<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?><rss version="2.0"><channel><title>Vini e Sapori News - FEED RSS</title><link>http://www.viniesapori.net/</link><description>News dedicate a tutti gli amanti del mondo dell'enogastronomia: informazione, curiosita', indagini, storie di vini e molto altro ancora...</description><language>IT-it</language><item>
<title>Federico Vacca nuovo vicepresidente Coldiretti Cuneo</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/federico-vacca-nuovo-vicepresidente-coldiretti-cuneo-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/federico-vacca.jpg" title="Federico Vacca nuovo vicepresidente Coldiretti Cuneo" alt="Federico Vacca nuovo vicepresidente Coldiretti Cuneo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Si è tenuta nella mattina di giovedì 11 marzo la riunione del Consiglio Provinciale della Coldiretti Cuneo, durante il quale si è proceduto all'elezione del nuovo vice-presidente provinciale, che andrà ad affiancare l'attuale vice-presidente Piero Perucca.</em><br><br>E' stato votato Federico Vacca, giovane imprenditore vitivinicolo di Neive, già presidente di zona della Coldiretti Alba e fino al 2009 delegato provinciale del movimento giovanile Coldiretti Giovani Impresa.<br/>Trentatreenne, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie, a partire dallo scorso anno è subentrato con il fratello alla guida dell'azienda agricola a conduzione famigliare. Sposato e padre di famiglia, si è distinto da subito per l'impegno sindacale in Coldiretti e le capacità imprenditoriali.<br/>"La nomina di Federico Vacca, che coprirà l'incarico precedentemente sostenuto da Pietro Felice Isnardi di Castagnito, - ha commentato Marcello Gatto, presidente Coldiretti Cuneo - è stata proposta al Consiglio dalla Giunta Coldiretti, sia per le sue qualità imprenditoriali, sindacali ed umane, sia per sottolineare l'importante ruolo rivestito dall'albese nell'imprenditoria agricola provinciale".<br/>La riunione del Consiglio Provinciale è stato un appuntamento importante a cui hanno partecipato i membri del consiglio ed i dirigenti dell'Organizzazione.<br/>Nel corso dell'incontro sono stati affrontati temi di attualità quali la problematica degli Ogm, affrontata dalla Coldiretti quale questione economica prima che morale ed etica.<br/>Si è inoltre discusso del settore lattiero caseario, dibattendo sugli ormai trentennali sistemi di commercializzazione del latte e prendendo atto del successo riscosso dal progetto alternativo della torre di sprayatura di Moretta, nato grazie ad una proficua collaborazione tra Coldiretti, Inalpi e Ferrero.<br/>Il consiglio ha inoltre affrontato il tema della crisi economica e delle sue ripercussioni sul settore agricolo evidenziando il ruolo trainante che, il progetto di filiera interamente italiana e la collaborazione con i consorzi Agrari potranno avere nel superamento di tale delicato momento.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 13:06:04</pubDate>
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<title>Filiera Agricola tutta Italiana, Paolo Cavazzuti nuovo presidente dell'Agrimercato di Modena</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/filiera-agricola-tutta-italiana-paolo-cavazzuti-nuovo-presidente-dell-agrimercato-di-modena-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/paolo-cavazzuti" title="Filiera Agricola tutta Italiana, Paolo Cavazzuti nuovo presidente dell'Agrimercato di Modena" alt="Filiera Agricola tutta Italiana, Paolo Cavazzuti nuovo presidente dell'Agrimercato di Modena" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Paolo Cavazzuti, allevatore di Formigine, è il nuovo presidente dell'Agrimercato di Modena, l'associazione promossa da Coldiretti Modena per promuovere e organizzare la vendita diretta e i mercati di Campagna Amica ispirandosi a precisi criteri di trasparenza nell'offerta e nella formazione dei prezzi.</em><br><br>La nomina è avvenuta nel corso dell'assemblea di giovedì 11 marzo che ha provveduto ad eleggere oltre al Presidente anche il consiglio direttivo.<br/>"Il nostro obiettivo è la promozione della vendita diretta e la diffusione dei Mercati di Campagna Amica sul territorio modenese - afferma Cavazzuti la cui azienda oltre a produrre latte per Parmigiano Reggiano gestisce due distributori di latte crudo e vende direttamente i prodotti aziendali -. Il nostro impegno va nella direzione di assicurare ai consumatori i prodotti delle campagne modenesi a prezzi giusti nell'ottica della filiera agricola tutta italiana, il progetto che Coldiretti sta concretizzando e che trova nella vendita diretta uno dei suoi pilastri fondamentali. Per questo confidiamo anche nell'esito positivo del disegno di legge sulle norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli provenienti da filiera corta e di qualità approvato di recente dal Consiglio dei Ministri".<br/>L'Agrimercato, costituito nel novembre del 2008, aderisce alla Fondazione Campagna Amica e riunisce gli imprenditori agricoli di Coldiretti impegnati nella gestione dei mercati contadini che operano in provincia di Modena con l'obiettivo di definire regole comuni di comportamento e di verificare l'impegno a rispettare requisiti di qualità e di trasparenza.<br/>Si propone, inoltre, come interlocutore delle Amministrazioni comunali sensibili alle nuove opportunità di filiera corta per la valorizzazione del rapporto tra consumatori e produttori. <br/>Il consiglio direttivo dell'Agrimercato di Modena è composto, oltre che da Paolo Cavazzuti, da: Giulia Bernabei, Lorena Bottecchi, Giorgio Corradini, Bruno Ferrarini, Tiziano Grandi, Romano Griseri, Luciano Manelli, Alessandro Sita.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 13:02:38</pubDate>
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<title>Anche il Ferrari in bella mostra alla KunstArt di Bolzano</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/anche-il-ferrari-in-bella-mostra-alla-kunstart-di-bolzano-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/kunstart-di-bolzano.jpg" title="Anche il Ferrari in bella mostra alla KunstArt di Bolzano" alt="Anche il Ferrari in bella mostra alla KunstArt di Bolzano" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Le bollicine, si sa, fanno più frizzante ogni appuntamento. Ecco perché all'ultima edizione della KunstArt, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano, Ferrari era in bella mostra alla Vip Lounge, arioso spazio nel quale sostare tra un'opera d'arte e l'altra.</em><br><br>I secchielli Ferrari proponevano la linea Maximum, ovvero Maximum Brut e Maximum Rosè che nei tre giorni di rassegna sono letteralmente andati a ruba.<br/>Kunstart, organizzata dal dinamico Giuseppe Salghetti Drioli, si è tenuta dal 5 al 7 marzo, ed ha visto sfilare 70 espositori di 10 paesi e parecchie migliaia di visitatori.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 13:01:36</pubDate>
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<title>San Michele, in cantina arriva anche... il miele della Fondazione</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/san-michele-in-cantina-arriva-anche-il-miele-della-fondazione-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/san-michele-miele-fondazione.jpg" title="San Michele, in cantina arriva anche... il miele della Fondazione" alt="San Michele, in cantina arriva anche... il miele della Fondazione" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Presso il punto vendita della cantina dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige gli appassionati del nettare di bacco potranno apprezzare d'ora in poi anche il miele prodotto dalla nuova azienda apistica di Vigalzano.</em><br><br>Nella sede periferica di Pergine Valsugana, è stato allestito infatti un apiario, che conta circa 140 famiglie di diversi ceppi e razze di api e un laboratorio per la smielatura che nel 2009 ha prodotto 4,5 quintali di miele.<br/>L'apiario serve alla sperimentazione, ma anche alla consulenza e divulgazione e viene gestito mediante normali tecniche apistiche. <br/>"La stagione 2009 è stata molto positiva per la produzione di miele ed anche le api della fondazione hanno lavorato bene" spiega Paolo Fontana, responsabile della sperimentazione che rientra nelle attività dell'unità fitoiatria del Centro trasferimento Tecnologico. <br/>Tre i tipi di miele contenuti nei vasetti che portano la nuovissima etichetta della Fondazione Mach (foto).<br/>Il primo è molto saporito, costituito prevalentemente da nettare di melo e di tarassaco e caratterizzato da una cristallizzazione fine e uniforme.<br/>Poi c'è il miele di acacia, ma con contributi di altre fioriture minori che hanno aumentato la sua fragranza e gli hanno conferito un bel colore giallo oro, senza incidere sulla sua fluidità.<br/>Il terzo è un miele costituito prevalentemente da tiglio, ma con un significativo apporto di castagno. Il risultato è un miele fluido, ambrato, aromatico, molto fragrante e dal sapore intenso.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 12:46:18</pubDate>
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<title>Apertura in grande stile per il Festival dei Fiori</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/apertura-in-grande-stile-per-il-festival-dei-fiori-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/festival-dei-fiori-2010.jpg" title="Apertura in grande stile per il Festival dei Fiori" alt="Apertura in grande stile per il Festival dei Fiori" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Apertura in grande stile per il Festival dei Fiori. Da oggi fino a lunedì lo show dei flower designer con i fiori di Sanremo alla Reggia della Venaria Reale.</em><br><br>Ha aperto le porte questa mattina l'edizione 2010 del Festival dei Fiori alla Reggia piemontese della Venaria Reale. Grande interesse tra i visitatori per l'inizio della kermesse, giunta quest'anno in terra piemontese dopo il successo delle prime tre edizioni a Sanremo. <br/>Da oggi fino a lunedì si susseguiranno tutti gli eventi del Festival: le installazioni delle Scuole Internazionali d'Arte Floreale, i concorsi Bouquet Sanremo e Bouquet Sanremo Young, gli Show Floreali dei mastri del flower design e, nelle serate di oggi e domani, le serate mondane della Reggia di Venaria Reale.<br/>Protagonisti assoluti della kermesse saranno sempre i fiori di Sanremo e della Riviera ligure, che i fioristi e i flower designer del Festival trasformeranno in arte sul tema della "Vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 12:41:10</pubDate>
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<title>La Fabbrica del cioccolato arriva in alta quota con Cioccolando Glamour!</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/la-fabbrica-del-cioccolato-arriva-in-alta-quota-con-cioccolando-glamour-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/cortina-cioccolando-glamour-2010.jpg" title="La Fabbrica del cioccolato arriva in alta quota con Cioccolando Glamour!" alt="La Fabbrica del cioccolato arriva in alta quota con Cioccolando Glamour!" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Comincia oggi a Cortina d'Ampezzo l'evento più goloso dell'inverno. Sarà un dolce avvio quello di Cioccolando Glamour, manifestazione organizzata da Soltel e Fine Chocolate Organization e patrocinato dal Comune di Cortina, che per tre intere giornate, dal 12 al 14 marzo, trasformerà Cortina d'Ampezzo in una vera e propria "Fabbrica del Cioccolato" aperta a tutti, dagli amanti dell'alta cucina ai semplici golosi, che potranno così avvicinarsi al magico mondo del cacao.</em><br><br>L'evento si aprirà oggi alle 16.30 con il Cioccotaste, corsi di degustazione curati da Monica Meschini, esperta in Chocolate Tasting che condurrà i golosi presenti attraverso un percorso sensoriale dedicato ai mille abbinamenti del cioccolato. "Il cioccolato" spiega Monica Meschini "è un elemento irrinunciabile, un alimento unico e golosamente trasversale. Tutti amano consumarlo, senza distinzioni di età, religione, sesso, razza o politica.<br/>Cioccolando Glamour sarà quindi un'occasione unica per gustarlo e conoscere qualcosa di più su questo eccezionale prodotto" . Saranno tre le degustazioni condotte da Monica sul tema cioccolato: CioccoTè un viaggio alla scoperta di un incontro fatale, quello tra eccellenze provenienti dalle migliori piantagioni di tè e dalle mani di sapienti Maestri Cioccolatieri. Un abbinamento perfetto, che dimostrerà come il tè sia la bevanda più adatta ad esaltare gli aromi e i profumi del cacao.<br/>Gli insoliti: cacao, caffè, spezie, vegetali e molto altro ancora saranno gli ingredienti base di una degustazione giocosa e divertente tra dolce e salato, liquidi e solidi, sensazioni tattili ed aromatiche... un percorso che stupirà i presenti, facendo scoprire loro le mille infinite possibilità di abbinamento del cioccolato.<br/>Cioccolato, vini e distillati: "Mai abbinare vino e cioccolato", recitavano i testi canonici della sommelerie: il verbo al passato sarà d'obbligo dopo questo appuntamento riservato agli adulti golosi, dove verranno illustrate le insospettabili opportunità di abbinamento del cioccolato con i vini ed i distillati.<br/>Cioccolando Glamour proseguirà con Aperichocolate in cui l'ora dell'aperitivo si addolcisce con abbinamenti dolci e salati, dove il cioccolato troverà un perfetto abbinamento con le bollicine ed i migliori vini d'Italia. Ultimo immancabile appuntamento di questa prima giornata di Cioccolando Glamour sarà con ChocolateCuisine, cena gourmet (inizio alle 20.30) presso l'Hotel Ancora dove lo Chef resident, Michele Nobile, collaborerà con lo Chef stellato Graziano Prest del "Ristorante Tivoli".<br/>Il tema protagonista della serata sarà, ovviamente, il cioccolato, declinato dall'antipasto al dolce, momento in cui il pasticcere Massimo Alverà delizierà i commensali con le sue golose creazioni. I piatti saranno accompagnati dai vini delle aziende Marchesi Frescobaldi, Luce della Vite e Attems (informazioni e prenotazioni: Infopoint Corso Italia o 3490775213).<br/>Sabato Cioccolando Glamour vedrà l'apertura del Cioccovillage, vera e propria città del cioccolato all'interno del PalaInfiniti dove, dalle 9.00 alle 20.00, si potranno incontrare Maestri Cioccolatieri provenienti da tutta Italia. Questi si cimenteranno nel ruolo di PersonalChocolate, ovvero di consulente del cioccolatino su misura. Al Cioccovillage si potrà anche viaggiare virtualmente con CioccoDiscovery, mostra sulle origini ed i segreti della produzione del cacao.<br/>E non finirà qui: con Il Giorgione di Cioccolato tanti giovani artisti si esibiranno nella realizzazione di pitture al cioccolato ispirandosi al Giorgione, pittore veneto di cui quest'anno si celebra il cinquecentenario della morte. Non mancherà neppure CioccoSpa, dove ci potrà far coccolare con massaggi a base di crema di cioccolato e burro di cacao. Infine il CioccoShop, villaggio-mercato con degustazioni e possibilità di acquisto prodotti.<br/>E domani i veri gourmet non mancheranno a ChocolateCuisine, cena gourmet presso la Veranda del Cristallo Restaurant, dove gli Chef Marco Badalucci, Andrea Trapani e Andrea Bianchini ci guideranno attraverso una straordinaria esperienza culinaria con declinazioni al cioccolato abbinate ai vini dell'azienda della Valpolicella Gerardo Cesari (informazioni e prenotazioni: Infopoint Corso Italia o 3490775213). <br/>La serata terminerà con il Cioccoparty: al VIP Club il cioccolato sarà protagonista di un dolce dopocena affiancato dal Prosecco del Gruppo Vinicolo Fantinel.<br/>L'evento Cioccolando Glamour è realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione del Veneto, della Camera di Commercio di Belluno, della CNA Veneto e del Pam, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 12:39:55</pubDate>
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<title>Tipicità 2010, la grande festa del Made in Marche</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/tipicita-2010-la-grande-festa-del-made-in-marche-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/tipicita-2010.jpg" title="Tipicità 2010, la grande festa del Made in Marche" alt="Tipicità 2010, la grande festa del Made in Marche" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Alcuni stuzzicanti appuntamenti in programma nella giornata inaugurale della 18^ edizione di TIPICITÀ: Festival dei prodotti tipici delle Marche. Primo giorno ricco di appuntamenti e festeggiamenti. Nel segno del gusto.</em><br><br><span style="font-weight: bold;">Le stagioni del pesce</span> - Per tutti gli appassionati del pesce immancabili gli appuntamenti in fucina dove, tra tradizione e innovazione, rivive la gastronomia del porto. Tra le proposte in programma spiccano un gustoso connubio tra Coda di Rospo ed erbe spontanee e ben due appuntamenti con il brodetto, piatto storicamente legato alla vita del porto, che sarà proposto nella versione fanese e portorecanatese.<br/>La fucina chiuderà in bellezza con un divertente show che vedrà protagonisti i pescatori sangiorgesi, che accompagneranno le degustazioni con i racconti della loro vita tra barche e banchine. L'appuntamento si preannuncia esplosivo: mattatore d'eccezione Basilio Ciaffardoni, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Cozzaro Nero, che introdurrà altri "lupi di mare" nella preparazione di "pocce de le secce" e "cozze co lo cascio".<br/>Tra gli appuntamenti legati al pesce spicca anche l'incontro col pesce di montagna, nello specifico la Trota Fario direttamente dalle fredde acque del Fiume Nera!<br/><span style="font-weight: bold;">La disfida dello stocco</span> - Dopo il successo dello scorso anno di "Lacrime di stocco", torna il connubio tra Lacrima di Morro d'Alba e stoccafisso che quest'anno s'arricchisce di un nuovo "compagno di bevute" proveniente dal Piemonte. Il suadente Ruchè astigiano sfiderà la Lacrima in una lotta a colpi di bouquet e sapore. Ad accompagnare la degustazione incrociata sua maestà ... lo stoccafisso!<br/><span style="font-weight: bold;">Made in Marche Show</span> - Il compleanno di Tipicità si festeggia qui, in una serata mondana! Per l'occasione anche la "seriosa" Sala convegni di Tipicità cambia configurazione e diventa una moderna sala aperitivi, con musica e un colorato ed "atipico" defilè. Sul palco si alterneranno le calzature di Fabiani e i cappelli del consorzio Cappeldoc di Montappone! La Fisorchestra di Castelfidardo accompagnerà lo show, che vedrà al centro del palco, come da tradizione, il gusto, quello con la "G"maiuscola! Quale miglior modo di festeggiare, se non con ostriche e spumante? A coronare il tutto i migliori prodotti della tradizione marchigiana!<br/><span style="font-weight: bold;">Volti noti</span> - Si comincia con Riccardo Venchiarutti, Caposervizio della redazione economia e finanza della Rai di Milano e sindaco dell'incantato paese di Iseo. Il popolare giornalista condurrà il talk show inaugurale che ripercorre le tappe fondamentali di questi 18 anni nel segno del gusto e della qualità.<br/>La SUTOR di Porto San Giorgio presenzierà al taglio della torta che avrà luogo dopo l'inaugurazione presso lo stand della Camera di commercio di Fermo!<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 12:37:54</pubDate>
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<title>Il Team Veneto Chef trionfa agli Internazionali d'Italia</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/il-team-veneto-chef-trionfa-agli-internazionali-d-italia-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/team-veneto-chef-trionfa-agli-internazionali-d-italia.jpg" title="Il Team Veneto Chef trionfa agli Internazionali d'Italia" alt="Il Team Veneto Chef trionfa agli Internazionali d'Italia" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Medaglia d'oro a squadre nella cucina calda, oro individuale per Cattapan nell'artistico. Trionfo per il Team Veneto Chef agli Internazionali d'Italia 2010, tenutisi dal 7 all'11 marzo a Marina di Massa.</em><br><br>La squadra ufficiale dei cuochi della Regione del Veneto, entrata in gara nella giornata di giovedì 11, si è infatti aggiudicata la medaglia d'oro a squadre nella categoria cucina calda precedendo sul podio i cuochi della Lombardia e della Gallura.<br/>Il Team Veneto Chef che ha preso parte alla manifestazione internazionale annuale riconosciuta dalla WACS - Società Mondiale dei Cuochi - era composto, in rappresentanza di tutta la squadra, dal team manager veneziano Alessandro Silvestri, dal team chef bellunese Luca Bertolini, dagli chef trevigiani Francesco Benetton e Cristian Mometti e dal pasticcere bellunese Carlo Inama. Con il gruppo anche gli chef Roberto Leonardi, Denis Trolese e Moreno Ruggeri.<br/>A conquistare giuria e pubblico il menù ideato dallo chef Michele Nobile. Menù preparato per 50 persone, oltre ai 10 giudici di gara che hanno valutato gli chef al lavoro in una cucina a vista. Svariati i criteri di valutazione: l'aspetto estetico con cui sono stati presentati i piatti, la bontà, l'organizzazione del lavoro di squadra, la pulizia dei locali, la conoscenza delle tecniche e il rispetto delle norme H.A.C.C.P. sull'igiene.<br/>«La squadra si è impegnata moltissimo fin dagli allenamenti che hanno preceduto la competizione - spiega il team manger Alessandro Silvestri -. Non nascondo che siamo partiti con l'ambizione di vincere, non a caso abbiamo puntato su professionisti che rappresentano il top della nostra cucina veneta. Volevamo tornare a vincere l'oro e per fortuna ci siamo riusciti. Anche se le premesse non erano state delle migliori, visto che arrivare a Marina di Massa con la copiosa nevicata di mercoledì è stata pressoché un'impresa».<br/>Il Team Veneto Chef torna a vincere la medaglia d'oro a squadre dopo il successo nell'edizione 2007. In bacheca anche tre argenti (2003, 2004 e 2008).<br/>Il menù vincente:<br/>- Trancio di terrina tiepida di spigola e salmone e la sua tartar; sfera di rombo alla crema fondente di radici di prezzemolo e piccole verdure, polentina tenera alla zucca con guazzetto di gamberi al radicchio trevigiano con sifonata tiepida alla casatella.<br/>- Variazione di maialino: costoletta scottata all'olio emulsionato, reale laccato alle spezie cotto in sottovuoto a bassa temperatura, guancialetto glassato alle lenticchie, galletta di patate con carciofi, cerfoglio e gola stagionata.<br/>- Sformatino tiepido allo yogurt al profumo di zenzero su macedonia di melograno,fragole e arancio, sorbetto al licis ed erba limone, mousse al cioccolato fondente varona 70% alle fave di cacao.<br/>A impreziosire la trasferta toscana è arrivato anche l'oro nel singolo artistico conquistato da Renato Cattapan, uno degli artisti più noti in Italia e all'estero, per un candelabro in margarina.<br/>Prossimo appuntamento internazionale per il Team Veneto Chef l'EXPO-GAST - Coppa del Mondo di arte culinaria che si terrà a novembre nel Granducato del Lussemburgo.<br/>La partecipazione alla manifestazione è stata possibile grazie al sostegno degli sponsor, in particolare Lainox, Sirman, Casinò di Venezia, Carpenè Malvolti, H.DUE.O e Longino&Cardenal.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 12:36:00</pubDate>
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<title>Comitato Vini, Zaia: denominazioni e controlli per promuovere i nostri vini di eccellenza</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/comitato-vini-zaia-denominazioni-e-controlli-per-promuovere-i-nostri-vini-di-eccellenza-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/Vini da uve bio.jpg" title="Comitato Vini, Zaia: denominazioni e controlli per promuovere i nostri vini di eccellenza" alt="Comitato Vini, Zaia: denominazioni e controlli per promuovere i nostri vini di eccellenza" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>«Sono convinto che la strada intrapresa per difendere le denominazioni, con accurati controlli da parte degli organismi competenti, contribuirà non solo a preservare l'eccellenza del nostro patrimonio enologico, ma anche ad affermare ulteriormente sui mercati internazionali i nostri vini di qualità, come quelli dell'Oltrepò Pavese».</em><br><br>Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato la decisione da parte del Comitato vini, riunitosi nei giorni scorsi, di ratificare il "Progetto Oltrepò Pavese", per la riqualifica dei vini di eccellenza della provincia lombarda. L'assemblea ha anche approvato la modifica dei disciplinari di alcune tipologie di vini di altre Regioni.<br/>Il "Progetto Oltrepò Pavese" prevede l'estrapolazione dai precedenti disciplinari di alcune tipologie di vino legate a prestigiose menzioni tradizionali e a vitigni tipici del territorio, che transitano così al ruolo di DOC autonome. Si tratta dei vini "Bonarda dell'Oltrepò Pavese", "Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese", "Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese", "Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese" e "Pinot Grigio dell'Oltrepò Pavese". <br/>Di conseguenza, è stato modificato il disciplinare dei vini DOC "Oltrepò Pavese", che regolamenta le restanti tipologie.<br/>Sono state riconosciute, sempre nell'area territoriale dell'Oltrepò Pavese, la DOC autonoma "Casteggio", riferita ad un particolare tipo di vino rosso e la modifica del disciplinare della IGT dei vini "Provincia Pavia".<br/><span style="text-decoration: underline;">Il Comitato vini ha deciso, inoltre, la modifica dei disciplinari di alcuni vini di eccellenza appartenenti ad altre Regioni del Paese:</span><br/><span style="font-weight: bold;">Provincia autonoma di Bolzano.</span><br/>- Modifica della DOC "Alto Adige", con l'introduzione delle tipologie con nome di due vitigni: Chardonnay - Pinot bianco, Chardonnay - Pinot grigio, Pinot bianco - Pinot grigio.<br/>- Sono state adeguate anche la resa e il titolo alcolometrico per la tipologia legata al vitigno Kerner della sottozona Valle Isarco ed è stata proposta la riduzione di resa per ettaro per il vitigno Pinot nero della Valle Venosta.<br/>- Sono state introdotte le modifiche per la DOC Lago di Caldaro o "Caldaro" e adeguata la base ampelografica per quanto concerne i vitigni complementari, nel limite del 15%.<br/><span style="font-weight: bold;">Friuli Venezia Giulia.</span><br/>- Modifica DOCG "Colli Orientali del Friuli Picolit", con l'adeguamento dell'estratto riduttore.<br/><span style="font-weight: bold;">Piemonte.</span><br/>- Modifica DOC "Bramaterra", adeguamento della base ampelografica e introduzione della menzione "riserva".<br/>- Modifica della DOCG "Roero", variazione della base ampelografia, con l'inserimento di altri vitigni a bacca bianca non aromatici, nel limite del 5%.<br/>- Modifica DOC "Freisa di Chieri", adeguamento della base ampelografia, con l'introduzione, nel limite del 10%, dei vitigni complementari non aromatici.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 12:32:13</pubDate>
