Summit di 13 sindaci per il brindisi d'apertura di Soave Versus 2010" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>4-5-6 settembre: nel chiostro del Palazzo del Capitano del borgo medievale degustazioni delle migliori espressioni di Soave accompagnate da prelibatezze gastronomiche. E ancora: concerti di musica jazz, performance di artisti all'insegna della viticoltura, incontri sull'enoturismo e porte aperte in cantina.</em><br><br>Nordest troppo individualista per far sistema? Non lungo la Strada del Vino Soave. Nel pomeriggio di sabato 4 settembre 2010, infatti, i tredici sindaci delle amministrazioni comunali interessate dalla Denominazione Soave saranno tutti presenti per dare il via a Soave Versus, kermesse enogastronomica che si tiene dal 4 al 6 settembre 2010 all&#39;interno del chiostro del Palazzo del Capitano di Soave (VR).<br /><strong>Una kermesse che inaugura idealmente l&#39;inizio della vendemmia</strong>. I 13 sindaci, capitanati da Lino Gambaretto, primo cittadino di Soave, brinderanno in onore dell&#39;evento enogastronomico pi&ugrave; importante del territorio organizzato dalla Strada del vino Soave in collaborazione con l&#39;Associazione Soave Versus e il Consorzio Tutela vino Soave. La gustosa &quot;tre giorni&quot; suggella idealmente l&#39;inizio della vendemmia di Garganega e ne celebra il vino, attraverso la degustazione al calice delle migliori espressioni di Soave che saranno servite agli enoturisti direttamente dai vignerons.<br /><strong>Un brindisi che celebra i prodotti di qualit&agrave; del territorio</strong>. Negli stand, saranno servite infatti tante prelibatezze. Tra queste: piatti tipici del veronese come pastissada e polenta, lesso con pear&agrave;, nodini di Verona, bacal&agrave; alla bronzona, formaggio Monte Veronese Dop, degustazione di olio extravergine d&#39;oliva delle Colline Veronesi e Pandoro di Verona; e ancora, specialit&agrave; venete come il Prosciutto Veneto Euganeo, trota affumicata, lardo e pancetta, torta secca e sugoli, il dolce a base di mosto tipico delle campagne venete.<br /><strong>Sondaggi, convegni, performance artistiche: viticoltura sempre protagonista</strong>. Nei tre giorni di manifestazione, l&#39;elegante chiostro medievale sar&agrave; animato da concerti di musica jazz e performance di artisti: dalla mostra dell&#39;ebanista Luciano Bertolotto, che ama scolpire vecchie doghe di botti, ai pittori che trasformeranno le bottiglie di Soave in originali quadretti dipinti con grappoli e vigneti. In programma anche interessanti incontri dove si discuter&agrave; di enoturismo, comparto economico che sembra meno risentire della crisi, mentre i &quot;viaggiatori del gusto&quot; potranno sperimentare la propria competenza in un sondaggio di valutazione di 3 vini in degustazione negli stand, e se &quot;bocciati&quot;, potranno riparare con assaggi nelle cantine aperte per loro nei tre giorni di Soave Versus. Orario d&#39;ingresso a Soave Versus: 18.00-23.00, costo: 20,00 euro a serata (bicchiere d&#39;assaggio compreso).<br /><strong>I 13 comuni</strong>. La Strada del vino Soave &egrave; un suggestivo itinerario che si snoda per una cinquantina di chilometri tra vigneti, pievi e castelli e che comprende il territorio dei 13 comuni interessati dalla denominazione: Soave, Monteforte, San Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Caldiero, Colognola, Illasi, Cazzano di Tramigna, San Bonifacio, Ronc&agrave;, Montecchia e San Giovanni Ilarione.<br /><strong>Info</strong>. Strada del vino Soave tel. 045.7681407 <a href="http://www.stradadelvinosoave.com/" target="_blank">www.stradadelvinosoave.com</a>.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 12:03:27</pubDate>
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<title>Mercato del lavoro, Coldiretti: 7,3 milioni di voucher venduti, 1 su 3 in agricoltura</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/mercato-del-lavoro-coldiretti-7-3-milioni-di-voucher-venduti-1-su-3-in-agricoltura-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/lavoro-campi.jpg" title="Mercato del lavoro, Coldiretti: 7,3 milioni di voucher venduti, 1 su 3 in agricoltura" alt="Mercato del lavoro, Coldiretti: 7,3 milioni di voucher venduti, 1 su 3 in agricoltura" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>E' opportuno far emergere tutte le opportunità del sistema a favorire risposte al reale fabbisogno lavorativo. L'introduzione nel sistema del lavoro agricolo dei 'buoni lavoro' (voucher), si è dimostrata una esperienza ampiamente positiva rappresentando per le imprese uno straordinario strumento nella semplificazione burocratica.</em><br><br>Infatti, e&#39; emerso che soprattutto l&#39;agricoltura ha colto tale opportunit&agrave;, utilizzando oltre un terzo (34 per cento) di quelli acquistati, secondo i dati relativi alla fine del mese di luglio divulgati dall&#39;Inps.<br />E&#39; quanto afferma la Coldiretti salernitana in riferimento ai dati Istat sui rapporti innovativi di lavoro, nel sottolineare che lo strumento dei voucher, introdotto per la prima volta in occasione della vendemmia 2008 e successivamente esteso ad altri soggetti ed ad altre topologie di attivit&agrave;, ha permesso di ottenere importanti risultati nella lotta al lavoro sommerso. La Coldiretti &egrave; l&#39;Organizzazione con il maggior numero di imprese che assumono lavoratori in agricoltura che &egrave; il settore che pi&ugrave; utilizza questa opportunit&agrave; insieme al commercio (11%), ai servizi (11%) e al turismo (5%) dove sono stati utilizzati anche nei parchi divertimento.