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<title>Adottare la terra per non morire di fame, il nuovo libro di Luca Zaia</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/adottare-la-terra-per-non-morire-di-fame-il-nuovo-libro-di-luca-zaia-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/adottare-la-terra.jpg" title="Adottare la terra per non morire di fame, il nuovo libro di Luca Zaia" alt="Adottare la terra per non morire di fame, il nuovo libro di Luca Zaia" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Ecco un abstract del nuovo libro di Luca Zaia, edito da Mondadori, in vendita da questi giorni presso tutte le librerie d'Italia.</em><br><br>'... A me viene in mente che il mondo così come lo abbiamo immaginato per centinaia di anni sia come un bicchiere lasciato sul bordo di un tavolo, ma già sul punto di cadere, in un ralenti drammatico, ineluttabilmente destinato all'abisso. Sembra prossima la folle caduta, l'impatto, l'impazzire delle schegge deflagrate nel caos.<br/>Però il bicchiere, per ora, è soltanto inclinato.<br/>La moviola può attendere. Per ora.<br/>Non ho mai creduto in un dio che, malvagio o burlone, si prenda gioco dell'umanità oppure ci voglia punire per i nostri errori. Sono radicato in una cultura religiosa che non avverte l'incombenza della vendetta divina. Semmai Egli, chiamatelo poi, se volete, Destino o Cosmo, ci lancia dei messaggi che servono per vivere meglio. Ciò che leggo in questi messaggi davvero sembra di inequivocabile interpretazione: bisogna cominciare a prendere sul serio il nostro futuro. Bisogna tornare ad avere una visione.<br/>Sta di fatto che mai come in questi ultimi decenni i cambiamenti sopravvenuti sono stati radicali e, per molti aspetti, sorprendenti. Non concordo con l'assunto terroristico di qualche estremista dell'ecologismo, sempre in grande spolvero nel sistema mediatico, che vive di iperboli e di esagerazioni: sono convinto che, per molti aspetti, la modernità sia stata capace di farci vivere meglio. ...'<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 11:49:04</pubDate>
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<title>Cia: non frena il crollo dei prezzi sui campi. Frutta, ortaggi, vino e cereali costano meno di 5 anni fa</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/cia-non-frena-il-crollo-dei-prezzi-sui-campi-frutta-ortaggi-vino-e-cereali-costano-meno-di-5-anni-fa-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/frutta-3.jpg" title="Cia: non frena il crollo dei prezzi sui campi. Frutta, ortaggi, vino e cereali costano meno di 5 anni fa" alt="Cia: non frena il crollo dei prezzi sui campi. Frutta, ortaggi, vino e cereali costano meno di 5 anni fa" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Agricoltori sempre più con l'acqua alla gola. La Cia evidenzia un panorama difficile aggravato dalla crescita dei costi e dalla mancanza di una politica efficace in grado di dare reali sostegni alle imprese. Come ribadito nel recente sit-in a Roma, occorrono immediati interventi straordinari e concreti. Sollecitata una maggiore attenzione verso l'agricoltura.</em><br><br>Non accenna ad arrestarsi il crollo dei prezzi sui campi. A gennaio è proseguita la caduta libera: meno 10 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009.<br/>Vini, frutta, ortaggi e cereali (in particolare grano duro) guidano la classifica dei ribassi e, costano, in pratica, meno di 5 anni fa. E così gli agricoltori vedono diminuire i loro redditi anche in presenza di sempre più onerosi costi produttivi, contributivi e burocratici e della mancanza di una politica attenta alle esigenze di un settore che è ormai piombato in una profonda crisi. Il che si è tradotto in una discesa record dei redditi (meno 25,3 per cento lo scorso anno).<br/>A segnalarlo sono i dati della Cia-Confederazione italiana agricoltori, elaborati sulla base anche delle ultime rilevazioni dell'Ismea. <br/>Dati che confermano la gravità della denuncia da parte della Cia che, nel corso del sit-in a Roma, in piazza Montecitorio davanti alla Camera dei deputati, del 10 marzo scorso, ha sottolineato la situazione drammatica in cui versano le imprese agricole, molte delle quali rischiano addirittura di chiudere i battenti. <br/>Per tutti i settori si registra, infatti, una netta picchiata nelle quotazioni alla produzione. Particolarmente accentuato è -avverte la Cia- il calo per i vini (meno 13,9 per cento), per la frutta (meno 12,5 cento), per gli ortaggi (meno 9,1 per cento), per i cereali, (meno 4 per cento, con punte anche del 15-18 per cento per il grano duro).<br/>La Cia segnala anche una diminuzione per i prodotti lattiero-caseari (meno 1,2 per cento), per i bovini (meno 2,5 per cento), per i suini (meno 0,5 per cento). E' caduta verticale, invece, per i volatili domestici (meno 20,3 per cento).<br/>La flessione dei prezzi all'origine di gennaio si conferma anche rispetto al precedente mese di dicembre: le coltivazioni calano di circa l'1 per cento, mentre i prodotti zootecnici dello 0,5 per cento. Tra i prodotti vegetali, la frutta segna una diminuzione di circa il 2 per cento; ortaggi, cereali e vino scendono tra lo 0,5 e l'1,3 per cento. Nel comparto zootecnico, gli ovini e i caprini segnano un meno 6,7 per cento, i volatili domestici un meno 5,6 per cento, le uova fresche un meno 4,9 per cento. Sostanzialmente stabili le quotazioni dei lattiero-caseari e dei suini.<br/>Per questa ragione la Cia evidenzia l'esigenza, da parte del governo, di interventi straordinari e concreti che permettano di fornire un solido sostegno alle imprese agricole che oggi vivono una fase di grande emergenza. Dai cereali all'uva, dall'olio d'oliva all'ortofrutta, dalla zootecnia da carne al settore lattiero-caseario, al florovivaismo, è uno scenario allarmante. Occorre -come è stato riaffermato nel corso del sit-in nella capitale- agire in tempi rapidi. E', quindi, giunto il momento degli atti tangibili. Le imprese agricole sono in grande affanno. Oltre a tempestive misure, serve un nuovo progetto di politica agraria. E la sede più ideale per discuterla e svilupparla resta la Conferenza nazionale sull'agricoltura, anch'essa tante volte annunciata, ma mai programmata. Un appuntamento da svolgere necessariamente entro il 2010.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 11:43:30</pubDate>
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<title>Falsa Cipolla di Tropea: l'Icqrf sequestra 113.000 barattoli di sugo</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/falsa-cipolla-di-tropea-l-icqrf-sequestra-113000-barattoli-di-sugo-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/passata-pomodoro.jpg" title="Falsa Cipolla di Tropea: l'Icqrf sequestra 113.000 barattoli di sugo" alt="Falsa Cipolla di Tropea: l'Icqrf sequestra 113.000 barattoli di sugo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"Continuano le operazioni di controllo dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari".</em><br><br>"Non possiamo tollerare in alcun modo l'operato di chi incrementa il proprio profitto in maniera fraudolenta, a danno dei consumatori e delle imprese concorrenti. Perseveriamo sulla strada della tolleranza zero verso i criminali dell'agroalimentare, a tutela dei nostri prodotti e dei cittadini".<br/>Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta il sequestro, nel livornese, effettuato dall'Ufficio di Firenze dell'ICQRF, di 113 mila barattoli di passata di pomodoro aromatizzati con "falsa cipolla di Tropea", per il valore di 52 mila euro. <br/>Le cipolle utilizzate erano disidratate e di origine egiziana, come è risultato dal confronto fra i documenti di acquisto della materia prima e le informazioni relative all'origine del prodotto riportate sul retro dell'etichetta della passata di pomodoro.<br/>I funzionari ICQRF fiorentini si sono attivati dopo una segnalazione dell'Ufficio di Torino dello stesso Ispettorato, che aveva rinvenuto il prodotto in commercio e poi richiesto ulteriori accertamenti per verificare se le indicazioni riportate fossero o meno veritiere. <br/>Gli accertamenti proseguono per verificare la portata della frode e degli illeciti commessi.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 11:42:48</pubDate>
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<title>Grano duro, Cia: è crisi profonda in Toscana</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/grano-duro-cia-e-crisi-profonda-in-toscana-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/grano-2.jpg" title="Grano duro, Cia: è crisi profonda in Toscana" alt="Grano duro, Cia: è crisi profonda in Toscana" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>La pasta fatta in Toscana potrebbe essere solo un ricordo. E con essa sono compromesse le prospettive per la cerealicoltura regionale, il territorio, il paesaggio e l'ambiente, non ultima la coesione sociale, considerato che non ci sono valide alternative produttive.</em><br><br>La denuncia arriva dalla Cia Toscana, fortemente preoccupata dalle quotazioni sempre in ribasso del grano duro: attualmente un quintale di grano viene pagato al produttore 13,80 euro, contro i 25/30 euro/quintale di 2 anni fa, e mentre un prezzo di sopravvivenza è almeno di 30 euro al quintale.<br/>"Con questi prezzi -spiega Alessandro Del Carlo, della presidenza della Cia Toscana- non si coprono nemmeno i costi di produzione, basti considerare che solo nel 2009 il crollo dei redditi degli agricoltori è stato del 25 per cento".<br/>Tutto ciò nonostante che l'Italia sia il Paese leader mondiale nella produzione di pasta: il 50 per cento è destinato all'export, e malgrado la produzione di frumento duro sia diminuita di 2,5 milioni di tonnellate rispetto all'anno scorso, "i nostri agricoltori -dice Del Carlo- se vogliono vendere il grano, sono costretti a rivolgersi anche al mercato zootecnico. Con la conseguenza che realizzano un prezzo che è il più basso del mondo e ricavi che coprono appena il 30 per cento dei costi di produzione. Questa situazione non è evidentemente più tollerabile. Ma per cambiare le cose, bisogna capire le ragioni di questo paradosso".<br/>Chi si avvantaggia di questa situazione? Non i produttori -sostiene la Cia - non i consumatori. L'ombra della speculazione è sempre dietro l'angolo. "Occorre rafforzare la filiera toscana -sottolinea Del Carlo della Cia Toscana- legare, quindi, il prodotto al territorio di origine, e valorizzare le produzioni di qualità, per dare a chi produce un tangibile valore aggiunto in termini di reddito".<br/>Nel mondo quello del grano duro è un piccolo mercato da 30 milioni di tonnellate, di cui una parte in Asia e Africa è utilizzata per l'auto-consumo. La quota destinata alle contrattazioni di mercato riguarda un numero ristretto di utilizzatori, la gran parte dei quali sono produttori di pasta del nostro paese, dove i primi 7 pastifici trasformano una quantità che supera l'80 per cento della produzione nazionale.<br/>Ma siamo sicuri -si domanda la Cia Toscana- che i grani utilizzati dalla grande industria , specialmente quelli importati, sono coltivati con le stesse tecniche produttive, che sia assicurata la eco condizionalità, così come le norme sanitarie, nei diversi passaggi della filiera?<br/>Anomalie anche nelle importazioni della materia prima: stando alle produzioni, il mercato italiano era deficitario di oltre 1,5 milioni di tonnellate di frumento duro, e a inizio campagna è stato inondato da merce proveniente da paesi comunitari ed extracomunitari.<br/>Ad inizio anno, inoltre, dalla Turchia è arrivata una grande quantità di merce di bassissima qualità conosciuta da tempo come "granetto", un incrocio tra frumento duro e tenero. Da marzo, infine, riprenderanno le importazioni dal Nord America e dal Canada.<br/>"Con queste massicce importazioni - aggiunge Del Carlo- siamo passati da un mercato deficitario ad un mercato eccedentario, che ha costretto la parte agricola a chiedere al ministro dell'Agricoltura l'ammasso volontario, con il ritiro dal mercato di almeno un milione di tonnellate di frumento duro". Quella delle massicce importazioni è una pratica che snatura la qualità del prodotto e non è compatibile con lo sviluppo di un'agricoltura d'eccellenza legata al territorio.<br/>"Per questi motivi -conclude Del Carlo- ci pare che la strada imposta dagli interessi dell'industria della pasta vada a discapito di consumatori, agricoltori e dello stesso Paese, che vede il paesaggio rurale del Centro-Sud andare verso un progressivo ed inesorabile degrado. Una deriva alla quale crediamo sia giusto opporsi con forza e determinazione".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 11:21:39</pubDate>
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<title>Trecate (No): Festa del Cioccolato il 21 marzo</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/trecate-no-festa-del-cioccolato-il-21-marzo-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/trecate-no-festa-del-cioccolato-2010.jpg" title="Trecate (No): Festa del Cioccolato il 21 marzo" alt="Trecate (No): Festa del Cioccolato il 21 marzo" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>A Trecate primavera è sinonimo di dolcezza e così l'amministrazione comunale ha deciso di dar vita alla seconda edizione di CioccoExpo', grande festa del cioccolato che si svolgerà domenica 21 Marzo per le vie del centro.</em><br><br>La manifestazione, allestita in Piazza Cavour dalle ore 10 alle 19, sarà caratterizzata dalla presenza di numerosi stand, nei quali sarà possibile degustare i prodotti tipici dei maestri cioccolatai piemontesi.<br/>L'evento sarà inoltre caratterizzato da un'interessante mostra sulla storia del cioccolato: i maestri pasticceri esporranno i loro prodotti artigianali, in alcuni casi vere e proprie opere d'arte. L'iniziativa prevede l'allestimento di un laboratorio per bambini e la presenza di scultori del cioccolato, che realizzeranno le loro opere direttamente sul posto.<br/>A tal proposito è prevista la partecipazione di produttori e "mastri cioccolatai", insigniti dalla Regione Piemonte con il marchio dell'eccellenza artigiana .<br/>Ad accompagnare i dolci, ci saranno vini e distillati del territorio, presentati da produttori ed enologi esperti, che illustreranno a curiosi e appassionati qualità e caratteristiche dei loro prodotti. Accanto alla mostra sarà allestita un'area con pagode e attrezzature che ospiteranno laboratori didattici e ludici per bambini.<br/>Alle ore 18.00 presso il teatro comunale in piazza Cavour, la Cooperativa Sociale Il Sogno Diverso terrà una conferenza con il fine di informare i cittadini trecatesi circa l'esistenza di una tipologia di commercio diverso.<br/>Per informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Turismo in via F.lli Russi n. 1 (tel. 0321-776412 lunedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30, tel. 0321-776338 negli altri giorni).<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 11:18:27</pubDate>
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<title>Martino Bissacco e Giorgio Flis. La grazia e la semplicità dal 25 Marzo presso il Town House 70 a Torino</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/martino-bissacco-e-giorgio-flis-la-grazia-e-la-semplicita-dal-25-marzo-presso-il-town-house-70-a-torino-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/town-house12-di-milano.jpg" title="Martino Bissacco e Giorgio Flis. La grazia e la semplicità dal 25 Marzo presso il Town House 70 a Torino" alt="Martino Bissacco e Giorgio Flis. La grazia e la semplicità dal 25 Marzo presso il Town House 70 a Torino" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Inaugurazione 25 marzo 2010 dalle ore 19.00. Martino Bissacco e Giorgio Flis due autori che esprimono emozione in ogni singola goccia di colore, i loro quadri sembrano realizzati da una passione immensa, perché traboccano di colore e gioia.</em><br><br>Torino, 12 marzo 2010 A vederli i dipinti di Martino Bissacco sembrano realizzati con tanta passione come se Martino fosse la passione fatta persona, come se volesse trasmetterla a tutti coloro che osservano i suoi lavori, come se volesse urlare al mondo intero la sua gioia di vivere, come se volesse trasfondere il suo spirito gioioso a tutti.<br/>Giorgio Flis infonde tanta energia, la sua predisposizione naturale ad essere artista vero si comprende a prima vista, non devi faticare a intenderne la grandezza, ad interpretarne la sua, seppur complessa, trama pittorica, basta un'occhiata e subito ti innamori del risultato di tanti anni di fatiche e di ricerche.<br/>Si ringrazia la Galleria Artinvest Srl di Rivoli che ha fornito i quadri che saranno in esposizione dal 25 marzo presso Town House 70 di via XX Settembre, 70 a Torino.<br/>Town House 70 si candida ad essere l'hotel più glamour di Torino, situato a pochi passi dal Duomo, accanto agli storici Caffè di Via Po. L'unico in città affiliato alla catena degli Small Luxury Hotels of the World, è la risposta ideale per un pubblico esigente, di passaggio nel quadrilatero, vicino a Palazzo Reale.<br/>Punto forte di questo hotel è quello di conservare le dimensioni di una casa, accogliente, riservata in cui lo stare bene è priorità assoluta. Spesso affollato per eventi in città e per la sua location, facilmente raggiungibile e ideale per una passeggiata nella parte storica della città.<br/>Town House 70 Suite Hotel, il lusso è nei dettagli <a target="_blank" title="www.townhouse.it" href="http://www.townhouse.it/">www.townhouse.it</a>.<br/>Inaugurazione 25 marzo 2010 dalle ore 19 presso Town House 70, in via XX Settembre 70 a Torino in RSVP townhouse70@townhouse.it<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 11:06:35</pubDate>
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<title>Verona: etichette e bottiglie d'autore al Concorso Internazionale Packaging</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/verona-etichette-e-bottiglie-d-autore-al-concorso-internazionale-packaging-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/vini-13.jpg" title="Verona: etichette e bottiglie d'autore al Concorso Internazionale Packaging" alt="Verona: etichette e bottiglie d'autore al Concorso Internazionale Packaging" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il 16 marzo 2010 a Verona. Giunto alla 15^ edizione, il Concorso Internazionale Packaging ha quest'anno come presidente di giuria Riccardo Facci, fondatore dell'agenzia creativa Facci &amp; Pollini. In gara bottiglie provenienti da tutto il mondo.</em><br><br>Verona, 12 marzo 2010 - Nel vino la sostanza è importante, ma quando si sceglie una bottiglia anche l'occhio vuole la sua parte. La differenza la può fare un'etichetta, una bottiglia diversa dal solito, insomma un abbigliaggio che catturi lo sguardo e prometta emozioni. <br/>Premiare queste differenze è lo scopo del Concorso Internazionale Packaging (www.vinitaly.com/concorsoenologico), arrivato alla 15^ edizione e in programma a Verona il 16 marzo 2010. <br/>L'importante competizione, che vede la partecipazione di campioni da tutto il mondo, è nata con lo scopo di evidenziare il miglior abbigliaggio del vino, dei distillati provenienti da prodotti vitivinicoli, dei distillati o liquori a base di altra frutta diversa dall'uva. Obiettivo è quello di premiare lo sforzo delle aziende che, mettendo in campo un impegno creativo ma anche economico volto al miglioramento della propria riconoscibilità, investono nell'immagine. Realizzare un'etichetta che in un piccolo spazio riesca ad attirare l'attenzione del consumatore in un attimo promettendogli un'emozione è una vera sfida per i designer, dal cui risultato dipende parte del successo di un prodotto. La sfida è ancora più difficile perché il creativo deve comunque avere ben presente a quale consumatore un vino è destinato e in quale canale di vendita verrà distribuito.<br/>Per questo la commissione di valutazione del Concorso Internazionale Packaging è composta da designer, art director, giornalisti, enologi ed esperti di marketing, che quest'anno sotto la presidenza di Riccardo Facci assegneranno, alle cinque confezioni di ognuna delle 7 categoria previste dal regolamento che avranno ottenuto le maggiori valutazioni e agli studi che le hanno realizzate, rispettivamente l'Etichetta d'Oro, l'Etichetta d'Argento, l'Etichetta di Bronzo e due Nomination.<br/>All'azienda di ogni Paese che otterrà le maggiori valutazioni, riferite alle confezioni che avranno superato almeno la prima fase della selezione, sarà assegnato il Premio Speciale "Packaging 2010", rispettivamente per le categorie dei vini e dei distillati;. Tra le confezioni che otterranno l'Etichetta d'Oro, la giuria assegnerà il Premio Speciale "Etichetta dell'anno 2010", sempre per le categorie dei vini e dei distillati, mentre all'azienda che otterrà le migliori valutazioni riferite all'immagine coordinata, cioè alla capacità di evidenziare lo stile inconfondibile dell'azienda attraverso confezioni diverse, sarà assegnato il Premio Speciale "Immagine Coordinata 2010". Il riconoscimento viene attribuito solo a condizione che l'azienda abbia avuto almeno tre confezioni che abbiano superato la prima fase di valutazione. Questo premio sarà assegnato anche allo studio grafico che ha realizzato le confezioni selezionate.<br/>Quarant'anni, vicentino, Riccardo Facci è il fondatore dell'agenzia creativa Facci & Pollini. Oggi, unitamente alla sede di Vicenza, Facci gestisce le sedi affiliate di Parigi e di Milano. Nel suo portfolio spiccano lavori per marchi e clienti del calibro di Chanel, Dior, Gruppo Benetton, Gruppo Riello, Inglesina Baby, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Veneto, Panasonic, Pianegonda, Roberto Coin, Seat Automobili, Vodafone, X-ide, Take Two Jeans e Vortice.<br/>Ha realizzato campagne pubblicitarie vincitrici di alcuni premi internazionali come "Excellence in marketing" ricevuto a Manhattan in occasione di "Gem Awards 2006" e "Eyewear Award 2008" per la miglior campagna europea nel settore degli occhiali.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 10:15:57</pubDate>
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<title>Bioedilizia ovvero la casa naturale progettata con il contributo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/bioedilizia-ovvero-la-casa-naturale-progettata-con-il-contributo-dei-dottori-agronomi-e-dei-dottori-forestali-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/pac.jpg" title="Bioedilizia ovvero la casa naturale progettata con il contributo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali" alt="Bioedilizia ovvero la casa naturale progettata con il contributo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>La natura è vita! e la vita è argomento del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale ecco perché ieri non ho voluto mancare all'appuntamento.</em><br><br><span style="font-style: italic;">Noi Dottori Agronomi e Dottori Forestali siamo in grado di distinguere i materiali naturali da quelli artificiali e per questo motivo che nella progettazione di una casa sarebbe opportuno che voi che avete questa sensibilità vi affidaste a uno studio di progettazione associato che ha al suo interno un Dottore Agronomo o un Dottore Forestale che attraverso la sua competenza certifica i materiali che sono utilizzati per la costruzione avendo controllato che corrispondano ai requisiti di assenza di artificialità.</span><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Attraverso il contributo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali in fase progettuale si ottiene l'individuazione delle zone perturbate per delimitare tali aree e permettere di scegliere per la futura costruzione 1'ubicazione ottimale, con un'attenzione particolare per quella dei posti letto. Il contributo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali in fase progettuale è l'opportunità per Costruttori e Progettisti tradizionali di introdurre nelle costruzioni elementi di novità derivanti dalla realtà sociale e culturale e dall'evoluzione tecnologica che da sempre ha rappresentato un compito di grande rilievo.</span><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">La competenza dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali mette in risalto in modo oggettivo, la dichiarazione dei componenti e dei valori ecologici del prodotto proposto.</span><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Inoltre si analizza l'inserimento dei componenti e degli additivi e si valuta l'impatto ambientale della CO2 emessa e le informazioni razionali sui solventi presenti e sulle emissioni del prodotto.</span><br/><br/>Ieri pomeriggio ho preso parte ai lavori dei DIALOGHI DI APPROFONDIMENTO SULL'ISOLAMENTO TERMICO: LA COIBENTAZIONE NELL'ARCHITETTURA MODERNA, NEL RESTAURO E NELLA BIOEDILIZIA LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA E IL DLGS 311/06. Il meeting tecnico era rivolto all'ordine degli Architetti, Ingegneri, Geometri e Periti industriali della provincia di Lecce e si è svolto ieri Giovedì 11 marzo 2010 alle ore 15,30 a Lecce presso la sala Donatello dell'Hotel Tiziano.<br/>Non poteva mancare un Dottore Agronomo e un Dottore Forestale a quest'incontro perché diversamente dal solito nel settore edilizio, dove si usano e si sono usati per migliaia di anni materiali per la costruzione creati dal uomo, la bioedilizia sfrutta prodotti naturali prodotti dalla natura per la realizzazione di strutture, opere edifici realizzati in materiali ecocompatibili.<br/>La natura è vita! e la vita è argomento del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale ecco perché ieri non ho voluto mancare all'appuntamento.<br/>Come è noto il protocollo di Kyoto entrato in vigore nel 1995 e sottoscritto da circa 150 nazioni ha indotto tutti a prendere provvedimenti che abbiano come fine quello di ridurre il consumo di energia al fine di non inquinare questo nostro mondo che è soprattutto la casa in cui abitiamo tutti noi e che vogliamo conservare intatta per i nostri figli.<br/>Ciò che oggi è in primo piano è la obbligatorietà di requisiti minimi per non disperdere energia dalle case con l'obbligatorietà di certificarli energetici che devono essere ben visibili e comprensibili. Tutto questo è anche voluto per sensibilizzare tutti sul tema dell'emissione dei gas serra e sull'inquinamento.<br/>Ma oltre che al discorso del risparmio energetico sappiamo ormai tutti che le strutture artificiali in cui viviamo e lavoriamo, case, uffici scuole, sono interessate dall'inquinamento terrestre. Dobbiamo essere consapevoli che nell'ambiente domestico si concentrano elementi e radiazioni dannosi alla salute.<br/>Quindi anche le case si ammalano e una casa ammalata, può causare seri rischi di salute sui suoi abitanti provocando disturbi che colpiscono prima i bambini e gli anziani e poi gli adulti. Noi tutti passiamo tanto tempo nelle nostre case ed è per questo che dobbiamo capire che i materiali con le quali devono essere costruite devono essere naturali.<br/>Noi Dottori Agronomi e Dottori Forestali siamo in grado di distinguere i materiali naturali da quelli artificiali e per questo motivo che nella progettazione di una casa sarebbe opportuno che voi, che avete questa sensibilità, vi affidaste a uno studio di progettazione associato che ha al suo interno un Dottore Agronomo o un Dottore Forestale perché attraverso la sua competenza certifica i materiali che sono utilizzati per la costruzione della vostra casa avendo controllato che corrispondano ai requisiti di assenza di artificialità.<br/>Il concetto di certificazione, che nella sua accezione tende a realizzare un meccanismo di garanzia per l'utente di un bene od un servizio, ha come effetto collaterale la deresponsabilizzazione non solo di chi offre il bene/servizio ma anche di chi lo riceve.<br/>I criteri fondamentali che noi richiediamo sono la traspirabilità e la genuinità dei materiali dalla loro produzione fino al loro smaltimento.<br/>Il risultato che garantiamo a chi acquista una casa certificata da un Dottore Agronomo o da un Dottore Forestale è di poter vivere in un ambiente sano non solo per abitarci dentro, ma anche per sentirsi a proprio agio con e grazie a materiali da costruzione non solo durevoli, ma che influenzano la nostra salute in modo positivo.<br/>Attraverso la Geobiologia o meglio la Geobiofisica che studia le interazioni a livello psico fisico tra le caratteristiche geofisiche ed energetiche di un determinato luogo, come ad esempio la presenza di faglie, acquiferi sotterranei, giacimenti minerari, anomalie geologiche, e gli organismi viventi ivi residenti in maniera permanente sia vegetali che e animali stabulati o a cicli regolari. Tutto questo ha per scopo 1'individuazione e la valutazione del cosiddetto "Stress Tellurico"; ovvero ogni possibile agente fisico o energetico generato dalle caratteristiche geologiche ed enegetiche di un sito. Inoltre possiamo scongiurare le Geopatie, e cioè tutti i possibili effetti fisiologici, psicologici e spirituali a carico degli esseri viventi.<br/>Attraverso il contributo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali in fase progettuale si ottiene l'individuazione delle zone perturbate per delimitare tali aree per permettere di scegliere per la futura costruzione 1'ubicazione ottimale, con un'attenzione particolare per quella dei posti letto. Inoltre nella nostra consulenza non trascuriamo anche fonti di inquinamento contenute in alcuni materiali edilizi come additivi tossici, fanghi industriali, o nei mobili dove c'è la formaldeide e le vernici tossiche.<br/>Il contributo dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali in fase progettuale è l'opportunità per Costruttori e Progettisti tradizionali di introdurre nelle costruzioni elementi di novità derivanti dalla realtà sociale e culturale e dall'evoluzione tecnologica che da sempre ha un compito di grande rilievo. La consapevolezza sulla limitazione delle risorse Fossili e la certezza dei loro effetti negativi sull'ambiente in generale, ha contribuito alla nuova concezione di nuovi stili architettonici. Ecco che si impone la costruzione di edifici ad alta efficienza energetica che richiedono una progettazione interdisciplinare dove devono confluire elementi di Tecnologia edile e di fisica dei materiali di costruzione, ma anche l'analisi delle caratteristiche dell'area edificabile e dei materiali di costruzione.<br/>La competenza dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali mette in risalto in modo oggettivo, la dichiarazione dei componenti e dei valori ecologici del prodotto proposto.<br/>Inoltre si analizza l'inserimento dei componenti e degli additivi e si valuta l'impatto ambientale della CO2 emessa ed informazioni razionali sui solventi presenti e sulle emissioni del prodotto.<br/>La valutazione dell' impatto ambientale della CO2 emessa costituisce un elemento fondamentale per valutare la reale eco-logicità del prodotto.<br/>I Dottori Agronomi e i Dottori Forestali mettono in relazione i componenti da fonti rinnovabili e spontanee con quelli inquinanti e che provocano emissioni serra e in questo modo sono in grado di operare le scelte ecologiche in modo univoco, senza dover avvalersi di elementi poco chiari come marchi incogniti o dichiarazioni che possono avere solo un valore pubblicitario.<br/>Tanto per intenderci una vernice all'acqua ha un grosso impatto mentre un prodotto vegetale analogo può avere un coefficiente di impatto fino a 900 volte inferiore.<br/>I Dottori Agronomi e i Dottori Forestali sono quindi i professionisti adatti a chi voglia trasformare la propria casa in un luogo di salute e benessere utilizzando orientamento magnetico, materiali ecologici, illuminazione naturale, tecniche igieniche di arredamento, isolamento acustico e altro ancora. Abbiamo consigli pratici per tutti derivati da una competenza e professionalità in una serie di problematiche interdisciplinari che riguardano un settore in rapida evoluzione sia nei paesi europei che extraeuropei.<br/><br/><span style="font-style: italic;">di </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Antonio Bruno</span><span style="font-style: italic;">, Dottore Agronomo</span><br/><br/><span style="font-weight: bold;">Bibliografia:</span><br/>Mauro Bertagnin, Bioedilizia: Progettare e costruire in modo ecologicamente consapevole.<br/>Serena Omodeo Salè, Verdeaureo dell'Architettura, Maggioli, Rimini, 1995.<br/>Enrico Miceli, Donatella Magni, Opere Bioedili - Capitolato ed Elenco voci, ANAB - EDICOM, Monfalcone (GO), 1997.<br/>Giuliano Bressa, Materiali in edilizia e nell'arredo, Masson, Milano, 1998.<br/>Donata Bigazzi, Marco Sala, Capitolato: materiali e tecnologie ecocompatibili, Alinea, S.Lazzaro di Savena (BO), 1999.<br/>Mauro Masi, Capitolato speciale d'appalto per opere di bioedilizia, Dei, Roma, 1999.<br/>Uwe Wienke, Dizionario dell'edilizia bioecologica, Dei, Roma, 1999.<br/>Andrea Bassi, Capitolato speciale d'appalto per opere bioedili, Maggioli, Rimini, 2000.<br/>Uwe Wienke, Manuale di bioedilizia, Dei, Roma, 2000.<br/>Stefano Bruno, Opere edili e bioedilizia, Il sole 24 ore, Milano, 2000.<br/>Scudo-Narici-Talamo, Costruire con la terra, Sistemi editoriali, Napoli 2001.<br/>Maurizio Corrado: La casa ecologica.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 09:43:42</pubDate>
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<title>Coldiretti Ascoli Fermo: Tipicità, al mercato di Campagna Amica 2.200 clienti al mese</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/coldiretti-ascoli-fermo-tipicita-al-mercato-di-campagna-amica-2200-clienti-al-mese-1203.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/mercato campagna amica ass coldiretti.jpg" title="Coldiretti Ascoli Fermo: Tipicità, al mercato di Campagna Amica 2.200 clienti al mese" alt="Coldiretti Ascoli Fermo: Tipicità, al mercato di Campagna Amica 2.200 clienti al mese" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Duemiladuecento clienti e quattordici tonnellate di prodotti venduti al mese. Sono i numeri del Mercato di Campagna Amica Fermo promosso dalla Coldiretti, che in occasione della sua partecipazione a Tipicità, il festival dei prodotti tipici delle Marche in programma nella cittadina fermana, stila un bilancio dell'attività svolta.</em><br><br>Cifre che documentano il successo riscosso dal mercato degli agricoltori presso i consumatori. Quasi cento i cittadini che ogni giorno si recano nei locali di Piazza Dante, con una vendita media di 500 chili di frutta e verdura, che guidano la classifica dei prodotti davanti a carne (360 kg al mese), vino (1.200 litri), formaggi (120 chili) e olio (100 litri).<br/>Da domani, sabato 13 marzo, a lunedì 15 gli agricoltori del Mercato di Campagna Amica saranno presenti nel maxistand organizzato da Coldiretti Ascoli Fermo con una selezione di produzioni di qualità, con una particolare attenzione all'olio extravergine d'oliva, protagonista quest'anno del convegno di apertura di Tipicità.<br/>Sabato mattina, alle ore 10, nella sala di Molini Girola, si discuterà con cittadini e imprese agricole sulle strategie di valorizzazione delle produzioni olivicole del territorio, anche alla luce della "rivoluzione" introdotta con l'obbligo di etichettatura d'origine delle olive utilizzate.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-12 09:39:01</pubDate>
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<title>Elezioni Regionali 2010, l'On. Savino Pezzotta: condivido il progetto identitario di Coldiretti</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/elezioni-regionali-2010-l-on-savino-pezzotta-condivido-il-progetto-identitario-di-coldiretti-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/savino-pezzotta.jpg" title="Elezioni Regionali 2010, l'On. Savino Pezzotta: condivido il progetto identitario di Coldiretti" alt="Elezioni Regionali 2010, l'On. Savino Pezzotta: condivido il progetto identitario di Coldiretti" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il candidato UDC alla Presidenza della Regione Lombardia Savino Pezzotta ha incontrato oggi a Milano i Dirigenti di Coldiretti Lombardia.</em><br><br>Il Presidente di Coldiretti Lombardia Nino Andena ha sintetizzato all'On. Pezzotta l'ampio documento di politica agricola ed agroalimentare che la Coldiretti ha predisposto quale contributo per la prossima Legislatura regionale, soffermandosi sul progetto di Coldiretti per una filiera tutta agricola e tutta italiana per poi richiamare i principali problemi ancora sul tappeto e che dovranno trovare con la prossima Legislatura regionale una definitiva soluzione, come l'applicazione della direttiva nitrati, la difesa del territorio dall'urbanizzazione e dalle infrastrutture, un secco rifiuto agli OGM e l'istituzione di una vera cabina di regia per EXPO 2015 che veda protagonista il mondo agricolo.<br/>L'On. Pezzotta ha quindi dichiarato: "La mia storia è una storia di vicinanza concreta al mondo Coldiretti perché ci accumunano gli stessi valori. Condivido il vostro progetto identitario ed oggi ritengo che la politica debba definitivamente sancire la centralità del ruolo dell'agricoltura per dare prospettiva al Paese non soltanto sul piano economico ma soprattutto su quello ambientale e della qualità della vita".<br/>"Per questo - ha aggiunto l'On. Pezzotta - la mia vicinanza a Coldiretti ed alle sue proposte non è strumentale ma consapevole e ritengo che bisogna impegnarsi concretamente per rendere sempre più appetibile questo settore ai giovani tornando a valorizzarlo economicamente e culturalmente".<br/>Pezzotta ha poi sottolineato che "Anche le proposte di filiera corta avanzate da Coldiretti sono strategiche in quanto propongono una dimensione storica e culturale del territorio che va oltre ai prodotti che vi si realizzano, ed è per questo che il territorio va difeso e sostenuto in tutte le sue componenti, dalla pianura alla montagna evitandone sprechi, degrado ed abbandono".<br/>Infine l'On. Pezzotta si è soffermato su altri due temi centrali proposti da Coldiretti: la Cooperazione e la questione OGM.<br/>"La Cooperazione - ha detto Pezzotta - è fondamentale poiché identifica l'unico strumento in grado di mantenere vivo il passaggio da una economia politica ad una economia civile dove oltre agli aspetti relativi allo scambio di beni divengono fondamentali gli aspetti relazionali, la collaborazione ed i valori umani".<br/>Sugli OGM l'On. Pezzotta ha detto: "Mi inquietano più del nucleare perché sebbene io non abbia certezze al riguardo temo che la loro introduzione sancirebbe un monopolio deleterio per tutti ma in particolare per i Paesi poveri e per le economie di sussistenza, distruggendo inoltre le peculiarità produttive e culturali dei popoli e dei loro territori".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 17:42:59</pubDate>
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<title>Gelo e maltempo: Avviare al più presto le fasi di monitoraggio delle colture agricole nelle campagne</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/gelo-e-maltempo-avviare-al-piu-presto-le-fasi-di-monitoraggio-delle-colture-agricole-nelle-campagne-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/campi-neve.jpg" title="Gelo e maltempo: Avviare al più presto le fasi di monitoraggio delle colture agricole nelle campagne" alt="Gelo e maltempo: Avviare al più presto le fasi di monitoraggio delle colture agricole nelle campagne" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Le sollecita la Cia di Modena con una lettera inviata al presidente della Provincia Sabattini e all'assessore all'Agricoltura Tomei.</em><br><br>MODENA, 11 marzo 2010 - "Vanno al più presto attivate le strutture preposte per avviare le fasi di monitoraggio nelle campagne a seguito dell'inconsueto maltempo dei giorni scorsi".<br/>Lo chiede la Cia di Modena che ha inviato una lettera al presidente della Provincia Emilio Sabattini e all'assessore all'Agricoltura Giandomenico Tomei in cui si sottolinea inoltre che "sono necessarie puntuali ricognizioni per avere una situazione aggiornata e valutare possibili interventi in ordine alla dimensione dei danni evidenziati".<br/>La Confederazione italiana agricoltori riferisce infatti alla Provincia le numerose segnalazioni intervenute da parte delle imprese agricole, in particolare vivaisti, ma anche imprese viticole, cerasicole e frutticole che denunciano evidenti danni agli impianti dovuti all'andamento meteo climatico di questi ultimi mesi e tuttora in corso.<br/>"Le aree a forte insediamento di impianti (Vignola - Castelfranco Emilia - Campogalliano - Bassa Modenese ed altre ) sono state caratterizzate da particolari andamenti negativi con forti sbalzi di temperature, neve, venti gelidi che possono avere fortemente danneggiato il sistema delle gemme il cui esito sarà ancor più evidente alla prossima ripresa vegetativa", scrive la Cia nella missiva. <br/>Nelle aree montane, inoltre, il disgelo dopo le abbondanti nevicate potrebbe agire negativamente sulla stabilità dei terreni e dar luogo a frane e smottamenti. In questi giorni peraltro, conclude la lettera della Confederazione, la recrudescenza del gelo rischia di compromettere le produzioni d'eccellenza del modenese.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 17:33:42</pubDate>
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<title>Montegrotto Terme (Pd): al Grand Hotel Terme***** anche la mente si tiene in forma</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/montegrotto-terme-pd-al-grand-hotel-terme-anche-la-mente-si-tiene-in-forma-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/montegrotto-terme-pd-grand-hotel-terme.jpg" title="Montegrotto Terme (Pd): al Grand Hotel Terme***** anche la mente si tiene in forma" alt="Montegrotto Terme (Pd): al Grand Hotel Terme***** anche la mente si tiene in forma" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Dal 12 al 22 maggio 2010 nell'hotel cinque stelle di Montegrotto Terme (Pd) soggiorno "Bridge, Benessere e Beauty". Sconti speciali: 5% sulle cure fangoterapiche per chi gioca al torneo, 50% sui green fee dei campi da golf della zona per chi soggiorna almeno una settimana.</em><br><br>Il segreto per restare giovani? Curare l'alimentazione, fare il giusto movimento e tenere allenata la mente. Per quest'ultimo fattore salute, c'è anche uno sport che privilegia il cervello ai muscoli: è il bridge, l'unico gioco di carte riconosciuto come attività sportiva dal Coni (disciplina associata) con una propria federazione, la Figb. <br/>Un'ottima occasione per praticare questo "sport della mente" arriva dal Grand Hotel Terme***** di Montegrotto Terme, che dal 12 al 22 maggio 2010 propone la formula soggiorno "Bridge, Benessere e Beauty".<br/><span style="font-weight: bold;">Prima la mente, poi il corpo</span>. Il torneo di bridge organizzato al Grand Hotel Terme***** di Montegrotto è a coppie libere, vede la partecipazione del Maestro Federale Lino Bonelli ed è arbitrato secondo le norme Figb da Luciano Platta; questo l'orario delle gare: inizio ore 21:15 il 12 maggio, poi ogni giorno ore 16:00 e 21:15 con premiazioni finali previste il 21 maggio.<br/>Se di pomeriggio e sera si gioca, il mattino può essere dedicato alla remise en forme del corpo. Gli ospiti dell'hotel possono infatti usufruire liberamente delle piscine termali nonché della Spa Luxury Relax, vero tempio del benessere con aromaterapia e cromoterapia applicata sia nel bagno turco Thermae Mediterraneo che nel percorso di docce emozionali; e ancora, nella Spa ci sono sauna finlandese, cascata di ghiaccio, docce terapeutiche, percorso Kneipp e area relax. Il costo soggiorno nel periodo del torneo va a partire da 90,00 euro per notte a persona in camera doppia Superior, trattamento mezza pensione.<br/><span style="font-weight: bold;">Fangoterapia: indicata per curare, ottima per prevenire</span>. Chi partecipa al torneo può usufruire del 5% di sconto per un ciclo di cure fangoterapiche (minimo 8 fanghi, convenzione Asl). Il Grand Hotel Terme***** di Montegrotto è l'unico albergo delle Terme Euganee ad avere un centro termale a ogni piano, fatto molto gradito dagli ospiti, che possono recuperare tempo prezioso per il divertimento. <br/>La cura base fangoterapica praticata dall'hotel comprende l'applicazione del fango, doccia e bagno termale con ozono a temperatura di circa 37°C; segue poi la reazione sudatoria di 30 minuti circa, che avviene nel relax della propria camera, quindi un massaggio di reazione effettuato da operatori qualificati a livello regionale, assai importante per la stimolazione della circolazione periferica e per l'assorbimento delle sostanze lasciate sulla superficie del corpo dal fango.<br/><span style="font-weight: bold;">Lo sapevate che</span>. Il segreto della fangoterapia praticata alle Terme Euganee sta nell'acqua che, partendo dai bacini delle Prealpi riaffiora arricchita di benefiche sostanze minerali nel territorio euganeo a una temperatura di 87°. Quest'acqua, unica al mondo, è alla base del processo di maturazione, conservazione e rigenerazione del fango termale, ineguagliabile per le sue proprietà salso-bromo-iodiche e le capacità terapeutiche indicate per la cura e la prevenzione delle malattie reumatiche.<br/><span style="font-weight: bold;">Speciale golfisti</span>. Chi alloggia per almeno una settimana al Grand Hotel Terme***** di Montegrotto può usufruire anche di uno sconto del 50% sui green fee dei Golf Club di Padova, Montecchia e Frassanelle, campi da gioco immersi nel riposante verde dei Colli Euganei.<br/>Info: Grand Hotel Terme*****, Montegrotto Terme, tel. 049.8911444 - <a target="_blank" title="www.grandhotelterme.it" href="http://www.grandhotelterme.it/">www.grandhotelterme.it</a>.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 17:11:11</pubDate>
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<title>Anche i frigoriferi vanno a scuola: domani la Fondazione Megamark consegna i frigoriferi alla scuola Baldassare di Trani</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/anche-i-frigoriferi-vanno-a-scuola-domani-la-fondazione-megamark-consegna-i-frigoriferi-alla-scuola-baldassare-di-trani-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/capa-fresca-fai-il-ritratto-del-tuo-frigorifero" title="Anche i frigoriferi vanno a scuola: domani la Fondazione Megamark consegna i frigoriferi alla scuola Baldassare di Trani" alt="Anche i frigoriferi vanno a scuola: domani la Fondazione Megamark consegna i frigoriferi alla scuola Baldassare di Trani" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Per la prima volta in Puglia anche i frigoriferi vanno a scuola e domani Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark consegnerà simbolicamente alle 10,45 tre frigoriferi alle classi II A, II E e II H della scuola 'G. E. Baldassarre' di Trani.</em><br><br>Sono 17, infatti, i frigoriferi - corredati da un decalogo sulla corretta conservazione degli alimenti realizzata dall'ADI, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica - che la Fondazione Megamark, in collaborazione con i supermercati Dok e Famila, consegnerà alle classi delle scuole pugliesi che hanno partecipato con il maggior numero di alunni al concorso 'Capa fresca. Fai il ritratto del tuo frigorifero'.<br/>Lo scopo del concorso è stato quello di promuovere una corretta educazione alimentare e un maggiore consumo di verdura, frutta e yogurt anche a scuola.<br/>Patrocinato dall'assessorato alle Politiche della salute della Regione Puglia, il concorso - a cui hanno partecipato 6.800 alunni di 45 scuole di Bari, Barletta, Andria, Trani, Taranto e Foggia, 33 delle quali primarie e 12 secondarie - invitava a rappresentare graficamente il frigorifero di casa propria con tecnica a scelta (pittura, disegno, disegno al computer, fotografia, collage, fumetto, tecniche miste, ecc.) e massima originalità.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 16:50:39</pubDate>