<br />Il voucher da un lato combatte e contrasta il fenomeno del lavoro nero legato ai cosiddetti &quot;lavori saltuari&quot;, e dall&#39;altro semplifica la vita al datore di lavoro visto che con l&#39;utilizzo dei buoni lavoro il rapporto con il lavoratore diventa pi&ugrave; snello in quanto le procedure burocratiche sono ridotte all&#39;osso.<br />Ci&ograve; detto &egrave; chiaro che non sono di certo solo i voucher a poter risolvere il fenomeno del lavoro sommerso, ma in ogni caso contribuiscono a far emergere sacche di lavoro nero cos&igrave; come messo in risalto di recente proprio dall&#39;Inps, consentendo opportunit&agrave; lavorative a tantissimi soggetti altrimenti tagliati fuori da ogni possibilit&agrave; di inserimento, sia pure occasionale, nel modo del lavoro.<br />L&#39;utilizzo dei buoni lavoro, consentito per pensionati, studenti e casalinghe, &egrave; stato esteso, di recente, anche ai lavoratori in cassa integrazione che, nei limiti previsti, possono integrare il proprio reddito andando ad effettuare prestazioni di lavoro occasionale accessorio non solo in agricoltura, ma anche nel settore del turismo e dei servizi.<br />A distanza di due anni dalla loro introduzione e valutando positivamente gli effetti ottenuti, la Coldiretti di Salerno si &egrave; interrogata sulla eventuale evoluzione che tale fattispecie legislative possa avere in relazione a delle specifiche tipologie di attivit&agrave; lavorative presenti in agricoltura che non riescono ad essere compiutamente gestibili utilizzando le normali procedure di assunzione e che riguardano lavoratori subordinati non riconducibili ai profili attualmente individuati dalla norma sul lavoro occasionale ed accessorio<br />Vi &egrave; piena consapevolezza da parte dei Coldiretti che non si possa sostituire un lavoratore subordinato utilizzando un voucher, ma di contro Coldiretti denuncia che esistono in alcune tipologie di imprese agricole fasi lavorative che non si sposano con gli principi normativi alla base della costituzione del rapporto di lavoro, giungendo a creare, in certi casi, delle situazioni altrettanto anomale ed estremamente punitive per le imprese, compromettendo finanche la sopravvivenza delle stesse.<br />Mantenendo ferma la volont&agrave; del legislatore di voler assicurare una tutela previdenziale e assicurativa a specifiche categorie di lavoratori e per alcune ben definite tipologie di lavoro, che se non previste avrebbero potuto incrementare il lavoro nero, &egrave; opportuno avviare una fase di analisi e di confronto, coinvolgendo le rappresentanze delle categorie interessate. Questo rappresenterebbe, nello specifico, gi&agrave; di per se un positivo risultato senza compromettere, a priori, alcun diritto.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 11:33:18</pubDate>
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<title>Salento leccese senza Bonifica: la palude dei sogni</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/salento-leccese-senza-bonifica-la-palude-dei-sogni-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/salento-leccese-senza-bonifica-la-palude-dei-sogni.jpg" title="Salento leccese senza Bonifica: la palude dei sogni" alt="Salento leccese senza Bonifica: la palude dei sogni" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Tutti abbiamo dimenticato, tutti pensiamo che le paludi non siano mai esistite, che il nostro territorio è stato sempre bello e salubre com'è oggi. Invece dovremmo tutti tenere bene a mente che solo con la consapevolezza del pericolo incombente di tornare alla palude ci consente di evitare guai peggiori e tale consapevolezza è quella che deriva dal Consorzio di Bonifica del Salento, dalla sua azione quotidiana a salvaguardia dell'ambiente e del territorio.</em><br><br>I tempi passati, il Paesaggio del Salento leccese era caratterizzato dalle sconfinate distese di acqua stagnante che si situavano sia lungo la costa che nell&#39;entroterra. I nostri antenati convivevano con l&#39;impossibilit&agrave; di soggiornare in quei luoghi a causa dell&#39;infezione malarica, erano costretti a subire l&#39;impossibilit&agrave; di coltivare la terra perch&eacute; sommersa dagli stagni fetidi, e non tentavano nemmeno di raggiungere quelle zone per il difficile cammino da intraprendere per le impervie asperit&agrave; fisiche del paesaggio e per la mancanza di vere strade.<br />Che ne &egrave; stato di quel Paesaggio? Il Consorzio di Bonifica del Salento leccese ha cancellato tutto questo, e la mia narrazione ha lo scopo di ricordare com&#39;era il nostro territorio, anche perch&egrave; sappiamo tutti che in mancanza di una puntuale manutenzione del reticolo idrografico del Salento leccese la natura tornerebbe ad avere la meglio e saremmo di nuovo tutti in mezzo a una palude. Cos&igrave; accadde al territorio del Salento leccese quando nel medio evo fu abbandonato a se stesso dopo le bonifiche realizzate dall&#39;Impero Romano, fu per questo motivo che le paludi si rimpossessarono del territorio.