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<title>Coldiretti Puglia ha incontrato 3 candidati alla Presidenza della Regione Puglia</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/coldiretti-puglia-ha-incontrato-3-candidati-alla-presidenza-della-regione-puglia-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/coldiretti-puglia-ha-incontrato-3-candidati.jpg" title="Coldiretti Puglia ha incontrato 3 candidati alla Presidenza della Regione Puglia" alt="Coldiretti Puglia ha incontrato 3 candidati alla Presidenza della Regione Puglia" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"Il valore di una filiera agricola tutta pugliese". Il Documento proposto alle formazioni ed a coloro che si candidano a condurre, come governo ma anche come opposizione, le sorti della Regione Puglia per i prossimi cinque anni, prosegue il discorso aperto in occasione della mobilitazione di luglio dello scorso anno, in cui veniva illustrato il progetto e sancito il valore di una filiera Agricola tutta Italiana e, soprattutto, pugliese.</em><br><br>Forte la progettualità di Coldiretti Puglia che, a seguito della pubblicazione del Bando del PSR, riferito alla prima fase di selezione dei Progetti Integrati di Filiera, ad oggi, ha già promosso la formulazione di 10 proposte, a valere sui diversi comparti, per un totale degli investimenti che esorbita i 200 milioni di euro, con il coinvolgimento di oltre 700 soggetti, fra imprese individuali ed in forma associata, sia agricole che di trasformazione agroalimentare.<br/>Ai tre candidati alla Presidenza della Regione Puglia (Michele Rizzi ha dato forfait all'ultimo minuto), Coldiretti Puglia chiede che venga data attuazione ai seguenti provvedimenti.<br/>L'iter di approvazione della legge di riordino dei Consorzi di Bonifica, già all'attenzione del Consiglio Regionale, e più volte avviato, deve necessariamente trovare definizione nelle primissime sedute del nuovo Consiglio Regionale.<br/>E' già all'esame delle commissioni consiliari la nuova "Disciplina dell'Agriturismo", legge che finalmente regolamenterebbe una materia, il cui riferimento risulta essere la L.R.34/85 ormai obsoleta, anche per l'avvenuta emanazione della nuova legge quadro nazionale. Medesimo discorso è proponibile per la Legge sulla Zootecnia, per la formulazione del cui DdL, l'Assessorato ha già esperito la fase concertativa con le rappresentanze di categoria.<br/>Sulla strada della implementazione del Sistema di Semplificazione degli adempimenti amministrativi dei procedimenti che interessano soggetti che esercitano l'attività agricola, è necessario completare il quadro di sussidiarietà orizzontale e di semplificazione, così come già sancito dal D.Lgs. 99 del 2004. Vi è, infine, un argomento assurto alla ribalta negli ultimi giorni: lo stop alla moratoria, da parte della Commissione Europea, sulle coltivazioni di Organismi Geneticamente Modificati. Sulla base dell'ultima, ormai tradizionale, indagine annuale Coldiretti-SWG, il 72% degli italiani ritiene che i prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali.<br/>La Regione Puglia deve ribadire e rafforzare la propria posizione di assoluta contrarietà all'adozione di tali coltivazioni ed alla commercializzazione di OGM sul territorio regionale, già sostanziatasi con l'emanazione di una legge, la n. 26 del 4 dicembre 2003, difesa da un cartello di 18 Organizzazioni, coordinato da Coldiretti, anche dinanzi alla Corte Costituzionale. <br/><span style="font-weight: bold;">NICHI VENDOLA</span> - "I prossimi 5 anni saranno decisivi per il destino del settore agroalimentare regionale. Abbiamo lavorato sul fronte della promozione dell'idea di sistema per aiutare le imprese agricole a confrontarsi con un mercato globale spesso senza regole, a causa del quale rischiano di divenire lillipuziane. Il cambiamento è l'unica chiave per continuare a vivere e per questo è stato determinante il lavoro sulle filiere e la costituzione dei distretti produttivi per costruire una anagrafe sociale reale. Uno strumento ulteriore è proprio il PSR (Programma di Sviluppo Rurale) che può aiutare anche lungo il percorso della conversione dei modelli produttivi. Entro il 2010 il Mediterraneo diverrà area di libero scambio e a questo proposito andrà creata una cabina di regia dei controlli che dovranno essere regionali, interregionali e nazionali. Così come i rapporti tra l'agricoltura pugliese e la Grande Distribuzione Organizzata non dovranno più essere occasionali, evitando così la colonizzazione dei nostri territori". <br/><span style="font-weight: bold;">ROCCO PALESE</span> - "Il Presidente uscente non può addebitare all'ostruzionismo dell'opposizione la colpa di non aver approvato provvedimenti di legge importanti per il settore agricolo pugliese. Servivano 47 voti e se avessero voluto i 47 voti li avrebbero messi insieme. Così come sono fermi in un cassetto 3 milioni di euro che non sono stati spesi per dare piena attuazione al Programma di Sviluppo Rurale e sono stati spesi solo 3 milioni di euro su 63 per l'agroalimentare. La legge di riforma dei Consorzi di Bonifica non è mai arrivata in Consiglio a causa della spaccatura esistente tra Rifondazione Comunista e il gruppo dei DS. Servono nuove strategie in favore degli imprenditori agricoli pugliesi che chiedono maggiore attenzione e che gli strumenti e le risorse finanziarie vengano realmente messe a loro disposizione".<br/><span style="font-weight: bold;">ADRIANA POLI BORTONE</span> - "Sicuramente il tema delle risorse non spese è importante, pur dovendo intervenire in termini strutturali sulle questioni che attanagliano l'agricoltura pugliese. Basta con la normativa manifesto e le leggi regionali a costo zero che sono enunciazioni di principio pur validissime, ma che restano inapplicabili. La legge regionale n. 38 (per il sostegno del consumo dei prodotti agricoli regionali) è rimasta lettera morta perché non è stata prevista alcuna copertura finanziaria. Rispetto alla Grande Distribuzione Organizzata, mi disturba chi viene da fuori, ha sede legale fuori, paga le sue tasse fuori, pur rastrellando risorse sul nostro territorio. Tanto grandi sono le strutture della GDO, quanto grandi sono stati i benefici e le concessioni non solo garantite dall'ultima giunta, ma anche dalla penultima, dalla terz'ultima.....E' necessario circoscrivere un luogo continuo di concertazione e per questo vogliamo attivare il Consiglio regionale dell'Economia e del Lavoro, dove le organizzazioni agricole possano portare il proprio contributo e assolvere al proprio ruolo di sentinella e osservatorio privilegiato sul territorio".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 15:46:57</pubDate>
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<title>Unioncamere Liguria sul Salone dell'Agroalimentare Ligure</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/unioncamere-liguria-sul-salone-dell-agroalimentare-ligure-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/Salone Agroalimentare Ligure-2.jpg" title="Unioncamere Liguria sul Salone dell'Agroalimentare Ligure" alt="Unioncamere Liguria sul Salone dell'Agroalimentare Ligure" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Le Camere di Commercio sono da sempre impegnate nella valorizzazione delle produzioni tipiche e nella loro promozione. Il sistema camerale oltre alla consueta attività di promozione delle tipicità locali, ormai da anni garantisce la "tracciabilità" di alcune produzioni a denominazione d'origine controllata, ad indicazione geografica tipica e a denominazione d'origine protetta.</em><br><br>Queste azioni sono il frutto di una collaborazione fattiva tra Unioncamere Liguria e Regione Liguria a sostegno dello sviluppo dell'imprenditoria regionale.<br/>E' bene ricordare che il Salone dell'Agroalimentare nacque per la volontà di mettere insieme in un unica manifestazione le molteplici iniziative, di poco valore, che si organizzavano in diverse località regionali.<br/>Nel 2004 la Regione, sentito il parere dell'Unioncamere Liguria, organizzò la prima edizione di questo evento, ottenendo da subito un riscontro positivo, sia dal mondo della produzione che dal pubblico che intervenne numeroso.<br/>Si pensò per quella prima edizione ad una località di prestigio sia per l'aspetto architettonico che per il rilievo turistico e si individuò nel complesso monumentale di Santa Caterina a Finalborgo la "location" che in se racchiudeva queste due importanti esigenze.<br/>La manifestazione in un primo momento doveva essere itinerante ma poi visto il successo e lo splendore del posto questa ipotesi fu accantonata, per far divenire Finalborgo con il suo Salone Agroalimentare la sede permanente dell'iniziativa di settore più importante a carattere regionale.<br/>La presenza di oltre 270 aziende liguri, che hanno aderito a questa 6° edizione è la testimonianza tangibile dell'interesse che la manifestazione ha riscosso nel tessuto produttivo.<br/><span style="font-style: italic;">Unioncamere Liguria</span><br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 15:09:14</pubDate>
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<title>Tabacco, Zaia: confidiamo nel risultato auspicato dalla filiera e dal Ministero</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/tabacco-zaia-confidiamo-nel-risultato-auspicato-dalla-filiera-e-dal-ministero-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/tabacco.jpg" title="Tabacco, Zaia: confidiamo nel risultato auspicato dalla filiera e dal Ministero" alt="Tabacco, Zaia: confidiamo nel risultato auspicato dalla filiera e dal Ministero" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"Abbiamo riconfermato le nostre ragioni di ordine economico e sociale per una messa a punto della misura agro ambientale che coniughi le esigenze di sostenibilità ambientale e di redditività della filiera".</em><br><br>"Gli uffici ministeriali, secondo quanto concordato con la Commissione Europea, effettueranno approfondimenti con le singole Regioni interessate, in modo da ricondurre ad un quadro sistematico le specificità territoriali e regionali".<br/>"Sulla base degli elementi che forniremo alla Commissione, confidiamo di raggiungere il risultato auspicato tanto da noi che dalla filiera nel prossimo e definitivo incontro programmato a Bruxelles per i primi giorni del mese di aprile". <br/>Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato l'esito della riunione tecnica che si è appena conclusa a Bruxelles tra i rappresentanti della Direzione generale Agricoltura della Commissione Europea e la delegazione del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, coordinata dal Capo Dipartimento Giuseppe Nezzo, in merito alla definizione della misura agro ambientale riguardante la filiera del tabacco.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 15:05:43</pubDate>
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<title>Domani al via la sesta edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/domani-al-via-la-sesta-edizione-del-salone-dell-agroalimentare-ligure-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/Salone Agroalimentare Ligure.jpg" title="Domani al via la sesta edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure" alt="Domani al via la sesta edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Venerdì 12 marzo sarà inaugurata la sesta edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure, il più importante evento enogastronomico dedicato esclusivamente ai prodotti enogastronomici liguri.</em><br><br>Domani, venerdì 12 marzo, si alzerà il sipario sul principale evento ligure dedicato ai prodotti agroalimentare della Liguria.<br/>Il Salone è l'unico evento in Liguria ad ospitare quasi trecento espositori esclusivamente liguri. <br/>Il made in Liguria è la formula imprescindibile che ha reso il Salone un appuntamento atteso non solo dal territorio ma anche da un pubblico proveniente da fuori Liguria e fuori nazione (negli anni sono cresciuti i visitatori partiti appositamente dalla Francia e dalla Svizzera.<br/>Dal 12 al 14 marzo tornerà a Finale Ligure (SV), nel suo splendido borgo medievale, la tre giorni dedicata alle produzioni agroalimentari liguri: il Salone dell'Agroalimentare Ligure, giunto alla sua sesta edizione.<br/>La sesta edizione del Salone dell'Agroalimentare Ligure è organizzata dalla Regione Liguria Assessorato Agricoltura e Assessorato Turismo e da Unioncamere Liguria con la collaborazione della Provincia di Savona, la Camera di Commercio di Savona e il Comune di Finale Ligure.<br/>Segnaliamo la collaborazione ed il sostegno delle associazioni di categoria: Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori e Confagricoltura.<br/>L'atteso evento finalese sarà potenziato sia a livello di spazi espositivi sia a livello di aziende presenti ed eventi collaterali previsti.<br/><span style="font-weight: bold;">Gli spazi espositivi</span> - Il contesto storico-culturale in cui viene allestito il Salone dell'Agroalimentare Ligure è molto scenografico. Si tratta del Complesso Monumentale trecentesco di Santa Caterina e del centro storico cinto da mura medievali originali.<br/>Gli spazi espositivi seguono una logica che porta gli espositori ad individuare gli espositori attraverso le macro-aree tematiche.<br/>L'elenco completo delle aree: infopoint - allestiti nei principali punti di accesso delle aree espositive per accoglienza al pubblico, Carruggio del Pesto, Largo dell'Olio, Cantinetta, Largo del Dolce, Largo degli Orti, Via dei Sapori, AgriPiazza, Auditorium dei Sapori, Saletta dei Presidi Slow Food, Piazza della Focaccia, Giardino dei Sapori e dei Profumi, saletta della cucina preistorica ricavata all'interno dell'antica "Cappella Oliveri", Largo dei Fiori e degli Aromi, Largo dell'Agricoltura, Largo della Musica, saletta workshop. Novità 2010: Mercato del pesce, Largo delle Bontà, Saletta libri&mostra e Saletta Gourmet.<br/><span style="font-weight: bold;">Novità 2010: Mercato del pesce e Largo delle Bontà</span> - Un'altra piazza del borgo medievale di Finalborgo ospiterà le produzioni tipiche liguri.<br/>Piazza del Tribunale si aggiungerà agli spazi espositivi del Salone 2010 ed ospiterà il Largo delle Bontà ed il Mercato del Pesce. <br/>NOVITA': Il Mercato del Pesce a cura del Dipartimento della Pesca e Acquacoltura della Regione Liguria dove la Legacoop-Legapesca e Fercooppesca e Confcooperative animeranno l'area con dimostrazioni sull'utilizzo del pesce del Mare Ligure.<br/>I temi trattati: prodotti dell'acquacoltura, sfilettatura di pesci, pulizia del pesce in cucina ecc; la lavorazione delle acciughe sotto sale, i bianchetti ed altre curiosità.<br/>Tra il Largo delle Bontà e la Piazza della Focaccia sarà posizionata l'area espositiva e dimostrativa sulla produzione della focaccia col formaggio di Recco a cura dell'omonimo consorzio recchese. <br/>Piazza della Focaccia: saranno ospitate oltre alla focaccia classica preparata dall'Associazione Panificatori, la farinata, la panissa ed il fiordilatte.<br/><br/>Tutti i dettagli dell'evento sono disponibili su: <a target="_blank" title="www.saloneagroalimentareligure.org" href="http://www.saloneagroalimentareligure.org/">www.saloneagroalimentareligure.org</a>.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 15:00:22</pubDate>
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<title>Cortina d'Ampezzo, Cioccolando Glamour: in vetta al gusto con il cioccolato artigianale di qualità!</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/cortina-d-ampezzo-cioccolando-glamour-in-vetta-al-gusto-con-il-cioccolato-artigianale-di-qualita-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/cortina-cioccolando-glamour-2010.jpg" title="Cortina d'Ampezzo, Cioccolando Glamour: in vetta al gusto con il cioccolato artigianale di qualità!" alt="Cortina d'Ampezzo, Cioccolando Glamour: in vetta al gusto con il cioccolato artigianale di qualità!" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Al via l'evento più goloso delle Dolomiti - Cortina d'Ampezzo, 12 - 14 marzo 2010. Un unico protagonista, tante variazioni sul tema.</em><br><br>Questo il filo conduttore di Cioccolando Glamour, evento organizzato da Soltel e da Fine Chocolate Organization e patrocinato dal Comune di Cortina, che si svolgerà a Cortina d'Ampezzo, dal 12 al 14 marzo.<br/>Cioccolando Glamour coinvolgerà l'intera cittadina e porterà in montagna l'eccellenza del cioccolato artigianale italiano d'autore. Per tre intere giornate tutti gli ospiti della "Perla delle Dolomiti", dagli amanti dell'alta cucina ai semplici golosi, potranno così avvicinarsi al magico mondo del cioccolato per conoscerne tutti i segreti.<br/>L'evento si aprirà il venerdì con il Cioccotaste, corsi di degustazione attraverso un percorso sensoriale dedicati ai mille abbinamenti del cioccolato, da quello con il the a quello con il sale, dalle spezie ai distillati italiani di Terre da Vino.<br/>Sarà poi la volta di Aperichocolate in cui il cioccolato sarà l'insolita base di stuzzicanti aperitivi. Seguirà ChocolateCuisine, cena gourmet presso l'Hotel Ancora, dove lo Chef resident, Michele Nobile, collaborerà con lo Chef stellato Graziano Prest del "Ristorante Tivoli" nel declinare il cioccolato dall'antipasto al dolce, momento in cui il pasticcere Massimo Alverà delizierà i commensali con le sue golose creazioni.<br/>I piatti saranno accompagnati dai vini delle aziende Marchesi Frescobaldi, Luce della Vite e Attems. (informazioni e prenotazioni: Infopoint Corso Italia o 3490775213).<br/>Il sabato e la domenica a questi incontri si affiancherà il Cioccovillage, vera e propria città del cioccolato all'interno del PalaInfiniti dove, dalle 9.00 alle 20.00, si potranno incontrare Maestri Cioccolatieri provenienti da tutta Italia. Questi si cimenteranno nel ruolo di PersonalChocolate, ovvero di consulente del cioccolatino su misura, dedicheranno momenti ai più piccoli così come alle ricette di cucina. Ma al Cioccovillage si potrà anche viaggiare virtualmente con CioccoDiscovery, mostra didascalica che permetterà al visitatore di scoprire le origini ed i segreti della produzione del cacao.<br/>E non finirà qui: con il Giorgione di Cioccolato tanti giovani artisti si esibiranno nella realizzazione di pitture al cioccolato ispirandosi alle opere del Giorgione, pittore veneto di cui quest'anno si celebra il cinquecentenario della morte. Non mancherà infine il CioccoShop, villaggio-mercato con degustazioni e possibilità di acquisto prodotti.<br/>Per tutti i veri gourmet sarà un appuntamento imperdibile la cena di sabato 13, che proporrà un vero e proprio spettacolo d'alta cucina presso la Veranda del Cristallo Restaurant. Gli Chef Marco Badalucci, Andrea Trapani e Andrea Bianchini ci guideranno attraverso una straordinaria esperienza culinaria con declinazioni al cioccolato abbinate ai vini dell'azienda della Valpolicella Gerardo Cesari (informazioni e prenotazioni: Infopoint Corso Italia o 3490775213). E per i più golosi, la serata terminerà con il Cioccoparty: al VIP Club il cioccolato sarà protagonista di un dolce dopocena affiancato dal Prosecco del Gruppo Vinicolo Fantinel. <br/>La domenica, per concludere nel migliore dei modi, Cioccolando Glamour proporrà Cioccokids, la premiazione del trofeo di sci LatteBusche dedicato ai golosi in erba.<br/>Cioccolando Glamour si propone quindi come occasione golosa per conoscere "il cibo degli dei" in ogni suo aspetto, dalle ricette più tradizionali alle sue forme più curiose. Con questa prima edizione Cioccolando Glamour si presenta come manifestazione annuale che si distinguerà dalle altre per essere un appuntamento di richiamo internazionale, in occasione del quale il mondo del cioccolato si ritrova per confrontarsi e stupire il pubblico con le proprie creazioni e invenzioni.<br/>L'evento Cioccolando Glamour è realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione del Veneto, della Camera di Commercio di Belluno, della CNA Veneto e del Pam, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 14:53:08</pubDate>
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<title>Scuola, Coldiretti: bambini in campo contro gli sprechi a tavola</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/scuola-coldiretti-bambini-in-campo-contro-gli-sprechi-a-tavola-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/frutta-a-scuola-contro-l-obesita.jpg" title="Scuola, Coldiretti: bambini in campo contro gli sprechi a tavola" alt="Scuola, Coldiretti: bambini in campo contro gli sprechi a tavola" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Contro gli sprechi a tavola e il cibo spazzatura scendono in campo i bambini. Coldiretti e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca hanno lanciato un concorso dal titolo "Dalla tavola alla cittadinanza", rivolto agli alunni delle scuole primarie.</em><br><br>L'obiettivo è stimolare gli scolari a ideare comportamenti e percorsi per ridurre gli sprechi a tavola e i rifiuti già a partire dalle merende, ma anche a inventare slogan per promuovere il Made in Italy, creare piatti con alimenti dello stesso colore delle bandiere, riscoprire musiche popolari legati alla tradizione rurale (come i canti delle mondine o dei vendemmiatori) o inventarne di nuove.<br/>In questo modo - sottolinea Coldiretti - si punta a far crescere i consumatori di domani educando a modelli di consumo più consapevoli. Basta ricordare che il 30 per cento del cibo acquistato in Italia finisce nella spazzatura.<br/>Non mancheranno un apposito questionario dal nome "Mangiometro", per verificare la conoscenza delle tematiche relative a una corretta alimentazione, e la sottoscrizione dello "Statuto dell'agricittadino consapevole".<br/>Accanto agli elaborati, che verranno giudicati sulla base di uno specifico punteggio, le classi potranno guadagnare punti bonus effettuando visite nei Mercati di Campagna Amica promossi dalla Coldiretti, nelle fattorie didattiche, negli agriturismi e nelle aziende agricole.<br/>Le scuole che intendono partecipare al concorso dovranno inviare al numero di fax 06 5849 3959 la scheda di iscrizione allegata al regolamento di concorso entro il 1 aprile 2010.<br/>Gli elaborati, corredati dai dati della scuola, dovranno pervenire entro e non oltre il 3 maggio 2010 al seguente indirizzo: Concorso "Dalla tavola alla Cittadinanza" - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione, Ufficio III - viale Trastevere, 76 A - 00153 Roma.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 14:48:32</pubDate>
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<title>La Corsa del Cuore: concerto e cena benefica per combattere il disagio sociale</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/la-corsa-del-cuore-concerto-e-cena-benefica-per-combattere-il-disagio-sociale-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/bhr-treviso-hotel.jpg" title="La Corsa del Cuore: concerto e cena benefica per combattere il disagio sociale" alt="La Corsa del Cuore: concerto e cena benefica per combattere il disagio sociale" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Si terrà sabato 13 marzo 2010, al BHR Treviso Hotel, a partire dalle 20.30 la cena di beneficenza "La corsa del cuore" organizzata in occasione dell'Exporun della 7° Treviso Marathon 2010.</em><br><br>Un programma di conferenze su temi sportivi e dell'agroalimentare, concerti di solidarietà che da venerdì 12 a domenica 14 marzo 2010 si svolgeranno al Centro Polifunzionale Leonardo dove è insediato l'hotel.<br/>Tema della serata, "Le Quattro Stagioni" di Vivaldi ch,e per l'occasione, saranno eseguite dal vivo con strumenti musicali originali della Serenissima, dall'ensemble Oficina Musicum, diretto dal Maestro Riccardo Favero. <br/>Il capolavoro musicale del prete rosso filo conduttore anche del menu, con le quattro stagioni abbinate alle portate: l'antipasto (iccolo sformatino di caprini e spinaci in foglia con misticanze e crema al orlacco) alla Primavera, il primo ( orecchiette con julienne di carciofi e guancialetto affumicato, ravioli ripieni al brasato con burro montato) all'Estate, il secondo ( medaglioni di manzo con salsa al rosmarino, patate rosolate al forno, verdura cotta alla pancetta) all'Autunno, ed il dessert ( Semifreddo al cioccolato croccante con fondente nero) all'Inverno.<br/>I fondi raccolti saranno donati a tre associazioni di volontariato del territorio che si occupano dell'integrazione di persone con problemi di disagio sociale: La Casa di Michela, Cooperativa Sol.Co., ed Associazione Volontari La Realtà.<br/>Tutti i partecipanti riceveranno inoltre in omaggio un cd musicale con le due opere di Vivaldi, Le Quattro Stagioni e la Follia nell'esecuzione dell'Oficina Musicum.<br/>L'evento è organizzato dal BHR Treviso Hotel e dalla Treviso Marathon.<br/>Per prenotare la cena (costo 60 euro a persona tutto incluso), BHR TREVISO HOTEL: S.R. 53 Via Postumia Castellana, 2 - 31055 Quinto di Treviso - tel. 0422 373710.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 14:46:29</pubDate>