<br />E&#39; possibile avere un&#39;idea ancora pi&ugrave; espressiva del Salento leccese osservando le carte di Domenico De Rossi stampate nel 1714. La visione di queste carte ci rende consapevoli che le cosiddette &quot;zone umide&quot; non erano presenti solo sulle coste, poich&eacute; interi territori all&#39;interno della nostra provincia c&#39;era la presenza di acque stagnanti. Dalle aree a nord di San Pietro Galatino (Galatina), fino al territorio meridionale di Cellino San Marco. E&#39; davvero sorprendente sapere che le &quot;acque chiuse in depressioni&quot; erano cos&igrave; diffuse tanto da essere temute per le infezioni malariche.<br />Luciano Milo in un suo articolo riferisce di altre paludi visibili in una zona al centro di un cerchio ideale, segnato dai paesi di Neuiano (Neviano), Culpazzo (Collepasso), Sourrano (Scorrano), Sanaria (Sanarica), inoltre Taviano aveva uno specchio isolato. Tutti questi paesi, come &egrave; facile verificare su una cartina, sono all&#39;interno del Salento leccese.<br />Anche allora la costa adriatica, proprio di fronte alla citt&agrave; di Lecce, era caratterizzata dalla presenza di grandi acquitrini e paludi.<br />Ma c&#39;&egrave; di pi&ugrave;, dalle carte del De Rossi possiamo finalmente vedere emergere le foreste del Salento leccese, infatti i territori che le ospitavano prendevano il loro nome proprio dalla presenza di fitti boschi come ad esempio il caso della localit&agrave; &quot;La Macchia&quot;, sopra Craparica (attuale Caprarica), oppure &quot;Il Bosco&quot;, tra Sandonaci, Guagnano e San Brancatio (San Pancrazio, Salentino dei nostri giorni). Boschi anche dietro le colline di Matino, fino al territorio di San Demetrio e altri boschi oltre l&#39;Arneo, fino a San Giuliano.<br />Nel 1755 il Marciano, riferendosi alla fascia costiera, di Lecce parla dell&#39;esistenza di una palude detta &quot;stornara&quot;, che rendeva &quot;quell&#39;aere molto cattivo; ma n&eacute; tempi antichi vi erano alcuni canali che trascorrevano nel mare, e spurgavano la palude&quot;. Era un paesaggio, questo descritto dal Marciano, che stava assumendo una ben precisa connotazione ed il cui processo evolutivo contemplava solo traguardi negativi, quali il progressivo restringimento della superficie destinata alle colture ed il dissennato disboscamento (tra Lecce e Roca c&#39;era la famosa foresta di Lecce, di cui si serba memoria solo nei documenti). Questi fenomeni di deterioramento ambientale si saranno certamente aggravati per la crisi economica e demografica del &#39;600; verso la met&agrave; del XVII secolo, infatti, alcune masserie della zona risultano abbandonate.<br />Ancora nel &#39;700, tuttavia, forse in seguito ad una qualche ripresa economica e demografica, l&#39;area in questione, ossia quella tra i centri abitati e la costa, era intensamente coltivata, anche in relazione alle paludi. Da un documento del 1755, sappiamo che in diverse masserie della zona si coltivava il lino e, nelle stesse masserie, le attivit&agrave; agrofondiarie erano abbastanza intense e redditizie; la presenza delle paludi, quindi, almeno fino al XVIII secolo, non costitu&igrave; un fattore di repulsivit&agrave;.<br />Infatti nel nostro territorio in quei tempi il rapporto tra uomini e paludi &egrave; stato incentrato su un rispetto reciproco con l&#39;uomo che si guardava bene dall&#39;andare a stabilirsi nelle paludi. Era una paradigma di un modo equilibrato e, si direbbe oggi, sostenibile, di fruire dell&#39;ambiente della palude.<br />La percezione di chi viveva quotidianamente nel territorio era pertanto informata di sentimenti di positivo pragmatismo nei confronti delle acque.<br />Se non ci fossero stati i grandi proprietari che tentarono di coltivare le zone paludose e l&#39;azione del Consorzio di Bonifica del Salento leccese, avremmo ancora estesissime parti di territorio paludose.<br />Le paludi erano il dramma di tanti contadini nostri antenati, sottoposti al pericolo di prendere la malaria e soprattutto privati di una terra che avrebbe potuto dargli di che vivere.<br />Purtroppo il primo studio dettagliato sulle paludi del Regno d&#39;Italia risale solamente al 1865, ad opera del Pareto, Ispettore centrale delle bonificazioni e irrigazioni. E solo successivamente il Consorzio di Bonifica del Salento leccese sarebbe intervenuto per rendere vivibile il nostro territorio.<br />Tutti abbiamo dimenticato, tutti pensiamo che le paludi non siano mai esistite, che il nostro territorio &egrave; stato sempre bello e salubre com&#39;&egrave; oggi. Invece dovremmo tutti tenere bene a mente che solo con la consapevolezza del pericolo incombente di tornare alla palude, ci consente di evitare guai peggiori e, tale consapevolezza, &egrave; quella che deriva dal Consorzio di Bonifica del Salento, dalla sua azione quotidiana a salvaguardia dell&#39;ambiente e del territorio.<br /><em>di <strong>Antonio Bruno</strong>, Dottore Agronomo</em>.<br /><br /><strong>Bibliografia</strong>:<br />Lucia Seviroli: Le modificazioni recenti del paesaggio fisico salentino dalle descrizioni di Cosimo De Giorgi.<br />Luciano Milo: Salento 1714.<br />Domenico De Rossi: Carta della penisola salentina 1714, tipografia&quot; in Roma, alla Pace, &quot;con privilegio del Sommo Pontefice&quot;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 11:14:51</pubDate>
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<title>Inflazione, Coldiretti: taglia mete ma spinge tavola in vacanza</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/inflazione-coldiretti-taglia-mete-ma-spinge-tavola-in-vacanza-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/tavola.jpg" title="Inflazione, Coldiretti: taglia mete ma spinge tavola in vacanza" alt="Inflazione, Coldiretti: taglia mete ma spinge tavola in vacanza" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Forti aumenti per i trasporti mentre sono stabili vitto e alloggio. Sul bilancio delle vacanze 2010 è salito il peso dei trasporti con un aumento record dei prezzi che varia dal 32 percento per i marittimi al 9,6 per cento i ferroviari, dall'8,2 per cento per gli aerei al 6,5 per cento per i pedaggi autostradali mentre sono aumentate del 14,6 per cento le benzine.</em><br><br>E&#39; quanto emerge da una analisi della Coldiretti sull&#39;andamento del costo delle vacanze sulla base dei dati Istat a luglio che evidenziano invece una sostanziale stabilit&agrave; dei prezzi per vitto, alloggio e svaghi. Una situazione che - sottolinea la Coldiretti - non ha mancato di determinare effetti sulle mete delle vacanze per le quali si sono accorciate le distanze privilegiando la conoscenza delle localit&agrave; non lontane da casa.<br />Non &egrave; un caso che oltre la met&agrave; degli abitanti della Toscana, Sicilia e Puglia in vacanza abbiano scelto come meta la propria regione di residenza e lo stesso abbiano fatto oltre un terzo dei residenti in Emilia-Romagna e Veneto che sono andati in vacanza nel 2010, secondo una indagine di Federalberghi.<br />Spazio allo svago e alla tavola anche per il moltiplicarsi di occasione vantaggiose con il proliferare di sagre, feste paesane e mercati degli agricoltori dove acquistare prodotti locali che non hanno subito i forti rincari dovuti ai lunghi trasporti.<br />Per l&#39;estate 2010 il turismo enogastronomico con un valore stimato di 5 miliardi di euro, si conferma - sostiene la Coldiretti - il vero motore della vacanza Made in Italy che &egrave; l&#39;unica nel mondo a poter offrire 4511 prodotti tradizionali regionali, ma anche il record comunitario nella produzione biologica, ben 210 denominazioni di origine riconosciute a livello europeo, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).<br />Una tendenza che dovrebbe consolidarsi nel mese di settembre durante il quale un italiano su dieci sar&agrave; in vacanza per avvantaggiarsi di localit&agrave; meno affollate e ancora piu&#39; convenienti offerte di soggiorno, con risparmi del 30 per cento. Rispetto a giugno, luglio e agosto, nel mese di settembre - sottolinea la Coldiretti - si registra, insieme alle mete tradizionali del mare e delle citt&agrave; d&#39;arte, un aumento in percentuale del turismo legato alla natura e alla gastronomia in montagna, nei parchi e nelle campagne.<br />Ad apprezzare il mese di settembre sono soprattutto - precisa la Coldiretti - gli amanti della tranquillit&agrave; che vogliono cogliere l&#39;ultimo scampolo dell&#39;estate per riposarsi prima di tornare alla routine quotidiana. Una vacanza spesso a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi dove inizia la stagione di raccolta dei funghi che raccoglie un numero elevato di appassionati.<br />Non mancano per&ograve; quanti scelgono di alloggiare nelle aziende agricole dove partono le attivit&agrave; di vendemmia e si raccoglie la frutta.<br />Un interesse riscuotono anche - conclude la Coldiretti - i centri minori dove i buongustai possono approfittare delle tradizionali sagre di settembre per scoprire tradizioni gastronomiche locali attraverso piatti tipici e specialit&agrave; prima di arrendersi ai classici sandwich consumati in fretta nelle citt&agrave; durante la pausa pranzo.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 11:10:52</pubDate>
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<title>&amp;quot;Da Piazzetta a Piazzetta&amp;quot; a Poggio Moiano: percorso Gastronomico</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/da-piazzetta-a-piazzetta-a-poggio-moiano-percorso-gastronomico-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/da-piazzetta-a-piazzetta-a-poggio-moiano.jpg" title="&amp;quot;Da Piazzetta a Piazzetta&amp;quot; a Poggio Moiano: percorso Gastronomico" alt="&amp;quot;Da Piazzetta a Piazzetta&amp;quot; a Poggio Moiano: percorso Gastronomico" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Venerdì 3 e Sabato 4 settembre 2010, dalle ore 19,30 una passeggiata tra i vicoli del vecchio borgo di Poggio Moiano. Passeggiando tra vicoli e scalette di Poggio Moiano, dal 3 al 4 settembre si potranno gustare i piatti della tradizione sabina e lungo il percorso trovare il meglio della produzione gastronomica e dell'artigianato locale.</em><br><br>Un viaggio affascinante per far rivivere il fascino della storia sabina e dei suoi abitanti.<br />Con un&#39;attenzione speciale per l&#39;olio, prodotto principe di queste terre, &quot;frittelli ch &#39;i cauli&quot;, i famosi maccaruni, pasta finissima tirata a mano, insalata di patate, grigliata mista di carni biologiche dei Monti Lucretili, e altre sfiziosit&agrave; delle macellerie locali.<br />Lungo il percorso, digressioni musicali allieteranno i visitatori che potranno soffermarsi nelle cantine degustando le tante specialit&agrave; del territorio, accompagnate da vini locali. Da segnalare la degustazione di dolci tipici, accompagnati da genziana ed altri liquori sabini.<br />E ancora persi tra i vicoli mostre ed esposizioni di artigianato locale.<br />Per arrivare a Poggio Moiano prendete la Salaria, uscite ad Osteria Nuova (Km 52 da Roma) e seguite le indicazioni per Poggio Moiano.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 07:59:54</pubDate>