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<title>Confagricoltura preoccupata per costi agricoli in aumento</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/confagricoltura-preoccupata-per-costi-agricoli-in-aumento-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/agricoltura-11.jpg" title="Confagricoltura preoccupata per costi agricoli in aumento" alt="Confagricoltura preoccupata per costi agricoli in aumento" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Non si arresta l'aumento dei costi agricoli i quali - come emerge dai dati pubblicati dall'Ismea relativi al mese di gennaio 2010 - crescono rispetto a dicembre del 2.8 %.</em><br><br>Lo sottolinea Confagricoltura che rileva come gli aumenti più considerevoli, a gennaio rispetto al mese precedente, si riscontrino sui prezzi dei concimi (+ 12% su base mensile), su quelli degli animali da allevamento (+5.5%) e sui prodotti energetici (+4.4%).<br/>Pur se il dato annuale evidenzia una sostanziale stabilità, non può lasciare tranquilli, invece, l'incremento rilevato a gennaio. Infatti, se tale tendenza in aumento dovesse confermarsi anche per i prossimi mesi, i bilanci degli agricoltori subirebbero un ulteriore colpo, che in questo momento di crisi sarebbe sicuramente deleterio.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 14:44:38</pubDate>
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<title>Elezioni Regionali 2010: delegazione del Pd all'incontro con Coldiretti Lombardia</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/elezioni-regionali-2010-delegazione-del-pd-all-incontro-con-coldiretti-lombardia-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/elezioni.jpg" title="Elezioni Regionali 2010: delegazione del Pd all'incontro con Coldiretti Lombardia" alt="Elezioni Regionali 2010: delegazione del Pd all'incontro con Coldiretti Lombardia" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il candidato PD Filippo Penati si è collegato telefonicamente con i Dirigenti di Coldiretti Lombardia riuniti oggi a Milano portando il suo saluto e anticipando la sua condivisione al documento di politica agricola ed agroalimentare predisposto da Coldiretti quale contributo per la prossima Legislatura regionale, riconoscendo il grande ruolo svolto da Coldiretti come componente attiva della società lombarda.</em><br><br>All'incontro erano presenti Carlo Porcari, capogruppo PD in Consiglio regionale e candidato alle prossime elezioni e Gianfranco Concordati Consigliere PD uscente.<br/>Il Presidente di Coldiretti Lombardia Nino Andena ha quindi illustrato a Porcari e a Concordati una sintesi dell'ampio documento di politica agricola ed agroalimentare che la Coldiretti ha predisposto.<br/>Andena si è soffermato, in particolare, sul progetto di Coldiretti per una filiera tutta agricola e tutta italiana chiedendone la condivise ed il sostegno, per poi richiamare i principali problemi ancora sul tappeto e che dovranno trovare con la prossima Legislatura regionale una definitiva soluzione, come l'applicazione della direttiva nitrati, la difesa del territorio dall'urbanizzazione e dalle infrastrutture, un secco rifiuto agli OGM e l'istituzione di una vera cabina di regia per EXPO 2015 che veda protagonista il mondo agricolo.<br/>Concordati ha dichiarato: "Ritengo molto importante l'incontro odierno perché ancora una volta da modo di apprezzare la capacità propositiva di Coldiretti che in ogni occasione sa anche avanzare concrete proposte innovative non limitandosi a denunciare i singoli problemi ma indicando anche precisi percorsi per risolverli".<br/>Porcari, entrando più nel merito delle tante questioni sollevate da Andena ha invece precisato: "Fosse per me sottoscriverei oggi il documento che avete presentato poiché ne condivido totalmente i contenuti, ma sono certo che anche il Presidente Penati, così come ha anticipato telefonicamente, apprezzerà il vostro pregevole contributo per la prossima Legislatura regionale".<br/>"In particolare - ha aggiunto Porcari - apprezzo la vostra autonomia ed il vostro approccio, tutt'altro che settoriale, rivolto a tutta la società e l'economia della Lombardia. Su nitrati, OGM e territorio porremo le questioni esattamente come suggerito da Coldiretti poiché si tratta di ragionare non in termini ideologici ma in termini di analisi dei reali svantaggi che certe scelte potrebbero determinare sul piano economico ed ambientale".<br/>"E' tempo - ha concluso Porcari - che su tutte queste vicende di interesse collettivo non si ragioni più in termini di presunti vantaggi o risparmi immediati, ma in termini di consapevolezza dei reali costi futuri non solo in senso economico che si andrebbero a determinare a carico della nostra collettività".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 13:08:59</pubDate>
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<title>Cantina Novelli si prepara al Vinitaly brindando al Rosato</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/cantina-novelli-si-prepara-al-vinitaly-brindando-al-rosato-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/cantina_novelli.jpg" title="Cantina Novelli si prepara al Vinitaly brindando al Rosato" alt="Cantina Novelli si prepara al Vinitaly brindando al Rosato" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Cantina Novelli esce sul mercato con la sua prima annata di produzione del Rosato, vino dedicato al consumatore moderno, in primo luogo alle donne.</em><br><br>Bere "in rosa" è divenuta una moda che sta contagiando gli italiani. Certo il rosa è il colore femminile per eccellenza ma ad apprezzare il rosato sono oggi tutti i tipi di consumatore. E il rosato arriva anche in Umbria grazie a Cantina Novelli, che ha "domato" le uve Sagrantino per renderle "gentili" e più vicino al gusto di un consumatore moderno.<br/>Cantina Novelli, dopo essersi fatta conoscere per il progetto Trebbiano Spoletino, sta investendo oggi in nuovi prodotti per soddisfare le esigenze dei consumatori più attenti. <br/>Quest'ultimo nasce dalla pressatura delle uve Sagrantino, condotta in modo soffice per evitare il rilascio di antociani, responsabili della colorazione del vino. Questa tecnica, detta Blush method viene utilizzata da molte Cantine Californiane con una resa in vino molto bassa, ma con una qualità del prodotto finito eccellente.<br/>Il Rosato, con una moderata gradazione alcolica, 13%, colore rosa tenue e molto fruttato e profumato, è particolarmente adatto all'abbinamento con piatti della cucina moderna. E' un vino adatto a tutto pasto e in particolare con carpacci di carne e paste con sughi saporiti, fino a trovare come perfetto abbinamento le zuppe di farro o cereali.<br/>In Cantina Novelli le novità non finiscono qui: al Vinitaly verrà presentato un altro importante vitigno della Regione che, come già fatto per il Trebbiano Spoletino, Cantina Novelli ha riscoperto e studiato, il Pecorino.<br/>Non mancheranno le novità legate agli spumanti. Il 17 Aprile ci sarà infatti un evento di presentazione della nuova annata 2008, e la Cantina aprirà le porte a chi volesse conoscere a fondo la tecnica di spumantizzazione secondo il metodo champenoise o classico. Da quest'anno infatti Cantina Novelli pur continuando la sua collaborazione con l'enologo Bertrand Praz, formatosi nella maison di champagne MUMM, ha deciso di realizzare in Umbria tutto il processo di spumantizzazione. <br/>Sarà sufficiente iscriversi alla newsletter della cantina sul sito <a target="_blank" title="www.cantinanovelli.it" href="http://www.cantinanovelli.it/">www.cantinanovelli.it</a> per ricevere l'invito per partecipare all'evento.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 12:43:25</pubDate>
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<title>Maltempo, Cia: anche per l'agricoltura è un disastro. Danni per oltre 200 milioni di euro</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/maltempo-cia-anche-per-l-agricoltura-e-un-disastro-danni-per-oltre-200-milioni-di-euro-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/campi-neve.jpg" title="Maltempo, Cia: anche per l'agricoltura è un disastro. Danni per oltre 200 milioni di euro" alt="Maltempo, Cia: anche per l'agricoltura è un disastro. Danni per oltre 200 milioni di euro" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Aziende sott'acqua. Gelo, allagamenti e smottamenti devastano i campi coltivati. Subito lo stato di calamità. La Cia fotografa una situazione molto critica per l'intero settore. Gravi le conseguenze per le produzioni orticole e per gli alberi da frutta, molti dei quali in piena fioritura.</em><br><br><span style="font-style: italic;">Preoccupazioni anche per i cereali. Impercorribili le strade di campagna. Diverse imprese isolate. Difficoltà per il trasporto di latte e ortaggi.</span><br/><br/>Ammontano ormai ad oltre 200 milioni di euro i danni causati all'agricoltura dall'eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sul nostro Paese. Una stima per difetto, viste le conseguenze disastrose in tutte le regioni. Si registrano tantissime situazioni critiche con centinaia di aziende e campi coltivati completamente sott'acqua; molte le coltivazioni (in particolare orticole e frutticole), sia al Nord che al Centro e al Sud, andate distrutte a causa del gelo, degli allagamenti e degli smottamenti di terreni.<br/>Pesanti gli effetti negativi anche per stalle, serre e attrezzature agricole, alcune delle quali devastate dalle abbondanti nevicate. Per tale ragione la Cia-Confederazione italiana agricoltori ha sollecitato l'immediato stato di calamità per le zone colpite. <br/>In alcune zone la violenta pioggia -avverte la Cia- ha spazzato campi coltivati ad ortaggi e frutteti. Il gelo ha colpito pesantemente gli alberi da frutta (mandorli, albicocchi, susini, ciliegi, peschi) che in alcune zone, soprattutto nelle regioni del Sud, sono fioriti già da diversi giorni. Forti preoccupazioni ci sono pure per i cereali, in particolare per il grano: l'acqua che ha invaso i terreni rischia di far marcire gli steli già cresciuti. Anche per le strutture aziendali agricole i danni sono stati ingenti. Oltre alle serre e alle stalle, sono andati fuori uso i macchinari agricoli in quanto rimasti completamente coperti dal fango.<br/>Sia la pioggia che le abbondanti nevicate -avverte la Cia- hanno causato l'isolamento di diverse aziende agricole e molti allevamenti zootecnici sono stati messi in grave difficoltà, in quanto si registrano problemi per poter assicurare l'alimentazione del bestiame: scarseggiano il frumento e i mangimi. Molti anche gli animali morti. Grandi problemi si hanno per il trasporto di latte e ortaggi. Sono, infatti, molte le strade rurali impercorribili o per la neve o per gli smottamenti e le frane. <br/>La Cia ha organizzato sul territorio centri di assistenza per gli agricoltori e sta portando avanti un'attenta attività di monitoraggio. Si cerca di valutare le varie situazioni per la dichiarazione dello stato di calamità in modo da venire incontro agli imprenditori agricoli colpiti. <br/>I danni alle coltivazioni -sottolinea Cia- rendono ancora più difficile lo scenario della nostra agricoltura che già attraversa una fase di grande incertezza. I produttori agricoli continuano a vedere calare i propri redditi e diminuire sempre di più la loro competitività sui mercati a causa degli alti costi di produzione e dei gravosi oneri sociali.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 12:23:02</pubDate>
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<title>Cia di Taranto: domani incontro su ''Agro-alimentare e internazionalizzazione. Potenzialità di sviluppo per il territorio salentino''</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/cia-di-taranto-domani-incontro-su-agro-alimentare-e-internazionalizzazione-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/agricoltura-12.jpg" title="Cia di Taranto: domani incontro su ''Agro-alimentare e internazionalizzazione. Potenzialità di sviluppo per il territorio salentino''" alt="Cia di Taranto: domani incontro su ''Agro-alimentare e internazionalizzazione. Potenzialità di sviluppo per il territorio salentino''" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"Agro-alimentare e internazionalizzazione. Potenzialità di sviluppo per il territorio salentino". Questo il tema dell'incontro promosso dalla Cia di Taranto per domani 12 marzo, alle ore 17.00, alla Fiera Pessima (Salone del Gusto) a Manduria.</em><br><br>Parleranno: Nicola Spagnuolo, presidente provinciale della Cia di Taranto e presidente del Consorzio export "Consapor Puglia", Francesca Sanesi, dell'Area economico-promozionale della Camera di Commercio di Taranto, Luigi Albisinni, assessore provinciale all'Agricoltura di Taranto, Michelangelo De Palma, responsabile dei programmi di promozione di Agriplan s.r.l., Giuseppe Ferro, direttore dell'Area Politiche per lo sviluppo rurale delle Regione Puglia, Domenico Mastrogiovanni, dell'Area economica della Cia nazionale.<br/>Seguirà la degustazione di prodotti tipici a cura del Consorzio export "Sapori e profumi della terra di Puglia".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 12:21:41</pubDate>
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<title>Tappi in sughero, Amorim Cork Italia: trend di crescita nel 2009</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/tappi-in-sughero-amorim-cork-italia-trend-di-crescita-nel-2009-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/amorim.jpg" title="Tappi in sughero, Amorim Cork Italia: trend di crescita nel 2009" alt="Tappi in sughero, Amorim Cork Italia: trend di crescita nel 2009" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Una conferma del positivo andamento dell'industria del sughero. L'industria del sughero nel 2009 non solo ha frenato l'avanzata delle chiusure alternative per vino ma ha anche registrato un incremento delle vendite all'interno del mercato italiano.</em><br><br>Emblema di questa tendenza è Amorim Cork Italia, azienda leader nazionale nella produzione e distribuzione di tappi in sughero, che ha chiuso l'anno con un trend di crescita del +8,9% del volume e +5% del valore.<br/>"La crescente diffusione delle chiusure alternative - spiega Carlos Santos, Direttore Generale di Amorim Cork Italia - ha spinto i produttori di turaccioli in sughero a investire maggiormente nella Ricerca & Sviluppo trovando soluzioni in grado di contrastare efficacemente la concorrenza e di riaffermare il loro posizionamento". <br/>"Inoltre il complesso periodo economico ci ha messo di fronte alla necessità di rimboccarci le maniche e di cercare insieme ai clienti le migliori strategie per affrontare la crisi. La volontà di costituirci come partner e non come parte di un problema ci ha consentito, nel corso del 2009, di mantenere i nostri standard e di chiudere l'anno in positivo: il fatturato complessivo Amorim in Italia (comprensivo delle vendite dirette dal Portogallo) ha superato i 29 milioni di euro, per un totale di circa 300 milioni di tappi".<br/>"Una crescita dovuta naturalmente anche all'affidabilità dei nostri prodotti e a una rete commerciale capillare che ci consente di essere sempre al fianco dei clienti per offrire le soluzioni più economiche e corrette per le diverse esigenze e un servizio migliore con un'assistenza tecnico-commerciale a 360°".<br/>Come sottolinea Carlos De Jesus, Marketing and Communication Manager di Amorim Cork Group "la tendenza di ripresa dell'industria del sughero registrata in Italia è riscontrabile anche nei mercati internazionali".<br/>I successi del gruppo Amorim si confermano anche nel campo dell'ecosostenibilità, da sempre al centro delle sue attenzioni. Il colosso portoghese ha infatti appena ricevuto a Londra un prestigioso riconoscimento internazionale per i suoi sforzi a favore della riduzione dell'impatto ambientale: un "The Drinks Business Green Award 2010" per il suo "eccezionale contributo alla sostenibilità".<br/>L'iniziativa è stata promossa dalla rivista inglese The Drinks Business, la più importante pubblicazione di settore, che già lo scorso anno aveva inserito Amorim, unica al mondo fra le aziende produttrici di chiusure per vino, nella classifica mondiale delle 50 realtà aziendali "verdi", ossia con un elevato impatto positivo sull'ambiente.<br/>Negli ultimi 12 mesi infatti Amorim ha continuato a lavorare a fianco dell'ong internazionale Forest Stewardship Council (FSC) per promuovere la gestione sostenibile delle foreste di sughero, destinate a produrre la materia prima da cui vengono ricavate le chiusure per vino, e ha attivamente incoraggiato il mercato vitivinicolo della Gran Bretagna ad impegnarsi per l'utilizzo di tappi certificati FSC.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 12:11:31</pubDate>
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<title>Sabato 13 Marzo olio extravergine protagonista a Tipicità</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/sabato-13-marzo-olio-extravergine-protagonista-a-tipicita-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/olio-3.jpg" title="Sabato 13 Marzo olio extravergine protagonista a Tipicità" alt="Sabato 13 Marzo olio extravergine protagonista a Tipicità" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Coldiretti: il Tar salva etichetta e produttori di olio. Produttori di olio in festa dopo che il Tar del Lazio ha "salvato" l'etichetta d'origine.</em><br><br>Lo annuncia Coldiretti Ascoli Fermo, che sabato 13 marzo (ore 10) aprirà Tipicità, il festival dei prodotti tipici delle Marche in programma a Fermo, in località Girola, con un incontro proprio sull'extravergine rivolto a cittadini e produttori.<br/>Il Tribunale amministrativo regionale ha rigettato la richiesta di sospensiva del Decreto ministeriale per l'etichettatura obbligatoria dell'origine dell'olio presentata da frantoiani e commercianti, tutelando così il lavoro degli agricoltori nostrani che proprio sulla possibilità di etichettare e rendere riconoscibile al consumatore il proprio prodotto hanno investito notevoli risorse e impostato le strategie di rilancio del settore.<br/>Un settore, ricorda Coldiretti, che nel territorio interprovinciale conta una produzione di circa 20mila ettolitri, oltre la metà del totale regionale.<br/>Secondo i carabinieri dei Nas, proprio l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle olive utilizzate ha portato una diminuzione delle frodi del 30-35 per cento in appena sei mesi.<br/>L'incontro in programma sabato mattina sarà moderato da Paolo Mazzoni, presidente Coldiretti Ascoli Fermo, e aperto dai saluti di Fabrizio Cesetti, presidente della Provincia di Fermo, Saturnino Di Ruscio, sindaco di Fermo, e Graziano Di Battista, presidente Camera di Commercio di Fermo.<br/>Quindi gli interventi di Adele Finco (Università Politecnica delle Marche), Mauro Quadri (Ministero delle Poliotiche agricole), Paolo Petrini (vicepresidente Regione Marche) e di Giannalberto Luzi (presidente Coldiretti Marche).<br/>Le conclusioni saranno affidate a Massimo Gargano, presidente di Unaprol, l'associazione nazionale dei produttori di olio.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 11:53:04</pubDate>
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<title>Iasma nel board della rivista Progress in Physical Geography</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/iasma-nel-board-della-rivista-progress-in-physical-geography-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/iasma" title="Iasma nel board della rivista Progress in Physical Geography" alt="Iasma nel board della rivista Progress in Physical Geography" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Istituto Agrario di San Michele all'Adige (Iasma) unico centro italiano nel comitato di una nota rivista internazionale di geografia. Nel comitato scientifico di Progress in Physical Geography, prestigiosa rivista scientifica internazionale di geografia fisica e scienze della terra, spicca anche il nome dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, rappresentato dal ricercatore Duccio Rocchini.</em><br><br>Rocchini opera nell'area Ambiente del Centro Ricerca e Innovazione, sotto la supervisione di Markus Neteler, occupandosi di ricerca nei settori telerilevamento ed ecologia spaziale applicati alle Landscape Genetics, ovvero alla relazione tra diversità genetica e variabili ecologiche e geografiche.<br/>Oltre alla profonda esperienza maturata nel proprio specifico ambito di studio, le numerose collaborazioni strette dal ricercatore con vari istituti di Europa e Stati Uniti segnano un ulteriore arricchimento nella rete di contatti internazionali del Centro Ricerca e Innovazione. Lo testimonia questa presenza nel "Board" di Progress in Physical Geography, la rivista che tratta degli sviluppi più recenti nella geografia fisica e nelle scienze della terra, dei sistemi ecologici e della biologia affrontandoli dal punto di vista scientifico e socio-politico-economico.<br/>Gli articoli pubblicati su questa rivista offrono un quadro completo dello stato dell'arte delle conoscenze nei vari settori d'interesse e dei principali avanzamenti in termini di materiali, metodi, tecniche sviluppate. Fin dal 1977 Progress in Physical Geography si è affermato come uno dei più autorevoli riferimenti per accademici e studenti.<br/>Oltre all'elevata qualità scientifica dei contenuti che la caratterizzano, questa rivista ha saputo conservare negli anni sia una solida posizione di rilevanza internazionale sia quella componente di forte interdisciplinarietà degli argomenti trattati - dalla geomorfologia alla climatologia, dalla biogeografia all'interazione uomo-ambiente -, che ne ha costituito il principale fattore di successo e gradimento da parte dei lettori.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 11:35:44</pubDate>
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<title>Quote latte, Cia: una partita tutt'altro che conclusa</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/quote-latte-cia-una-partita-tutt-altro-che-conclusa-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/latte-3.jpg" title="Quote latte, Cia: una partita tutt'altro che conclusa" alt="Quote latte, Cia: una partita tutt'altro che conclusa" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il presidente Politi scrive al ministro Zaia: subito le misure per dare certezze agli allevatori. Sollecitata l'immediata chiusura dei problemi ancora aperti. Serve il puntuale adempimento di quanto previsto dalla legge. Restano molte incognite per il Fondo di 45 milioni di euro destinati agli allevatori che hanno investito per mettersi in regola.</em><br><br>"La partita quote latte è tutt'altro che chiusa. Molti ancora i problemi che restano aperti e che stanno creando notevoli difficoltà e un pesante clima d'incertezza tra gli allevatori. Serve, quindi, un pronto intervento che riporti nel settore chiarezza e permetta di sviluppare tutte quelle azioni già decise e attualmente in discussione per contrastare una crisi molto complessa".<br/>E' quanto sostiene il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi in una lettera inviata al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia.<br/>"Ad oggi -scrive Politi- la situazione per il comparto del latte appare assai complessa, anche perché non vi è, nonostante le promesse degli scorsi mesi, un puntuale adempimento di quanto previsto dalla legge. Alcuni provvedimenti, in attuazione della legge 33/2009, non hanno, infatti, trovato concreta applicazione, a cominciare dalla conclusione dell'iter delle istanze di rateizzazione, con la comunicazione dell'accoglimento delle richieste e il versamento della prima rata, vista la recente sentenza del Tar".<br/>"Andrebbero chiuse e al più presto -evidenzia il presidente della Cia- le posizioni relative alle somme imputate e non rateizzate. Mentre non sono state adottate le misure relative alla revoca delle quote latte assegnate. E questo è un elemento che potrà avere pesanti conseguenze sulla primaria questione del governo delle produzioni e delle relative compensazioni".<br/>"Entro il prossimo 30 giugno -scrive ancora nella lettera Politi- dovranno essere liquidati ai singoli produttori gli importi relativi al Fondo previsto dal regolamento comunitario per il sostegno del mercato nel settore latte. L'importo complessivo per il nostro Paese è di 23 milioni di euro. E' stata individuata come chiave di ripartizione la produzione realizzata da ciascuna azienda nel periodo di commercializzazione 2008-2009. Tra breve, inoltre, l'Agea dovrà approntare un provvedimento applicativo, con il quale stabilire le modalità operative per l'attuazione e la liquidazione ai produttori".<br/>"In questo quadro -afferma il presidente della Cia- ci chiediamo se i 500 produttori di latte che non hanno aderito ad alcuna rateizzazione avranno la revoca della quota assegnata o, al contrario, potranno usufruire indebitamente del premio comunitario".<br/>Vista l'attuale situazione e i problemi ancora irrisolti, Politi chiede al ministro Zaia "quale speranza ha di essere avviato il Fondo di 45 milioni di euro destinato ai produttori che hanno investito nell'acquisto di quote per mettersi in regola con le leggi vigenti".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 11:35:37</pubDate>