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<title>Pompei Expo 2010: Soluzioni per la casa, idee per la sposa</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/pompei-expo-2010-soluzioni-per-la-casa-idee-per-la-sposa-3108.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/31/_thumbs/Images/Pompei-Expo-2010.jpg" title="Pompei Expo 2010: Soluzioni per la casa, idee per la sposa" alt="Pompei Expo 2010: Soluzioni per la casa, idee per la sposa" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>E' in preparazione la nuova edizione di Pompei Expo, l'evento espositivo interamente dedicato all'abitazione e al matrimonio, in programma dal 4 al 12 dicembre 2010. 'Soluzioni per la casa, idee per la sposa' resta anche quest'anno il tema dominante dell'esposizione, ispirata al Made in Italy, che giunge alla sua quarta edizione consecutiva.</em><br><br>La citt&agrave; di Pompei, dunque, ancora una volta si conferma come punto di riferimento privilegiato per chi vuole programmare il giorno del &quot;S&igrave;&quot;, e quindi progetta gi&agrave; il &quot;nido&quot; della futura famiglia, ma anche per chi desidera semplicemente abitare in una casa confortevole ed al passo con i tempi.<br />Pompei Expo 2010 intende proporsi come una vetrina completa e moderna per chi sogna il matrimonio e sa che prima, durante e dopo una cerimonia nuziale nulla pu&ograve; essere lasciato al caso. Ecco perch&eacute; i protagonisti di Pompei Expo saranno i circa 100 espositori provenienti dai pi&ugrave; diversi settori della produzione e dei servizi che offriranno soluzioni mirate per ogni tipo di matrimonio: wedding planner, fioristi, stilisti, produttori di bomboniere, centri estetici, pasticcerie, noleggi auto, fotografi, artigiani della ceramica e della pietra lavica.<br />L&#39;evento espositivo in programma a Pompei sar&agrave; utile soprattutto per chi immagina il giorno della nozze come il &quot;giorno perfetto&quot; in cui ogni attimo deve essere scandito dalla massima cura per il particolare: dalla scelta della location alla preparazione degli abiti, dal banchetto agli addobbi floreali, dalle bomboniere agli scatti che immortaleranno per sempre il &quot;S&igrave;&quot;.<br />Pompei Expo 2010, quindi, si propone ai promessi sposi come una pratica e utile guida al matrimonio, con l&#39;ulteriore obiettivo di valorizzare tutte le professionalit&agrave; coinvolte nella preparazione e nell&#39;organizzazione di una cerimonia nuziale.<br />Pompei Expo 2010, per&ograve;, &egrave; anche il luogo ideale per chi intende rivolgere attenzione all&#39;abitazione, e desidera una casa &quot;intelligente&quot; e confortevole. I futuri sposi, ma non solo, troveranno soluzioni per tutte le esigenze abitative: dalle tende ai lampadari, dagli arredi ai sistemi di riposo e per la cura del corpo, dalla tecnologia agli elettrodomestici, dagli impianti per la sicurezza a quelli per la climatizzazione e, soprattutto, per il risparmio energetico.<br />D&#39;altra parte, le moderne coppie di sposi che si preparano a vivere in nuove abitazioni sono sempre pi&ugrave; attente ai temi della tecnologia e del risparmio energetico: per questo l&#39;evento fieristico, dedicato al matrimonio, offrir&agrave; ampio spazio anche alle soluzioni per ottenere una casa efficiente e moderna.<br />Cornice della fiera, come sempre, sar&agrave; la moderna e attrezzata area espositiva del Santuario di Pompei, costituita da uno spazio di circa 2.500 mq., suddiviso su due livelli, piano rialzato e piano seminterrato, e da una superficie esterna di circa 1.000 mq.<br />Pompei Expo 2009 &egrave; promosso e organizzato dall&#39;associazione Pompei Now, con il patrocinio della Citt&agrave; di Pompei e del Santuario di Pompei. L&#39;evento fieristico, nell&#39;ultima edizione, ha confermato il positivo bilancio registrato negli anni precedenti facendo contare circa 50mila ingressi: tanti sono stati, infatti, i visitatori che durante i dieci giorni di apertura hanno curiosato tra i circa 100 stand allestiti nei 2.500 mq. dell&#39;area espositiva del Santuario.<br />Per le aziende presenti all&#39;esposizione il bilancio positivo di Pompei Expo si &egrave; tradotto in una interessante opportunit&agrave; per farsi conoscere da un vasto pubblico, con la concreta possibilit&agrave; di attivare una serie di proficui contatti con gli utenti finali ma anche con altri operatori del settore.<br />Un risultato che ha confermato come l&#39;evento-matrimonio rappresenti un &quot;business&quot; appetibile e le professionalit&agrave; coinvolte prima, durante e dopo la cerimonia nuziale, non risentano affatto del momento difficile per l&#39;economia. Anzi, si tratta di un settore in cui le eccellenze campane, e pi&ugrave; in generale il Made in Italy, riescono ad esprimersi al meglio.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-31 07:56:15</pubDate>