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<title>Il 13 e 14 marzo Golosaria replica nel Monferrato</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/il-13-e-14-marzo-golosaria-replica-nel-monferrato-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/golosaria.jpg" title="Il 13 e 14 marzo Golosaria replica nel Monferrato" alt="Il 13 e 14 marzo Golosaria replica nel Monferrato" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>A Terruggia vivaisti piemontesi salutano la primavera nel "Giardino di Golosaria". Aperti anche il Castello di Razzano e "Grignolino &amp; Champagne" a Vignale Monferrato.</em><br><br>Anche questo weekend Golosaria tra i Castelli animerà il Monferrato. Dopo il grande successo dello scorso fine settimana che ha visto 30.000 persone partecipare alla manifestazione, il 13 e 14 marzo la rassegna di Papillon replica in terra astigiana nelle location di Portacomaro, Castagnole Monferrato e Montemagno oltre che in altre 17 location e 8 castelli.<br/>Ma anche il Monferrato che cade nella provincia di Alessandria sarà ancora una volta protagonista di questa iniziativa. Terruggia ospiterà, domenica 14 marzo dalle ore 10.00 alle ore 19.00, la mostra "Il Giardino di Golosaria", rinviata a causa dell'abbondante nevicata della scorsa settimana.<br/>Vivaisti provenienti da varie zone del Piemonte esporranno piante e fiori nella cornice del Parco di Villa Poggio, giardino naturale ricco di alberi secolari.<br/>Oltre agli espositori florovivaisti sarà possibile conoscere l'attività della Società Orticola Casalese e dell'Ecomuseo della Pietra da Cantoni, entrambe presenti con le loro pubblicazioni.<br/>Media partner dell'evento è la rivista "Gardenia", presente anch'essa con una propria postazione. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Terruggia e le associazioni locali, prevede anche il mercatino dei prodotti tipici di Terruggia, la mostra fotografica dedicata a Terruggia - Ambiente e territorio e, alle ore 16.00 presso il Teatro municipale, la conferenza "I giardini storici del Monferrato" (relatori: Elisabetta Crova e Silvia Biletta Rota e approfondimento sull' iris a cura di Augusto Bianco).<br/>Al termine del convegno è prevista una visita guidata presso il giardino storico di Palazzo Arborio di Gattinara. Domenica 14 marzo inoltre, tutti i ristoratori di Terruggia offriranno agli ospiti di Golosaria la Car Crua del mufrà, il piatto tipico di Terruggia con la De.Co. al costo di euro 6,00 (bicchiere di vino locale compreso).<br/>Ma nel weekend di Golosaria si animeranno anche il Castello di Razzano ad Alfiano Natta (aperto il sabato pomeriggio e la domenica mattina) e la casa "Grignolino&Champagne" che nel Castello Callori a Vignale Monferrato proporrà degustazioni di Grignolino, Champagne e prodotti tipici del territorio.<br/>Per informazioni e per scaricare l'invito per accedere alla manifestazione visitare il sito <a target="_blank" title="www.golosaria.it" href="http://www.golosaria.it/">www.golosaria.it</a> dove è anche possibile vedere il <a target="_blank" title="Video di Golosaria" href="http://www.golosaria.it/appuntamento.asp?nome=alessandria2010&rosso=s7">video di Golosaria</a> relativo ai Sindaci che hanno istituito la De.Co. (Denominazione Comunale) domenica 7 marzo nell'ambito della manifestazione.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 11:18:45</pubDate>
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<title>Filiera Corta: Ponsacco, Campagna Amica arriva in Città</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/filiera-corta-ponsacco-campagna-amica-arriva-in-citta-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/mercato-coldiretti-2.jpg" title="Filiera Corta: Ponsacco, Campagna Amica arriva in Città" alt="Filiera Corta: Ponsacco, Campagna Amica arriva in Città" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Sabato 13 marzo, in Piazza Valli, l'apertura del mercato firmato dagli agricoltori. E' il quarto mercato di "Campagna Amica" aperto, nell'ultimo anno e mezzo, in Provincia di Pisa. L'indagine: il 67% dei toscani ha acquistato almeno una volta in azienda. Nove aziende impegnate a Ponsacco. Fabrizio Filippi, Presidente Provinciale Coldiretti: "Vendita diretta in crescita dell'11%".</em><br><br>Almeno due toscani su tre (67%) hanno acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo e nei mercati di "Campagna Amica" promossi da Coldiretti nati nell'ultimo anno e mezzo.<br/>E' lo straordinario risultato del progetto dell'organizzazione agricola per una filiera agricola tutta italiana che sta trovando anche in Provincia di Pisa un grande riscontro da parte del consumatore che scegli di acquistare nei "farmer market" ortaggi, frutta, vino, olio, formaggio, miele, carne e latte.<br/>Secondo una recente indagine della Coldiretti Provinciale (www.pisa.coldiretti.it) sono oltre duemila i clienti ogni settimana che partecipano agli appuntamenti - nella sede del Consorzio Agrario a Pisa il sabato e in Via Paparelli il mercoledì, e a Pontedera, il martedì - per un volume di affari per decine di migliaia di euro.<br/>Trenta le aziende coinvolte. Un impegno che si consoliderà anche a Ponsacco, ogni sabato mattina (dalle 8 alle 12,30), a partire da sabato 13, giorno del debutto della filiera corta firmata dagli agricoltori in Piazza Valli, e che porta a quattro il numero delle occasioni per il consumatore. Nove le aziende che parteciperanno all'appuntamento settimanale promosso in collaborazione con l'amministrazione comunale.<br/>"Gli acquisti diretti sono una opportunità con un aumento della concorrenza che va a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono così garantirsi una spesa sicura e di qualità al giusto prezzo - spiega il segreto del successo Fabrizio Filippi, Presidente Provinciale Coldiretti - i mercati di Campagna Amica sono un'occasione per far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione italiana per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell'inganno del falso Made in Italy".<br/>Le ragioni del successo sono confermate dall'indagine Swg/Coldiretti: la vendita diretta è la forma di distribuzione commerciale che ha registrato una crescita nel 2009 battendo nell'alimentare negozi ed ipermercati grazie ad un incremento dell'11%. Ben il 41% viene speso per l'acquisto di vino in cantina, il 21% per l'ortofrutta, il 14% per formaggi e latte, l'8% per carni e salumi, il 5% per l'olio di oliva e altrettanto per le piante ornamentali.<br/>"E' un fenomeno in controtendenza - sottolinea Roberto Franchini, Direttore Provinciale Coldiretti - rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo. Per la nostra organizzazione la vendita diretta è un tassello importante del nostro progetto per una filiera agricola tutta italiana che, con il coinvolgimento dei mercati di Campagna Amica, Consorzi Agrari, cooperative, agriturismi e imprese, punta a far arrivare sul mercato prodotti al 100% italiani direttamente dagli imprenditori agricoli. Ponsacco è un'altra grande occasione per raggiungere i nostri obiettivi".<br/>Ecco le aziende impegnate a Ponsacco: Accardo Serena (vino e olio), Azienda agricola Busti Tiziano e Riccardo (vino e olio), Azienda Agricola Meazzini (ortofrutta), Caloni Onelio (ortofrutta), Dall'Acqua Luigi (formaggi, latticini, latte fresco), Di Bilio Antonio (ortofrutta), La Tabaccaia (vino), Bertucci Monica (vino e olio) e Pinna Pietrina (ortofrutta).<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 11:09:34</pubDate>
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<title>Selex: nuovo centro commerciale ecocompatibile ad Alba (Cuneo)</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/selex-nuovo-centro-commerciale-ecocompatibile-ad-alba-cuneo-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/big-store-gallery-cuneo.jpg" title="Selex: nuovo centro commerciale ecocompatibile ad Alba (Cuneo)" alt="Selex: nuovo centro commerciale ecocompatibile ad Alba (Cuneo)" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Big Store Gallery di Gruppo Dimar di Cuneo (associato Selex), è il primo centro commerciale "ecocompatibile" di Alba (Cn) che, in poche settimane, ha già conquistato il favore dei consumatori.</em><br><br>Pannelli solari per la produzione di acqua calda, isolamento termico, per ridurre le dispersioni energetiche, illuminazione ottenuta con lampade a basso consumo, impianti frigoriferi con tecnologie all'avanguardia, che garantiscono un risparmio energetico di oltre 122.000 Kwh (Kilowatt/ora) all'anno, carrelli e cestini realizzati con materiali riciclati, pareti rivestite con listelli di legno di recupero e vernici naturali e ampie vetrate, per far entrare più luce possibile.<br/>E all'esterno, il minimo impatto visivo, grazie a una scelta di colori che ben si integrano con l'ambiente circostante: ocra, verde, sabbia, oltre a un giardino piantumato di 6.000 mq a disposizione dei cittadini.<br/>Queste le peculiarità di Big Store Gallery di Gruppo Dimar di Cuneo (associato Selex), il primo centro commerciale "ecocompatibile" di Alba (Cn) che, in poche settimane, ha già conquistato il favore dei consumatori.<br/>Il centro commerciale, che occupa 170 addetti, è infatti un concentrato di soluzioni intelligenti e rispettose dell'ambiente, perché interamente concepito e realizzato proprio nell'ottica della sostenibilità e del servizio alla clientela.<br/>Per esempio, tutti i macchinari elettrici presenti sono "tarati" sul minore consumo possibile, come i frigo surgelati, dotati di chiusure scorrevoli che permettono un risparmio di 83.000 kwh all'anno, oltre che di speciali circuiti che consentono l'utilizzo del calore prodotto per riscaldare l'acqua sanitaria.<br/>Insomma, un circolo virtuoso che abbatte notevolmente i costi energetici complessivi, a tutto vantaggio dell'ambiente. E senza rinunce sul piano del comfort, dell'accoglienza, dell'estetica.<br/>Il centro commerciale Big Store Gallery, proprio grazie all'uso sapiente del legno e di altri materiali naturali, alle grandi vetrate, alla valorizzazione della luce solare, si integra armoniosamente con lo spazio verde circostante, comunicando subito una sensazione di quiete e benessere.<br/>Al suo interno, tutto quello che serve per uno shopping divertente e rilassante, all'insegna della qualità e della convenienza. A partire dal moderno ipermercato Big Store.<br/>Su una superficie di 4.500 mq, trovano spazio oltre 30.000 prodotti alimentari e non. Grande attenzione è dedicata ai reparti freschi, con una proposta attenta e mirata ai gusti dei consumatori, che sono particolarmente esigenti, viste le caratteristiche di eccellenza enogastronomica del territorio. Frutta e verdura, carne, gastronomia, salumi e latticini, pane e pasticceria, con vendita assistita e a self service, in cui è efficacemente rappresentata l'offerta take away, per un'alternativa facile e veloce.<br/>Inoltre Big Store propone su larga scala i prodotti a "km 0", provenienti dal bacino circostante e che quindi non necessitano di lunghi e onerosi trasporti.<br/>In pratica, alto contenuto di servizio e grande appetibilità abbinati a un assortimento di livello ed esauriente in tutte le categorie merceologiche, per una spesa completa e sempre conveniente.<br/>Anche nei reparti scatolame e bevande la scelta è molto articolata, così come nei prodotti per l'igiene e la cura della persona, negli articoli per la detergenza e la pulizia della casa. Lo stesso nei reparti non alimentari, dal bazar all'elettronica di consumo.<br/>Completano l'offerta del nuovo centro commerciale anche 15 negozi, con insegne di prestigio, dall'abbigliamento alle calzature, dall'elettronica alla gioielleria, passando da servizi importanti quali la lavanderia, la parafarmacia, il parrucchiere e l'area giochi attrezzata per i più piccoli.<br/><br/><span style="font-weight: bold;">Gruppo Dimar</span> - Gruppo Dimar Roreto di Cherasco (Cn) è una realtà distributiva solidamente strutturata e ben radicata in Piemonte e Liguria, in particolare nelle province di Cuneo, Torino, Asti, Alessandria, Imperia e Savona.<br/>Si posiziona come un'azienda multicanale con un'immagine di grande affidabilità e convenienza, ed è presente sul territorio con 43 supermercati a insegna MaxiSconto, 17 supermercati integrati Famila e Mercatò, 3 ipermercati Big Store, 20 discount a insegna DP Alimentare. <br/>Completano la rete le due insegne del canale ingrosso, Dimar Cash & Carry e Catering Cash & Carry, con 9 unità, oltre a una rete franchising composta da 246 superette e minimercati.<br/><br/><span style="font-weight: bold;">Selex, gruppo commerciale</span> - Il Gruppo Selex opera nel settore della grande distribuzione sull'intero territorio nazionale con 3.254 punti di vendita, per un fatturato al consumo 2009 di 8,5 miliardi di euro e 30.000 addetti.<br/>Con una crescita superiore a quella del mercato, il Gruppo ha raggiunto una quota pari al 9,5% (Fonte: Iri), che lo colloca al terzo posto tra le organizzazioni del commercio moderno.<br/>Oggi Selex ha una presenza capillare in tutte le regioni per un totale di circa 2 milioni di mq di moderna superficie di vendita.<br/>Oltre che con i marchi di Gruppo Famila, A&O e C+C, presenti in tutta Italia, Selex opera con una pluralità di insegne radicate sul territorio e da tanti anni vicine ai consumatori.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 11:06:33</pubDate>
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<title>Festival dei Fiori: tutta europea la ''sfida'' fra i grandi flower designer</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/festival-dei-fiori-tutta-europea-la-sfida-fra-i-grandi-flower-designer-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/festival-dei-fiori-2010.jpg" title="Festival dei Fiori: tutta europea la ''sfida'' fra i grandi flower designer" alt="Festival dei Fiori: tutta europea la ''sfida'' fra i grandi flower designer" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Belgio e Francia: tutta europea la "sfida". fra i grandi flower designer al "Festival dei Fiori" 2010. Su di loro riflettori puntati domenica e lunedì.</em><br><br>Momento di punta della quarta edizione, al via domani, del "Festival dei Fiori" 2010 (nella sontuosa residenza estiva di Casa Savoia, la piemontese Reggia di Venaria Reale, fino al 15 marzo) gli attesissimi "Show di Composizione Floreale" dei fuoriclasse del floral design: il belga Geert Pattyn e il francese Gilles Pothier, che si cimenteranno nella realizzazione di preziose composizioni utilizzando particolari tecniche di elaborazione floreale.<br/>L'ispirazione arriverà dalla vasta gamma di fiori e fronde della Riviera ligure, che costituisce il prezioso materiale vegetale con cui Pattyn e Pothier daranno vita alla loro arte. Gli show di composizione si terranno domenica 14 (Geert Pattyn) e lunedì 15 marzo (Gilles Pothier), con inizio alle ore 10.00.<br/>Gilles Pothier è molto affermato nel suo paese ed è senza dubbio il più importante flower designer francese di fama internazionale, oltre che un vero "self-made man". Il suo negozio Avenue Raymond Poincarré a Parigi è pieno di fiori meravigliosi e quando non gira il mondo per dimostrazioni floreali, il Maître Fleuriste lavora e vive nel cuore di Parigi dove decora con la sua arte i più rinomati interni parigini. Ogni spazio è una nuova sfida per l'artista, che è sempre stato affascinato da architettura e design. <br/>Dal 1997 è diventato Campione del Mondo, restando in carica fino al 2002.<br/>Geert Pattyn, è uno dei più famosi flower designer del Belgio, di fama internazionale, con un'esperienza ventennale e uno stile personale molto naturale.<br/>Se la sua base di lavoro è nell'atelier a Geluwe in Belgio, in realtà la sua attività lo vede impegnato in molti workshop e dimostrazioni floreali internazionali, oltre alla collaborazione costante con la rivista Fleur Creatif, con la quale trasmette il suo "savoir-faire" e la sua passione per le bellezze della natura.<br/>Lo stile di Geert Pattyn viene definito "puro, semplice e naturale", e per sua stessa ammissione il belga è amante della varietà. Una filosofia che si sposa felicemente con le produzioni della Riviera dei Fiori.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 11:00:19</pubDate>
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<title>Nuova Dop Irpinia - Colline dell'Ufita e modifiche alla Igp Castagna Del Monte Amiata</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/nuova-dop-irpinia-colline-dell-ufita-e-modifiche-alla-igp-castagna-del-monte-amiata-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/olio.jpg" title="Nuova Dop Irpinia - Colline dell'Ufita e modifiche alla Igp Castagna Del Monte Amiata" alt="Nuova Dop Irpinia - Colline dell'Ufita e modifiche alla Igp Castagna Del Monte Amiata" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Zaia: Nuova Dop "Irpinia - Colline dell'Ufita" e modifiche alla Igp "Castagna Del Monte Amiata", nostre produzioni di qualità sempre più tutelate.</em><br><br>"Il riconoscimento europeo dell'olio extravergine di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita premia l'altissima qualità delle nostre produzioni, frutto dei territori e delle sapienze produttive di cui si compone il nostro Paese. È importante valorizzare e proteggere le nostre produzioni di qualità, anche attraverso l'aggiornamento dei disciplinari di produzione dei prodotti Dop e Igp. Le modifiche al disciplinare di produzione della IGP "Castagna del Monte Amiata" sono tese a legare, ancora di più, il prodotto al suo territorio di origine".<br/>Con queste parole il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, ha commentato l'iscrizione ufficiale nel registro comunitario delle DOP e IGP della denominazione "Irpinia - Colline dell'Ufita" riferita all'olio extravergine di oliva prodotto in alcuni comuni della provincia di Avellino e la pubblicazione della domanda di modifica del disciplinare di produzione della IGP "Castagna del Monte Amiata".<br/>Le caratteristiche aromatiche e gustative della DOP derivano principalmente dalla varietà "Ravece" che coltivata nell'areale di produzione individuato nel disciplinare acquista quelle particolarità tali da renderlo riconoscibile ed apprezzabile al consumatore. In particolare, il prodotto si differenzia per il suo gusto fruttato medio, con un'aromatica presenza della carica amara e piccante, la cui peculiarità è un chiaro aroma erbaceo con spiccate note di pomodoro verde e di carciofo.<br/>Le caratteristiche della zona di produzione, quali il microclima ed il terreno, le stesse tecniche di coltivazione e di produzione proprie del territorio dell'olio extravergine di oliva "Irpinia - Colline dell'Ufita" tramandate nei secoli dagli olivicoltori irpini concorrono all'ottenimento di un olio extravergine altamente riconoscibile.<br/>Le modifiche al disciplinare di produzione della IGP "Castagna del Monte Amiata" riguardano la descrizione della zona geografica, visto che nel preesistente disciplinare di produzione non era descritta in termini scientificamente precisi la definizione geologica dei terreni sui quali vegetano i castagneti del Monte Amiata.<br/>Infatti, una più puntuale ed attenta recente riclassificazione geologica del territorio interessato alla IGP in questione ha evidenziato che le rocce definite «Trachite del Monte Amiata» sono due piccole isole, mentre nella realtà i terreni idonei alla coltura sono derivanti in massima parte da rocce vulcaniche e arenacee e comunque a prevalente o abbondante componente silicea, così come indicato nella proposta di modifica.<br/>L'indicazione geografica protetta "Castagna del Monte Amiata" è riferita alle varietà correntemente conosciute come: Marrone, Bastarda Rossa, Cecio. E' caratterizzata da una forma obovata od ovale con apice poco pronunciato e da un sapore dolce e delicato.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 10:22:18</pubDate>
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<title>Festival dei Fiori: la Vita di corte interpretata dalle 11 Scuole di Arte Floreale</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/festival-dei-fiori-la-vita-di-corte-interpretata-dalle-11-scuole-di-arte-floreale-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/festival-dei-fiori-2010.jpg" title="Festival dei Fiori: la Vita di corte interpretata dalle 11 Scuole di Arte Floreale" alt="Festival dei Fiori: la Vita di corte interpretata dalle 11 Scuole di Arte Floreale" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"Vita di corte" interpretata dalle Scuole di Arte Floreale. In 11 saranno protagoniste al Festival dei Fiori 2010, un team anche dall'America Latina.</em><br><br>Arriveranno da Italia, Russia, Svezia, Ungheria, Norvegia, Slovenia e Sud America le 11 Scuole di Arte Floreale che al "Festival dei Fiori" (a Venaria Reale dal 12 al 15 marzo) saranno protagoniste della kermesse di composizione floreale.<br/>Il tema delle composizioni da realizzare è quest'anno legato a "La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo".<br/>Ad ogni scuola è stato assegnato dal Comitato organizzatore un particolare soggetto da rappresentare in un'area espositiva dedicata. <br/>Particolare curiosità è rivolta al lavoro delle scuole per la prima volta ospiti della kermesse floreale: l'italiana Scuola Fiori Torino e la Escuela Iberoamericana de Arte Floral, i cui studenti arrivano da tutto il Sud America.<br/>Assofioristi, Italia; Federfiori, Italia; Scuola nel laboratorio Idee, Italia; Haga Gymnasiet Florist, Svezia; Magyar Gyula Gardening Secondary School, Ungheria; Scultura Fiori Torino, Italia; Floral Design School Nicole Moscow, Russia; Vrtnarska šola Celje, Slovenia; Vea Statens fagskole for gartnere og blomsterdekoratører, Norvegia; Blok - blomsterdekoratorfagets opplaeringskontor, Norvegia; Escuela Iberoamericana de Arte Floral, Sud America.<br/>Saranno quindi 11 gli spazi espositivi in cui le Scuole si esibiranno sul tema assegnato a ciascuna, in onore alla location che quest'anno accoglie il Festival dei Fiori. In questi spazi i diversi team stanno già lavorando per allestire la loro personale e artistica rappresentazione de "La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo".<br/>Le Scuole di addobbo floreale si cimenteranno in allestimenti creativi e originali, con l'obiettivo di ottenere dalla commissione di esperti giudicatrice il premio come migliore scuola di composizione floreale. <br/>Il Festival dei Fiori, la più importante vetrina italiana della composizione floreale, torna per il quarto anno consecutivo e si trasforma in un vero e proprio evento "principesco": da venerdì 12 a lunedì 15 marzo 2010 infatti, il Festival lascia la città natale, Sanremo, e trasloca nella sontuosa residenza estiva di Casa Savoia, la piemontese Reggia di Venaria Reale.<br/>Tra banchetti, balli di corte e altre regali sorprese, la manifestazione vedrà coinvolti i flower designer e la migliore produzione floricola invernale della Riviera dei Fiori, che sarà accolta nelle sale della Reggia come si confà a un'ospite di grande lignaggio.<br/>L'arte di trasformare le emozioni attraverso la disposizione dei fiori, unendo manualità, conoscenza dei materiali e stile per creare un'opera d'arte unica, torna ad animare uno spettacolo floreale che viene confermato quest'anno della durata di quattro giorni, in modo da ospitare adeguatamente tutti gli eventi previsti.<br/>Accanto agli show e alle esibizioni previste nel programma, la novità di quest'anno riguarda l'allestimento di un secondo palcoscenico dedicato alle esibizioni a ciclo continuo: i maestri fioristi del Sanremo Italian Style, delle Scuole d'Arte Floreale e i concorrenti dei concorsi Bouquet Sanremo e Bouquet Sanremo Young si esibiranno senza sosta durante la kermesse, alternandosi sul palcoscenico senza soluzione di continuità.<br/>I visitatori potranno quindi ammirare le composizioni e i bouquet realizzati al termine di ogni gara e, in tempo reale, quelle realizzate durante gli show a ciclo continuo. Spazio anche alla produzione, con l'esposizione in vetrina dei prodotti floricoli d'eccellenza provenienti da Sanremo e della Riviera dei Fiori.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 09:47:05</pubDate>
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<title>Tonno rosso, Coreper decide per Cites. Rispettate richieste italiane</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/tonno-rosso-coreper-decide-per-cites-rispettate-richieste-italiane-1103.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/tonno-rosso.jpg" title="Tonno rosso, Coreper decide per Cites. Rispettate richieste italiane" alt="Tonno rosso, Coreper decide per Cites. Rispettate richieste italiane" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Soddisfazione del sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali con delega alla Pesca Antonio Buonfiglio per un compromesso raggiunto grazie al contributo essenziale dell'Italia.</em><br><br>Compromesso raggiunto a Bruxelles. Il Consiglio dei rappresentanti permanenti presso la Ue, Coreper, ha approvato a maggioranza qualificata l'inserimento del tonno rosso nell'appendice 1 del Cites con le condizioni poste dall'asse costituita dall'Italia, Francia e Spagna.<br/>Il testo verrà formalizzato dal Consiglio il prossimo 12 marzo in vista della Conferenza delle Parti della Cites prevista a Doha dal 13 al 25 marzo.<br/>Soddisfazione del sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali con delega alla Pesca Antonio Buonfiglio per una decisione raggiunta grazie al "contributo essenziale della delegazione italiana per raggiungere un compromesso che includesse i punti qualificanti della posizione nazionale".<br/>Vale a dire la previsione di deroghe per la pesca effettuata con modalità artigianali, il ricorso a tutte le necessarie misure finanziarie per il comparto, e la condizionalità del mantenimento dell'iscrizione nella Cites alla valutazione dei risultati che verranno definiti dal prossimo Iccat- Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi, in base a quanto emergerà da una ricerca superpartes sullo stato di salute degli stock in mare.<br/>"L'accordo, che è stato raggiunto grazie all'appoggio finale anche del Regno Unito e della Germania, che si erano inizialmente opposti alle nostre richieste - spiega Buonfiglio - riprende tutti gli elementi qualificanti della posizione sostenuta dall'Italia unitamente agli altri Paesi principalmente interessati" (Francia, Grecia e Cipro, oltre alla Presidenza spagnola).<br/>E non solo: l'Italia ha anche ottenuto una dichiarazione su eventuali misure compensative in relazione alla iscrizione del corallo rosa e rosso nell'allegato II della CITES.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-11 09:43:02</pubDate>