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<title>Pomodoro, positivo l'esito del tavolo di filiera al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/pomodoro-positivo-l-esito-del-tavolo-di-filiera-al-ministero-delle-politiche-agricole-alimentari-e-forestali-3008.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/30/_thumbs/Images/mipaaf.jpg" title="Pomodoro, positivo l'esito del tavolo di filiera al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali" alt="Pomodoro, positivo l'esito del tavolo di filiera al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Nel pomeriggio, presso la sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, si è tenuto il tavolo di filiera sulla crisi del pomodoro.</em><br><br>Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle Regioni maggiormente interessate al settore, i rappresentanti dei produttori e dei trasformatori e i vertici del Ministero.<br />I trasformatori si sono impegnati ad onorare i contratti relativamente al prezzo e ai quantitativi pattuiti per conferimento alle aziende.<br />Il Ministero ha dato disponibilit&agrave; a favorire un accordo per la prossima campagna che tenga conto delle mutate condizioni del comparto anche in considerazione del fatto che sono finiti gli aiuti comunitari accoppiati per il comparto. Inoltre, rispetto ai controlli sull&#39;importazione di concentrato di pomodoro dalla Cina, la task force, di cui fanno parte l&#39;Agenzia delle Dogane, il Corpo Forestale dello Stato e l&#39;Ispettorato centrale della tutela qualit&agrave; e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, ha rinnovato il proprio impegno, annunciando che si riunir&agrave; nuovamente il 2 settembre coinvolgendo anche il Ministero della Sanit&agrave;.<br />Durante la riunione &egrave; stata data notizia della richiesta del Ministro Giancarlo Galan di inserire all&#39;ordine del giorno del prossimo Consiglio dei Ministri la questione delle problematiche del mercato del pomodoro, con particolare riferimento all&#39;etichettatura del prodotto.<br />Il Ministero si &egrave; inoltre impegnato a vagliare l&#39;ipotesi di derogare quanto prevede l&#39;attuale normativa sulle rese nel caso in cui si rilevassero le condizioni di eccezionalit&agrave; previste.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-30 18:20:31</pubDate>
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<title>Il Gruppo Montignac annuncia la scomparsa di Michel Montignac</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/il-gruppo-montignac-annuncia-la-scomparsa-di-michel-montignac-3008.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/30/_thumbs/Images/Michel-Montignac.jpg" title="Il Gruppo Montignac annuncia la scomparsa di Michel Montignac" alt="Il Gruppo Montignac annuncia la scomparsa di Michel Montignac" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>È con grande tristezza che il Gruppo Montignac annuncia la scomparsa di Michel Montignac, avvenuta domenica 22 agosto 2010. Le esequie si sono svolte il 26 agosto 2010, in forma strettamente privata, a Juvigny, nell'Alta Savoia, dove viveva con la famiglia. In questo momento di dolore il nostro pensiero è rivolto alla sua famiglia e a tutti i suoi cari.</em><br><br>Michel Montignac &egrave; stato il primo autore a proporre, alla fine degli anni &#39;80, il concetto di indice glicemico nel campo della prevenzione e della riduzione dell&#39;obesit&agrave;. Grazie ad esso ha dimostrato che &egrave; possibile dimagrire senza rinunciare a mangiare.<br />Da bambino Michel Montignac era obeso, come suo padre. Dopo gli studi in scienze politiche e la specializzazione in scienze umane, ha lavorato come dirigente nell&#39;industria farmaceutica a livello internazionale. Alla fine degli anni &#39;70 ha intrapreso delle ricerche in campo alimentare per cercare di risolvere i suoi problemi di peso. In seguito agli studi sulla nutrizione e sul diabete, ha sperimentato un&#39;alimentazione a base di alimenti glucidici selezionati tra quelli che alzano poco la glicemia - il tasso di zucchero (glucosio) nel sangue. Si tratta di un sistema alimentare indicato per i diabetici, che nell&#39;85% dei casi sono anche obesi. Ha perso una quindicina di chili in tre mesi, il che lo ha incoraggiato a proseguire le ricerche.<br />&Egrave; in questo periodo (inizio degli anni &#39;80) che Michel Montignac ha elaborato le basi di un metodo dimagrante originale, basato sul concetto di indice glicemico. Da allora ha riscosso il consenso di numerosi opinion leader nel campo della salute. Un grande studio canadese condotto all&#39;Universit&agrave; Laval di Qu&eacute;bec (dal Prof. J. Dumesnil) e pubblicato sul prestigioso &laquo;British Journal of Nutrition&raquo; nel 2001 ha dimostrato che il metodo Montignac era il regime alimentare pi&ugrave; facile da seguire e quello che dava i migliori risultati a breve, medio e lungo termine. Lo stesso studio ha messo in luce che il metodo Montignac comportava una diminuzione del colesterolo, dell&#39;ipertensione arteriosa, del diabete, e soprattutto dei trigliceridi (scesi del 35% in soli 6 giorni).<br />Nel 1986 Michel Montignac ha scritto il primo libro, Come dimagrire facendo pranzi di lavoro, rivolto soprattutto ai manager che, come lui, erano costretti a mangiare spesso al ristorante. Pubblicato a spese dell&#39;autore, il libro si &egrave; rivelato un best seller (550.000 copie vendute). Questo successo inatteso ha incoraggiato Michel Montignac ad approfondire le sue ricerche, avvalendosi anche di un&#39;equipe di scienziati.<br />Alla fine del 1987, ha pubblicato il famoso Dimagrire per sempre mangiando normalmente, in cui spiegava il suo metodo al grande pubblico. Il successo di questo libro non ha precedenti. Pubblicato in una quarantina di paesi, ha battuto tutti i record nel suo campo, vendendo 17 milioni di copie, di cui pi&ugrave; di 5 milioni nella sola Francia.<br />Il metodo Montignac, lanciato nel 1986 col primo libro, a distanza di 24 anni &egrave; pi&ugrave; attuale che mai. Nel corso del tempo ha saputo adattarsi, In Francia come all&#39;estero, alle esigenze alimentari specifiche delle persone che lo hanno adottato. Lo testimoniano la linea di prodotti a basso indice glicemico da lui creata, la recente pubblicazione di nuovi titoli in Francia e all&#39;estero (Il metodo Montignac illustrato per le donne; Dolci, 50 ricette per dimagrire; Gli indici glicemici: Scegli gli alimenti giusti per stare bene), e il coaching on line Montignac.<br />Da qualche anno, Michel Montignac aveva allentato il ritmo e affidato a sua figlia, Sybille Montignac, dietologa titolare del Dipl&ocirc;me d&#39;Etat francese e coautrice degli ultimi libri, la responsabilit&agrave; del gruppo da lui fondato.<br />Il gruppo Montignac, sotto la guida di Sybille Montignac, intende continuare la sua attivit&agrave; seguendo rigorosamente il corso e i principi d&#39;azione definiti a suo tempo dal fondatore.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-30 18:18:07</pubDate>
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<title>Valtidone Wine Fest 2010</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/valtidone-wine-fest-2010-3008.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/30/_thumbs/Images/locandina-valtidone-wine-fest.jpg" title="Valtidone Wine Fest 2010" alt="Valtidone Wine Fest 2010" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Valtidone Wine Fest, è una manifestazione organizzata dai Comuni di Borgonovo, Ziano, Nibbiano e Pianello Val Tidone con la Provincia di Piacenza e le Proloco locali. La manifestazione che prevede 4 eventi a tema, in aggiunta alle feste tradizionali, si inserisce all'interno del progetto di promozione turistica ed enogastronomica dei prodotti e delle eccellenze locali della Val Tidone. Pro Loco e Assessorati al Turismo della Val Tidone uniranno le forze per l'occasione.</em><br><br><strong>PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI</strong>:<br />- Domenica 5 Settembre a Borgonovo: Dalle 9,00 alle 19,00: Ortrugo&amp;Chis&ouml;la Piazza De Cristoforis - Borgonovo Val Tidone Degustazione di Ortrugo DOC Fermo, Frizzante, Spumante, della Valtidone prodotti dalle Aziende Vitivinicole della vallata che illustreranno le caratteristiche dei loro vini. Expo delle bont&agrave; Ad affiancare la rassegna enologica, una ricca esposizione di prodotti tipici della vallata, salumi, formaggi, miele, funghi, con possibilit&agrave; di assaggi e acquisti. Eventi di intrattenimento organizzati dalla Pro Loco nell&#39;ambito della concomitante Festa d&#39;la Chis&ouml;la. Alle 16,00: Magic moment Degustazione guidata dell&#39;Ortrugo Doc in abbinamento con il prodotto DECO Chis&ouml;la. Ore 18,30: Ortrugo Cocktail Aperitivi offerti dai bar della zona con cocktails a base di Ortrugo DOC delle cantine della rassegna enologica.<br />- Domenica 12 Settembre a Ziano: Dalle 9,00 alle 19,00: Sette Colli in Malvasia Cortile Municipale - Ziano Degustazione di Malvasia DOC Fermo, Frizzante, Spumante, Dolce, Passito, prodotti dalle nostre Aziende Vitivinicole che ne illustreranno le caratteristiche incominciando con Malvasia Secco Frizzante accompagnato da grana e focaccia. Ore 15,00: Fette di fantasiaDegustazione guidata abbinando Malvasia Fermo e Pancetta di Ziano DECO servita affettata con gnocco fritto. Spumante di Malvasia in abbinamento a specialit&agrave; preparate da ristoranti e agriturismi della zona. Ore 17,00: L&#39;ora della dolcezza Degustazione guidata abbinando Malvasia Dolce e Passito con torte e dessert artigianali. Eventi di intrattenimento organizzati dalla Pro Loco nell&#39;ambito della concomitante Festa dell&#39;Uva.<br />- Domenica 19 Settembre a Nibbiano: Dalle ore 9,00 alle 19,00 DiTerreDiCibiDivini Piazza Martiri della Libert&agrave; - Nibbiano Nella suggestiva cornice dell&#39;antico borgo di Nibbiano, degustazione guidata di Vini Passiti e di alcune specie autoctone dei Colli Piacentini, a cura di una selezione di Aziende Vitivinicole della Val Tidone. Momento divino - Borgo Mulino Lentino Un incontro speciale per condurre i partecipanti nell&#39;affascinante mondo dell&#39;archeologia del vino, tra miti, leggende e fatti storici. Conversazioni con l&#39;archeologo del vino. Viti vissute Nel corso della giornata saranno organizzati interessanti stages con degustazioni dedicate ai vitigni autoctoni della Valtidone.<br />- Domenica 26 Settembre 2010 a Pianello: Dalle 9,00 alle 19,00 Pianello Frizzante Piazza Madonna - Pianello Val Tidone Degustazione di Vini Frizzanti DOC della Valtidone, presentati da una selezione di Aziende della vallata che illustreranno le caratteristiche dei loro prodotti. Valtidone, una storia da gustare affiancata alla rassegna enologica, sar&agrave; allestita una ricca esposizione di prodotti tipici della vallata, salumi, formaggi, pane e altre specialit&agrave;, raccontandone tutti i segreti delle preparazioni. Assaggi di piatti tradizionali proposti in un&#39;ambientazione rurale, in abbinamento con Vini Frizzanti dei Colli Piacentini. Ridere allunga la vita Intrattenimento per tutti a cura della compagnia di teatro dialettale &quot;I povar luc&quot; di Pianello Val Tidone. Raduno nazionale delle Harley-Davidson. Eventi collaterali e di intrattenimento organizzati dalla Pro Loco di Pianello V.T. nell&#39;ambito della concomitante tradizionale Festa di San Maurizio.