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<title>Istat: Scajola Dati produzione industriale confermano l'avvio della ripresa</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/istat-scajola-dati-produzione-industriale-confermano-l-avvio-della-ripresa-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/claudio-scajola.jpg" title="Istat: Scajola Dati produzione industriale confermano l'avvio della ripresa" alt="Istat: Scajola Dati produzione industriale confermano l'avvio della ripresa" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"I dati di oggi sulla produzione industriale", ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, "sono una ulteriore conferma dell'avvio della ripresa, dopo il crollo del Pil nel 2009".</em><br><br>"L'Istat ha indicato una crescita della produzione industriale del 2,6% a gennaio rispetto a dicembre e dello 0,1% rispetto al gennaio 2009: un numero piccolo, ma è il primo dato annuale positivo dall'aprile 2008. L'Isae ha stimato che nel primo trimestre la produzione dovrebbe aumentare del 3,5%, mentre per Confindustria il recupero dei livelli di attività dai minimi di marzo 2009 è pari all'8,3%".<br/>"Il 2010 si conferma dunque un anno di ripresa, seppure ancora timida", ha continuato il ministro Scajola, "e per questo dobbiamo fare il possibile per accelerare ed accentuare la crescita produttiva, unica garanzia del mantenimento dei posti di lavoro".<br/>"Il sistema produttivo italiano sta reagendo alla crisi, anche grazie all'azione del Governo, che ha puntato su innovazione, internazionalizzazione e su importanti strumenti per garantire il credito alle imprese, a partire dal Fondo di Garanzia, che nel 2009 ha assicurato i finanziamenti a 24 mila imprese, il doppio rispetto al 2008. Dobbiamo continuare su questa strada, intervenendo sulle crisi aziendali, garantendo il reddito dei lavoratori e varando interventi selettivi di sostegno ai settori produttivi più in difficoltà", ha concluso Scajola.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 18:04:32</pubDate>
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<title>Da Prosecco, Custoza, Valpolicella, Refosco, Soave, Pinot, Bardolino, Lison, Merlot e altri vini del Veneto un sostegno ai bambini di Haiti</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/da-prosecco-custoza-valpolicella-refosco-soave-pinot-bardolino-lison-merlot-e-altri-vini-del-veneto-un-sostegno-ai-bambini-di-haiti-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/vino-rosso-5.jpg" title="Da Prosecco, Custoza, Valpolicella, Refosco, Soave, Pinot, Bardolino, Lison, Merlot e altri vini del Veneto un sostegno ai bambini di Haiti" alt="Da Prosecco, Custoza, Valpolicella, Refosco, Soave, Pinot, Bardolino, Lison, Merlot e altri vini del Veneto un sostegno ai bambini di Haiti" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Ci sarà vino di tutto il territorio veneto sabato e domenica prossimi in oltre sessanta piazza della regione, a sostegno dell'azione della Croce Rossa Italiana a favore delle popolazioni terremotate di Haiti e soprattutto dei bambini.</em><br><br>I produttori dei Consorzi di Tutela aderenti a Uvive e le cantine sociali hanno infatti accolto l'invito del vicepresidente della Giunta regionale, mettendo a disposizione dei volontari della CRI circa 15 mila bottiglie che saranno offerte in cambio di un aiuto in denaro, con un'offerta minima di 5 euro.<br/>Ci saranno Prosecco, Merlot, Lugana, Valpolicella, Verduzzo, Bardolino, Bianco di Custoza, Pinot, Lison, Verduzzo, Refosco, Soave, Tai, Marzemino, Passito e persino Novello e Ribolla: una selezione unica, proposta all'insegna del "Bevi responsabilmente".<br/>Così come ai cittadini verrà chiesto un sostegno responsabile per i soccorsi in quello che viene indicato come il secondo Paese più povero del mondo.<br/>Il sisma che lo scorso 12 gennaio ha sconvolto l'isola caraibica ha causato circa 223mila morti, oltre 300mila feriti e un milione e mezzo di senzatetto.<br/>Da subito la Croce Rossa internazionale si è attivata per portare soccorso ai terremotati attraverso 140 tende e 11 incubatrici in un Campo allestito presso la capitale Port Au Prince. I primi obiettivi sono stati la produzione di acqua potabile e la fornitura di cibo a 53mila famiglie.<br/>Nelle ultime settimane sono state eseguite visite mediche su quasi 19 mila persone e sono stati trasportate quattro tonnellate di aiuti umanitari.<br/>Il Veneto, come al solito, ha aderito in massa alla gara di solidarietà, affidando i propri contributi alla CRI e ad altre organizzazioni internazionali che impegnate sul campo.<br/>Ma per le nuove emergenze e la ricostruzione dell'isola, sono necessari ulteriori fondi. Da questo nasce l'iniziativa della Regione "VINO VENETO PRO HAITI", che ha visto la convergenza di intenti di Uvive, Fedagri e Croce Rossa.<br/>Ciascuna delle bottiglie poste in offerta sarà corredata di specifico cartellino che illustra l'iniziativa e le coordinate bancarie per altri eventuali versamenti.<br/>Ma nello stesso tempo questa distribuzione lancerà anche un forte messaggio ad un consumo intelligente e moderato di vino: sulle etichette e sui cartellini, infatti, campeggerà un'immagine di vigneti e colline, con il claim BEVI RESPONSABILMENTE.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 17:52:18</pubDate>
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<title>Piatto d'oro 2010 di Alpe Adria: Concorso Internazionale promosso da Papageno</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/piatto-d-oro-2010-di-alpe-adria-concorso-internazionale-promosso-da-papageno-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/papageno-28-l-inverno-e-in-tavola.jpg" title="Piatto d'oro 2010 di Alpe Adria: Concorso Internazionale promosso da Papageno" alt="Piatto d'oro 2010 di Alpe Adria: Concorso Internazionale promosso da Papageno" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Alla ricerca del Piatto d'Oro 2010 di Alpe Adria. Una "mission" speciale a cui si voteranno nei prossimi mesi i lettori di Papageno, la rivista bilingue dedicata all'enogastronomia dell'Alpe Adria, ma anche i gourmet a caccia di cucine d'eccellenza in un territorio straordinario che abbraccia 10 regioni comprese tra Baviera, Austria, Triveneto, Croazia e Slovenia.</em><br><br>Infatti la rivista ha organizzato il primo concorso internazionale tra ristoranti "Piatto d'Oro 2010 di Alpe Adria" che promuove, valorizza e sostiene la migliore ristorazione, la conoscenza dei prodotti enogastronomici della tradizione e la cultura del cibo e del vino delle regioni coinvolte nell'iniziativa.<br/>Un confronto tra ristoratori di diverse lingue e tradizioni che ha anche come obiettivo l'incentivazione del turismo enogastronomico in viaggio tra i territori dell'Alpe Adria.<br/>Il concorso è aperto a ristoranti, trattorie, gasthaus, konoba, enoteche con cucina. Vi si partecipa con un doppio canale di accesso: uno su richiesta diretta del locale, tramite l'invio della scheda di adesione pubblicata sulla rivista Papageno, in altri organi di informazione e sul sito internet www.papagenonline.it; l'altro ingresso al premio sarà garantito dalle segnalazioni dei lettori della rivista con la stessa procedura prevista per i ristoranti.<br/>Ai ricercatori del "Piatto d'Oro" viene richiesto di votare la specialità che più rappresenta il ristorante preferito o una ricetta dello stesso che si distingua per particolari qualità (materia prima, originalità di preparazione, cura nell'elaborazione, tecniche di cottura, ecc...).<br/>Le schede dovranno pervenire alla segreteria del premio entro il 10 novembre 2010. Una volta raccolti i voti, sarà stilata la classifica dei 10 piatti ritenuti migliori (uno per ciascuna delle regioni dell'Alpe Adria interessate) e dei rispettivi ristoranti, che saranno invitati alla serata di gala conclusiva, che si terrà al Relais Monaco Hotel & Country Club di Ponzano Veneto.<br/>Gli chef dei 10 locali, selezionati con le schede, nel corso della cena presenteranno una ricetta speciale, che sarà sottoposta al giudizio di una commissione "tecnica" formata da 10 esperti (giornalisti e professionisti della ristorazione) e di una giuria "popolare", composta da 10 lettori estratti a sorte tra tutte le schede di voto pervenute a Papageno. Ogni piatto in concorso sarà accompagnato da un vino scelto dal ristoratore - prodotto nel territorio dell'Alpe Adria - e l'abbinamento sarà valutato da un rappresentante dell'A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier), il cui giudizio sarà tenuto in considerazione ai fini del verdetto.<br/>Il premio "Piatto d'Oro 2010 di Alpe Adria" sarà attribuito alla ricetta che avrà superato con il massimo dei voti il giudizio della commissione tecnica e popolare. Altre speciali menzioni e riconoscimenti di merito andranno ai ristoranti segnalati dal concorso, che verranno in seguito inseriti nella guida "Piatto d'Oro 2010 di Alpe Adria", pubblicata da Bacco Arianna Editore.<br/>Anche i lettori selezionati per la giuria popolare saranno gratificati da un premio: un weekend "d'oro" da trascorrere nel quattro stelle Relais Monaco di Ponzano Veneto.<br/>Il concorso sarà illustrato nel dettaglio nel corso di un incontro a tavola con la stampa, giovedì 15 aprile alle ore 11.30 al Ristorante Le Calandre di Sarmeola di Rubano (Padova).<br/>PER INFORMAZIONI: PAPAGENO - <a target="_blank" title="www.papagenonline.it" href="http://www.papagenonline.it/">www.papagenonline.it</a> - tel.0422/307153 - fax. 0422/303080.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 17:10:23</pubDate>
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<title>Coldiretti: Enoteca Jesi, serve una realtà regionale, non un circolo cittadino</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/coldiretti-enoteca-jesi-serve-una-realta-regionale-non-un-circolo-cittadino-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/vini-19.jpg" title="Coldiretti: Enoteca Jesi, serve una realtà regionale, non un circolo cittadino" alt="Coldiretti: Enoteca Jesi, serve una realtà regionale, non un circolo cittadino" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Le esigenze di promozione dei produttori di vino marchigiani non possono essere ancora legate a strutture che in questi anni hanno funzionato più come un circolo cittadino che come un reale punto di forza della viticoltura regionale, né è tollerabile che le esigenze della politica continuino ad essere prevalenti su quelle delle aziende.</em><br><br>E' la posizione della Coldiretti sulla vicenda dell'enoteca regionale di Jesi, il cui passaggio di gestione dall'Assivip all'Imt, Istituto Marchigiano di Tutela, è al centro di una serie di polemiche.<br/>"Se il Comune ritiene utile avere un'enoteca cittadina per la promozione di poche decina di aziende locali è pienamente libero di farlo ma non utilizzando i fondi messi a disposizione di tutti i produttori di questa regione per la promozione del vino - spiega Coldiretti -. L'enoteca regionale che dovrebbe essere gestita dall'Imt, l'Istituto marchigiano di tutela, dovrà rappresentare realmente tutti i produttori sul territorio, con una struttura adeguata che non può certo essere quella attuale e un'impostazione differente che sia davvero al servizio dei produttori di vino Doc e Docg del territorio".<br/>"E queste, a nostro avviso, sono condizioni imprescindibili per poter mantenere l'enoteca a Jesi, poiché altrimenti è lecito pensare a una diversa collocazione, valutando le proposte già pervenuta da parte di comuni della provincia e lasciando piena liberta all'amministrazione comunale di rilevare e gestire come meglio crede la propria struttura, che diverrebbe cittadina", conclude Coldiretti.<br/>Se la Regione Marche ha individuato nei Consorzi di tutela legalmente riconosciuti sul territorio i destinatari degli oltre 10 milioni di euro per il triennio 2010-2013, con l'obiettivo di offrire alle aziende vitivinicole operanti sul nostro territorio maggiore visibilità a livello nazionale, comunitario ed internazionale, non è accettabile che, secondo Coldiretti, tale indirizzo venga poi vanificato, lasciando le cose come stanno, a danno dell'intero settore.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 16:27:29</pubDate>
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<title>L'agricoltura per il Mezzogiorno un progetto per il Paese</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/l-agricoltura-per-il-mezzogiorno-un-progetto-per-il-paese-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/agricoltura-5.jpg" title="L'agricoltura per il Mezzogiorno un progetto per il Paese" alt="L'agricoltura per il Mezzogiorno un progetto per il Paese" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Incontro "L'agricoltura per il Mezzogiorno un progetto per il Paese". Domenica 14 marzo 2010, alle ore 11.00, Auditorium Mediterraneo - Mostra d'Oltremare. Ingresso Viale Kennedy a Napoli.</em><br><br>Domenica 14 marzo a Napoli alle ore 11,00 al Teatro della Mostra d'Oltremare con ingresso in viale Kennedy si svolge l'incontro "L'agricoltura per il Mezzogiorno un progetto per il Paese".<br/>All'iniziativa promossa dalla Coldiretti per valorizzare le risorse del Mezzogiorno e contribuire alla crescita del Paese con il progetto per "una filiera agricola tutta italiana" partecipano il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Paolo Russo e il presidente Nazionale della Coldiretti Sergio Marini.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 16:25:17</pubDate>
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<title>La società civile europea dice SI al cibo sano, sostenibile e solidale</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/la-societa-civile-europea-dice-si-al-cibo-sano-sostenibile-e-solidale-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/biologico.jpg" title="La società civile europea dice SI al cibo sano, sostenibile e solidale" alt="La società civile europea dice SI al cibo sano, sostenibile e solidale" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Presentazione della "Dichiarazione europea sull'alimentazione". Domenica 14 marzo, ore 11.00-14.00. Piazza Kuminda - Fa' la cosa giusta! c/o Fiera Milano City - Milano.</em><br><br>Il 2 marzo la Commissione europea ha dato il via libera alla coltivazione della patata transgenica. Ma in Europa cresce il dissenso. E aumenta l'attenzione dei consumatori che dicono 'no' all'attuale sistema di produzione massificato e non rispettoso della diversità delle produzioni tradizionali. Cresce la voglia di cibo sano e l'esigenza di dare voce al dibattito europeo sulle politiche agricole e alimentari in direzione di un sistema di produzione e circolazione del cibo alternativo.<br/>11 reti europee, 2 reti internazionali e centinaia di organizzazioni in 24 paesi europei (agricoltori, consumatori, ambientalisti, altermondialisti e ong) hanno aderito alla "Dichiarazione europea sull'alimentazione: per una Politica Agricola e Alimentare Comune sana, sostenibile, giusta e solidale".<br/>Alla base, l'urgenza di un sistema agricolo e alimentare di distribuzione e di consumo degli alimenti che parta dal protagonismo delle realtà di base e dei territori e che affondi le sue radici nell'equità, nel diritto universale al cibo, nella trasparenza e nella buona governance.<br/>In anteprima, un gruppo di associazioni riunite nel Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare (CISA) presenterà al pubblico la Dichiarazione europea domenica 14 marzo, durante il seminario organizzato dalla Rete ItaliAfrica "Dall'Africa all'Europa costruiamo la Sovranità Alimentare", anticipando di due giorni la conferenza di lancio della Dichiarazione a Bruxelles, che sarà accompagnata da analoghe iniziative nazionali nei numerosi paesi in cui centinaia di organizzazioni sociali hanno aderito alla mobilitazione europea.<br/>La Dichiarazione si pone come una sfida verso una radicale riformulazione della Politica Agricola Comune (PAC) in vista della riforma del 2013 e come il primo passo di un impegno volto a costruire un ampio movimento per il cambiamento in Europa.<br/>Oltre alle posizioni e alle proposte sostenute dalla società civile saranno proiettate videointerviste di esponenti istituzionali a cui è stato chiesto di rispondere alla domanda "che cosa deve fare la politica in materia di cibo e agricoltura per garantire un'alimentazione sana, giusta e accessibile a tutti?".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:39:35</pubDate>
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<title>Frutta nelle Scuole, Zaia: ho incaricato i Nac e l'Icqrf di fare chiarezza sull'episodio di Manesseno</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/frutta-nelle-scuole-zaia-ho-incaricato-i-nac-e-l-icqrf-di-fare-chiarezza-sull-episodio-di-manesseno-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/frutta-nelle-scuole.jpg" title="Frutta nelle Scuole, Zaia: ho incaricato i Nac e l'Icqrf di fare chiarezza sull'episodio di Manesseno" alt="Frutta nelle Scuole, Zaia: ho incaricato i Nac e l'Icqrf di fare chiarezza sull'episodio di Manesseno" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>"Ho dato mandato ai Nuclei Antifrode Carabinieri e all'Ispettorato Centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari e repressione frodi di fare tutti gli accertamenti necessari per appurare cosa sia accaduto nella scuola elementare Matteotti di Manesseno".</em><br><br>"Il principio della tolleranza zero, nell'eventualità, mi auguro remota, in cui dovessero emergere responsabilità in capo alle aziende fornitrici, verrà applicato severamente".<br/>"Quanto accaduto apparirebbe tanto più grave considerando che a subire il danno sono stati dei bambini. Non è pensabile che un progetto nato per l'educazione alimentare, e da noi promosso, possa incorrere in problematiche come quella segnalata".<br/>"E' ovvio che ci sarebbero severi provvedimenti, gli unici a poter garantire il prosieguo dell'iniziativa 'Frutta nelle scuole', che già sta dando ottimi risultati nel resto del Paese".<br/>Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia interviene in merito all'intossicazione patita da nove bambini della scuola elementare Matteotti di Manesseno di Genova.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:23:57</pubDate>
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<title>Corriere Magazine e Manifesto vincono la terza edizione del Premio Ferrari Titolo e Copertina dell'Anno</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/corriere-magazine-e-manifesto-vincono-la-terza-edizione-del-premio-ferrari-titolo-e-copertina-dell-anno-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/premio-ferrari-titolo-e-copertina-dell-anno-2010.jpg" title="Corriere Magazine e Manifesto vincono la terza edizione del Premio Ferrari Titolo e Copertina dell'Anno" alt="Corriere Magazine e Manifesto vincono la terza edizione del Premio Ferrari Titolo e Copertina dell'Anno" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il Corriere Magazine ha conquistato la terza edizione della Copertina dell'Anno e il Manifesto s'è aggiudicato il Titolo dell'Anno. Così ha deciso la giuria del Premio Ferrari che s'è riunita la sera di martedì 9 marzo nella Sala d'Onore della Triennale di Milano.</em><br><br>A entrambi i vincitori, proclamati dal Presidente delle Cantine Ferrari Gino Lunelli al termine di un talk show condotto da Emilio Carelli, direttore di Sky Tg24, andranno 1.000 bottiglie di Ferrari Brut.<br/>Il supplemento del Corriere della Sera, ora tornato a essere, come molti anni fa, Sette, si è imposto con una copertina di grande raffinatezza dedicata al razzismo: una copertina che, racconta come, al di là di tanta ipocrisia di facciata, gli italiani siano tutt'altro che ben disposti verso la nuova immigrazione - come sottolineato dal direttore, Giuseppe di Piazza, alla consegna del Premio.<br/>Il Manifesto s'è aggiudicato il Titolo dell'Anno con "Indovina chi viene a cena", pubblicato in prima pagina il 5 novembre 2008. Utilizzando con intelligenza e efficacia il titolo di un famoso film di Stanley Kramer (1967), il Manifesto racconta nell'essenzialità la storica svolta nella storia americana con l'ingresso alla Casa Bianca di Barack Obama, primo presidente di colore degli Stati Uniti.<br/>Il Premio Ferrari "Titolo e Copertina dell'Anno" è stato istituito dalla prima casa di metodo classico in Italia per premiare la creatività e la fantasia nei giornali, e vanta una giuria composta da Giulio Anselmi, Isabella Bossi Fedrigotti, Antonio Calabrò, Aldo Cazzullo, Riccardo Chiaberge, Antonio di Pollina, Massimo Donelli, Mattia Feltri, Stefano Lorenzetto, Clemente Mimun, Arnaldo Pomodoro, Claudio Sabelli Fioretti, Roberto Saviano, Lamberto Sposini, Gian Antonio Stella e Oliviero Toscani.<br/><span style="font-style: italic;">Nella foto: Camilla e Marcello Lunelli, Ivan Olita, Candida Morvillo, Giuseppe di Piazza, Alessandro Cecchi Paone e Matteo Lunelli.</span><br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:18:43</pubDate>
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<title>Maltempo, Cia: difficoltà e danni anche per l'agricoltura</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/maltempo-cia-difficolta-e-danni-anche-per-l-agricoltura-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/campi-neve.jpg" title="Maltempo, Cia: difficoltà e danni anche per l'agricoltura" alt="Maltempo, Cia: difficoltà e danni anche per l'agricoltura" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>La neve isola molte aziende, problemi per la zootecnia. Molti smottamenti e terreni allagati. La Cia mette in evidenza una situazione critica. Si registrano pesanti danni soprattutto per le coltivazioni orticole e per gli alberi da frutta. Gravi le conseguenze per le gelate. Notevoli ostacoli per il trasporto di latte. Distrutte serre e strutture aziendali.</em><br><br>Il maltempo che sta imperversando su tutta Italia ha messo in ginocchio anche l'agricoltura. Neve, freddo, piogge torrenziali, smottamenti e violente folate di vento hanno causato danni rilevanti alle colture, quantificabili in decine di milioni di euro.<br/>A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori che, attraverso un primo monitoraggio sull'intero territorio nazionale, ha registrato pesanti conseguenze a moltissime colture orticole, agli alberi da frutta primaverile ed estiva, ai terreni agricoli completamente allagati. <br/>Risultano gravemente danneggiate, a causa delle abbondanti nevicate strutture agricole e in particolare serre florovivaistiche. Stesso discorso per le stalle e per le cascine, per il rimessaggio di foraggio e di attrezzature.<br/>Danni, secondo la Cia, si hanno in quasi tutte le regioni dove a situazione nelle campagne è abbastanza critica. Molte aziende sono rimaste isolate a causa delle abbondanti nevicate. Infatti, oltre al possibile crollo di serre e di strutture aziendali, sono inaccessibili le strade rurali; mentre si cominciano a verificare problemi per gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) del bestiame e difficoltà nel trasporto del latte. Un quadro che, se il maltempo continuerà ad imperversare anche nei prossimi giorni, può divenire ancora più preoccupante.<br/>Anche la pioggia, che si è abbattuta per ore e con grande intensità, ha provocato allagamenti nei terreni agricoli. Molte le aziende agricole -segnala la Cia- che sono state invase dalle acque. Anche diverse stalle hanno subito pesanti danni. Mentre le forti folate di vento (in alcune zone ci sono state violente trombe d'aria) hanno avuto conseguenze per le serre e le attrezzature aziendali.<br/>Il gelo ha distrutto diverse colture orticole in campo aperto. Danni si registrano per le coltivazioni di zucchine, di insalate, di cavoli, di cavolfiori, di cicoria, di radicchio, di verza. <br/>Molti sono stati anche gli smottamenti e le frane. Questo perchè -avverte la Cia- i terreni non sono riusciti ad assorbire l'abbondante acqua. <br/>Per tale motivo la Cia, che ha già istituito unità di crisi in molte province, ha sollecitato la delimitazione delle zone colpite al fine di richiedere lo stato di calamità naturale. <br/>Questi nuovi danni -afferma la Cia- rendono ancora più difficile lo scenario della nostra agricoltura, che già attraversa una fase di grande incertezza con una pesante crisi. Gli imprenditori agricoli continuano a vedere calare i propri redditi (meno 25,3 per cento nel 2009) e i prezzi praticati sui campi (meno 13,4 per cento) e diminuire sempre di più la loro competitività sui mercati.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:11:24</pubDate>
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<title>La tettoia dei contadini di Porta Palazzo aula di educazione al consumo consapevole</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/la-tettoia-dei-contadini-di-porta-palazzo-aula-di-educazione-al-consumo-consapevole-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/coldiretti-farmer-market.jpg" title="La tettoia dei contadini di Porta Palazzo aula di educazione al consumo consapevole" alt="La tettoia dei contadini di Porta Palazzo aula di educazione al consumo consapevole" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Il progetto "Mercati", realizzato da Ciofs Fp Piemonte e Coldiretti Torino coinvolge 232 alunni della scuola paritaria Maria Ausiliatrice.</em><br><br>TORINO - M.E.R.C.A.T.I - acronimo di "Mangiare e riscoprire cibi, agricoltura, tempi" - è il progetto che coinvolge 232 bambini con le loro famiglie, nell'educazione al consumo alimentare consapevole. «Utilizzando la tettoia dei produttori del mercato di Porta Palazzo come laboratorio della stagionalità e della multiculturalità - spiega Diego Furia, direttore di Coldiretti Torino - saranno realizzate azioni progettuali di orientamento al consumo per i bambini e, di riflesso, per i loro genitori».<br/>Il progetto è realizzato dalla scuola primaria paritaria "Maria Ausiliatrice", di Torino, in collaborazione con Ciofs Fp Piemonte - Centro italiano opere femminili salesiane Formazione professionale Piemonte -, Coldiretti Torino e Torino Mercati, società che ha in gestione dal Comune l'area dei produttori di Porta Palazzo.<br/>Diego Furia, aggiunge: «In classe saranno avviati "Laboratori sul consumo critico", per approfondire la conoscenza dei prodotti di stagione e locali della filiera corta, con riflessioni sull'aspetto dell'acquisto equo solidale per i prodotti agricoli non locali. Per promuovere l'educazione al consumo alimentare consapevole il progetto "Mercati" prevede una serie di azioni, tra cui l'organizzazione di alcune "Avventure alla scoperta delle stagioni", da realizzarsi proprio con i produttori del mercato di Porta Palazzo. Tre volte l'anno gli studenti - e le loro famiglie - incontreranno i contadini. Venerdì mattina, 12 marzo, è calendarizzata la prima uscita, quella della stagione invernale; nei prossimi mesi sono programmate le uscite per la primavera e l'autunno. Oltre a presentare i prodotti stagionali presenti sulle bancarelle, i contadini racconteranno agli studenti aneddoti sul territorio e il mondo rurale. I produttori agricoli comunicheranno le loro esperienze di relazione interculturale con i clienti-consumatori non italiani». <br/>Inoltre, il progetto "Mercati" prevede la realizzazione di un "Laboratorio del giusto/gusto". In classe gli alunni potranno gustare e conoscere i prodotti stagionali, nelle loro diverse varietà, coltivati sul nostro territorio. Verranno fornite indicazioni e riflessioni sulle differenti modalità di consumo e di trasformazione dei prodotti locali.<br/>Altra azione del progetto è la realizzazione del gioco "Come cavolo lo mangi?", ovvero la ricerca e la scoperta di come vengono consumate le verdure e la frutta locale in Italia e nei Paesi di provenienza delle principali etnie presenti nel quartiere di Borgo Dora. Tale attività - sempre per coinvolgere le famiglie degli studenti - è realizzata sia a scuola sia a casa. Infine, è in programma l'elaborazione di un "Ricettario", che riporterà anche le storie e gli aneddoti, raccontate dai produttori agli studenti. Il ricettario verrà poi regalato alle famiglie in occasione della prossima festa della mamma.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:10:06</pubDate>
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<title>Pil, Cia: confermata la grave crisi dell'agricoltura</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/pil-cia-confermata-la-grave-crisi-dell-agricoltura-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/agricoltura-11.jpg" title="Pil, Cia: confermata la grave crisi dell'agricoltura" alt="Pil, Cia: confermata la grave crisi dell'agricoltura" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Imprese in emergenza tra costi opprimenti, prezzi in caduta e crollo record dei redditi. Il presidente della Cia Giuseppe Politi mette in evidenza una situazione molto pesante per il settore.</em><br><br><span style="font-style: italic;">Anche se non si registrano i dati negativi dell'industria, lo scenario resta molto preoccupante; servono subito interventi concreti a sostegno degli agricoltori che oggi non possono più svolgere in maniera adeguata la loro attività imprenditoriale.</span><br/><br/>"E' un dato che non ci meraviglia affatto. E' l'ulteriore conferma della drammaticità della crisi che sta vivendo la nostra agricoltura. Le imprese sono sempre più alle corde tra costi produttivi, contributivi e burocratici opprimenti, prezzi sui campi in caduta libera, crollo record dei redditi e la mancanza di una politica realmente efficace e concreta. Una situazione gravissima alla quale bisogna porre al più presto rimedio. Altrimenti, tantissime aziende saranno costrette a chiudere, con un enorme danno economico, sociale e ambientale".<br/>Così il presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi commenta i dati Istat sul Pil che evidenziano, nel quarto trimestre del 2009, un netta flessione, in termini tendenziali (rispetto allo stesso periodo del 2008), del valore aggiunto agricolo (meno 4,4 per cento). <br/>"Anche se nel quarto trimestre si evidenzia una crescita, in termini congiunturali (rispetto al precedente trimestre), dello 0,5 per cento del valore aggiunto dell'agricoltura e che per il settore primario non siamo in presenza di un crollo come quello registrato dall'industria (meno 9,1 per cento in termini tendenziali), per le nostre campagne -rileva Politi- suona forte il campanello d'allarme. Uno scenario preoccupante che mette in chiara evidenza tutte le difficoltà e i problemi che oggi sono costretti ad affrontare i produttori agricoli del nostro Paese che non riescono ad operare con la dovuta efficacia".<br/>"Da qui l'esigenza -come abbiamo ribadito oggi a Roma durante il sit-in davanti alla Camera dei deputati- di interventi immediati e concreti. Da tempo -aggiunge il presidente della Cia- sollecitiamo misure per ridurre i costi ('accisa zero' sul gasolio per tutte le aziende e fiscalizzazione degli oneri sociali). Al momento, però, non sono venute risposte. Allo stesso modo abbiamo chiesto l'avvio di un nuovo progetto di sviluppo che si può delineare nella Conferenza nazionale dell'agricoltura che va effettuata in tempi brevi". <br/>"La riduzione del valore aggiunto agricolo nel 2009 -ha ricordato, infine, Politi- è frutto di una contrazione della produzione agricola (meno 3,2 per cento) e di una riduzione dei prezzi all'origine (meno 13,4 per cento). Dati negativi ai quali si aggiunge il crollo (meno 25,3 per cento) dei redditi degli agricoltori e la crescita (più 8,5 per cento) dei costi.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:07:50</pubDate>
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<title>Le Stagioni dell'Olio: l'Extravergine Italiano protagonista a Siena</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/le-stagioni-dell-olio-l-extravergine-italiano-protagonista-a-siena-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/stagioni-dell-olio.jpg" title="Le Stagioni dell'Olio: l'Extravergine Italiano protagonista a Siena" alt="Le Stagioni dell'Olio: l'Extravergine Italiano protagonista a Siena" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Venerdì 12 marzo si alza il sipario su "Le Stagioni dell'Olio", la manifestazione organizzata con le eccellenze italiane in esposizione nei negozi del centro storico. Nel Palazzo della Provincia di Siena premiati con l'Ampolla d'Oro la giornalista Maria Teresa Lamberti, le presentatrici Laura e Silvia Squizzato e lo chef Vito Mollica.</em><br><br><span style="font-style: italic;">Giovedì 18 Marzo degustazione in anteprima gli oli vincitori del "Premio Sirena d'Oro". Dal 15 al 27 marzo Menù e Assaggi di extravergine nei migliori ristoranti del Piemonte, Veneto, Lombardia, Liguria, Toscana e Emilia Romagna. Info: 0577/228811-19, </span><a style="font-style: italic;" target="_blank" title="www.enoteca-italiana.it" href="http://www.enoteca-italiana.it/">www.enoteca-italiana.it</a><span style="font-style: italic;">.</span><br/><br/>L'Extravergine italiano protagonista a Siena. Venerdì 12 marzo verrà inaugurata la quarta edizione de "Le stagioni dell'Olio", la Manifestazione Nazionale organizzata da Enoteca Italiana in collaborazione con l'Associazione Città del dell'Olio e con l'Associazione Città del Bio.<br/>Saeanno assegnati i Premi "Ampolla d'Oro" a chi si è distinto per la promozione e la valorizzazione della cultura dell'olio. Quest'anno saranno premiati Maria Teresa Lamberti, Laura e Silvia Squizzato, Vito Mollica. Il Premio è suddiviso in diverse sezioni: Una strettamente legata all'olio extravergine e le altre legate a chi ha il compito di divulgare culturalmente e professionalmente il nostro Made in Italy.<br/>"Anche quest'anno abbiamo - dichiara Claudio Galletti, Presidente dell'Enoteca Italiana - scelto di mirare direttamente al consumatore con importanti appuntamenti, degustazioni e corsi di assaggio per la diffusione del valore, della qualità, della cultura dell'olio extravergine, un prodotto che da sempre contraddistingue la cultura mediterranea e lo stile di vita italiano improntato su salubrità e benessere; L'Enoteca Italiana, quindi, prosegue l'opera di promozione e valorizzazione dell'eccellenza oleicola italiana ed assolve un ruolo di cerniera importante verso i consumatori". .<br/>Diversi sono infatti gli appuntamenti previsti per Le Stagioni dell'Olio 2010. Giovedì 18 marzo, dalle 17.30 alle 21 le porte dell'Enoteca Italiana (Siena) si spalancheranno a "Degustolio", banchi di assaggio dei migliori extravergine. Inoltre, saranno degustati in anteprima gli oli vincitori del "Premio Sirena d'Oro". Il tutto ad Ingresso Gratuito.<br/>Fino a sabato 27 marzo le eccellenze italiane saranno in esposizione nei negozi del centro storico di Siena e, fino al 10 aprile l'Enoteca Italiana ospiterà la Mostra "Combustioni su Carta " di Nello Frontiera.<br/>Evento speciale dal 24 al 27 aprile a Bologna: per la prima volta l'Ente nazionale Vini sarà protagonista a Pasta Trend, la grande rassegna fieristica della pasta. Uno stand espositivo di oli offrirà degustazioni, abbinamenti con piatti tipici regionali e mini corsi.<br/>"Le Stagioni dell'Olio 2010", infine, saranno rivolte in particolare al settore della Ristorazione ed al pubblico a partire da metà marzo. Le selezioni di extravergine delle aziende partecipanti saranno inviate a prestigiosi ristoranti del Piemonte, Veneto, Lombardia, Liguria, Toscana e Emilia Romagna che, da lunedì 15 a 27 marzo, proporranno menù degustazione tematici ed assaggi di extravergine abbinati a produzioni tipiche Dop ed Igp. Lo scorso anno, l'iniziativa ha interessato principalmente i ristoranti del sud Italia.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:06:12</pubDate>
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<title>Vaprio d'Adda (Mi): un altro week end con Casambiente all'insegna dell'ecosostenibilità</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/vaprio-d-adda-mi-un-altro-week-end-con-casambiente-all-insegna-dell-ecosostenibilita-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/casambiente-2010-2.jpg" title="Vaprio d'Adda (Mi): un altro week end con Casambiente all'insegna dell'ecosostenibilità" alt="Vaprio d'Adda (Mi): un altro week end con Casambiente all'insegna dell'ecosostenibilità" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Fino a domenica 14 continua con successo la 15esima edizione di Casambiente, dove l'arredo di qualità, l'efficienza energetica, un'area dedicata all'arte ecosostenibilità saranno i cardini della storica manifestazione di Vaprio d'Adda. Proseguono le visite guidate di ITINERarte alla scoperta dei tesori di Villa Castelbarco Albani.</em><br><br><span style="font-weight: bold;">Arredo di qualità, con un occhio costante all'ambiente</span> - Protagonista assoluta di questa edizione è la qualità dei prodotti e dei materiali alla quale si abbina, con crescente determinazione, l'impronta green: letti in legno italiano e naturale, collezioni giorno&notte con verniciature eco e complementi d'arredo costruiti con la particolare tecnica del vetro curvato.<br/><span style="font-weight: bold;">Efficienza energetica - L'Abitare intelligente</span> - Nuovi criteri per arredare la casa, nel rispetto del comfort e della natura: temi che Casambiente affronta anche nei due padiglioni dedicati alla quarta edizione di "Efficienza energetica - l'abitare intelligente", con diverse proposte per una casa eco sostenibile, senza sprechi energetici.<br/>Con le visite guidate al villaggio CasAzero i visitatori toccano con mano uno dei primi esempi di casa passiva, una tipologia di abitazione che impiega nuove tecnologie costruttive, materiali ecologici, intonaci speciali.<br/>Inoltre è in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero di energia elettrica e acqua calda sanitaria attraverso la luce e il calore del sole, senza l'impiego di un impianto tradizionale a metano. CasAzero annulla le emissioni di CO2 in atmosfera, senza pregiudicare gli elevati standard di comfort abitativo.<br/>Le visite guidate al villaggio CasAzero a Bettola di Pozzo d'Adda (MI) saranno il 6-7 e 13-14 marzo 2010 nei seguenti orari: 11.30 - 15.00 -18.30.<br/>La visita durerà circa un'ora e per partecipare basta recarsi allo stand di CasAzero presso Casambiente, sarà disponibile un servizio di navetta gratuito con un'auto elettrica e due auto a metano.<br/><span style="font-weight: bold;">Puzzle4Peace Project</span> - Casambiente 2010 sposa la filosofia "verde e sociale" di Puzzle4Peace Project, la più grande opera artistica eco-compatibile mai realizzata.<br/>Nelle giornate del 12-13-14 marzo, la scuderia di Villa Castelbarco Albani si trasformerà in un coloratissimo puzzle ecologico che è metafora della nostra vita, fatta di individui distinti che si cercano, si trovano e si uniscono, per dare un senso alle proprie azioni.<br/>"Da alcuni anni l'Ente Fiera del Barco ha scelto di abbinare al concetto di casa anche l'ecosostenibilità dell'abitare. Siamo molto contenti di appoggiare questa iniziativa perché ci consente di sottolineare, anche attraverso il gioco, la nostra attenzione verso l'ambiente e proietta Casambiente in un progetto di respiro internazionale." Dichiara Marta Menegardo, responsabile Comunicazione dell'Ente Fiera.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 15:01:01</pubDate>
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<title>Serata di chiusura CocoRadicchio da Celeste, Casa Gobbato a Volpago del Montello</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/serata-di-chiusura-cocoradicchio-da-celeste-casa-gobbato-a-volpago-del-montello-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/cocoradicchio-l-arte-si-fa-eccellenza.jpg" title="Serata di chiusura CocoRadicchio da Celeste, Casa Gobbato a Volpago del Montello" alt="Serata di chiusura CocoRadicchio da Celeste, Casa Gobbato a Volpago del Montello" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Si è conclusa la 22^ edizione di CocoRadicchio con la cena-evento del Ristorante Celeste. Oltre 600 le persone presenti ieri sera nella splendida cornice di Casa Gobbato a Volpago del Montello. Prossimo appuntamento in autunno con CocoFungo 2010.</em><br><br>I fratelli Tonon, Bonetta, Celeste e Giuliano, sovrani incontrastati dell'organizzazione gastronomica su larga scala, hanno dato il benvenuto ai loro ospiti con una serie di aperitivi all'aperto, dopo i quali hanno avviato l'affascinante spettacolo pirotecnico che introduce da sempre le cene del rinomato ristorante.<br/>Una volta seduti a tavola, alla suggestiva luce delle candele, l'Astice gratin della Serenissima e seppioline alla Castellana ha preceduto il Risotto con branzino e Radicchio Rosso Tardivo e la Zuppa "Falconera" con crostone al Monte Veronese di Malga, la ricetta rinascimentale scelta per onorare il Giorgione e rivista dallo chef Giuliano, avvalendosi anche di un Presidio Slow Food.<br/>A seguire Faraona in trionfo e Delizia del Giorgione hanno concluso le portate e dal salone si è passati all'esterno del locale dove le Crêpes con composta di radicchio allo "Spirito Tardivo" e gelato alla vaniglia hanno accompagnato i saluti con il distillato Prime Uve Oro della Distilleria Bonaventura Maschio.<br/>Notevole la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, in particolare della Provincia di Treviso, che da anni crede fermamente nel Gruppo Ristoratori e ne supporta le iniziative.<br/>È giunta quindi al termine CocoRadicchio 2010, i ristoranti dell'Associazione CocoFungo danno appuntamento a settembre con la kermesse dedicata al fungo, principe d'autunno e del territorio trevigiano.<br/>La rassegna CocoRadicchio è organizzata dall'Agenzia Carry On, in collaborazione con la Provincia di Treviso, con il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana e Unascom, con il Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, con la Regione Veneto e il Consorzio Marca Treviso, con i Presidi Slow Food e Terra Ferma edizioni, ed è resa possibile grazie al supporto di partner come Volvo Autopolar-Volmecc, Distilleria Bonaventura Maschio, Latteria Soligo e Casatella Trevigiana DOP, San Pellegrino, Bella Zoilo, Sostipal, Salumi De Stefani e Terra Ferma.<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 14:54:09</pubDate>
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<title>Cia: Allarme rosso per l'agricoltura: subito concreti e straordinari interventi per ridurre i costi</title>
<link>http://www.viniesapori.net/articolo/cia-allarme-rosso-per-l-agricoltura-subito-concreti-e-straordinari-interventi-per-ridurre-i-costi-1003.html</link>
<description><![CDATA[<img src="http://www.viniesapori.net/foto/grandi/agricoltura-4.jpg" title="Cia: Allarme rosso per l'agricoltura: subito concreti e straordinari interventi per ridurre i costi" alt="Cia: Allarme rosso per l'agricoltura: subito concreti e straordinari interventi per ridurre i costi" hspace="10" vspace="10" align="left"/><em>Serve un nuovo progetto di sviluppo. Entro il 2010 la Conferenza nazionale. Il presidente ella Cia Giuseppe Politi fortemente preoccupato per la drammatica situazione del settore primario. Moltissime imprese non sono più nelle condizioni di stare sul mercato.</em><br><br><span style="font-style: italic;">Non possiamo assistere passivamente alla distruzione di una realtà, quella agricola, che è una risorsa vitale che coinvolge direttamente ed indirettamente più di 4,5 milioni di persone tra agricoltori, lavoratori e attività industriali. Più di un milione di famiglie vivono di agricoltura.</span><br/><br/>"Se non si interviene con misure adeguate e realmente incisive, oltre 100 mila imprese agricole rischiano di chiudere i battenti entro un anno. Sarebbe un danno economico, per non parlare di quello sociale, enorme: più di 10 miliardi di euro. Occorre ridurre i pesantissimi oneri produttivi, contributivi e burocratici che gravano sugli imprenditori agricoli che hanno visto, nel 2009, tagliati di oltre un quarto i loro redditi. Governo, Parlamento, Regioni devono capire che la situazione è drammatica e che non si può perdere ulteriore tempo". Questo il grido d'allarme lanciato oggi, a Roma, dal presente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi durante il grande sit-in davanti alla Camera dei deputati, in vista del dibattito parlamentare sulla crisi economica, che investe pesantemente anche le nostre campagne, e sulle politiche da adottare per uscire da un quadro allarmante.<br/>"Ormai -ha aggiunto Politi- siamo in una situazione di piena emergenza. Di profondo rosso. Le imprese agricole non riescono più a sostenere i costi che rappresentano macigni opprimenti sulla gestione aziendale. Uno scenario, oltretutto, aggravato dal continuo e drammatico crollo dei prezzi praticati sui campi. Un mix esplosivo che ha tagliato di netto (meno 25,3 per cento nello scorso anno) i redditi dei produttori che incontrano sempre più difficoltà e ostacoli. Un vero dramma cui bisogna porre al più presto gli adeguati ripari. Purtroppo, sino ad ora l'attenzione del governo verso il settore è stata scarsissima. Nel 2009 è stato fatto poco e nulla. Basta vedere quello che è accaduto con la legge finanziaria. Non a caso, siamo costretti a promuovere la mobilitazione. <br/>"La finanziaria -come è stato rilevato durante la nostra V Assemblea- non conteneva nulla per l'agricoltura. Grazie alle nostre iniziative propositive e sindacali il Parlamento -ha rimarcato il presidente della Cia- ha corretto, anche se in misura parziale ed insufficiente, il testo approvato dal Consiglio dei ministri. Il ministro Zaia ha affermato che essa destina all'agricoltura nel triennio 2010-2012, 1.115 milioni di euro. Questo è certamente vero. Dimentica, tuttavia, di dire che 877 milioni sono per il finanziamento delle assicurazioni agevolate e che di questi ben 420 milioni provengono dalla Pac, cioè dagli aiuti diretti agli agricoltori. Contemporaneamente, però, 1.000 milioni sono stati tolti all'agricoltura: tra cui 450 milioni dei fondi Fas per le aree sottoutilizzate, 550 milioni per la cancellazione delle agevolazioni sul gasolio utilizzato nelle aziende agricole, la mancata proroga per il 2011 e 2012 delle agevolazioni sulla piccola proprietà contadina e, da luglio 2010, delle agevolazioni contributive a favore degli agricoltori nelle zone montane e svantaggiate".<br/>"Le imprese agricole -ha rimarcato il presidente della Cia- chiedono validi sostegni per poter stare sul mercato e fornire il loro contributo economico e sociale. Per questo diciamo basta al silenzio assordante che c'è nei confronti di un settore che è patrimonio del nostro Paese. Non possiamo assistere passivamente alla distruzione di una realtà, quella agricola, che è una risorsa vitale. Un settore economico che coinvolge direttamente ed indirettamente più di 4,5 milioni di persone tra agricoltori, lavoratori e attività industriali collegate alla produzione agricola. Più di un milione di famiglie vivono di agricoltura".<br/>"Scendiamo ancora una volta in piazza -ha avvertito Politi- perché vogliamo 'soldi veri' per il settore primario, per le imprese. Come è stato fatto per altri comparti produttivi, anche per l'agricoltura ci devono essere risorse. Non a caso, abbiamo scelto la data del dibattito parlamentare sulla crisi economica per promuovere il sit-in. Governo e Parlamento devono prendere coscienza della gravità della crisi. Chiediamo immediate e straordinarie misure".<br/>"Dai cereali all'uva, dall'olio d'oliva all'ortofrutta, dalla zootecnia da carne al settore lattiero-caseario, al florovivaismo, è uno scenario allarmante. Servono -ha ribadito il presidente della Cia- interventi urgenti, straordinari e concreti. E', quindi, giunto il momento degli atti tangibili. Le imprese agricole sono in grande affanno. Oltre a tempestive misure, serve un nuovo progetto di politica agraria. E la sede più ideale per discuterla e svilupparla resta -ha concluso Politi- la Conferenza nazionale sull'agricoltura, anch'essa tante volte annunciata, ma mai programmata. E' finita pure essa nel dimenticatoio. E anche questo dimostra la scarsa attenzione che il governo ha di questo fondamentale settore. Non si può continuare ad ignorare una realtà grave che è sotto l'occhio di tutti. Ecco perché la nostra protesta sarà ferma e determinata. Ci battiamo con energia affinché un grande patrimonio, quale è, appunto, quello agricolo e rurale dell'Italia, non vada disperso e si frammenti ulteriormente. Le conseguenze sarebbero devastanti non solo per il settore, ma anche per l'intera economia".<br/><br><br><font color="#808080"><strong>Vini e Sapori</strong>: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.</font><br><font color="#e0691a">Web: <a href="http://www.viniesapori.net/">www.viniesapori.net</a></font>]]></description>
<pubDate>2010-03-10 14:50:42</pubDate>
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