<br />- <strong>MEN&Ugrave; A TEMA</strong> da luned&igrave; a venerd&igrave; Da 20 e 30 euro o men&ugrave; libero Ristoranti e agriturismi che aderiscono su <a href="http://www.valtidoneluretta.it/" target="_blank">www.valtidoneluretta.it</a>.<br />- <strong>PRENOTA IL TUO WEEKEND &quot;DIVINO&quot; IN VAL TIDONE</strong>: <a href="http://www.pianellovaltidone.net/turismo/dove-mangiare" target="_blank">www.pianellovaltidone.net</a>.<br />- <strong>Pacchetti turistici dedicati sul sito</strong>: <a href="http://www.piacenzaturismi.net/" target="_blank">www.piacenzaturismi.net</a>. Che i nostri prodotti enogastronomici rappresentino delle vere e proprie eccellenze, tutte da apprezzare, &egrave; forse risaputo. Non &egrave; per&ograve; cos&igrave; scontato che i singoli e innumerevoli eventi di promozione riescano sempre nell&#39;obiettivo di far emergere appieno la qualit&agrave; che esprime il territorio piacentino. Nell&#39;intento di valorizzare adeguatamente le produzioni vitivinicole della Val Tidone abbiamo promosso il ValTidoneWineFest.<br />- L&#39;iniziativa vede per la prima volta riuniti quattro Comuni del territorio provinciale, insieme alle Associazioni di categoria, a Piacenza Turismi, al Consorzio vini DOC e all&#39;Enoteca regionale, nell&#39;idea condivisa di realizzare un intervento promozionale unitario in grado di mettere a sistema le manifestazioni locali per offrire un&#39;immagine sinergica di qualit&agrave;. Gli eventi si svolgeranno secondo una programmazione unica che, attraverso quattro week-end a Borgonovo, Ziano, Nibbiano e Pianello, render&agrave; magico e accattivante il mese di settembre: degustazioni guidate e assaggi nel segno della tradizione enogastronomica, spettacoli, incontri e approfondimenti culturali nella splendida cornice dei borghi pi&ugrave; suggestivi della vallata. Una festa che si fa in quattro per scatenare emozioni enogastronomiche e vivere in allegria il meglio della Val Tidone!<br />Per informazioni e dettagli sulla manifestazione, l&#39;organizzazione, il programma, le strutture ricettive, i ristoranti e i pacchetti turistici dedicati seguono i riferimenti:<br />IAT Borgonovo Val Tidone - tel. +39 0523 861210 - iatborgonovo@libero.it<br />Info dal Portale Turistico della Pro Loco di Pianello Val Tidone all&#39;indirizzo: http://www.pianellovaltidone.net/eventi - infoline della Pro Loco Pianello V.T. - 377/1697128 - 377/1697127 - http://www.pianellovaltidone.net/turismo<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-30 18:12:12</pubDate>
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<title>Coldiretti: &amp;quot;Giusto privilegiare i prodotti del territorio, senza grana e latte non ci sarebbe nemmeno il cous cous&amp;quot;</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/coldiretti-giusto-privilegiare-i-prodotti-del-territorio-senza-grana-e-latte-non-ci-sarebbe-nemmeno-il-cous-cous-3008.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/archivio/2010/08/30/_thumbs/Images/latte-3.jpg" title="Coldiretti: &amp;quot;Giusto privilegiare i prodotti del territorio, senza grana e latte non ci sarebbe nemmeno il cous cous&amp;quot;" alt="Coldiretti: &amp;quot;Giusto privilegiare i prodotti del territorio, senza grana e latte non ci sarebbe nemmeno il cous cous&amp;quot;" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>'I supermercati hanno la loro politica commerciale, ma non possono certo dimenticare i territori dove lavorano. Per questo siamo al fianco della Provincia di Lodi nella difesa dei prodotti locali e nella valorizzazione delle nostre tipicità' commenta il Presidente della Coldiretti di Milano e Lodi, Carlo Franciosi, dopo che il Presidente della Provincia, Pietro Foroni, ha contestato all'Auchan di San Rocco la scarsa attenzione verso i tesori agroalimentari del Lodigiano e l'apertura di uno spazio dedicato ai sapori d'oriente e al Ramadan.</em><br><br>Secondo la catena francese di grande distribuzione le critiche sono infondate, &quot;ma - replica Franciosi - non &egrave; che sugli scaffali dei supermercati ci sia tutto questo fiorire di prodotti locali; come una rondine non fa primavera, cos&igrave; due o tre tipologie di non rappresentano certo un territorio di grande variet&agrave; come il nostro&quot;.<br />E poi, aggiunge il Presidente della Coldiretti &quot;non dimentichiamo che se Auchan ha una clientela straniera lo deve anche e proprio al contributo dei tesori agroalimentari del Lodigiano, visto che il nostro settore &egrave; stato fra i primi a coinvolgere lavoratori extracomunitari che hanno poi portato qui le loro famiglie creando una nuova fascia di consumatori&quot;. Adesso sono circa 1.400 i lavoratori non italiani impiegati nelle stalle e nei campi.<br />&quot;E quindi - conclude Franciosi - i supermercati non dovrebbero mai dimenticare che alla fine, anche per gli stranieri, tutto parte dalle nostre produzioni tipiche. Insomma: senza il grana padano, il latte e i salumi non ci sarebbe stato nemmeno il cous cous&quot;.<br /><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-08-30 17:51:28</pubDate>
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